La marmellata di rosa canina è un prodotto artigianale, raro e prezioso, ancora poco conosciuto ma dalle straordinarie proprietà. Preparata con le bacche dell'omonima pianta, la rosa canina o rosa spina, un arbusto spontaneo che cresce comunemente in Italia tra le siepi, lungo i margini boschivi e nei terreni incolti, questa confettura racchiude un sapore dolce e intenso e rappresenta un vero toccasana per la salute.
Un Ingrediente Prezioso: Le Bacche di Rosa Canina
Le bacche di rosa canina, di colore rosso vivo, si raccolgono tra ottobre e novembre e sono considerate un vero e proprio concentrato di benessere. Non si consumano fresche, ma vanno prima private dei semi e fatte essiccare. Possono poi essere gustate secche o tritate per preparare un infuso. In alternativa, si possono cuocere e trasformare in marmellata, per conservarne al meglio le proprietà e goderne del sapore durante tutto l'anno.
La caratteristica principale delle bacche di rosa canina, a livello nutrizionale, è l'altissima concentrazione di vitamina C, addirittura superiore di 100 volte rispetto agli agrumi. Per questo, le bacche sono considerate degli integratori naturali di vitamina C. Inoltre, contengono tantissima acqua e fibre, utili per la regolarità intestinale.
A livello curativo, le bacche di rosa canina sono utilizzate per la prevenzione di influenze e raffreddori, aiutano a rinforzare l'organismo e favoriscono la riabilitazione post-influenzale. Hanno proprietà antinfiammatorie e astringenti e proteggono i vasi sanguigni grazie alla presenza di polifenoli.
La Ricetta Tradizionale: Un Processo Artigianale
La preparazione della marmellata di rosa canina richiede cura e attenzione, per preservare al meglio le proprietà delle bacche e ottenere un prodotto di alta qualità. Ecco una ricetta tradizionale:
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Ingredienti:
- 1.2 Kg di bacche di rosa canina
- 400 g di zucchero (preferibilmente di canna integrale)
- 1 limone
Preparazione:
- Pulizia delle bacche: Lavare accuratamente le bacche di rosa canina sotto acqua corrente, eliminando eventuali residui di terra. Tagliare le estremità per rimuovere i piccioli neri. Tagliare a metà le bacche e togliere accuratamente tutti i semi e la peluria interna, che potrebbero risultare irritanti. Sciacquarle bene sotto acqua corrente, utilizzando un colino. Pesare le bacche pulite, per calcolare la giusta quantità di zucchero da aggiungere.
- Cottura delle bacche: Mettere le bacche in una pentola capiente e coprirle completamente con acqua. Portare a ebollizione e cuocere a fuoco medio per circa 30 minuti, o fino a quando le bacche non si saranno ammorbidite.
- Frullatura e filtraggio: Scolare le bacche e frullarle con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una purea liscia e omogenea. Passare la purea attraverso un colino a maglie strette per eliminare eventuali filamenti rimasti.
- Preparazione della marmellata: Trasferire la purea filtrata in una pentola. Aggiungere lo zucchero e il succo di limone. Cuocere a fuoco basso, mescolando frequentemente, fino a quando la marmellata non si sarà addensata. Per verificare la consistenza, versare una piccola quantità di marmellata su un piattino freddo: se non cola, la marmellata è pronta.
- Imbottigliamento: Versare la marmellata ancora bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati. Chiudere ermeticamente i vasetti e capovolgerli fino al completo raffreddamento, per creare il sottovuoto e garantire una conservazione ottimale.
La confettura è lavorata entro 24 ore dalla raccolta delle bacche. Una volta arrivate in laboratorio sono selezionate a mano, una per una. L’aggiunta dello zucchero di canna integrale e del limone arricchisce di gusto questa ricetta. Oltre che permetterle di diventare una confettura.
Consigli e Varianti
- La quantità di zucchero può essere variata in base ai gusti personali e alla dolcezza delle bacche. In generale, si consiglia di utilizzare una quantità di zucchero pari alla metà del peso delle bacche pulite.
- Per aromatizzare la marmellata, si possono aggiungere spezie come cannella, chiodi di garofano o vaniglia durante la cottura.
- La marmellata di rosa canina può essere conservata in un luogo fresco e asciutto per diversi mesi, purché i vasetti siano stati sterilizzati correttamente e il sottovuoto sia avvenuto con successo.
Un Multiuso in Cucina
La marmellata di rosa canina è un prodotto versatile, che può essere gustato in diversi modi:
- A colazione o a merenda: Spalmata su fette biscottate, pane tostato o croissant, per iniziare la giornata con energia e benessere.
- Per farcire dolci: Utilizzata per farcire torte, crostate, biscotti e altri dolci, conferendo un sapore unico e originale.
- In abbinamento a formaggi: Accompagnata a formaggi stagionati, per creare un contrasto di sapori sorprendente.
- Come tisana: Diluita in acqua calda, per preparare una tisana dal sapore delicato e dalle proprietà benefiche.
I Benefici per la Salute: Un Concentrato di Vitamine e Antiossidanti
La marmellata di rosa canina non è solo un piacere per il palato, ma anche un vero e proprio alleato per la salute. Grazie all'elevato contenuto di vitamina C, vitamine A, E, K, acido folico, vitamine del gruppo B, flavonoidi, tannini, carotenoidi, sali minerali, acidi grassi, acqua, fibre e proteine, questa confettura offre numerosi benefici:
- Rinforza il sistema immunitario: La vitamina C stimola la produzione di globuli bianchi, proteggendo l'organismo da infezioni e malattie.
- Ha proprietà antinfiammatorie: I polifenoli contenuti nella rosa canina aiutano a ridurre l'infiammazione e a proteggere i vasi sanguigni.
- Protegge dalle allergie: La rosa canina agisce come antiinfiammatorio delle vie respiratorie, alleviando i sintomi di faringiti, laringiti, asma, riniti e congiuntiviti.
- Favorisce la regolarità intestinale: Le fibre contenute nelle bacche di rosa canina aiutano a migliorare la digestione e a prevenire la stitichezza.
- Contrasta i malanni di stagione: Grazie alle sue proprietà immunostimolanti e antinfiammatorie, la marmellata di rosa canina è un ottimo rimedio naturale per prevenire e combattere i malanni invernali.
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