La frittata è un piatto versatile e nutriente, radicato nella tradizione gastronomica italiana, ideale per ogni pasto, dalla colazione alla cena. Presente con le sue innumerevoli varianti nella tradizione gastronomica di ogni regione italiana, è una preparazione gustosa, nutriente, veloce ed economica.
Frittata vs. Omelette: Qual è la Differenza?
È importante distinguere la frittata dall'omelette. La differenza principale sta nella preparazione e nella consistenza. La frittata è una pietanza a base di uova intere fresche, private del guscio e sbattute, quindi cotte in padella o al forno. L'omelette, invece, di origine francese, si cuoce solo su un lato, nel burro, senza essere girata: la parte centrale deve restare morbida. Il ripieno, che sia mozzarella, formaggio o pomodoro, è aggiunto alla fine, al centro. L'omelette è una preparazione piuttosto complessa che necessita una buona preparazione teorico-pratica; al centro rimane cruda, può essere preparata solo in padella e al termine della lavorazione acquisisce una forma caratteristica.
Valori Nutrizionali e Calorie di una Frittata di Due Uova
Il contenuto calorico varia a seconda degli ingredienti utilizzati e del numero di uova. 100 g di uovo intero apportano 128 Kcal. Una frittata di due uova medie di gallina, preparata con un cucchiaino di olio extravergine d'oliva (5g) e condita con sale e pepe QB, ha un apporto calorico variabile in base alla dimensione delle uova e agli eventuali ingredienti aggiuntivi. Resta comunque un alimento dall’ottimo profilo nutrizionale, ricco di proteine, sali minerali e vitamine (in particolare del gruppo B). Si tratta in particolare di proteine nobili, ovvero quelle proteine complete, che forniscono tutti gli aminoacidi necessari nella dieta umana in proporzioni perfettamente bilanciate.
Impatto degli Ingredienti Aggiuntivi
Aggiungendo ortaggi come le zucchine o gli spinaci, l’apporto calorico resta basso. Invece, ingredienti come formaggi, salumi o pesce aumentano le calorie, ma rendono la frittata più nutriente.
Come Preparare una Frittata Perfetta: Consigli e Tecniche
Si tratta di un piatto semplice da preparare, ma richiede alcuni accorgimenti per ottenere un risultato perfetto. Le uova devono essere semplicemente sbattute con una forchetta insieme agli altri ingredienti, giusto quanto basta per amalgamare il tutto, non devono incamerare troppa aria. Mescola bene e assicurati che gli ingredienti siano ben distribuiti. L’uso dell’olio deve essere moderato: se si usa una padella antiaderente, basta ungere leggermente il fondo con poco olio. Per una frittata di 8 uova, sono sufficienti circa 15 minuti, evitando di cuocerla troppo per non farla seccare e perdere sapore. La doratura eccessiva indica un’alterazione dei nutrienti e una cottura troppo prolungata.
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Cottura in Padella
In padella: si cuoce a fuoco medio per 5-7 minuti, poi si gira la frittata e si cuoce altri 2-3 minuti. Per girarla senza romperla, aiutati con un coperchio o un piatto piano. Se la frittata si cuoce troppo in fretta a contatto con la padella senza rapprendersi abbastanza nella parte superiore, potete modificare la vostra tecnica in due modi:
- Cuocere una minor quantità di uovo sbattuto per volta, magari facendo 2 frittate in padella con lo stesso composto.
- Abbassare l'intensità del fuoco e utilizzare un coperchio (con il rischio che la frittata si gonfi).
Cottura al Forno
Al forno: meno grassi e più leggerezza. Ideale se desideri una frittata più soffice e light. È bene però non esagerare con il latte, per evitare che diventi troppo liquida o poco compatta. La cottura in forno è finalizzata alla preparazione di frittate spesse, che necessitano temperature di cottura inferiori per un arco di tempo superiore. La cottura in forno, al contrario, si esegue in una placca dal bordo alto, fredda, nella quale va versata una maggior quantità di uova sbattute (alcuni centimetri, fino a 1/3 o metà dell'altezza complessiva). In tal caso la frittata NON andrà mai girata e la cottura deve sempre risultare ben calibrata (tendenzialmente dolce e prolungata). Se la frittata al forno NON si cuoce a sufficienza al cuore dell'alimento (e sopra o sotto risulta anche troppo colorata), è verosimile che abbiate ecceduto con la temperatura; in un secondo tentativo, potrebbe rendersi utile coprire totalmente la placca con un foglio di alluminio. Se avete in previsione una frittata sottile, è probabile che con il forno ben caldo e alte temperature di cottura la preparazione vada comunque a buon fine; al contrario, se si desidera ottenere una frittata spessa, consiglio caldamente di infornare a freddo e impostare non più di 180°C.
Consistenza: Fattori Determinanti
La consistenza della frittata è oltretutto influenzata da alcune variabili nella sua preparazione. Per ottenere una frittata sottile, è sempre necessario: sbattere poco le uova, NON utilizzare il coperchio in cottura, sfruttare alte temperature e NON aggiungere latte al composto. Al contrario, per ottenere una frittata più soffice si consiglia di sbattere lungamente le uova (fino quasi a montarle), coprire la padella o la placca da forno, sfruttare temperature appena sufficienti alla cottura e integrare il composto con latte intero, in misura di circa 1/3 della quantità di uova sbattute (anche se ciò prolunga ulteriormente la cottura).
Varianti e Ricette
Le varianti della frittata sono quasi infinite e tutte semplici da realizzare e buone da mangiare. In padella o al forno, a rotolo o a mezzaluna, alla francese o all’italiana. Con verdure o formaggio, carne, pesce o pasta, e tante altre possibilità, incluso il panino con la frittata e la frittata senza uova che utilizza la farina di ceci. Scopri come preparare la frittata con fiori di zucca.
Frittate Meno Caloriche
Le frittate meno caloriche sono preparate senza l'aggiunta di altri ingredienti oppure, eventualmente, integrando le uova sbattute solo con ortaggi o funghi (crudi o già cotti). Sono ricette molto diffuse: frittata con cipolla stufata, frittata con funghi trifolati, frittata con asparagi, frittata col pomodoro, frittata con le zucchine, frittata coi peperoni, frittata con le fave o con i piselli o con i fagioli ecc.
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Frittate Più Energetiche
Le frittate più energetiche invece, contengono quasi sempre: formaggio stagionato grattugiato, formaggi a pasta dura tagliati a cubetti, carni conservate e rosolate (salsiccia sbriciolata, cubetti di pancetta, ritagli di salumi, wurstel a listarelle ecc.), frutti di mare già cotti, ecc. Non è raro che una frittata semplice possa essere integrata a fine cottura, direttamente sul piatto con salumi a fette (prosciutto crudo e cotto, mortadella, coppa, formaggi freschi, sottilette ecc). Alcuni gradiscono condire la frittata semplice con succo di limone.
Frittata e Salute: Benefici e Considerazioni
La frittata fa bene e non fa ingrassare, anzi aiuta persino a dimagrire se è inserita correttamente nella dieta e viene preparata nel modo giusto. Le virtù salutistiche della frittata sono quelle delle uova, non è certo la preparazione in frittata a possederne di sue proprie.
Vantaggi Rispetto alle Uova Crude
Rispetto alle uova crude, però, la frittata presenta almeno tre vantaggi, derivanti proprio dalla cottura delle uova. Innanzitutto, il calore elimina il rischio di contaminazione batterica e di tossinfezioni alimentari (vengono uccisi i germi eventualmente presenti, tra cui le salmonelle, di cui le uova sono uno dei principali serbatoi di infezione). Il secondo vantaggio è che il corpo digerisce molto meglio le proteine, e dunque assorbe più efficientemente gli amminoacidi, dalle uova cotte rispetto a quelle crude (90% a fronte del 50-70%).
Consigli per una Frittata Salutare
Ci sono senza dubbio modi più salutari di altri di consumare questa gustosa preparazione.
- I cibi fritti sarebbero da consumare solo occasionalmente, perché durante questa modalità di cottura, a causa delle alte temperature che comporta, i grassi si alterano, si formano composti potenzialmente nocivi e l'alimento diventa anche meno digeribile.
- Invito a provare anche qualcosa di più inusuale e altrettanto salutare, come un trito di alghe o una manciata di germogli aggiunti a fine cottura. Vanno poi ovviamente benissimo tutte le verdure fresche, come ingrediente della frittata o abbinamento "a latere".
Il Consumo di Uova e il Colesterolo
Deve però essere sfatato il mito alimentare N° 1 tra quelli più duri a morire: se preparata correttamente, la frittata può essere consumata anche da chi ha problemi di colesterolo. E' vero che alcune persone - una minoranza - risultano particolarmente sensibili al colesterolo alimentare e per loro effettivamente potrebbe essere valutata una riduzione nella dieta dei cibi che ne sono ricchi. Le uova contengono poi grassi saturi, ma ben bilanciati con quelli mono- e polinsaturi. Tanto che ormai disponiamo di accurate ricerche che hanno messo in luce che nel soggetto sano il consumo anche di un uovo al giorno non provoca aumento del rischio di patologia cardiovascolare rispetto a chi mangia meno uova o non ne mangia affatto. Le linee guida per una sana e corretta alimentazione ritengono adatto al soggetto sano il consumo di quattro uova a settimana. Personalmente sono convinto che le ricerche in futuro inviteranno a un consumo di uova in quantità decisamente maggiore, per i tanti loro benefici anche qui richiamati.
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Frittata di Soli Albumi
L'albume (ovvero la chiara dell'uovo) è considerato nutrizionalmente più sano e preferibile da alcuni, tra cui gli atleti di certe discipline sportive, che spesso consumano delle uova solo questa parte. La frittata di soli albumi risulta quindi decisamente meno calorica (circa 50 kcal/100g), ma, come si diceva, le calorie non sono tutto. Alcuni (soprattutto per ragioni dietetiche) gradiscono consumare frittate composte da soli albumi, ma si tratta di un alimento totalmente differente e che richiede un'ampia descrizione da collocare in un articolo a sé stante.
Digeribilità della Frittata
La frittata NON è una preparazione con uova tra le più digeribili; è ben cotta, ragion per cui la struttura proteica, dopo una denaturazione iniziale, tende a ripristinare il gomitolo della struttura terziaria (quindi quaternaria). Inoltre, i cuochi inesperti tendono a prolungare oltremodo il trattamento termico per assicurarsi un livello sufficiente di cottura; nulla di più scorretto. L'area dorata è indicatore di cottura eccessiva o eccessivamente intensa. Un ultima raccomandazione riguarda le quantità di grasso impiegate per la cottura: ricordo ai lettori che, con una buona strumentazione ed un po' di pratica, sarebbe sufficiente sporcare "con un filo sottilissimo" di olio la padella (ovviamente prima di scaldarla) e, con la frittata in cottura già ben coagulata, farla saltare senza nemmeno sfiorarla. La digeribilità media di una frittata di due uova è di circa 180', anche se personalmente reputo che una preparazione semplice e BEN eseguita possa guadagnare anche fino a quasi il 30% del tempo indicato.