Il Brandy Alexander è un cocktail after dinner classico ed elegante, perfetto per concludere una cena con un tocco di dolcezza e raffinatezza. A base di brandy (o cognac), crema di cacao e panna, l'Alexander è un drink dal sapore vellutato e avvolgente, apprezzato per il suo basso tenore alcolico e la sua capacità di bilanciare sapientemente gli ingredienti.
La Ricetta Perfetta: Bilanciare la Dolcezza
Preparare un Alexander che non risulti eccessivamente dolce o stucchevole è una vera e propria arte. La sfida principale risiede nel bilanciare i sapori, considerando che tutti gli ingredienti tendono alla dolcezza, in particolare la crema di cacao, un liquore dolce per eccellenza, e la panna.
Ecco alcuni consigli per ottenere un Alexander equilibrato e delizioso:
- Moderare le dosi: La ricetta IBA (International Bartenders Association) prevede parti uguali di brandy, crema di cacao e panna. Tuttavia, secondo alcuni esperti, questa proporzione può risultare eccessivamente dolce. Ridurre leggermente la quantità di crema di cacao e panna può contribuire a esaltare i sentori del brandy e a ottenere un drink più equilibrato.
- Ridurre la quantità totale: Invece dei classici 90 ml, si può optare per una quantità totale di 70 ml, ideale per un cocktail dessert da gustare a fine pasto.
- Scegliere ingredienti di qualità: La scelta degli ingredienti è fondamentale per la riuscita del cocktail. Per il brandy, si può optare per uno Stravecchio Branca o per un altro brandy di qualità. Per la crema di cacao, si consiglia di utilizzare quella dell'azienda Tempus Fugit, rinomata per la sua eccellenza.
- Un tocco speziato: Una spolverata di noce moscata grattugiata sulla superficie del cocktail aggiunge un tocco speziato che contrasta la dolcezza degli altri ingredienti e ne esalta il connubio di sapori.
Come Preparare l'Alexander Perfetto: Passo dopo Passo
Ecco la ricetta per preparare un Alexander cocktail impeccabile:
Ingredienti:
- 3 cl di brandy (o cognac)
- 3 cl di crema di cacao scura
- 3 cl di panna fresca liquida
- Noce moscata grattugiata per guarnire
Preparazione:
- Raffreddare la coppetta: Mettere una coppetta da cocktail in freezer per almeno 5 minuti per raffreddarla.
- Versare gli ingredienti nello shaker: Riempire uno shaker con ghiaccio e aggiungere il brandy, la crema di cacao e la panna fresca liquida.
- Shakerare: Agitare energicamente per circa 15 secondi, in modo da emulsionare bene tutti gli ingredienti.
- Filtrare: Versare il cocktail nella coppetta raffreddata filtrando con uno strainer (e, se si desidera, anche con un colino) per evitare che il ghiaccio finisca nel bicchiere.
- Guarnire: Spolverizzare la superficie del cocktail con noce moscata grattugiata.
Storia e Origini Avvolte nel Mistero
La storia dell'Alexander cocktail è avvolta nel mistero e diverse sono le teorie sulla sua nascita.
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- Le origini nel Novecento: I primi ricettari a menzionare un drink chiamato "Alexander" risalgono al 1910, ma la ricetta era diversa da quella attuale, che compare per la prima volta nel 1914.
- La leggenda newyorkese: Una leggenda narra che il cocktail fu creato da un barman di New York per celebrare il successo delle nuove ferrovie, utilizzando la crema di latte come ingrediente principale.
- L'omaggio alla principessa Mary: Un'altra storia racconta che un cocktail simile fu creato a Londra in onore della principessa Mary, tanto che a volte il drink veniva chiamato anche Princess Mary.
- Il mistero del nome: L'origine del nome "Alexander" è incerta. Potrebbe essere un omaggio ad Alessandro Magno, allo zar Alessandro III o a un bartender di nome Alexander.
- La versione IBA: Secondo l'IBA, il cocktail Alexander sarebbe nato nel 1922 a Londra, per mano di Henry Mc Elhone, in occasione del matrimonio tra la principessa Mary e il conte Henry Lascelles.
Alexander: Un Nome, Molte Interpretazioni
Nel corso degli anni, l'Alexander ha dato origine a numerose varianti, che prevedono la sostituzione di uno o più ingredienti.
- Alexander originale: La ricetta originale prevedeva l'utilizzo del gin al posto del brandy e della crema di cacao chiara anziché scura.
- Alexandra: Sostituendo la crema di cacao scura con quella chiara e guarnendo con cacao amaro in polvere, si ottiene l'Alexandra.
- Alejandro: Sostituendo il cognac con il rum, si ottiene l'Alejandro.
- Grasshopper: Utilizzando la crema di menta al posto della crema di cacao, si ottiene il Grasshopper, un cocktail dal colore verde chiaro e dal sapore fresco e mentolato.
- Altre varianti: Esistono altre varianti che prevedono l'utilizzo di crema di whisky o altri liquori al posto della crema di cacao.
Consigli e Suggerimenti per un'Esperienza Ottimale
- Servire ghiacciato: L'Alexander è un cocktail che va servito ben freddo, ideale per tutte le stagioni.
- Bicchiere: Utilizzare una coppetta da cocktail (nota anche come coppa Asti o coupette) per esaltare al meglio il sapore del drink.
- Meno dolce: Se si preferisce un cocktail meno dolce, si può ridurre la quantità di crema di cacao.
- Abbinamenti: L'Alexander è un ottimo after dinner da gustare con dessert o dolci al cucchiaio, come tiramisù, zuppa inglese o torta di mele.
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