Introduzione
"Le ricette della signora Toku" (originariamente "An") è un film delicato e commovente della regista giapponese Naomi Kawase, basato sul romanzo di Durian Sukegawa. Ambientato in una piccola bottega di dorayaki, il film esplora temi profondi come la solitudine, la redenzione, il pregiudizio sociale e la bellezza intrinseca della natura, il tutto attraverso la lente della preparazione tradizionale della marmellata di fagioli rossi, l'an.
La Magia dell'An: Un Segreto Svelato
Al centro del film c'è l'an, la marmellata di fagioli rossi che riempie i dorayaki, dolci tradizionali giapponesi simili a frittelle. La preparazione dell'an diventa una metafora della vita stessa, un processo lento e meticoloso che richiede pazienza, rispetto e un'attenzione profonda agli ingredienti. L'anziana Toku, interpretata magistralmente da Kirin Kiki, incarna questa filosofia. Toku insegna a Sentaro, il taciturno gestore della bottega, l'arte di "ascoltare i fagioli", di percepire la loro storia, la pioggia che hanno assorbito, il vento che li ha accarezzati. Questo approccio quasi spirituale alla cucina trasforma la preparazione dell'an in un atto di amore e connessione con la natura.
Solitudine e Incontro: Un Trio Inaspettato
Il film ruota attorno a tre personaggi principali, ognuno dei quali porta con sé un fardello di solitudine e difficoltà:
- Sentaro: Un uomo dal passato oscuro, costretto a gestire una bottega di dorayaki per saldare un debito. È chiuso in se stesso, privo di passione e incapace di trovare gioia nel suo lavoro.
- Toku: Un'anziana signora con le mani deformate da una malattia passata, emarginata dalla società a causa di un pregiudizio radicato. Nonostante le avversità, Toku conserva un'anima gentile e una profonda saggezza.
- Wakana: Una giovane studentessa solitaria, alla ricerca di un posto nel mondo e di figure di riferimento che le sono mancate in famiglia.
L'incontro tra questi tre personaggi solitari innesca un processo di guarigione e trasformazione. Toku porta nuova vita alla bottega di dorayaki, attirando clienti con la sua an fatta con amore. Sentaro, inizialmente riluttante, impara da Toku il valore del lavoro artigianale e la bellezza delle piccole cose. Wakana trova in Toku e Sentaro una famiglia surrogata, un luogo sicuro dove esprimere la sua vulnerabilità e trovare conforto.
Il Peso del Pregiudizio: Una Ferita Ancora Aperta
Il film affronta con delicatezza il tema del pregiudizio sociale nei confronti delle persone affette da lebbra. Toku, che ha trascorso gran parte della sua vita in un lebbrosario, è ancora vittima di discriminazione, anche se la malattia non è più contagiosa. La scoperta della sua condizione scatena una reazione negativa da parte dei clienti, mettendo in crisi la bottega di dorayaki e il fragile equilibrio che si era creato tra i tre protagonisti. Kawase non esita a denunciare il trattamento ingiusto riservato ai malati di lebbra in Giappone, dove i lebbrosari sono rimasti chiusi fino al 1996.
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La Natura Come Rifugio: Un Ciclo di Rinascita
La natura gioca un ruolo fondamentale nel film, offrendo un rifugio e una fonte di ispirazione per i personaggi. Kawase cattura la bellezza del paesaggio giapponese con tocchi delicati e ripetuti, soffermandosi sui viali alberati, i parchi, i giardini e, soprattutto, gli alberi di ciliegio in fiore. Il rosa chiaro dei loro fiori è un elemento pittorico che assume un significato simbolico, accompagnando il dramma dei personaggi e suggerendo la possibilità di una rinascita.
Un'Elegia della Vita: Oltre la Solitudine e la Sventura
"Le ricette della signora Toku" è un film che celebra la bellezza della vita in tutte le sue forme, anche quelle più umili e imperfette. Kawase ci invita a guardare oltre la solitudine e la sventura, a trovare la forza di continuare a vivere in qualunque condizione. Il film ci ricorda che nessuno può vivere da solo e che anche nei momenti più difficili possiamo trovare conforto e significato nella connessione con gli altri e con la natura.
L'Eredità di Toku: Un Messaggio di Speranza
La scomparsa di Toku lascia un vuoto nel cuore di Sentaro e Wakana, ma anche un'eredità preziosa. Toku ha insegnato loro a vedere il mondo con occhi nuovi, ad apprezzare la bellezza delle piccole cose e a trovare la gioia nel lavoro fatto con amore. Sentaro, ispirato dalla saggezza di Toku, decide di continuare a preparare l'an seguendo la sua ricetta, non solo per onorare la sua memoria, ma anche per trasmettere il suo messaggio di speranza e resilienza.
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