Confezionamento della Pasta: Tipi e Materiali per Esaltare la Qualità e Preservare la Tradizione Italiana

La pasta, simbolo indiscusso dell'italianità e pilastro della dieta mediterranea, richiede un confezionamento che ne preservi la qualità, ne valorizzi le caratteristiche e ne comunichi l'identità. L'articolo esplora le diverse tipologie di confezionamento utilizzate per la pasta, sia fresca che secca, analizzando i materiali impiegati, le tecniche di conservazione e le strategie di marketing che ruotano attorno al packaging.

Pasta: Un Patrimonio Gastronomico Italiano

La pasta, nelle sue innumerevoli forme e varianti, rappresenta un elemento fondamentale della cultura gastronomica italiana. Che si tratti di spaghetti, fusilli, penne o formati speciali, la pasta è un alimento versatile e apprezzato in tutto il mondo. La sua produzione, dalla selezione del grano duro alla trafilatura, fino al confezionamento, è un processo che richiede cura e attenzione per garantire un prodotto di alta qualità.

Tipologie di Pasta: Fresca, Secca e Speciale

Esistono diverse tipologie di pasta, che si distinguono per ingredienti, metodi di produzione e caratteristiche nutrizionali:

  • Pasta di semola di grano duro: ottenuta esclusivamente da semola di grano duro e acqua, è la tipologia più comune di pasta secca. La legge italiana ne definisce chiaramente i requisiti.
  • Pasta di semolato di grano duro: simile alla precedente, ma prodotta con semolato di grano duro, una semola semi-integrale.
  • Pasta all'uovo: prodotta con semola e almeno quattro uova intere per ogni chilogrammo di semola.
  • Paste speciali: paste arricchite con ingredienti alimentari diversi dagli sfarinati di grano tenero, come farina di soia o spinaci.
  • Pasta fresca: a differenza della pasta secca, può essere prodotta con farine di grano tenero e deve essere conservata a temperature non superiori a +4°C.
  • Pasta dietetica: prodotti formulati per esigenze nutrizionali specifiche, destinati a persone con particolari condizioni mediche o fisiologiche. (Si tratta di una denominazione ormai non più usata.)

Il Processo Produttivo: Dalla Semola al Confezionamento

Il processo produttivo della pasta si articola in diverse fasi, che variano a seconda che si tratti di pasta fresca o secca.

Pasta Fresca

  1. Impasto: la semola di grano duro viene miscelata con acqua ed eventuali altri ingredienti.
  2. Trafilatura: l'impasto viene modellato attraverso trafile per ottenere i diversi formati di pasta.
  3. Pastorizzazione: la pasta viene sottoposta a un trattamento termico per eliminare eventuali batteri.
  4. Asciugatura/Trabattazione: la pasta viene raffreddata e asciugata per ridurre l'umidità.
  5. Confezionamento: la pasta viene confezionata in atmosfera modificata per prolungarne la conservazione.
  6. Sterilizzazione: le confezioni vengono sterilizzate per eliminare eventuali contaminazioni.
  7. Imballaggio: le confezioni vengono imballate in scatole di cartone.
  8. Stoccaggio: la pasta viene conservata in celle frigorifere a temperatura controllata.
  9. Trasporto/Vendita/Esposizione: il prodotto viene trasportato e venduto mantenendo la catena del freddo.

Pasta Secca

Le prime quattro fasi sono identiche a quelle della pasta fresca:

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  1. Impasto
  2. Trafilatura
  3. Pastorizzazione
  4. Asciugatura/Trabattazione
  5. Essiccazione: la pasta viene essiccata in appositi essiccatoi per ridurre l'umidità.
  6. Confezionamento: la pasta viene confezionata in materiali plastici flessibili.
  7. Stoccaggio: la pasta viene conservata a temperatura ambiente.
  8. Trasporto/Vendita/Esposizione: il prodotto è pronto per la vendita.

Materiali e Tecniche di Confezionamento

La scelta dei materiali e delle tecniche di confezionamento dipende dalla tipologia di pasta (fresca o secca), dalle esigenze di conservazione e dalle strategie di marketing.

Pasta Secca

  • Confezioni in cartone: soluzione ecologica e apprezzata dai consumatori per il suo aspetto rustico e naturale.
  • Buste in plastica (polietilene o polipropilene): materiali resistenti, isolanti e adatti al contatto con gli alimenti. Il polipropilene può essere utilizzato anche in versione trasparente.
  • Film plastico: generalmente polietilene o polipropilene, materiali ideali per il contatto con gli alimenti, resistenti e isolanti.

La tipologia di packaging viene scelta in base a criteri pratici: il confezionamento a caduta sarà adatto per la pasta corta, confezionata in scatole e buste verticali, mentre quello orizzontale sarà più adatto alla pasta lunga, imbustata o inserita nell'apposita scatola allungata. Oltre a scatole e buste in film plastico, esistono diverse forme ibride che uniscono le caratteristiche estetiche e tecniche dei due materiali.

Pasta Fresca

  • Buste sottovuoto: con immissione di miscele di gas specifiche per aumentare la shelf life del prodotto e preservarne la freschezza.
  • Scatole in cartone: utilizzate per l'asporto o come packaging secondario.
  • Atmosfera modificata: creazione del sottovuoto o atmosfera protettiva con aggiunta di gas per contrastare il deperimento del prodotto.

Funzioni del Confezionamento

Le confezioni di pasta devono assolvere a molteplici funzioni:

  • Conservazione: garantire una perfetta conservazione del prodotto, allungandone il più possibile la shelf life.
  • Protezione: proteggere la pasta da urti, umidità e agenti esterni.
  • Informazione: fornire informazioni sul prodotto, come ingredienti, valori nutrizionali, data di scadenza e modalità di preparazione.
  • Marketing: valorizzare il prodotto e stimolare l'acquisto, creando un rapporto duraturo con il brand.

Packaging Personalizzato: Un Valore Aggiunto

Personalizzare il packaging della pasta significa coniugare attenzione ai materiali, strategie di marketing e rispetto delle caratteristiche specifiche del prodotto, sia esso fresco o secco. Un packaging efficace migliora l'esperienza del consumatore e rafforza l'identità del brand sul punto vendita.

Le aziende alimentari possono trovare nel packaging personalizzato una soluzione versatile, che risponde a esigenze tecniche e di marketing con un unico strumento. Attraverso la scelta dei materiali, delle tecniche di stampa (come la flessografia) e l'inserimento di accessori specifici (pre-tagli, linguette, sistemi di apertura facilitata), le aziende possono ottenere un packaging efficiente, sostenibile e distintivo.

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Inoltre, i packaging per pasta custom permettono di allineare il prodotto alle politiche green e alle esigenze del retail moderno, grazie a soluzioni che tengono conto della logistica, dello stoccaggio e della visibilità a scaffale.

Una caratteristica tipica delle scatole per confezionare la pasta è la fustellatura che permette al consumatore di vedere l'interno della scatola, controllando la qualità del contenuto.

L'Importanza dell'Etichettatura

L'etichettatura della pasta è un aspetto fondamentale per fornire ai consumatori informazioni chiare e trasparenti sul prodotto. Le etichette devono riportare:

  • Denominazione di vendita (es. pasta di semola di grano duro)
  • Elenco degli ingredienti, con evidenza degli allergeni (es. grano)
  • Quantità netta
  • Termine minimo di conservazione o data di scadenza
  • Nome o ragione sociale e indirizzo del produttore o del confezionatore
  • Stabilimento di produzione o confezionamento
  • Dichiarazione nutrizionale (valore energetico, grassi, carboidrati, proteine, sale)
  • Origine del grano e paese di molitura
  • Modalità di conservazione e preparazione

Trafilatura al Bronzo: Un Elemento Distintivo

Sulla confezione di alcuni tipi di pasta, come spaghetti e fusilli, si legge spesso la dicitura "trafilatura al bronzo". La trafilatura è la fase del processo produttivo in cui l'impasto prende forma. Tradizionalmente si utilizzavano trafile in bronzo, mentre oggi si utilizzano anche trafile in teflon.

Le trafile in bronzo conferiscono alla pasta una superficie più ruvida e porosa, che favorisce l'assorbimento del condimento e ne esalta il sapore. La pasta trafilata al bronzo ha una consistenza più solida e resta più facilmente al dente durante la cottura.

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Le trafile in teflon, invece, rendono la superficie della pasta più liscia e brillante, consentendo una produzione più rapida ed economica.

Allergeni e Intolleranze

Nella pasta, l'ingrediente che potrebbe causare allergie o intolleranze è il grano. La legge stabilisce che tali ingredienti debbano figurare con un riferimento chiaro alla denominazione della sostanza che provoca allergie o intolleranze, la quale deve essere evidenziata attraverso un tipo di carattere chiaramente distinto dagli altri ingredienti elencati.

Pasta Biologica: Una Scelta Sostenibile

La pasta biologica è prodotta con grano coltivato secondo i principi dell'agricoltura biologica, senza l'utilizzo di pesticidi di sintesi e fertilizzanti chimici. Il metodo biologico consente di produrre alimenti utilizzando pratiche quanto più possibile sostenibili, cercando di prevenire la perdita della biodiversità e l’impoverimento del suolo, facendo ruotare le coltivazioni, selezionando specie e varietà particolarmente resistenti ai parassiti, alle malattie e alle erbe infestanti.

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