La città di Messina, incastonata tra mare e monti, vanta una ricca tradizione culinaria, in particolare nel campo della pasticceria. I dolci tipici messinesi rappresentano un vero e proprio patrimonio culturale, tramandato di generazione in generazione. Ogni creazione racchiude una storia, un aneddoto, un legame indissolubile con il territorio. Questo articolo vi guiderà alla scoperta di alcune delle prelibatezze più iconiche di Messina, svelandone segreti e curiosità.
I Lulù Messinesi: Soffici Nuvole di Panna
I Lulù Messinesi sono un simbolo della pasticceria locale, immancabili nelle vetrine delle pasticcerie, accanto a pesche, viennesi e torciglioni. Questi dolci, dalla caratteristica forma irregolare a cavolo, sono realizzati con una base di pasta choux, la stessa utilizzata per i bignè. Cotti al forno e generosamente farciti con panna fresca montata, i Lulù sono irresistibilmente golosi.
Preparazione dei Lulù: Un Rito di Pazienza e Passione
La preparazione dei Lulù richiede l'utilizzo di stampini specifici per babà, ma in alternativa si possono utilizzare stampini per muffin o una semplice sac à poche.
Ingredienti:
- Per l'impasto: 150 g di acqua, 80 g di burro a pezzi, 1 pizzico di sale, 10 g di zucchero (2 cucchiaini), 120 g di farina 00, 3 uova.
- Per la farcitura: 750 ml di panna fresca da montare, zucchero a velo q.b.
Preparazione:
- In una pentola, versare l'acqua, il burro, il sale e lo zucchero. Portare a ebollizione.
- Aggiungere la farina in un colpo solo e mescolare energicamente con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto che si stacca dalle pareti.
- Togliere dal fuoco e far raffreddare per 10 minuti.
- Trasferire l'impasto in una planetaria o in una ciotola e lavorarlo con le fruste, aggiungendo le uova una alla volta.
- Preriscaldare il forno a 220°C (ventilato) o 250°C (statico).
- Trasferire l'impasto in una sac à poche con punta liscia e formare dei ciuffi su una teglia rivestita di carta forno, creando delle palline grandi quanto una noce. In alternativa, utilizzare gli stampini per babà o per muffin, riempiendoli per metà.
- Infornare per 10 minuti, quindi abbassare la temperatura a 160°C (ventilato) o 180°C (statico) e continuare la cottura per 15 minuti.
- Abbassare gradualmente la temperatura del forno ogni 3-5 minuti, fino a portarla a zero.
- A fine cottura, i Lulù devono risultare asciutti, leggeri e vuoti all'interno. Lasciarli raffreddare in forno spento per 15 minuti.
- Montare la panna fresca (aggiungendo zucchero a velo se necessario) e farcire i Lulù praticando un foro sulla base con una sac à poche.
- Passare i Lulù nello zucchero a velo e far riposare in frigorifero per almeno un'ora prima di servire.
Varianti e Consigli
I Lulù possono essere farciti anche con crema chantilly all'italiana o alla ricotta. Se non consumati subito, conservare i Lulù vuoti in un sacchetto per alimenti.
Nipitiddate Messinesi: Un Tesoro di Sapori Antichi
Le Nipitiddate, o Niputiddate, sono biscotti tipici messinesi preparati tradizionalmente per l'Immacolata (8 dicembre) e durante il periodo natalizio. Simili al buccellato palermitano, questi dolcetti sono realizzati con una pasta frolla a base di strutto e farciti con un ripieno ricco di fichi secchi, uva passa, frutta secca, canditi, cioccolato, marmellata di agrumi e spezie.
Leggi anche: Ricette Dolci per la Dieta Candida
Preparazione delle Nipitiddate: Un Lavoro di Manualità e Pazienza
La preparazione delle Nipitiddate richiede un po' di manualità e pazienza, poiché si tratta di biscotti farciti realizzati interamente a mano.
Ingredienti:
- Per la pasta frolla: farina, sale, zucchero, strutto, uovo.
- Per il ripieno: fichi secchi, uva passa, frutta secca (noci, pistacchi, mandorle), zuccata o arancia candita, cioccolato, cannella, chiodi di garofano, scorza grattugiata di arancia, marmellata di arance, uovo.
Preparazione:
- Preparare la pasta frolla impastando velocemente la farina, il sale, lo zucchero e lo strutto. Aggiungere l'uovo e continuare a impastare fino a ottenere un impasto omogeneo e liscio. Formare un panetto e avvolgerlo nella pellicola.
- Tostare la frutta secca e tritarla al coltello. Tritare finemente anche i fichi secchi, la zuccata o l'arancia candita e l'uva passa (precedentemente ammollata in acqua calda).
- Mescolare tutti gli ingredienti del ripieno in una ciotola capiente, aggiungendo l'uovo e mescolando con cura fino ad ottenere un amalgama.
- Stendere la pasta frolla a uno spessore di circa mezzo centimetro e ricavare dei dischi di circa 5 cm di diametro.
- Formare delle palline ovaleggianti con il ripieno e poggiarle su un disco di frolla. Coprire con un secondo disco e lavorare con le mani fino a coprire il ripieno.
- Praticare un taglio a croce sulla sommità di ogni dolce.
- Mescolare il tuorlo dell'uovo con due cucchiai di latte e spennellare la superficie della pasta frolla.
- Preriscaldare il forno a 160°C (statico) e cuocere le Nipitiddate per 30 minuti circa, o finché non saranno uniformemente dorate.
- Lasciare raffreddare i biscotti farciti su una gratella e spolverizzare con lo zucchero a velo prima di servire.
Consigli
Preparare la frolla e la farcia con un giorno di anticipo e conservarle in frigorifero per facilitare la lavorazione.
Sfinci Messinesi: Un Profumo di Ricordi
Gli sfinci sono dolcetti fritti tipici del giorno di San Giuseppe, ma ormai presenti in tutte le festività messinesi. La ricetta varia di famiglia in famiglia, ma il profumo inconfondibile che si sprigiona durante la preparazione evoca ricordi d'infanzia e tradizioni familiari.
Preparazione degli Sfinci: Un Ritorno al Passato
Ingredienti:
- 400 g di riso per risotti
- 1 l di latte intero
- 100 g di farina 00 (più q.b. per impanare)
- 80 g di zucchero
- 16 g di lievito per dolci (1 bustina)
- 1 scorza d’arancia non trattata q.b.
- Cannella q.b.
- Zucchero per guarnire
Preparazione:
- Unire in una pentola il latte, il riso, il sale, la scorza d’arancia grattugiata e la cannella.
- Cuocere a fuoco basso per 30 minuti fino ad ottenere un composto morbido.
- Togliere dal fuoco, rimuovere la scorza d’arancia e unire lo zucchero, il lievito e la farina setacciata.
- Amalgamare il tutto in modo omogeneo e stendere l’impasto su una teglia.
- Una volta raffreddato, formare le polpettine di riso, passarle nella farina e friggerle.
- Quando saranno dorate e croccanti, scolarle e passarle nello zucchero.
Piparelli Messinesi: Biscotti Speziati dal Sapore Antico
I piparelli sono biscotti tipici messinesi, speziati, profumati e leggermente piccanti per via del pepe nero. Simili ai cantucci nella forma, ma più sottili e meno friabili, i piparelli sono ricchi di mandorle e cotti in due fasi. Tradizionalmente legati alle festività novembrine, oggi si gustano tutto l'anno, soprattutto accompagnati da un bicchierino di vino dolce.
Preparazione dei Piparelli: Un Segreto Tramandato
La ricetta originale dei piparelli messinesi è un segreto tramandato di generazione in generazione. Questi biscotti, senza latte, uova e burro, sono semplici ma deliziosi e irresistibili.
Leggi anche: Sapori Autentici di Nuoro
Nota: La ricetta specifica dei Piparelli non è stata fornita nel testo originale.
Altre Delizie Messinesi: Un Mosaico di Sapori
Oltre ai dolci già descritti, la pasticceria messinese offre un'ampia varietà di prelibatezze, tra cui:
- Pignolata Glassata: Gnocchetti di pasta fritta ricoperti per metà con glassa al cioccolato e per metà con glassa al limone, risalente al periodo della dominazione spagnola.
- Bianco e Nero: Due piccole brioche tenute insieme da una crema (ricotta, pasticcera o confettura) e decorate con zucchero semolato e liquore Alchermes.
- Zuccarate: Dolci tipici preparati con pasta di pane lavorata con strutto e zucchero e ricoperti di semi di sesamo, a forma di grissino o ciambella.
- Granita con Brioche: La colazione siciliana per eccellenza, con granita accompagnata da una soffice brioche "cu tuppo".
Leggi anche: Tradizioni Siciliane di Ognissanti