I lieviti sono funghi monocellulari essenziali in cucina e preziosi dal punto di vista nutrizionale. Sono fondamentali per la panificazione, la produzione di vino e birra, e alcuni possono essere assunti come integratori di vitamina B, selenio e cromo. Il lievito è disponibile sia fresco che essiccato, e quest'ultimo richiede una preparazione specifica per essere efficace. Esistono due varietà di lievito secco: istantaneo e da attivare.
Lievito Istantaneo vs. Lievito da Attivare
Se si utilizza il lievito istantaneo, non è necessario attivarlo; basta mescolarlo direttamente agli altri ingredienti secchi della ricetta. Il lievito secco da attivare, invece, richiede un passaggio preliminare per garantire che sia attivo e pronto per far lievitare l'impasto.
Come Attivare il Lievito Secco da Attivare
L'attivazione del lievito secco è un processo semplice ma cruciale. Ecco i passaggi da seguire:
- Preparare l'acqua: Riempire una ciotola con la quantità di acqua calda richiesta dalla ricetta, solitamente circa 240 ml (1 tazza). La temperatura ideale dell'acqua deve essere compresa tra 37 e 43 °C. Una temperatura troppo fredda non permetterà al lievito di "risvegliarsi", mentre una temperatura troppo calda potrebbe ucciderlo.
- Aggiungere lo zucchero: Aggiungere un cucchiaino (circa 4 g) di zucchero semolato all'acqua. Lo zucchero fornirà nutrimento al lievito, incoraggiandolo ad attivare il suo metabolismo. In alternativa allo zucchero, si possono utilizzare miele o amido di mais.
- Mescolare: Mescolare con vigore fino a quando lo zucchero e il lievito non si sono completamente dissolti e non si vedono più grumi.
- Attendere: Lasciare riposare la miscela per 5-15 minuti. Durante questo periodo, il lievito dovrebbe iniziare a fermentare, producendo anidride carbonica.
- Verificare l'attivazione: Dopo il periodo di riposo, controllare la miscela. Se si è formata una schiuma in superficie, significa che il lievito è attivo e pronto per essere utilizzato. Se non si forma la schiuma, il lievito potrebbe essere scaduto o non attivo.
Questo processo di attivazione è detto "correzione" del lievito, e consente ai microrganismi di metabolizzare lo zucchero e di diffondersi uniformemente. Un minuto o due possono essere sufficienti per la maggior parte delle ricette, ma per essere sicuri che il lievito sia attivo, si consiglia di attendere 10 minuti e controllare la miscela.
Utilizzo del Lievito Secco per la Birra
Se si utilizza lievito secco per la produzione di birra, è possibile seguire lo stesso procedimento descritto sopra. Tuttavia, è importante utilizzare lievito specifico per birra e non quello destinato ai prodotti da forno.
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Conservazione e Durata del Lievito Secco
Il lievito secco da attivare ha una durata di circa 2 anni dalla data di confezionamento. È importante controllare la data di scadenza prima dell'uso. Il lievito di birra secco si conserva nella bustina in dispensa o in frigorifero se prossimo alla scadenza. Anche in questo caso, può essere fatta la prova lievitino per verificare che sia attivo oltre la scadenza. Una volta aperta la confezione di lievito secco, conservarla in un luogo fresco e asciutto, preferibilmente in frigorifero.
Lievito di Birra Fresco e Secco: Differenze e Proporzioni
Il lievito di birra è disponibile sia fresco che secco, e la scelta tra i due dipende dalle preferenze personali e dalle esigenze della ricetta.
Lievito di Birra Fresco: Si presenta in panetti da 25 grammi e può essere utilizzato subito, senza necessità di essere attivato con altri ingredienti. Si scioglie in acqua o latte a temperatura ambiente, evitando liquidi troppo caldi o freddi che potrebbero danneggiarlo. Meno lievito di birra fresco si usa, più lunghe e lente saranno le lievitazioni e maturazioni, rendendo i lievitati più digeribili dopo la cottura. Il lievito di birra fresco si conserva in frigorifero fino alla scadenza. Andando oltre la scadenza potrete fare una prova se il lievito è ancora attivo impastando un poolish o un lievitino con acqua, farina e un po’ di lievito. Se aumenta di volume è ancora attivo e utilizzabile e potete usare il levitino ottenuto negli impasti. Si consiglia di congelare il lievito di birra fresco, suddividendo il panetto in tanti pezzettini da 5 grammi o meno, avvolgendoli in fogli di pellicola e congelandoli in vaschette del ghiaccio o in un contenitore con coperchio. Il lievito di birra fresco, una volta congelato si conserva per 5-6 mesi e può essere usato anche oltre la scadenza riportata sulla confezione. Al momento di usarlo, non serve farlo assolutamente scongelare: si preleva la quantità di lievito e la si scioglie direttamente nel liquido (latte o acqua) a temperatura ambiente o appena tiepido, dopodiché si procede subito all’impasto.
Lievito di Birra Secco: Si presenta in granuli e si vende in bustine da 7 o 8 grammi. La proporzione, rispetto al lievito di birra fresco, è 1 a 3,5 ovvero: 1 grammo di lievito di birra secco corrisponde a 3,5 grammi di lievito di birra fresco. Il lievito di birra secco va attivato direttamente negli impasti aggiungendolo alla farina, senza scioglierlo nei liquidi, con un po’ di zucchero o miele o malto d’orzo.
Proporzioni:
- 1 grammo di lievito di birra secco equivale a 3,5 grammi di lievito di birra fresco (si può arrotondare a 3 grammi per un calcolo più facile).
- Un panetto di lievito fresco da 25 grammi può essere sostituito da circa 7-8 grammi di lievito secco liofilizzato.
Consigli Utili per una Lievitazione Perfetta
- Temperatura: La temperatura è un fattore cruciale per la lievitazione. La temperatura ideale è compresa tra 25 e 30°C. Evitare temperature troppo alte o troppo basse.
- Umidità: Un ambiente umido favorisce la lievitazione. È possibile creare un ambiente umido coprendo l'impasto con un panno umido o ponendolo in un forno spento con una ciotola di acqua calda.
- Qualità degli Ingredienti: Utilizzare farina di buona qualità e ingredienti freschi. La farina forte (con un alto contenuto di glutine) è ideale per le preparazioni che richiedono una lievitazione lunga.
- Impasto: Impastare bene è fondamentale per sviluppare la maglia glutinica e ottenere un impasto elastico e ben lievitato.
- Lievitazione Lenta: Per ottenere un sapore più complesso e una migliore digeribilità, è consigliabile optare per una lievitazione lenta in frigorifero.
- Zucchero: Aggiungere sempre un po’ di zucchero negli impasti, anche in quelli salati, per nutrire il lievito e favorire una perfetta lievitazione.
- Sale: Evitare il contatto diretto e prolungato tra sale e lievito, in quanto il sale può inibire l'attività del lievito.
Come Utilizzare il Lievito di Birra: Nell'Acqua o Nella Farina?
- Lievito di birra fresco: Si consiglia di unirlo preventivamente disciolto in un po’ di acqua tiepida (non deve superare i 40 °C) presa dalla quantità totale indicata nella ricetta. Questo procedimento non è obbligatorio, ma si rivela utile al fine di incorporarlo con più facilità, in modo omogeneo.
- Lievito di birra secco: Si tende a usare inserendolo subito nella farina insieme allo zucchero, così da farlo riattivare nel momento in cui si impasta, ma si può sciogliere in un po’ di acqua tiepida e poi versarlo all’interno con gli altri ingredienti. Un'altra alternativa è quella metterlo in acqua e zucchero (sempre presi da quelli che occorrono per la preparazione), mescolare con un cucchiaino fino a ottenere una specie di cremina densa e schiumosa e farlo riposare coperto da un panno per circa 10-15 minuti, così da massimizzare l’attivazione prima di inserirlo nell’impasto.
Esempi di Ricette con Lievito di Birra
Il lievito di birra è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in una vasta gamma di preparazioni, tra cui:
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- Pizza: L'impasto per la pizza è un classico esempio di utilizzo del lievito di birra. Una lievitazione lenta conferisce alla pizza un sapore e una consistenza superiori.
- Pane: Il lievito di birra è essenziale per la preparazione di pane fatto in casa. Esistono infinite varianti, dal pane bianco al pane integrale, dal pane in cassetta al pane con semi.
- Focaccia: La focaccia è un'altra preparazione lievitata molto popolare. Può essere arricchita con olive, pomodorini, rosmarino e altri ingredienti.
- Brioche: Il lievito di birra viene utilizzato anche in pasticceria per la preparazione di brioche, croissant e altri dolci lievitati.
- Panettoni e Colombe: Anche i grandi lievitati delle feste, come panettoni e colombe, richiedono l'utilizzo di lievito di birra (o lievito madre) e lunghe lievitazioni.
Sostituire il Lievito Madre con il Lievito Secco
Sostituire il lievito madre con il lievito di birra secco richiede un po’ di attenzione, poiché si tratta di due elementi con caratteristiche diverse. Se la ricetta prevede 100 g di lievito madre solido, è possibile sostituirlo con circa 1,5 g di lievito di birra secco, tenendo conto che il lievito secco agisce più rapidamente rispetto al lievito madre, che richiede tempi di lievitazione più lunghi. Quando si effettua questa sostituzione, è consigliabile ridurre leggermente la quantità di liquidi nell’impasto per mantenere la consistenza desiderata.
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