Introduzione
Il biscotto di pan di zenzero, o Gingerbread Man, è un dolce che evoca immediatamente l'atmosfera natalizia e le fiabe. Reso celebre dal personaggio di Zenzy nel film Shrek, questo biscotto ha una storia ricca e affascinante che affonda le radici nel Medioevo, intrecciandosi con leggende, tradizioni culinarie e persino il mondo del cinema.
Le Origini del Pan di Zenzero: Un Viaggio nel Tempo
Dalle Spezie Orientali al Dolce Natalizio
Lo zenzero, originario probabilmente di Giava, è una spezia utilizzata da millenni in Asia sia per scopi culinari che medicinali. Si narra che Confucio ne tenesse sempre alcuni pezzetti a portata di mano, e che venisse consumato in guerra dai samurai per ottenere forza e virilità. Nel I secolo d.C., il romano Apicio consigliava l’uso dello zenzero nella preparazione di salse per carne e pollo, e insieme a piselli e lenticchie. In Europa, nel IX secolo, era talmente diffuso da essere messo in tavola come oggi si mettono sale e pepe. Grazie alla facilità di trasporto delle radici essiccate, lo zenzero è stata una delle prime spezie orientali a diffondersi, oltre che in Europa e in Africa, nel Nuovo Mondo appena scoperto.
La Nascita del Gingerbread Man: Tra Armenia e Inghilterra
Le origini del Gingerbread Man sono avvolte nel mistero e nella leggenda. Si dice che questi particolari biscotti speziati siano nati in Armenia nel X secolo dopo Cristo, per poi essere esportati dai monaci in tutta Europa, dalla Francia alla Germania e dall’Inghilterra alla Svezia. Secondo un’altra versione, invece, il Ginger Bread nasce nel XVI secolo in Gran Bretagna, alla corte di Elisabetta I, la quale amava far preparare questi simpatici biscotti per i suoi ospiti in modo che ricordassero le loro stesse sembianze.
La Filastrocca e la Fuga: Una Tradizione Popolare
Esiste anche una versione fiabesca per spiegare l’origine di questo dolce tipico, tramandata dalla tradizione popolare delle storie per bambini. La filastrocca "Run, run, as fast as you can. You can’t catch me, I’m the Gingerbread Man", appartenente al mondo anglosassone, richiama la storia dell’omino di pan di zenzero. La leggenda narra che in una casetta situata nel bosco viveva una donna anziana con suo marito. Mentre la donna era intenta a preparare biscotti allo zenzero a forma di pupazzo, sentì proprio uno di questi chiamarla dal forno chiedendole aiuto. Tuttavia, una volta aperto il forno, per il timore di essere mangiato, l’omino fuggì via esclamando: «run, run, as fast as you can. You can’t catch me, I’m the Gingerbread Man». Nel corso della sua fuga il Gingerbread Man dovette scappare da numerosi pericoli, dal momento che, essendo molto appetitoso, tutti coloro che incontrava volevano mangiarlo. Nelle fattorie limitrofe incontrò una mucca, un cavallo e un maiale e con tutti scappando ripeteva la stessa cantilena: «run, run, as fast as you can. You can’t catch me, I’m the Gingerbread Man». Ma un giorno, davanti a un torrente, mentre cercava una soluzione per superare il fiume senza rischiare di inzupparsi, incontrò una volpe, che gli offrì il suo aiuto. L’omino decise così di lasciarsi trasportare sul suo dorso fino alla sponda opposta. A metà del percorso, tuttavia, la volpe disse al biscotto: «l’acqua qui è profonda e se ti bagni ti scioglierai, arrampicati sul mio naso così sarai al sicuro».
Zenzy: Il Biscotto di Shrek che ha Conquistato il Mondo
Un Personaggio Iconico
Nell’ironico cartone animato della Dreamworks Shrek, il personaggio Zenzy è proprio un biscotto di zenzero. Zenzy (in originale Gingy) è diventato un simbolo della serie “Shrek”, amato da grandi e piccoli per il mix di dolcezza e irriverenza che lo contraddistingue. Zenzy appare per la prima volta in Shrek (2001) durante una scena memorabile in cui viene torturato da Lord Farquaad per ottenere informazioni sugli altri abitanti del Regno di Molto Molto Lontano. La scena, caratterizzata dalla sua famosa frase “Non prenderai mai il mio bottone di zucchero!” (Not my gumdrop button!) è diventata una delle più amate dai fan.
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L'Omino di Pan di Zenzero nel Cinema
L’Omino di Pan di Zenzero, conosciuto anche come Zenzy, è sicuramente il biscotto con il ruolo più drammatico della storia del cinema, in quel capolavoro che è Shrek, il film di animazione che ha giocato con i personaggi e gli stereotipi del mondo delle fiabe.
Biscotti nell'Arte e nel Cinema: Oltre Shrek
Il cibo nell’arte nel corso dei secoli è stato rappresentato in varie forme e di questo affascinante argomento a noi di Ghiott interessa un particolare segmento che riguarda, come è facile intuire, i biscotti. Abbiamo visto 5 straordinari quadri di natura morta con biscotti, e per indagare aspetti forse più “dinamici” dell’alimentazione nell’arte, siamo passati… al cinema. Per questa seconda parte de Il biscotto nell’arte parleremo di cinema e cibo e in particolare di 5 film con i biscotti protagonisti:
- Alice nel Paese delle Meraviglie: A dire il vero, le avventure di Alice sono iniziate molto prima del 1951, anno in cui il cartoon Disney fece la sua comparsa. Infatti è dal 1862 che il libro di Lewis Carroll delizia grandi e piccini, ispirando illustratori di ogni età e stile. Anche Disney rimase stregato (o meglio, “Stregatto”…) dalla storia della ragazzina “che precipita sotto terra” e ne fece il suo lungometraggio più psichedelico, riscoperto e rivalutato solo negli anni Sessanta del secolo scorso.
- Cambio di Sesso: Qui i biscotti della fortuna non hanno un ruolo vero e proprio, ma sono la scintilla che mette in moto tutta la storia. Dopo una lite particolarmente brutta al ristorante cinese, grazie a due fatati biscotti della fortuna, avviene un magico scambio di corpi.
- Cookie Carnival: Un intero paese fatto di biscotti, Cookietown, dove anche ogni personaggio è un biscotto. Un mondo animato dolcissimo che giusto la follia creativa delle Silly Symphony di Walt Disney poteva partorire. Una meraviglia del cinema di animazione che ci porta indietro al 1935, quando Cookie Carnival venne tradotto in italiano come Carnevalesca e partecipò alla terza Mostra del Cinema di Venezia. La storia è molto semplice: una giuria di tre integerrimi biscotti deve eleggere Miss Candy. In tante partecipano alla parata: Miss Banana Cake, Miss Coconut Cake, Miss Licorice… Ma una povera biscottina-Cenerentola, non sa come fare perché non ha il vestito adatto. Verrà aiutata nella sua trasformazione in “Miss” da un simpatico biscotto-vagabondo che userà proprio altri dolci per realizzare il suo sogno: i marshmallow diventano la cipria, le caramelle alla fragola il rossetto, e la crema sarà la stoffa per lo splendido vestito.
- Biscotti (Cortometraggio): Biscotti è il nome di un cortometraggio del 1996 di Davide Grassetti e Fabrizio Sferra, che vede Stefania Sandrelli nei panni di una signora di classe in attesa a una stazione. Lei ha appena comprato un pacco di biscotti ed è seduta al tavolo del bar, nell’attesa legge un quotidiano (ancora si leggevano i giornali…). D’un tratto arriva un ragazzo, ascolta la musica con le cuffiette e ha l’aria un po’ insolente. Si siede di fronte alla donna, apre la confezione di biscotti e inizia a mangiarli.
- Amarcord: Per finire, più che un film con i biscotti o sui biscotti, una citazione tratta da Amarcord di Fellini. La scena è quella con l’insegnante di storia dell’arte. “Lo sapete, cari ragazzi, perché Giotto è tanto importante nella pittura italiana?
Ricetta per Preparare i Biscotti di Zenzy
Ingredienti
- 300 g Farina 00
- 80 g Zucchero a velo
- 130 g Burro
- 1 Tuorlo (Uovo medio)
- 2 g Bicarbonato
- 2 g Cannella in polvere
- 2 g Noce moscata
- 2 g Zenzero in polvere
- 1 g Chiodi di garofano macinati
- 1 pizzico Sale
- 60 g Miele
- 20 g Melassa (o altri 20 grammi di miele)
Preparazione
- Mettete nella tazza del food processor, o del vostro robot da cucina, la farina e il burro a pezzetti freddo da frigorifero. Frullate per poco tempo fino a quando si saranno formate delle briciole fini (sabbiatura).
- Spegnete ed aggiungete tutto il resto degli ingredienti: il miele, lo zucchero a velo, la melassa, le spezie, il bicarbonato e il tuorlo.
- Trascorso il tempo di riposo in frigorifero stendete l’impasto a non meno di 1/2 cm di spessore, coppate con le formine degli omini di zenzero ed infornate in forno statico già caldo a 180°C per circa 13/14 minuti.
Preparazione alternativa
- In una ciotola lavoriamo il burro ammorbidito e lo zucchero fino ad ottenere una consistenza cremosa alla quale aggiungeremo l’uovo e il miele;
- Andiamo ora ad aggiungere gli ingredienti secchi ovvero la farina e tutte le spezie, continuando a mescolare;
- Una volta aggiunti gli ingredienti secchi possiamo spostarci su una spianatoia per finire di amalgamare l’impasto con cui formeremo poi una palla;
- Tempo di riposo cuochi! Riponiamo il nostro impasto in frigo per un’ora circa;
- A questo punto riprendiamo il nostro impasto e lo stendiamo sulla spianatoia già infarinata, vogliamo raggiungere uno spessore di 4/5 millimetri circa;
- Con uno stampino formiamo i nostri omini che posizioneremo su una placca con carta da forno;
- Cuociamo i nostri biscotti in forno preriscaldato a 180° per circa 10/15 minuti, ovvero finché non si doreranno; Attenzione a non sollevarli poi dalla teglia finché non saranno freddi, sono molto delicati e potrebbero piegarsi;
Consigli
- Aggiungete le spezie in polvere o tritate (cannella, zenzero, chiodi di garofano, noce moscata e all spice).
- Tritate e aggiungete anche un po' di scorza d'arancia.
- Stendete l'impasto rendendolo alto circa 3-4 mm.
- Fate cuocere i biscotti per 10 minuti a 180°.
- I biscotti di Zenzy di Shrek si conservano in una scatola per biscotti o in un sacchetto per circa una settimana.
Glassa
Non secondaria la preparazione della glassa. Incominciate sciogliendo il burro e mescolandolo in una ciotola insieme a zucchero, miele, sale e spezie, aggiungendo di volta in volta la farina. Amalgamate il tutto e aggiungete l’uovo. Lavorate quindi l’impasto finché non avrà raggiunto una consistenza omogenea. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo in frigorifero per un paio d’ore. Infarinate poi il vostro piano da lavoro per non far attaccare il composto e stendete l’impasto con un mattarello, una volta disteso con cura utilizzate le formine che preferite per ricavare i biscotti. Stendete quindi gli omini sulla carta da forno e infornateli a 180°C per circa 12 minuti, se iniziano a dorarsi leggermente significa che sono pronti. Mentre raffreddano approfittatene per preparare la glassa: montate l’albume aggiungendo pian piano lo zucchero a velo, dividete poi il composto in diverse ciotole a seconda dei coloranti che volete utilizzare, se optate per il bianco ricordate che non necessita di alcun colorante. Ponete infine la glassa in una sac à poche a punta molto stretta (o se riuscite anche con uno stuzzicadenti) e decorate i vostri omini di zenzero come preferite.
Tradizioni e Alternative
Biscotti di Pan di Zenzero nel Mondo
Durante il Natale, i biscotti di pan di zenzero sono un simbolo di allegria e condivisione. Le forme classiche includono l’omino di pan di zenzero, stelle, alberi di Natale e cuori, spesso decorati con glassa colorata. Esistono diverse versioni alternative del classico pan di zenzero tra cui i Pepparkakor, biscotti svedesi di pan di zenzero di varie forme ma più sottili e senza glassa, e la Casetta di marzapane.
La Tradizione delle Casette di Pan di Zenzero
La tradizione delle casette di pan di zenzero si diffuse dopo la pubblicazione della fiaba dei fratelli Grimm Hansel e Gretel nel XIX secolo. Sempre nell’800 la fiaba dei fratelli Grimm Hansel e Gretel aveva avuto parecchio successo e in Germania iniziò a diffondersi la tradizione di cucinare con il pan di zenzero non sono gli omini, ma anche delle casette commestibili, come quella che i due bambini trovano nel bosco e iniziano a divorare. Una tradizione che è stata portata avanti fino ad oggi e ha contagiato i paesi vicini, in particolare la Svezia dove la prima domenica di Avvento le famiglie con bambini si riuniscono proprio per costruire le casette commestibili, chiamate pepparkakshus. Oggi si usano dei kit già pronti che grazie all’ausilio della colla per alimenti permettono a tutti di ottenere un risultato molto soddisfacente, anche ai più piccolini.
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Abbinamenti
Sono perfetti per accompagnare il tè pomeridiano, in particolare gli infusi a base di arancia e cannella.
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