Frittata con Strigoli: Un Tesoro di Primavera dalla Tradizione Romagnola

Introduzione

La frittata con strigoli rappresenta un piatto semplice e gustoso, profondamente radicato nella tradizione culinaria romagnola, in particolare nelle zone di Bellaria e dell'entroterra. Questa ricetta, facile e veloce da preparare, celebra i sapori autentici della primavera, esaltando un ingrediente spontaneo e prezioso: gli strigoli.

Cosa sono gli Strigoli? Un Viaggio tra Nomi e Tradizioni

Gli strigoli, conosciuti scientificamente come Silene vulgaris (o Silene inflata), sono una pianta erbacea perenne spontanea, tipica dei terreni incolti e calcarei. Questa pianta è apprezzata per il suo gusto delicato e la sua versatilità in cucina. A seconda della regione, gli strigoli assumono nomi diversi, testimoniando la ricchezza del patrimonio linguistico e gastronomico italiano. In Emilia-Romagna sono chiamati stridoli o strigoli, in Veneto e nel dialetto bergamasco sciopeti o sciopetin, in Friuli Venezia Giulia sclopit, in Toscana bubbolini. Al Sud è nota come ninnoli o grispigno selvatico, e poi ancora come grisol, cornagì, erba del cucco, carletti.

La Silene vulgaris si distingue per il suo portamento eretto o strisciante, con fusti spesso ricoperti di peli ghiandolari. Le foglie sono opposte e di forma lanceolata, mentre i fiori, generalmente bianchi o rosati, presentano una corolla con cinque petali profondamente intagliati. Un elemento distintivo è il calice gonfio che avvolge il fiore, che si dice abbia ispirato il nome della pianta, derivante da Sileno, una divinità minore dei boschi nella mitologia greca, raffigurato come un anziano corpulento, calvo, peloso e amante del vino, con una grande pancia.

Quando e Dove Raccogliere gli Strigoli

Il periodo ideale per raccogliere gli strigoli è la primavera, tra marzo e maggio, quando i germogli sono più teneri e saporiti. Questa pianta si trova facilmente nei campi incolti, nei prati e ai bordi delle strade di campagna. Oggi, per fortuna, in alcune zone si trovano anche al supermercato nel banco ortofrutta, rendendo più facile reperirli.

Proprietà Nutrizionali e Benefici degli Strigoli

La silene non è solo un ingrediente gustoso, ma anche un alimento ricco di proprietà benefiche. Sebbene non sia classificata come pianta officinale, fornisce vitamina C, saponine, mucillagini e acidi grassi essenziali (acido oleico, linoleico, linolenico, palmitico e stearico). Inoltre, è un potente antiossidante grazie all'elevata quantità di sali minerali e fenoli che contiene. Fin dal passato la silene è stata usata anche per le sue funzioni terapeutiche.

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La Ricetta Tradizionale della Frittata con Strigoli

Ecco la ricetta tradizionale per preparare una deliziosa frittata con strigoli, un piatto semplice che esalta il sapore unico di questa erba spontanea:

Ingredienti:

  • 4 uova
  • 100 grammi di strigoli
  • Olio extravergine d'oliva
  • Sale
  • Pepe
  • (Facoltativo) Grana Padano grattugiato

Preparazione:

  1. Pulizia e cottura degli strigoli: Lavare accuratamente la silene e sbollentarla in acqua salata per un paio di minuti. In alternativa, cuocere gli strigoli in una padella con un po' d'olio, burro, lasciandoli appassire per pochi istanti. Trasferire gli stridoli sul tagliere e tagliarli molto grossolanamente con la mezzaluna. NB: dobbiamo fare questa operazione in fretta, con pochi colpi decsi di mezzaluna.
  2. Preparazione delle uova: In una ciotola, rompere le uova e montarle con una forchetta, cercando di renderle un po' spumose. Condire con sale e pepe. Volendo si può aggiungere del Grana Padano grattugiato o parmigiano reggiano grattugiato. Incorporare il parmigiano reggiano grattugiato e continuare a sbattere il composto cercando di evitare la formazione di grumi.
  3. Unione degli ingredienti: Unire gli strigoli già cotti alle uova, amalgamando bene il tutto. Amalgamare gli sridoli spezzettati.
  4. Cottura della frittata: Mettere sul fuoco una padella con un po' d'olio. Versare il composto nella padella calda e lasciare cuocere a fuoco medio.
  5. Girare la frittata: Quando la frittata è dorata sul fondo, lasciar cuocere per un paio di minuti e quindi girare la frittata con l'aiuto di un coperchio o di un piatto, facendola scivolare nuovamente nella padella. I più esperti possono girare la frittata al volo, ma è meglio evitare se non si è pratici.
  6. Completamento della cottura: Continuare la cottura per altri pochi minuti, fino a quando la frittata è dorata e cotta anche sull'altro lato.
  7. Servizio: Servire la frittata calda o tiepida, tagliata a spicchi.

Varianti e Consigli Utili

  • Arricchire la frittata: Per un sapore più intenso, si possono aggiungere alla frittata altri ingredienti, come cipolla tritata finemente, pancetta a cubetti o formaggio grattugiato.
  • Cottura al forno: In alternativa alla cottura in padella, la frittata può essere cotta in forno a 180°C per circa 20-25 minuti, fino a quando è dorata e gonfia.
  • Frittata "salva cena": La frittata con strigoli è una soluzione ideale per un pranzo o una cena veloce e gustosa, soprattutto quando si ha poco tempo a disposizione. Si apre il frigo si prendono le uova e qualche avanzo in frigo ed ecco che la cena è pronta.

Altre Ricette con gli Strigoli

Oltre alla frittata, gli strigoli possono essere utilizzati in molte altre preparazioni culinarie, come minestre, risotti, polpette, formaggi e torte salate. Le nostre nonne conoscevano bene il valore di quest’erba e ne utilizzavano foglie e germogli per preparare piatti genuini e saporiti. Ti consiglio di guardare anche altre ricette con le erbe di campo le puoi trovare nella raccolta di ricette con erbe spontanee di campo oppure tante altre ricette di frittate.

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