Introduzione
DiVinPizza a San Giovanni in Croce offre un'esperienza culinaria che va oltre la semplice pizzeria. Questo articolo esplora le caratteristiche che rendono DiVinPizza un luogo da tenere in considerazione, analizzando l'offerta del menu, l'ambiente, il servizio e il rapporto qualità-prezzo, il tutto supportato da recensioni e valutazioni.
Un Assaggio di DiVinPizza: Pizza e Pasta Ineguagliabili
Il ristorante DiVinPizza è rinomato per le sue pizze e paste ineguagliabili. Anche se le informazioni fornite non specificano i dettagli dei piatti offerti nel menu, possiamo dedurre che la qualità degli ingredienti e la preparazione attenta siano elementi distintivi.
Bevande Deliziose: Cordiale, Vino e Birra
L'esperienza culinaria da DiVinPizza è completata da una selezione di bevande deliziose, tra cui cordiale, vino e birra. La presenza di una varietà di opzioni permette ai clienti di abbinare al meglio il cibo con la bevanda preferita, esaltando i sapori e creando un'esperienza gastronomica completa.
Personale Esperto e Servizio Professionale
Uno degli aspetti più apprezzati di DiVinPizza è il personale esperto e il servizio professionale. La competenza del personale contribuisce a creare un'atmosfera accogliente e rilassante, dove i clienti si sentono curati e coccolati. Un servizio attento e premuroso è fondamentale per garantire la soddisfazione dei clienti e fidelizzarli nel tempo.
Ambiente Gradevole e Prezzi Equi
L'ambiente gradevole di DiVinPizza è perfetto per rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro. L'atmosfera accogliente e confortevole contribuisce a creare un'esperienza piacevole e memorabile. Inoltre, DiVinPizza propone piatti deliziosi a prezzi equi, rendendolo accessibile a una vasta gamma di clienti. Il giusto rapporto qualità-prezzo è un fattore importante nella scelta di un ristorante e DiVinPizza sembra soddisfare questa esigenza.
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Riconoscimenti e Tendenze di Coinvolgimento degli Utenti
Il premio ricevuto da DiVinPizza si basa sull'analisi di molteplici fattori, tra cui recensioni, valutazioni e tendenze di coinvolgimento degli utenti su Restaurant Guru. Questo riconoscimento testimonia l'impegno del ristorante nel fornire un'esperienza culinaria di alta qualità e nel soddisfare le aspettative dei clienti. Le recensioni positive e le valutazioni elevate sono un indicatore della reputazione positiva di DiVinPizza e della sua capacità di attrarre e fidelizzare i clienti.
Oltre DiVinPizza: Un Viaggio nel Mondo della Pizza di Qualità
Berberè: L'Attenzione ai Dettagli di una Catena con Anima da Chef
Berberè è una catena di pizzerie che si distingue per l'attenzione ai dettagli tipica delle grandi insegne del settore. Gli impasti sono eccellenti e i topping sono sempre ben pensati e studiati con cura. L'intelligenza da chef si percepisce nei particolari, come il tocco agrumato dell'olio all'arancia su una classica pizza Crudo e burrata. Gli ingredienti sono di alta qualità, selezionati da produttori seri, e c'è un'attenzione alla stagionalità. Le pizze speciali che entrano ed escono dal menu raccontano il momento dell'anno con creatività. Unico neo: l'estetica e il comfort dei locali potrebbero essere migliorati.
'A Puteca: La Veracità Partenopea nel Cuore di Firenze
'A Puteca offre pranzo e cena con le bontà della cucina napoletana. Susi Calascione e Paolo Ciullo utilizzano lunghe lievitazioni e condimenti che arrivano direttamente dalla Campania. Dalle pizze classiche alla Salsiccia e friarelli, alla Positano con pomodoro san marzano e melanzane, alla Chiummenzana col bordo ripieno, la qualità è sempre alta. Molte di queste pizze e i fritti della tradizione si trovano anche a Tavarnelle, nel locale con lo stesso nome.
La Focacceria Artigianale: Innovazione e Tradizione
Lontano dal centro della città, questo locale offre molte varianti accanto alle pizze classiche. Notevole la Baccalà e cruschi, con fiordilatte, baccalà sfogliato cotto al vapore, olive, prezzemolo e peperoni cruschi. Ottima la focaccia al vapore, con lievito madre vivo e farina di farro bio, croccante fuori e morbida all’interno grazie alla doppia cottura. Emozionante quella col "tonno del Chianti", ricetta antica tipica della tradizione toscana, che si realizza con il maiale. Per proseguire: la scrocchiarella è una focaccia croccante ripiena, realizzata con semola rimacinata e Senatore Cappelli. Buona anche la pizza in pala con farina di frumento, soia e riso, tra cui primeggia la Fior di alici. La cucina guarda con un occhio particolare alla tradizione italiana, attraverso i primi di pasta fresca e quelli di pesce.
Bellagrò: Ingredienti Biologici e Bioattivi
Gabriele Monogrammi e Pasquale Caprarella hanno aperto Bellagrò nella parte Sud della città, rilevando un locale già ben conosciuto dai fiorentini. La ristrutturazione è stata importante, con ambienti completamente rinnovati e un arredamento interno dai colori chiari, utilizzando materiali naturali. In pizzeria, la scelta è stata quella di impiegare ingredienti biologici e bioattivi, con la lievitazione fatta con lievito madre. Anche per il resto dei prodotti, come salumi e formaggi, sono stati selezionati fornitori toscani. Molte le varietà di pizza proposte come tipologia, da quella alla pala chiamata biscroccantina, e quella al padellino (detta mofficino), oltre alle tradizionali, magari con qualche piccola rivisitazione. Completa l’offerta una carta di antipasti e dolci. Per quanto riguarda la parte dei drink, si punta molto sull’abbinamento con i cocktail, altrimenti è disponibile una piccola carta dei vini e una scelta di tre birre alla spina accanto a una lista interessante di quelle in bottiglia.
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Forneria: Un'Autentica Pizzeria con Vista su Ponte Vecchio
Situata nel cuore di Firenze, la Forneria si presenta come una pizzeria dal carattere autentico, dove la tradizione incontra un approccio moderno all'arte bianca. L’ambiente è accogliente, con dettagli rustici che si sposano armoniosamente con un design curato e minimalista. Ci si può affacciare direttamente sull’Arno per godere di una vista mozzafiato su Ponte Vecchio e Uffizi. Il menu propone una selezione interessante che spazia dai grandi classici alle pizze creative, tutto basato su ingredienti di qualità, molti dei quali a km 0 o provenienti da piccoli produttori italiani. Tra le pizze assaggiate, spicca la Margherita tradizionale, che, nonostante la sua semplicità, è una vera celebrazione del pomodoro san marzano Dop e del fiordilatte freschissimo. L'impasto è leggero, ben lievitato e altamente digeribile, lavorato con tecniche a lunga lievitazione e alta idratazione, garantendo il risultato di una base croccante fuori e soffice all’interno. Il servizio è attento e professionale.
Cucina Torcicoda: Stile Napoletano Consolidato
In una delle parti più antiche di Firenze, vicini alla celebre Basilica di Santa Croce, la pizzeria fa parte di un gruppo chiamato Cucina Torcicoda. L'impasto viene preparato utilizzando lievito di birra e lievito di madre essiccato, al quale segue una lievitazione di circa 72 ore. Lo stile è quello classico napoletano, con il cordone alto. Tra quelle da segnalare, bisogna citare la Torcicoda, con base bianca al fiordilatte pugliese con 'nduja di Apilinga e salame piccante artigianale calabrese, all'uscita viene aggiunta stracciatella di Andria e pomodoro secco. O la Bari-Napoli, in stagione di friarelli, con acciughe del Mar Cantabrico, pane aromatico e provola affumicata.
Giotto: L'Arte della Pizza nelle Mani di Marco Manzi
La pizzeria preferita di molti a Firenze si chiama Giotto e Marco Manzi ne è l'artefice. Marco è un ragazzo estremamente competente e che esprime una totale conoscenza della materia prima. La pizza di Giotto più amata è la Carbonara 2.0, che è stata studiata insieme: fiordilatte d’Agerola, crema all’uovo, pancetta croccante, tartufo nero grattugiato e olio extravergine d’oliva Fontana Lupo.
Nigro: Pizze con il Cornicione Ben Alveolato
La verve imprenditoriale di Carlo Nigro è iniziata qui, con le pizze tutte con il cornicione ben alveolato, sia classiche che stagionali. Da provare la Margherita con prosciutto di grigio brado del Casentino; e la Positano rivisitata, con ‘nduja di suino nero di Calabria, fiori di zucca, caciocavallo, filetti di San Marzano e basilico. Le pizze a degustazione sono servite a tranci ed è possibile anche assaggiare la pizza fritta. Questo locale dagli ampi spazi è anche buona cucina: dai Paccheri con i friggitielli agli hamburger, ma soprattutto carni selezionate da allevamenti toscani - ottime la Bistecca alla fiorentina ed altre gustose pietanze cotte alla griglia. Bella scelta di birre artigianali e carta dei vini, ricca e intelligente, con oltre 30 vini al bicchiere.
Santarpia: Il Pioniere della Pizza Napoletana Autentica a Firenze
Giovanni Santarpia è stato il pioniere di una nuova generazione di pizzaioli napoletani, attirando i fiorentini fino in Chianti, dove aveva aperto il suo primo locale. Colleghi e appassionati riconoscono l'importante ruolo dello chef pizzaiolo nella diffusione della cultura della pizza partenopea autentica a Firenze. Prima di lui, il cornicione era una rarità, e anche la pizza fritta non era certo abituale. Ha introdotto anche pizze senza pomodoro, tra cui creazioni iconiche come quella con zucca gialla e guanciale. Oggi la sua cucina inizia con le montanarine, guarnite anche con ingredienti locali come il lampredotto. Tra le classiche sono da citare la Calabrese (pomodoro, fiordilatte, spianata calabrese e polvere di olive) mentre le Santarpizze, le sue proposte speciali, hanno un gran successo. Come la Piccantuzza, con provola, pomodorini gialli del piennolo, basilico, burrata pugliese, 'nduja di Spilinga. Il finale è dolce, con babà, flan al cioccolato e cheesecake al giorno. Servizio divertente.
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Il Vecchio e il Mare: Sostenibilità e Pizza di Mare
Da quasi vent'anni sulla scena gastronomica fiorentina, la pizzeria-ristorante Il Vecchio e il Mare di Pasquale Naccari propone una formula in cui, per alcune pizze, si utilizzano le parti di recupero di grandi pesci come tonno e pesce spada, i cui tagli più nobili vengono usati per i piatti del ristorante. Viene così promosso un uso integrale delle materie prime in un approccio concreto alla sostenibilità. In menu, accanto alle pizze dalle farciture classiche e con salumi come la culatta e la gola di nero di Parma, sono presenti le pizze di mare, che cambiano a seconda del pescato, come la Friarielli e salsiccia di pesce spada, quella con trippa o soppressata di ricciola, oppure con il tonno sott'olio fatto in casa e le cipolle di Certaldo e di Tropea. Alla conduzione del forno è ora Federico Morieri Romero, che si occupa degli impasti e che per i topping può beneficiare della bella sinergia con i giovani cuochi Lorenzo Ticci e Simone Apicella. La cantina conta 55 champagne, per un totale di 200 etichette che spesso vengono scelte in accompagnamento alle pizze.
La Divina: Un Laboratorio Creativo Dedicato alla Pizza
Graziano Monogrammi ha aperto a Firenze in un quartiere vitale come Sant'Ambrogio, dove dedica la pizzeria alla moglie Roberta, chiamandola appunto La Divina. Qui sono veramente tante le versioni di pizza che è possibile assaggiare in quella che era una pizzeria a taglio, ben presto trasformata in un laboratorio creativo. Tra quelle da segnalare, la pala romana con cicoria del contadino, crema di fave secche, taleggio di malga e pomodorini confit. La tonda viene proposta con verdure di stagione, prese dai piccoli produttori giornalmente, quindi sempre diverse, che arricchiscono anche la succitata pala (eccellenti quella con cicoria su letto di patate con zucca gialla cotta in forno al rosmarino, crema di rapa rossa e mandorle tritate e l'altra, con patate, ricotta e carciofi spadellati). Poi tutto cambia a seconda della stagione.
Pizzagnolo: Pizza al Passo con i Tempi
Una buona pizza e al passo con i tempi in un locale informale e giovanile: questa è la descrizione perfetta per Pizzagnolo. La pizzeria, a due passi da Piazza Santa Croce a Firenze, ha come figura di riferimento ormai da alcuni anni il giovane Antonio Cappadocia. Nella preparazione del prodotto lui parte da farine 100% italiane; l’impasto è diretto con un'idratazione al 70% a cui si affiancano anche altri impasti speciali, tra cui l’integrale, il multicereale e il gluten free con una lievitazione che varia tra le 24 e le 48 ore. Caratteristica sfiziosa dello stile di Antonio è la pizza col cornicione ripieno, il bordo cambia il suo condimento interno in base agli ingredienti del periodo.
Obicà: La Pizza che Integra un Menu Vario
Da Obicà, la catena nata a Roma nel 2004 come Mozzarella Bar, il menu pizza è breve ma sfizioso, con una buona qualità dell'impasto a lievitazione lenta di almeno 48 ore che dà un esito fragrante, leggero e digeribile. Ma stupisce soprattutto la cura del topping, con materia prima tutt'altro che banale.
Zanfardino: Passione per la Pizza e il Pesce
Gianfranco e Marco Zanfardino realizzano le pizze con un impasto diretto composto da farina tipo 0 e tipo 1, con una lievitazione e maturazione di 48 ore tra temperatura ambiente e frigorifero. Tra le proposte classiche spiccano quella con filetto vesuviano, preparata con pomodorino del piennolo del Vesuvio Dop, basilico, pecorino Romano Dop e fiordiliatte. Tra le "speciali", ecco invece la Connubio, con guanciale, fiordilatte, gambero rosa del Mediterraneo e prezzemolo. Dalla cucina, la proposta è basata sul pesce, spaziando dai crudi ai piatti di sempre, come fritto e cartoccio.
Gabriele Dani: Ricette Semplici e Ingredienti di Prima Scelta
All’interno del trecentesco Palazzo Salviati, la cucina è fatta di ricette semplici e di ingredienti di prima scelta. Aperta da solo due anni, è già un punto di riferimento per chi ama la pizza. Ottima quella al piatto per una scelta più tradizionale, da non perdere assolutamente la pizza in pala alla romana, in cui la differenza la fanno le altissime gradazioni, e la pizza ripiena. Il segreto è nella farina macinata a pietra e nell’uso solo di lievito madre. Qui si entra per il profumo, si rimane per il gusto unico dato da Ingredienti sceltissimi, verdure fresche e niente conservanti. Regina indiscussa la pizza arriva, che già tagliata in 8 spicchi, conditi uno per uno, in modo da stimolare la condivisione tipica di questo piatto. Dopo il successo del locale nel quartiere di San Frediano, la rinomata pizzeria ha fatto il bis a Firenze, aprendo anche in zona Santa Croce.