La salute gastrointestinale è fondamentale per il benessere generale del cane. L'utilizzo di gastroprotettori, sia farmacologici che di supporto nutrizionale, può essere necessario in diverse situazioni, dalla prevenzione di danni gastrici indotti da farmaci alla gestione di patologie specifiche. Questo articolo esplora le opzioni disponibili, con un focus sull'omeprazolo e su alimenti complementari specifici.
Omeprazolo: Un Inibitore della Pompa Protonica
L'omeprazolo è un farmaco appartenente alla classe degli inibitori della pompa protonica (PPI). Chimicamente, è un sostituto dell’acido gastrico benzimidiazolo. Il suo meccanismo d'azione si basa sull'inibizione irreversibile dell'enzima H+/K+ ATPasi presente sulla superficie delle cellule parietali gastriche. In un ambiente acido, l’omeprazolo è attivato ad un derivato della sulfenamide che lega irreversibilmente alla superficie secretoria delle cellule parietali all’enzima H+/K+ ATPasi. Questo enzima è responsabile del trasporto degli ioni idrogeno nello stomaco, essenziale per la produzione di acido cloridrico. Inibendo questo processo, l'omeprazolo riduce la quantità di acido prodotto dallo stomaco.
Indicazioni Terapeutiche dell'Omeprazolo
L’omeprazolo è potenzialmente utilizzato sia per il trattamento di ulcere gastroduodenali che per prevenire o trattare erosioni gastriche causate da farmaci ulcerogenici. Questo lo rende un farmaco prezioso in diverse situazioni cliniche veterinarie.
Farmacocinetica dell'Omeprazolo
Negli esseri umani, i picchi nel siero si verificano tra le 0,5-3,5 ore e gli effetti si hanno entro 1 ora dalla somministrazione. L’omeprazolo è ben distribuito, ma soprattutto nelle cellule parietali gastriche. Negli esseri umani, circa il 95% è legato all’albumina e alla alfa 1- glicoproteina acida. L’omeprazolo è ampiamente metabolizzato nel fegato in almeno sei diversi metaboliti i quali sono escreti principalmente nelle urine, ma anche attraverso la bile nelle feci. Una importante disfunzione epatica può ridurre l’effetto del farmaco.
Formulazioni dell'Omeprazolo
Il dosaggio dipende dalla formulazione dell’omeprazolo; questo può essere gastro protetto (es. uso orale umano) e quindi potrà essere assorbito completamente dall’organismo, oppure non gastro protetto (es. Cristalli con punto di fusione di 156°C. La pasta per i cavalli non è resistente ai succhi gastrici.
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Effetti Collaterali e Precauzioni
Tale farmaco pare essere molto ben tollerato sia dai cani che dai gatti alle effettive dosi di somministrazione. Tuttavia, come per ogni farmaco, è importante essere consapevoli dei possibili effetti collaterali. Possono verificarsi disturbi gastrointestinali come anoressia, coliche, nausea, vomito, flatulenza, diarrea, così come anomalie ematologiche, infezioni del tratto urinario, proteinuria, o disturbi del sistema nervoso centrale. Dosi croniche elevate hanno causato nei ratti iperplasia nelle cellule enterocromaffini e tumori carcinoidi gastrici.
Sicurezza e Uso Prolungato
Nei cani l’uso di omeprazolo è ritenuto sicuro per almeno 4 settimane di terapia, per i cavalli fino a 90 giorni.
Gravidanza e Allattamento
La sicurezza di omeprazolo durante la gravidanza non è stata stabilita, comunque è stata notata la letalità embrionale in animali da laboratorio a dosaggi molto elevati. Nell’uomo, l’FDA ha classificato questo farmaco come categoria C per uso durante la gravidanza. Non è noto se questi agenti sono escreti nel materno latte. Nei ratti, la somministrazione di omeprazolo in tarda gestazione e lattazione a dosi di 35-345 volte la dose umana ha mostrato una diminuzione del peso dei cuccioli.
Controindicazioni
L’omeprazolo è controindicato in pazienti che hanno una ipersensibilità a tale farmaco.
Tossicità
La LD50 nei ratti dopo la somministrazione orale è riportata >4 g/kg. Gli esseri umani hanno tollerato dosaggi orali di 360 mg/giorno senza significante tossicità.
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Stomek®: Un Alimento Complementare per Supportare la Funzionalità Gastrica
Oltre ai farmaci come l'omeprazolo, esistono alimenti complementari specificamente formulati per supportare la funzionalità gastrica del cane. Stomek® è un esempio di questo tipo di prodotto.
Composizione di Stomek®
Stomek® compresse - Alimento complementare per cani a supporto della funzionalità gastrica fisiologica. La sua composizione include:
- Maltodestrine
- Proteine animali idrolizzate
- Polifenoli vegetali da lignocellulosa idrolizzata
- Prodotti ottenuti dalla trasformazione di vegetali (Opuntia Ficus Indica in polvere)
- Prodotto ottenuto da specie di Lactobacillus, ricco in proteine (L. rhamnosus SGL06 tindalizzato, L.
Modalità d'Uso
- Cani: 1 compressa al giorno ogni 10 kg di peso. Si consiglia l’utilizzo per cicli di 2 mesi.
Conservazione
Da consumarsi preferibilmente/Lotto/N. Da conservare in luogo fresco e asciutto.
Altri Componenti Utili per la Protezione Gastrica
Oltre a Stomek®, esistono altri componenti che possono contribuire alla protezione e al supporto della funzionalità gastrica.
Composizione di un Gastroprotettore Tipo
Un esempio di composizione di un gastroprotettore per cani potrebbe includere:
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- Oli e grassi vegetali (olio di girasole raffinato)
- Lieviti inattivati (lievito di birra)
- Destrosio
- Pirofosfatodisodio
- Farina di proteine di lupino
- Ossidodimagnesio 1,79%
- Carbonato di calcio 1,51%
- Pectina 1,5%
- Solfato di condroitina 1,18%
- Bicarbonato di potassio 0,87%
- Prodotti ottenuti dalla trasformazione di erbe (zenzero - Zingiber officinale Rosc.
Additivi Tecnologici
- 1c322i lecitine
- E412 gomma di guar 18.076,9 mg/kg
- E559 argille caolinitiche, libere da asbesto 18.076,9 mg/kg
- E551b silice colloidale
- 1b306(i) tocoferoli estratti da oli vegetali
- E460 cellulosa microcristallina
Questi componenti possono agire sinergicamente per proteggere la mucosa gastrica, ridurre l'infiammazione e promuovere la guarigione.
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