Introduzione
La lattuga gentilina, apprezzata per il suo sapore dolce e la consistenza croccante, è una varietà di insalata versatile e facile da coltivare. Questa guida fornisce informazioni dettagliate sulla semina, la cura e la raccolta della lattuga gentilina, consentendo anche ai coltivatori meno esperti di ottenere raccolti abbondanti.
Caratteristiche e Composizione della Lattuga Gentilina
La lattuga gentilina è una varietà da cogliere con cespo di medie dimensioni, caratterizzata da foglie ampie e finemente frastagliate di colore verde chiaro brillante. Il cespo si presenta di medio volume con molti giri di foglie estremamente brillanti anche in pieno inverno e fondo arrotondato con un taglio ridottissimo. Questa lattuga si distingue per il suo sapore delicato e la sua croccantezza, rendendola adatta a molteplici usi in cucina.
Varietà e Ciclo Vegetativo
La lattuga gentilina a ciclo medio precoce è adatta sia per raccolti da cespo che da taglio. Il suo ciclo vegetativo varia dai 60 agli 80 giorni. La Lattuga Gentilina Bionda Da Taglio è una varietà di Lattuga adatta per raccolti da cespo e da taglio. È una varietà di lattuga dalla pianta che forma un cespo di grande dimensione, di colore verde chiaro brillante, folto, espanso.
Semina: Tempi, Metodi e Distanze
Periodo di Semina
Il periodo di semina della lattuga gentilina è ampio e si adatta a diverse zone climatiche. È possibile piantare i semi di lattuga, in base alla zona climatica di coltura, indicativamente tra gennaio e dicembre. La lattuga gentile si può trapiantare in tutte le stagioni dell'anno, da gennaio fino a settembre. È possibile seminare la gentilina in campo o in semenzaio. Nel primo caso i semi si mettono a postarelle, appositi buchetti nel terreno, mentre nel secondo caso si fanno germinare in vasetti al riparo dagli eccessi sia di caldo che di freddo. Il periodo di semina è molto ampio: dicembre-gennaio se ben riparate, febbraio-marzo in semenzaio e successivamente in pieno campo da aprile a giugno.
Semina Diretta in Campo
Si consiglia una semina diretta in campo a file, mantenendo il terreno fresco con irrigazioni durante il periodo estivo.
Leggi anche: Distanze Ottimali per l'Insalata
Semina in Semenzaio
È possibile seminare la gentilina in campo o in semenzaio. Nel primo caso i semi si mettono a postarelle, appositi buchetti nel terreno, mentre nel secondo caso si fanno germinare in vasetti al riparo dagli eccessi sia di caldo che di freddo.
Distanza di Semina
La distanza raccomandata tra le file è di 30 cm, mentre sulla fila si consiglia una distanza di 20 cm tra le piante. La distanza tra le piantine dovrà essere di circa 30 cm e lo stesso spazio deve essere mantenuto anche tra le file.
Temperatura del Terreno
È possibile piantare i semi di Lattuga quando il terreno ha una temperatura di 20 gradi.
Condizioni Ambientali Ottimali
Esposizione
La lattuga gradisce esposizione in pieno sole. Tollerare la mezz’ombra nelle ore più calde delle giornate estive. Può crescere anche con solo 6 ore di sole diretto, ma i risultati sono meno brillanti che in pieno sole.
Temperatura
La lattuga ama il clima temperato, crescendo al meglio tra 15-25°, ma si adatta anche alle condizioni climatiche difficili. Alcune varietà resistono al freddo invernale fino a -5/-10°. Le varietà estive tollerano temperature di 25- 30°, occasionalmente oltre 35°. Le elevate temperature abbreviano il ciclo di coltivazione, ma possono indurre alla pre fioritura le varietà più sensibili.
Leggi anche: Come ottenere un raccolto abbondante di insalata Canasta
Terreno
La lattuga si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferiscono quelli leggeri o di medio impasto, profondi e ricchi di sostanza organica, ben drenati. Nei periodi caldi sono favorevoli i terreni argillosi. Gradisce pH tra 6-7. Il suolo deve essere lavorato fino ai 30 cm di profondità e ben livellato. Nei terreni argillosi è consigliata la coltivazione su aiuole rialzate, per prevenire i ristagni. Predilige terreni da medio impasto a sciolti, ricchi di humus, freschi e ben drenati. Il terreno non deve essere di tipo sabbioso o povero di nutrienti, pertanto per arricchirlo il tal senso si può utilizzare il concime stallatico pellettato. Attendere 3 anni prima di trapiantare la lattuga negli appezzamenti dove sono state coltivate in precedenza altre Composite.
Trapianto
Distanze
Il sesto consigliato è di 20-25 cm sulle file e 40 cm tra le file. Per le varietà più vigorose si disporranno i sesti più radi.
Tecnica
Le piantine in cubetto Orto Mio non si trapiantano in profondità, ma in superficie. Almeno 1/3 della zolletta di terriccio della piantina deve sporgere all’esterno dal suolo. Questa modalità contribuisce a prevenire le patologie alla base della pianta.
Scalarità e Quantità
Per raccogliere lattuga fresca tutto l’anno, è preferibile mettere a dimora poche piantine, ma spesso (ogni 10-15 giorni).
Epoca
La lattuga, si può mettere a dimora anche in inverno (protetta), per la raccolta primaverile e molte varietà anche nei periodi più difficili dell’estate. Nelle aree di alta collina e montagna i trapianti si effettuano tra aprile (protetti) e la fine di luglio. In pianura i trapianti da giugno a metà agosto sono i più critici per la salita a fiore.
Leggi anche: Sapori Mediterranei in Insalata
Varietà
Utilizzando varietà con ciclo differente, è possibile raccogliere per 10-15 giorni consecutivi, mettendole a dimora contemporaneamente in un unico trapianto. Le lattughe più resistenti a pre fioritura si possono coltivare ovunque, anche nel periodo estivo. Quelle più sensibili si trapiantano ovunque in primavera e dopo la metà di agosto, mentre in estate si utilizzano solo in alta collina e montagna.
Protezione
Dopo il trapianto, per un più rapido attecchimento delle piantine, ripararle per 2-5 giorni con TNT, dall’autunno alla primavera e con TNT o altro materiale ombreggiante in estate. Il TNT è molto utile anche nelle zone ventose, dove deve essere sostenuto da archetti.
Cura e Manutenzione
Concimazione
La lattuga richiede concimazioni moderate. Alcune settimane prima del trapianto, si apporterà stallatico (in alternativa: letame maturo, pollina, compost, agrogel o borlanda), oppure un concime NPK ricco in azoto (es. 2-1-1). Nel corso della coltivazione, si potrà intervenire nuovamente, dopo 2-3 settimane, con borlanda, agrogel o stallatico macerato, ripetendo in caso di necessità dopo 2 settimane. In estate sostenere le piante con concimazioni settimanali con stallatico macerato, per ridurre i rischi di pre fioritura. La distribuzione diretta di concimi organici è sconsigliata.
Irrigazione
La lattuga esige terreno sempre fresco e irrigazioni frequenti, ma senza ristagni: prima della bagnatura successiva il suolo dovrà asciugarsi in superficie; la pianta non deve manifestare stress per carenza idrica. In primavera e autunno privilegiare annaffiature mattutine (2-4 volte alla settimana, in funzione della piovosità). In piena estate, in assenza di precipitazioni, gli interventi saranno quotidiani, evitando le ore più calde. In prossimità della raccolta è importante irrigare il terreno solo attorno alle piante, senza bagnarne la chioma, per prevenire i marciumi basali. Quando la lattuga è pronta, diradando le annaffiature si rallentare la salita a fiore, al contrario di quanto accade nelle fasi precedenti di accrescimento. Le foglie di questa insalata traspirano molto e per tale motivo sono consigliate irrigazioni frequenti e abbondanti.
Cure Colturali
Sarchiatura
La sarchiatura periodica tra le file è un intervento da effettuare con la zappa, per eliminare le malerbe, arieggiare il terreno e mantenere l’umidità. L’operazione si effettua ogni 10-15 giorni e si sospende quando le piante sono ben sviluppate. È opportuno ripeterla dopo le precipitazioni, quando il suolo si è asciugato e nelle zone dove si evidenziassero ristagni.
Protezione dal Freddo
Da gennaio e marzo, nelle zone più fredde, la lattuga si giova della protezione con TNT, per una crescita più rapida.
Protezione dal Gelo
Nei trapianti autunnali e di pieno inverno, e nelle raccolte invernali, la coltivazione in tunnel plastici permette un accrescimento più rapido delle piante e previene i danni da freddo ai cespi maturi. Nei periodi di gelo molto intenso e prolungato è consigliato applicare anche il TNT, appoggiato sopra la chioma delle piante.
Avversità e Rimedi
Molto apprezzata anche dalle lumache. Il colletto e l’apparato radicale sono soggetti agli attacchi di funghi. Il temibile verticillium fa marcire interamente tutto il cespo e ha una diffusione molto rapida pertanto bisogna eliminare tempestivamente le piante colpite.
Raccolta
Modalità di Raccolta
Due modalità di raccolta: la raccolta classica avviene tagliando i cespi maturi al raggiungimento della maturità. Un metodo che permette di anticipare la raccolta è quello della “sfogliatura”, che consiste nel cogliere gradualmente le foglie più esterne, prelevandone 4-5 per pianta, settimanalmente, iniziando quando la pianta è ben sviluppata ma ancora ancora lontana dalla maturazione.
Tempi di Raccolta
La raccolta dei cespi maturi richiede 30-40 giorni in estate e 80-100 giorni in inverno. Con la sfogliatura i tempi vanno dai 20-30 giorni in estate e autunno ai 40-50 in inverno e la raccolta si effettua settimanalmente.
Segnali di Maturazione
La lattuga è matura quando la pianta è ben sviluppata non solamente alla base, ma anche il cuore è pieno e ricco di foglie.
Come Raccogliere
La raccolta dei cespi si effettua preferibilmente al mattino o alla sera, tagliandoli alla base con un coltello a maturazione. Poi si scartano le foglie basali danneggiate.
Utilizzo in Cucina
Il sapore della gentilina è delicato e la croccantezza delle sue foglie la rendono adatta in vari usi in cucina.
Ricetta: Insalata Mista con Lattuga Gentilina
Ingredienti:
- Lattuga Gentilina
- Pomodorini
- Olive denocciolate
- Cipollotto
- Tonno sott'olio
- Filetti di acciughe
- Uova
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Pepe
Preparazione:
- Mettere le uova in un pentolino con acqua fredda e bollirle per 7 minuti.
- Eliminare la parte verde del cipollotto e tagliare a rondelle la restante parte.
- Lavare e tagliare i pomodorini in quattro.
- Scolare e tagliare a pezzetti i filetti di acciughe.
- Lavare la lattuga e spezzettarla in una ciotola grande, poi aggiungere le olive denocciolate e i pomodorini.
- Unire il cipollotto, il tonno e le acciughe.
- Infine, condire con olio, sale e pepe.