Dolci Tipici Ferraresi: Un Viaggio nel Gusto e nella Tradizione

Ferrara, città d'arte e cultura nel cuore dell'Emilia-Romagna, vanta una tradizione culinaria ricca e variegata, che si esprime al meglio nei suoi dolci tipici. Queste prelibatezze, spesso nate da ricette semplici e ingredienti poveri, raccontano la storia e l'anima di questa terra, offrendo un'esperienza sensoriale unica e indimenticabile.

La Brazadela Ferrarese: Un Classico della Colazione

La brazadela ferrarese è un dolce rustico e friabile, perfetto per la colazione, da inzuppare nel caffè, nel latte o nel tè. La sua forma allungata, che ricorda un braccio (da cui deriva il nome), si discosta dalla classica ciambella con il foro centrale.

Un tempo, la brazadela era preparata in occasione delle festività e delle feste di famiglia, utilizzando ingredienti preziosi come uova, burro e latte. Oggi, è un dolce semplice e veloce da realizzare, anche con l'aiuto dei più piccoli, grazie alla sua ricetta facile che prevede la lavorazione manuale dell'impasto.

Gli ingredienti principali sono: uova, burro, latte, farina, lievito, zucchero e buccia di limone.

Preparazione:

  1. Sciogliere il burro e lasciarlo intiepidire.
  2. In una ciotola, mescolare farina, zucchero, lievito per dolci, sale e scorza di limone grattugiata.
  3. Aggiungere le uova, il liquore all'anice e il burro fuso.
  4. Stendere l'impasto su un foglio di carta da forno e creare un filoncino di circa 10x20 cm, alto un paio di centimetri.
  5. Cuocere in forno statico a 170° per circa 30 minuti.

La brazadela si conserva perfettamente in una scatola di latta anche per una settimana.

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Biscotti Ferraresi: Un'Esplosione di Semplicità

I biscotti ferraresi, caratterizzati dalla loro tipica forma a esse, sono dolcetti semplici e deliziosi, ideali per la colazione o la merenda. La loro preparazione è alla portata di tutti, grazie agli ingredienti facilmente reperibili in dispensa: uova, zucchero, limoni e farina.

Torta Tenerina: Un Tripudio di Cioccolato

La torta tenerina, o tenerella, è un vero e proprio capolavoro di gusto, amata soprattutto dagli amanti del cioccolato. La sua croccantezza esterna si sposa alla perfezione con la morbidezza del cioccolato del ripieno, creando un equilibrio di sapori dolci ma non stucchevoli.

La facilità di preparazione la rende perfetta per quando si ha poco tempo da dedicare ai fornelli. È ideale come merenda sfiziosa per i bambini o per la colazione, da inzuppare nel latte.

Panpepato di Ferrara: Un Dolce da Re

Il panpepato, o pampapato, è una torta a forma di zuccotto, ricoperta di cioccolato fondente, che affonda le sue radici nel Rinascimento ferrarese. Nel '600 le monache del Monastero del Corpus Domini di Ferrara, traendo ispirazione da un’antica ricetta del grande cuoco rinascimentale Cristoforo da Messisbugo, creano un dolce da inviare alle grandi personalità dell’epoca. Il cacao, appena giunto in Europa nelle mani di Cortes, era un bene di lusso, destinato a pochi e viene aggiunto come fosse un gioiello, polvere preziosa.

Dedicato al Papa nel 1580 da Alfonso II d'Este, è tuttora prodotto sia artigianalmente che commercialmente. L'impasto è composto da farina, miele, cacao amaro, mandorle tostate, una miscela di spezie (cannella e chiodi di garofano sono sempre presenti), cedro candito a dadini e scorze di arancia o limone. In alcune varianti regionali si possono trovare anche pinoli e vino.

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Il panpepato di Ferrara è una ricetta insignita del marchio IGP e, dal tempo degli Estensi, è un dolce da re.

La mia versione al cioccolato:## Ingredienti:

  • 200 g di farina 00
  • 50 g di cacao amaro in polvere
  • 2 g di spezie (cannella, chiodi di garofano in polvere)
  • 1 pizzico di pepe nero macinato
  • 1 pizzico di sale fino
  • 5 g di bicarbonato
  • 80 g di miele
  • 100 ml di acqua tiepida (150 ml se la farina richiede più acqua)
  • 30 ml di Marsala
  • 100 g di mandorle
  • 50 g di gocce di cioccolato o di cedro candito
  • 70 g di cioccolato fondente per la copertura

Preparazione:

  1. Preriscaldare il forno a 170 gradi, funzione statica.
  2. In una ciotola mescolare farina, bicarbonato, cacao, spezie, pepe e sale.
  3. Aggiungere miele, acqua, liquore e mescolare.
  4. Tritare grossolanamente le mandorle, aggiungere la frutta secca e le gocce di cioccolato al composto e incorporare mescolando.
  5. Terminare di impastare velocemente con le mani.
  6. Ungere uno stampo da budino o da zuccotto con olio d’oliva, sistemare il panpepato nello stampo e con le mani pareggiare la base del dolce spingendo il composto verso i bordi dello stampo. Se non si ha quello da zuccotto, usare uno stampo normale.
  7. Cuocere nel forno caldo per circa 40 minuti.
  8. Sfornare, lasciare raffreddare e rovesciare il dolce su una griglia di raffreddamento per dolci e lasciare riposare per 24 ore prima di coprire con il cioccolato sciolto a bagnomaria.
  9. Lasciare seccare la glassa e avvolgere nella pellicola fino al momento di tagliarlo.

Consigli:

Il panpepato è ancora più buono se si aspetta qualche giorno per mangiarlo. Una volta tagliato, conservare il dolce fuori frigorifero avvolto nella pellicola.

Favini o Brazadlin Ferraresi: Biscotti della Tradizione Familiare

I favini, o brazadlin ferraresi, sono biscotti tipici dell'alto ferrarese, tramandati di generazione in generazione.

Preparazione:

  1. Ammorbidire il burro a bagnomaria o nel microonde.
  2. Mescolare in una ciotola farina, zucchero, lievito, bicarbonato e sale (tenere da parte 30/40 grammi di farina).
  3. Incorporare gradualmente il burro e mescolare con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo.
  4. Aggiungere le uova e il liquore all'Anice (aggiungendolo poco alla volta).
  5. Se l'impasto risulta troppo appiccicoso, aggiungere la farina tenuta da parte.
  6. Accendere il forno a 200°C (statico) o 180°C (ventilato).
  7. Foderare una teglia con carta da forno.
  8. Formare delle sfere grandi come una pallina da golf e disporle sulla teglia, lasciando spazio tra un biscotto e l'altro.
  9. Infornare per 15-20 minuti, fino a quando i biscotti non saranno dorati.

Altri Dolci Tipici Ferraresi da Scoprire

Oltre ai dolci già citati, Ferrara offre una vasta gamma di prelibatezze dolciarie, tra cui:

  • Il Mandorlino del Guercino: un biscotto secco a base di mandorle, dedicato al celebre pittore ferrarese.
  • La Torta di Tagliatelle: un dolce originale e scenografico, realizzato con tagliatelle fresche, mandorle, cedro candito e liquore.
  • Il Riccio di San Romano: un dolce a base di pasta frolla, ripieno di crema pasticcera e pinoli.

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