Introduzione
Dolci Capricci di Coggiola rappresenta un esempio virtuoso di come la passione per la tradizione enogastronomica locale possa combinarsi con l'innovazione, creando prodotti unici e di successo. Questo articolo esplora la storia di questa attività, con un focus particolare sulla collaborazione con un agricoltore locale per la creazione di specialità allo zafferano, e sull'impatto positivo che questa sinergia ha avuto sul territorio biellese.
La Nascita di una Collaborazione Fruttuosa
Tutto è iniziato dall'incontro tra la pasticceria Dolci Capricci di Coggiola e Enrico Covolo, un agricoltore che da oltre tre decadi coltiva zafferano per uso familiare. Da questa unione è nata una collaborazione che ha portato alla creazione di un nuovo dolce: una speciale pralina preparata con cioccolato bianco e lo zafferano di Covolo. Questa novità si è rivelata un successo, venduta da fine settembre fino ai primi caldi, aprendo la strada a nuove creazioni.
L'Oro Rosso di Coggiola: Lo Zafferano
Lo zafferano utilizzato da Dolci Capricci proviene dalle coltivazioni di Enrico Covolo, un agricoltore che ha dedicato anni al recupero del territorio e alla coltivazione di questa preziosa spezia in zone considerate "estreme". Covolo ha investito nella pulizia e nel terrazzamento dei suoi terreni, raddoppiando la superficie coltivabile in un'ottica di "riconquista del territorio" e di agricoltura "eroica". La produzione dello zafferano è un processo laborioso che richiede una quindicina di persone al giorno durante i periodi di picco, tra ottobre e novembre, per la raccolta e la sfioritura.
Covolo, oltre ad essere un agricoltore, è anche un libero professionista in un'azienda informatica, il che dimostra la sua versatilità e la sua capacità di unire tradizione e innovazione. La sua passione per lo zafferano lo ha portato a diventare un esperto di questa spezia, tanto da essere invitato come relatore a conferenze e incontri tematici.
Dalla Pralina alla Filiera: Un'Esplosione di Sapori
Il successo della pralina allo zafferano ha spinto Dolci Capricci e Enrico Covolo ad ampliare la loro collaborazione, coinvolgendo altre realtà del territorio biellese. In soli 24 mesi, si è sviluppata una vera e propria filiera che vede la partecipazione di aziende come il Birrificio Jeb, l'azienda agricola ‘Il Frutteto di Bersej’, la pizzeria Nerone, la gelateria Alice e il ristorante Due Cuori. Grazie a questa rete, sono state realizzate specialità allo zafferano come birre, liquori, impasti per la pizza e altre pietanze, offrendo ai consumatori una vasta gamma di prodotti innovativi e gustosi.
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Le Virtù dello Zafferano: Un Simbolo di Salute
Lo zafferano non è solo un ingrediente pregiato per la sua capacità di conferire colore e sapore ai piatti, ma anche per le sue proprietà benefiche per la salute. Come sottolinea Covolo, lo zafferano è un antiossidante naturale, oltre che antitumorale e anti-età. Studi scientifici hanno dimostrato la sua efficacia nel contrastare alcune malattie della vista. Questa spezia, considerata quasi magica in passato, è tuttora oggetto di ricerche volte a metterne in luce ulteriori proprietà, con la prospettiva di sviluppare nuovi farmaci. Lo zafferano, quindi, non è solo associabile a piatti tipici come il risotto, ma può essere considerato un simbolo di salute e benessere.
Dolci Capricci: Un'Esperienza di Gusto a 360 Gradi
Oltre alle specialità allo zafferano, Dolci Capricci offre una vasta gamma di prodotti di pasticceria di alta qualità, tra cui gelato, panettone e cantucci. Il locale è rinomato per la sua pasta ineguagliabile e per il suo fantastico cappuccino. L'ambiente è tranquillo e il personale è ospitale, rendendo la visita a Dolci Capricci un'esperienza piacevole e rilassante.
L'Accademia Verde e l'Impegno per il Territorio
La collaborazione tra Dolci Capricci e Enrico Covolo è stata presentata anche all'Accademia Verde, un programma che mira a incentivare la tradizione enogastronomica locale e la condivisione dei saperi. L'incontro, curato da Covolo, ha focalizzato l'attenzione sul recupero del territorio, le coltivazioni in zone "estreme", l'impianto, la raccolta, l'utilizzo e la nascita della filiera dello zafferano. Durante l'evento, è stato possibile degustare e acquistare alcune specialità allo zafferano, come confetture, gelatine e formaggi, offrendo ai partecipanti un'esperienza sensoriale completa.
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