Il dessert proteico Milbona è un prodotto alimentare che suscita interesse per i suoi valori nutrizionali, soprattutto in relazione a specifiche diete e al suo impatto sulla salute. Questo articolo si propone di analizzare in dettaglio la composizione di questo dessert, valutandone l'adeguatezza per diversi regimi alimentari e fornendo informazioni utili per un consumo consapevole.
Valori Nutrizionali e Impatto sulla Dieta
Un aspetto cruciale da considerare è l'inclusione del dessert proteico Milbona in una dieta chetogenica. Sebbene contenga una quantità "notevole" di carboidrati netti, il suo consumo moderato può essere compatibile con questo regime alimentare. È fondamentale, tuttavia, monitorare attentamente le porzioni per non superare la quota giornaliera di carboidrati consentita nella dieta chetogenica.
Per quanto riguarda l'impatto sul peso, il dessert proteico Milbona presenta un "impatto ingrassante medio". Questo significa che, se consumato in quantità ragionevoli e nel contesto di uno stile di vita attivo, non dovrebbe contribuire significativamente all'aumento di peso. È importante sottolineare che nessun singolo alimento "fa ingrassare" di per sé; l'aumento di peso è determinato dall'equilibrio complessivo tra l'apporto calorico e il dispendio energetico.
Zuccheri e Dolcificanti Artificiali
Un aspetto da tenere in considerazione è la presenza di zuccheri e dolcificanti artificiali nel dessert proteico Milbona. Un "elevato consumo di zucchero può causare aumento di peso e carie". Pertanto, è consigliabile moderare il consumo di questo prodotto, soprattutto se si è predisposti a problemi di peso o carie dentali.
Il dessert proteico Milbona contiene diversi dolcificanti artificiali, tra cui:
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- Acesulfame K: Un edulcorante artificiale noto anche come acesulfame potassico (E950).
- Sucralosio: Un dolcificante artificiale (E955) circa 600 volte più dolce del saccarosio. A differenza dell'aspartame, è termostabile e insensibile a un ampio range di pH.
La presenza di questi dolcificanti consente di ridurre l'apporto calorico del prodotto, mantenendo al contempo un sapore dolce. Tuttavia, è importante essere consapevoli del loro utilizzo e consumare il prodotto con moderazione.
Carbossimetilcellulosa (CMC)
Il dessert proteico Milbona contiene anche carbossimetilcellulosa (CMC), un additivo alimentare identificato dal codice E466. La carbossimetilcellulosa, o CMC, è un polimero derivato della cellulosa in cui alcuni gruppi ossidrili --OH- sono sostituiti da carbossimetili --CH2-COOH-. Trattasi di un additivo alimentare identificato dal codice E466, usato in particolare come addensante e anche nell'industria cartaria per la produzione di carte da imballaggio alimentare. Col codice E466 viene indicato anche il sale sodico del polimero, ovvero la carbossimetilcellulosa sodica, composto ottenuto trattando la cellulosa prima con alcali e poi con monocloroacetato di sodio; ha l'aspetto di polvere fibrosa o granulare, di colore dal bianco crema al bianco; solubile in acqua sia fredda che calda. È stabile in un intervallo di pH da 5 a 10 ed ha una buona compatibilità nei confronti dell'alcool: nelle dispersioni a bassa concentrazione se ne può aggiungere sino al 40 per cento. Ha proprietà stabilizzanti e di colloide protettore, ritarda la crescita di cristalli di zucchero ad una concentrazione d'uso dello 0‚2-2%.
Green Score
Il Green-Score è stato inizialmente sviluppato per la Francia e sta venendo esteso ad altri paesi europei. È uno strumento che valuta l'impatto ambientale dei prodotti alimentari. Nel caso del dessert proteico Milbona, la categoria di prodotto potrebbe non essere sufficientemente precisa per calcolare un Green-Score accurato.
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