Le paste del Divino Amore rappresentano un'autentica gemma della pasticceria napoletana, un dolce che affonda le sue radici in una storia secolare e che ancora oggi incanta i palati con la sua combinazione di sapori e consistenze. Questi dolcetti, morbidi e golosi, sono particolarmente legati alle festività natalizie, ma la loro bontà li rende perfetti per essere gustati in ogni momento dell'anno.
Origini e Storia di un Dolce Divino
La denominazione "Divino Amore" evoca un'atmosfera di sacralità e tradizione, e non è un caso. La leggenda narra che queste paste siano nate nel convento napoletano del Divino Amore, situato nei pressi di via San Biagio dei Librai, nel cuore di Napoli. Furono le monache di clausura di questo convento, fin dal XIII secolo, a creare queste delizie per rendere omaggio a Beatrice di Provenza, madre del re Carlo II D'Angiò. Come spesso accade nella tradizione dolciaria campana, le mani sapienti delle monache diedero vita a un capolavoro di gusto e raffinatezza.
Ingredienti e Preparazione: Un'Armonia di Sapori
Le paste del Divino Amore sono realizzate con ingredienti semplici ma di alta qualità, che si combinano per creare un'esperienza sensoriale unica. Gli ingredienti principali sono le mandorle, lo zucchero e i canditi, che conferiscono al dolce la sua caratteristica dolcezza e il suo profumo intenso.
Ecco una ricetta per preparare le paste del Divino Amore in casa:
Ingredienti:
- 400 g di zucchero
- 300 g di cioccolato fondente
- 150 g di frutta candita
- 100 ml di latte
- 100 ml di miele
- 50 g di mandorle
- 2 uova
- 2 cucchiai di confettura di albicocche (meglio senza pezzi di frutta)
- 1 tazza da caffè di acqua
- 1 bustina di vanillina
- 1 limone (scorza grattugiata)
Preparazione:
- Tritare le mandorle: Versare le mandorle in un mixer e tritarle finemente.
- Preparare lo sciroppo: Scaldare l’acqua in un pentolino, aggiungere lo zucchero, mescolare bene e versare il composto nelle mandorle tritate.
- Unire gli ingredienti: Incorporare le uova, la scorza grattugiata del limone, la vanillina e i canditi tritati finemente.
- Formare i dolcetti: Lavorare bene l’impasto e formare dei dolcetti dalla forma ovale.
- Far riposare: Sistemare le paste in una teglia su un foglio di carta da forno e farle riposare in frigo tutta notte o almeno 3-4 ore.
- Cuocere in forno: Preriscaldare il forno a 200° e far cuocere i dolcetti per circa 10 minuti (dovranno essere dorati all’esterno e morbidi all’interno).
- Spennellare con la confettura: Scaldare la confettura di albicocche e diluirla con un cucchiaio di acqua. Quando le paste saranno tiepide, spennellatele con la confettura e sistematele in un vassoio.
- Preparare la glassa al cioccolato: Mettere il latte in un pentolino, unite il miele e portate a bollore. A questo punto, togliete la pentola dal fuoco e aggiungete il cioccolato tritato finemente. Mescolate bene fino ad ottenere una crema densa. Fate intiepidire 10-15 minuti.
- Glassare i dolcetti: Immergerli direttamente nella glassa al cioccolato oppure sistemarli su una gratella e far colare la glassa sugli stessi.
- Solidificare e gustare: Aspettare che la glassa si solidifichi e poi gustare questa bontà!
La Variazione della Glassa: Un Tocco Personale
La ricetta tradizionale prevede una glassa di zucchero fondente, di colore bianco o rosa, che avvolge i dolcetti con una dolcezza delicata. Tuttavia, nel corso del tempo, sono state introdotte diverse varianti, tra cui la glassa al cioccolato fondente, che offre un contrasto di sapori più deciso e goloso. Questa variante è particolarmente apprezzata da chi preferisce un dolce meno zuccherino, in quanto il cioccolato fondente bilancia la dolcezza degli altri ingredienti.
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Paste del Divino Amore: un dolce della tradizione natalizia napoletana
Questi gustosi dolcetti fanno parte della tradizione gastronomica natalizia napoletana, vennero preparati per la prima volta dalle monache dell’omonimo convento del Divino Amore che si trovava a via San Biagio dei Librai, detta Spaccanapoli a Napoli, in onore, della madre di Carlo II d’Angiò.
Consigli e Varianti
- Per un sapore più intenso, è possibile utilizzare mandorle non pelate.
- Per una glassa più lucida, aggiungere un cucchiaino di glucosio alla glassa di zucchero fondente.
- Per decorare le paste, utilizzare canditi colorati o granella di pistacchio.
- Per conservare le paste, riporle in un contenitore ermetico a temperatura ambiente.
Un Dolce che Scalda il Cuore
Le paste del Divino Amore non sono solo un dolce, ma un simbolo della tradizione napoletana, un omaggio alla creatività e alla passione delle monache che le hanno create. Gustare una pasta del Divino Amore significa immergersi in un'esperienza sensoriale unica, un viaggio nel tempo e nella storia di una città ricca di sapori e profumi. Che sia Natale o un giorno qualsiasi, questi dolcetti sapranno sempre regalare un sorriso e un momento di dolcezza indimenticabile.
Il Divino Amore: un Prodotto Campano da Scoprire
Le paste del Divino Amore sono un prodotto tipico della Campania, una regione ricca di eccellenze gastronomiche. Se hai l'opportunità di visitare Napoli, non perdere l'occasione di assaggiare questi deliziosi dolcetti nelle pasticcerie locali. Sarà un'esperienza che ti farà innamorare ancora di più della cucina napoletana e della sua storia.
La Ricetta Storica e le Variazioni Familiari
La ricetta che qui andiamo a darvi è quella tipica e tradizionale, ma ovviamente ogni casa napoletana ha la sua personale.
Una Dolce Contradizione
Cosa c’è di più affascinante di una apparente e dolcissima contraddizione? Le paste del “Divino Amore”, made in Naples, rientrano pienamente nella categoria. Una sottile glassa esterna di ghiaccia la fa contrappunto a un cuore morbidissimo di Pan di Spagna arricchito con mandorle, canditi e marmellate di albicocche.
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