Come Utilizzare lo Sciroppo di Rose: Un Viaggio tra Tradizione, Ricette e Benefici

Lo sciroppo di rose, con il suo profumo inebriante e il suo colore delicato, evoca ricordi d'infanzia e tradizioni familiari. Questo nettare profumato, legato alla celebrazione di Santa Rita, la Santa delle rose, è molto più di una semplice bevanda rinfrescante. È un ingrediente versatile, un rimedio naturale e un simbolo dei piaceri raffinati del passato.

Origini e Tradizione dello Sciroppo di Rose

La preparazione dello sciroppo di rose affonda le radici in tempi antichi. Già nel XVII secolo, si utilizzava per le sue proprietà officinali. In particolare, nella Valle Scrivia, la coltivazione delle rose da sciroppo era una pratica diffusa, presente nei giardini, negli orti e nei parchi delle ville padronali e nei monasteri.

Non si ha una data certa di quando si sia cominciato a produrre lo Sciroppo di Rose nel Convento di Sant’Anna a Genova, ma la ricetta che tutt’oggi viene utilizzata si trova negli archivi conventuali e risale agli inizi del 1700.

Lo sciroppo di rose è un prodotto tipico della tradizione genovese, un simbolo dei raffinati piaceri del passato. Nelle valli del genovesato e in Valle Scrivia si ha presto notizia di uno sciroppo di rose già molto simile a quello di oggi, preparato con i petali della Rosa Gallica (la rosa antica più profumata e quindi più ricca di oli essenziali) sostituita poi dalla Rosa Centifolia verso la fine del XVI secolo. Le rose da sciroppo vengono coltivate nei giardini delle ville e dei conventi e ai bordi degli orti e i loro petali vengono utilizzati per la preparazione sciroppi, confetture, canditi, conserve, usi officinali, profumi.

Proprietà e Benefici

Oltre al suo utilizzo culinario, lo sciroppo di rose vanta proprietà benefiche per la salute. In origine veniva principalmente utilizzato per le sue proprietà taumaturgiche: diuretiche e antinfiammatorie della bocca e delle prime vie respiratorie.

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I sali minerali, abbondantemente contenuti nei petali di rosa, in sinergia con lo zucchero utilizzato per la sua preparazione, rendono lo Sciroppo di Rose, diluito in acqua fresca o calda un eccellente remineralizzante utilissimo per reintegrare i liquidi nella stagione calda e dopo lo sport. Per le sue qualità blandamente antinfiammatorie, un tempo le mamme in inverno diluivano lo sciroppo di rose in acqua calda per calmare la tosse dei bambini e aiutavano la prima dentizione dei neonati con piccole garze imbevute (le bugattinne).

Come Preparare lo Sciroppo di Rose in Casa

Preparare lo sciroppo di rose in casa è un'esperienza appagante per tutti i sensi. Il profumo inebriante che si sprigiona durante la preparazione è un vero e proprio toccasana per l'umore.

Ecco alcuni accorgimenti per preparare un ottimo sciroppo, ereditati dalla tradizione:

  • Raccogliere le rose al mattino presto poiché, dopo la rugiada il loro profumo è più intenso.
  • Pulire i petali con un pennellino (mai bagnarli) e separarli man mano.
  • Imbottigliare lo Sciroppo ancora caldo, questo impedirà la formazione di muffe in superficie.
  • Utilizzare bottiglie scure e riporre al fresco lontano da fonti di calore.

Ricetta delle nonne della Valle Scrivia (tratta dal libro di Sergio Rossi):

  • 1 litro di acqua di sorgente
  • 1 kg di zucchero (che a piacere può essere portato fino a 1,3 Kg)
  • da 300 a 500 g di petali di rose da sciroppo
  • Il succo di un limone

Preparazione:

  1. Portare a ebollizione l’acqua.
  2. Toglierla dal fuoco e versatela sui petali di rosa.
  3. Mescolare l’infuso energicamente finché tutti i petali saranno ben incorporati nel liquido.
  4. Aggiungere il succo di limone.
  5. Lasciare riposare per 24 ore a temperatura ambiente.
  6. Trascorso il tempo di infusione, raccogliere in un contenitore il liquido e spremere con le mani i petali fino ad ottenere una massa compatta e asciutta.
  7. Filtrare l’infuso con una garza o con un setaccio.
  8. Mettere nuovamente l’infuso sul fuoco.
  9. Aggiungere lo zucchero cercando di farlo sciogliere completamente.
  10. Portare a bollore per qualche minuto.
  11. Imbottigliare lo sciroppo ancora caldo (per evitare la formazione di muffe) in contenitori asciutti e a chiusura ermetica.

Lo sciroppo sarà utilizzabile dopo qualche giorno. Lo sciroppo di rose non contiene alcun tipo di colorante né conservante. Essendo un prodotto completamente artigianale col tempo può cambiare colore e profumo; si consiglia di conservarlo al riparo da luce e calore, e dopo l’apertura, in frigorifero.

Un'altra versione della preparazione dello sciroppo di rose:

  1. Raccogliere i petali da asciutti e lasciarli riposare in strato sottile e in un ambiente ben aerato, in modo da permettere agli immancabili insettini presenti di andarsene.
  2. Dopo aver eliminato eventuali impurezze, mettere i petali in infusione con un limone tagliato a fette e acqua bollente, lasciarli coperti per circa 24 ore.
  3. Dopo di che filtrare il liquido ottenuto, aggiungere lo zucchero, a far sobbollire per almeno 20 minuti.
  4. Versare il liquido in bottiglie e barattoli sterili.

Idee Creative per Utilizzare lo Sciroppo di Rose

Lo sciroppo di rose è un ingrediente versatile che si presta a molteplici utilizzi in cucina e non solo.

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In cucina:

  • Bevande: Diluito in acqua fresca, diventa una bevanda dissetante e rinfrescante, perfetta per l'estate. Mescolato con acqua calda, può lenire la tosse durante l'inverno.
  • Dolci: Aggiunge un tocco speciale a yogurt, gelati, granite, panna cotta, macedonia, crêpes. Si può utilizzare per guarnire gelati alla panna o alla crema, panna cotta, aggiungendo granella di nocciole o scaglie di mandorle e qualche petalo di rosa (ben lavati sono sempre commestibili).
  • Pasticceria: Torte, biscotti, bavaresi, budini, dolci al cucchiaio, cocktails e molto altro possono essere arricchiti con lo sciroppo di rose. Sostituire una parte o tutto lo zucchero con sciroppo di rose, avendo l’accortezza di diminuire in proporzione l’apporto di ingredienti liquidi.
  • Macedonie: Versane un po’ su una macedonia di frutta estiva.
  • Yogurt e Meringhe: Versa un po’ su uno yogurt bianco, su una meringa accompagnata da un po’ di panna montata.
  • Glasse: Sciogli lo sciroppo in pari quantità di acqua per spennellare un dolce al cioccolato o una torta di compleanno.
  • Marmellate: Aggiungi un ultimo tocco con lo sciroppo di rose a una confettura di fragole o di lamponi, da versare proprio prima di chiudere il vasetto.
  • Ricotta: Un dolce al cucchiaio veloce adatto anche per la tavola di tutti i giorni si ottiene mescolando ricotta (vaccina o di capra) con sciroppo di rosa in proporzioni variabili a seconda del proprio gusto.

Cocktail:

  • Benché lo si usi maggiormente come bevanda rinfrescante, è altresì ottimo in aggiunta a cocktail per preparazioni sofisticate come il Lady Rose: sciroppo di rose, vodka, acqua di rose e tonica.

Altro:

  • Profumo per la casa: Qualche goccia di sciroppo di rose in un diffusore può profumare l'ambiente con una fragranza delicata e rilassante.
  • Cosmetica: Lo sciroppo di rose può essere utilizzato per preparare tonici per la pelle o maschere per il viso, grazie alle sue proprietà idratanti e lenitive.

Ricette Speciali con Sciroppo di Rose

  • Torta delle Rose: Un dolce soffice e profumato della tradizione mantovana, perfetto da regalare per la festa della mamma.
  • Rose di Sfoglia: Fragranti dolci di pasta sfoglia farciti con una crema al burro e cardamomo.
  • Petali di Rosa Brinati: Possono essere utilizzati per decorare dolci di vario tipo, conferendo al piatto stesso eleganza e raffinatezza.
  • Torta delle Rose con Lievito Madre: Un dolce soffice che prende il nome dalla sua tipica forma.

Conservazione dello Sciroppo di Rose

Lo sciroppo di rose non contiene alcun tipo di colorante né conservante. Essendo un prodotto completamente artigianale col tempo può cambiare colore e profumo; si consiglia di conservarlo al riparo da luce e calore, e dopo l’apertura, in frigorifero.

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