L'okonomiyaki, un piatto iconico della cucina giapponese, si presenta come un'esperienza culinaria versatile e appagante. Spesso descritto come una "pizza giapponese", una "frittata" o un "pancake salato", l'okonomiyaki trascende queste definizioni, offrendo una dimensione gastronomica unica. Il suo nome stesso, che significa "ciò che vuoi, alla griglia", rivela la sua natura adattabile e personalizzabile. Originario del Giappone, questo piatto è diventato un simbolo della cultura culinaria del paese, con variazioni regionali che riflettono la diversità dei gusti e degli ingredienti locali.
Un Viaggio nella Storia dell'Okonomiyaki
Le radici dell'okonomiyaki affondano nel periodo Edo (1683-1868), quando una sorta di crêpe chiamata funoyaki veniva servita durante le cerimonie buddiste. Nel periodo Meiji (1868-1912), la ricetta si evolse in un dolce chiamato sukesoyaki. Negli anni '20 e '30, l'attenzione si spostò sulla salsa, e il piatto prese il nome di yoshokuyaki. Il nome "okonomiyaki" emerse alla fine degli anni '30, sia a Osaka che a Hiroshima. Durante la seconda guerra mondiale, l'okonomiyaki divenne popolare per la sua versatilità e per la capacità di utilizzare ingredienti diversi in base alle scorte alimentari disponibili.
Okonomiyaki: Un Mondo di Varianti Regionali
L'okonomiyaki si distingue per le sue numerose varianti regionali, ognuna con le proprie caratteristiche uniche. Le due versioni più famose sono quelle di Osaka e Hiroshima, ma esistono anche altre varianti, come quella di Tokyo.
Okonomiyaki di Osaka: Un Classico Versatile
La ricetta dell'okonomiyaki di Osaka è la più diffusa in Giappone e all'estero. Questa versione prevede una pastella di farina, acqua e uovo, mescolata con cavolo cappuccio tritato e altri ingredienti a piacere, come pancetta, gamberi, molluschi, formaggio o spinaci. La pastella viene cotta su una piastra e condita con salsa okonomi, maionese e altri condimenti. La variante più popolare è a base di pancetta di maiale, ma anche le versioni con gamberi, molluschi, spinaci e formaggio sono molto apprezzate.
Per preparare l'okonomiyaki di Osaka, è necessario tagliare il cavolo a striscioline e il cipollotto a anellini. In una ciotola, mescolare la farina, l'acqua, l'uovo, il cavolo e il cipollotto, facendo attenzione a non mescolare troppo per evitare che l'okonomiyaki diventi gommoso. Se si desidera aggiungere spinaci, formaggio o gamberi, è possibile aggiungerli al mix. In una padella antiaderente, scaldare poco olio di semi a fuoco basso e far sfrigolare le fette di pancetta senza cuocerle troppo. Rovesciare il contenuto della ciotola sopra la pancetta, dandogli una forma circolare e piatta, alta circa un centimetro e mezzo.
Leggi anche: Come scegliere la padella ideale per crepes
Okonomiyaki di Hiroshima: Un'Esperienza a Strati
La differenza principale tra l'okonomiyaki di Osaka e quello di Hiroshima risiede nella preparazione. A Hiroshima, si procede per strati, cuocendo prima un po' la pastella, poi aggiungendo abbondante cavolo cappuccio, carne o pesce, e sopra ancora soba e, volendo, un uovo fritto. La cottura a strati richiede una certa manualità, ma il risultato è un okonomiyaki con una texture e un sapore unici. La soba, cuocendo sulla piastra, forma una crosticina molto appetitosa.
Monjayaki di Tokyo: Una Specialità Liquida
Il Monjayaki, originario di Tokyo, si prepara senza uovo. Consiste in una pastella liquida formata solo da acqua o brodo e farina, con cui vengono conditi gli ingredienti nella ciotola. Gli ingredienti (cavolo, cipolla e cipollotti, gamberi o altro pesce, carne) vengono poi "scolati" e saltati sulla piastra bollente, spezzettati con l'ausilio delle palette di metallo per cuocere uniformemente, per poi essere disposti ad anello. La preparazione della Monja risale alla seconda guerra mondiale, quando le uova scarseggiavano e si pensò di far addensare la farina da sola con il liquido per creare un piatto sostanzioso. Per gustare la Monja a Tokyo, si può visitare Tsukishima, un'isola artificiale dove si trova la Monjayaki street, con oltre 100 ristoranti che offrono questa specialità.
Come Gustare l'Okonomiyaki: Un'Esperienza Interattiva
Molti ristoranti di okonomiyaki sono dotati di tavoli con una piastra nel mezzo, dove i clienti possono cuocere da soli il loro okonomiyaki utilizzando le classiche palettine di metallo. Il cameriere porta al tavolo una ciotola con gli ingredienti, che il cliente mescola per qualche minuto e poi cuoce sulla piastra. Nei ristoranti di okonomiyaki si possono trovare anche yakisoba e altri piatti da cucinare alla piastra. Il modo giapponese di uscire a cena di "okonomiyaki" consiste nell'ordinare diversi okonomiyaki e altri piatti grigliati e dividerli tra tutti i commensali per assaggiare gusti diversi.
Okonomiyaki: Un Piatto Nutriente e Personalizzabile
L'okonomiyaki tradizionale ha circa 230 calorie, ma il conteggio finale di calorie, grassi e nutrienti varia a seconda degli ingredienti utilizzati. La versione con pancetta conterrà più grassi e calorie rispetto alla versione con spinaci e formaggio, mentre quella con i gamberi e pesci apporterà un buon numero di omega 3. L'okonomiyaki è composto principalmente da verdura e contiene un uovo intero. Di solito non si mangia un okonomiyaki intero, ma diversi pezzi condivisi con gli altri, quindi il calcolo può variare.
Okonomiyaki Senza Glutine: Un'Alternativa Deliziosa
Per preparare un okonomiyaki senza glutine, è necessario sostituire la farina normale con quella di riso. Occorre anche tenere a mente che salsa di soia e salsa tonkatsu o okonomiyaki contengono grano e quindi bisogna fare le dovute sostituzioni, utilizzando la salsa tamari (naturalmente senza glutine) e verificando che la salsa okonomi abbia la dicitura senza glutine (oppure preparandola a casa). Omettete il tenkasu, che è di fatto pastella fritta a base di farina di grano.
Leggi anche: Guida agli Accessori per Crepes
Okonomiyaki nella Cultura Popolare
L'okonomiyaki ha una presenza significativa nella cultura popolare giapponese, comparendo in manga e anime come Ranma 1/2, dove Ukyo Kuonji è un'abile cuoca di okonomiyaki, e Kiss Me Licia, dove il papà di Licia gestisce un ristorante di okonomiyaki.
Leggi anche: Crêpes Deliziose Senza Farina
tags: #crepes #giapponesi #ricetta