Il Costo del Cioccolato al Kg: Un'Analisi Dettagliata

Il cioccolato, amato da persone di tutte le età, non è solo un piacere per il palato ma anche un prodotto con un impatto economico significativo. In Italia, il settore del cioccolato ha generato un fatturato di 1,7 miliardi di euro nell'ultimo anno mobile, segnando un aumento del 10,1%. Tuttavia, questo incremento di valore non si traduce in un aumento dei volumi di vendita, che hanno subito una contrazione del 5,8%, attestandosi a 93 milioni di kg venduti. L'incremento sostanziale del prezzo medio al kg, pari a 18,33 euro (+16,9%), gioca un ruolo cruciale in questo scenario.

Tendenze di Mercato e Preferenze dei Consumatori

All'interno del mercato del cioccolato, alcune categorie si distinguono per performance particolari. Le barrette di cioccolato fondente, ad esempio, mostrano un andamento positivo sia in termini di volume (+1,4%) che di valore (+26,7%). Praline e cioccolatini beneficiano degli acquisti d'impulso, con un aumento del valore del 4% e del volume dell'1,9%. Gli snack al cioccolato, particolarmente apprezzati dalle famiglie a basso reddito e con figli, riescono a contenere le perdite di volume grazie alla varietà dell'offerta.

L'Impatto dell'Aumento dei Prezzi del Cacao

Dietro ogni tavoletta di cioccolato si cela una complessa catena globale, caratterizzata da squilibri, volatilità finanziaria e tensioni climatiche. Il prezzo del cacao è triplicato negli ultimi tre anni sui mercati internazionali, con ripercussioni anche in Italia, che importa oltre due miliardi e mezzo di dollari di cacao all'anno.

Altroconsumo ha condotto un'analisi sui prezzi al dettaglio di 93 tavolette di cioccolato fondente nella grande distribuzione italiana per valutare l'impatto di questi aumenti sui consumatori. I risultati indicano che solo 4 prodotti su 93 hanno subito un calo di prezzo, mentre gli altri 89 hanno registrato aumenti compresi tra il 2% e il 90%. L'incremento medio del prezzo al chilo è stato del 17% nell'ultimo anno.

Un'analisi più approfondita rivela un cambiamento nella distribuzione per fascia di prezzo. Nel 2021, quasi un quarto dei prodotti costava meno di 10 euro al chilo, mentre oggi questa fascia rappresenta solo il 3% dell'offerta. Le tavolette più costose (oltre 20 euro al chilo) sono aumentate dal 17% al 47% in cinque anni.

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Nonostante l'aumento dei prezzi, le promozioni continuano a svolgere un ruolo importante nel contenere i rincari, con un risparmio medio garantito dagli sconti che è rimasto stabile negli anni, passando dal 15% nel 2021 al 18%.

Fattori Determinanti l'Aumento dei Prezzi del Cacao

La maggior parte del cacao mondiale viene coltivata in Africa occidentale, con Ghana e Costa d'Avorio che coprono circa la metà della produzione globale. Tuttavia, la produzione ha subito diversi ostacoli negli ultimi anni, tra cui eventi climatici estremi, malattie delle piante e invecchiamento delle coltivazioni. Questi fattori hanno portato a uno squilibrio tra domanda e offerta, con una richiesta globale in aumento, soprattutto in Asia, che fatica a essere soddisfatta.

Il cacao è una commodity il cui prezzo è stabilito a livello globale e scambiato a livello internazionale. Il suo prezzo è influenzato dai contratti futures, che permettono di comprare o vendere una certa quantità di cacao a un prezzo stabilito oggi, ma con consegna in una data futura. Dal 2023, i futures sul cacao hanno subito un'impennata, raggiungendo a gennaio 2025 il picco di oltre 10mila euro per tonnellata, con un aumento del 220% rispetto al 2022.

Oltre all'aumento, preoccupa anche la forte volatilità dei prezzi, ovvero la tendenza del prezzo a cambiare rapidamente, anche nel giro di pochi giorni. Eventi come raccolti ridotti, malattie delle piante, difficoltà logistiche e conflitti geopolitici contribuiscono a rendere i prezzi ancora più imprevedibili.

Nonostante l'aumento dei costi della materia prima, l'aumento dei prezzi per i consumatori è stato più contenuto, indicando che parte dell'aumento è stata assorbita dalla filiera.

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Il Cioccolato e l'Aumento dei Prezzi al Dettaglio

La crisi internazionale delle materie prime ha portato a un aumento dei prezzi al dettaglio di diversi prodotti alimentari, tra cui il cioccolato. Secondo un'analisi di C.r.c.-Assoutenti, il prezzo di una tavoletta di cioccolato da 100 grammi è passato da una media di 1,26 euro nel 2021 a 1,60 euro nel 2024, con un rincaro del +26,9%. La città dove il cioccolato costa di più è Palermo, con una media di 2,08 euro per una tavoletta da 100 grammi, seguita da Milano (1,73 euro).

Questo aumento dei prezzi rischia di modificare le abitudini delle famiglie, spingendo i consumatori a rinunciare alla qualità per contenere la spesa.

Aumenti di Prezzo di Altri Prodotti di Consumo

La crisi internazionale delle materie prime ha colpito anche altri prodotti di largo consumo. Ad esempio, il prezzo del caffè al kg è aumentato del 42,8% negli ultimi 3 anni, attestandosi a fine 2024 a una media di 12,66 euro al kg. Di conseguenza, il prezzo medio di una tazzina di caffè al bar ha raggiunto 1,21 euro, con un aumento del +18,1% sul 2021. Anche il burro ha subito un aumento significativo, con un prezzo medio al dettaglio di 13,35 euro al kg, con un aumento del +48,8% sul 2021.

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