Come Cucinare il Riso Rosso Integrale: Guida Completa

Il riso rosso integrale sta guadagnando sempre più popolarità tra coloro che cercano di seguire una dieta sana ed equilibrata. Questo tipo di riso, infatti, è ricco di nutrienti e ha un sapore unico che lo rende perfetto per una varietà di ricette.

Cos'è il Riso Rosso Integrale?

Il riso rosso integrale è un tipo di riso integrale che ha un colore rosso naturale dovuto alla presenza di antociani, pigmenti che si trovano anche in altri alimenti come le bacche e il vino rosso. Questo tipo di riso è ricco di fibre, antiossidanti e nutrienti essenziali come il ferro e il magnesio.Questo tipo di riso è una varietà di riso integrale che deve il suo colore rosso alla presenza di antociani, pigmenti naturali che si trovano anche in altri alimenti come le bacche e il vino rosso.

Le Varietà Disponibili

Le varietà disponibili sul mercato sono sostanzialmente tre:

  • Il Thai Red: a chicco lungo ed estremamente aromatico.
  • Il Rouge Camargue: originario della regione della Camargue in Francia, dal sapore di nocciola, terroso e dalla consistenza leggermente gommosa.
  • L’italiano Ermes.

Le varietà di riso rosso integrale coltivate in Italia e registrate all’interno del registro varietale istituito dall’Ente Nazionale Risi sono il riso Ermes e il Risrus. Le varietà coltivate sono altra cosa rispetto alla varietà silvatica Chiappelli, indicata comunemente nella terminologia agronomica come riso crodo.

Riso Rosso Integrale vs. Riso Rosso Fermentato

Spesso confuso con il riso rosso fermentato, il riso rosso integrale è in realtà un ottimo riso da utilizzare in cucina, buono e versatile. Si sente spesso parlare di riso rosso e dei suoi benefici a livello nutrizionale, ma attenzione a non confondere due prodotti completamente diversi: il riso rosso fermentato e il riso integrale rosso. Il riso rosso integrale è un tipo di riso che ha il pericarpo rosso (la buccia che riveste il chicco), grazie alla presenza di antociani, presenti anche nel riso nero. Gli antociani, oltre a conferire il colore rosso al riso, hanno un’azione antiossidante. Il riso rosso si consuma nella sua versione integrale, per cui è ricco di fibre, lipidi e sali minerali.

Leggi anche: Marmellata di fichi troppo liquida: soluzioni

Riso Integrale: Un Confronto

Innanzitutto, il riso rosso integrale è un riso integrale, il che significa che conserva il suo strato esterno di crusca e il germe. Questo lo rende più nutriente rispetto al riso bianco, che viene raffinato e privato di questi strati.

Ma come si confronta il riso rosso integrale con altri tipi di riso integrale? Il riso integrale marrone, ad esempio, è un altro tipo di riso integrale popolare. Anche se entrambi sono ricchi di nutrienti, il riso rosso integrale ha un contenuto leggermente superiore di fibre e proteine. Il riso nero integrale è un altro tipo di riso integrale che sta guadagnando popolarità. Come il riso rosso integrale, anche il riso nero integrale è ricco di antociani e ha un indice glicemico basso.

Benefici Nutrizionali del Riso Rosso Integrale

Oltre agli antociani, il riso rosso integrale è ricco di fibre, che sono essenziali per la salute dell’apparato digerente. Le fibre aiutano a regolare il transito intestinale, prevenendo la stitichezza e riducendo il rischio di sviluppare malattie come il cancro al colon. Il riso rosso integrale è anche una buona fonte di minerali come il ferro, il magnesio e il selenio. Il ferro è fondamentale per la produzione di emoglobina, la proteina che trasporta l’ossigeno nel sangue, mentre il magnesio è coinvolto in oltre 300 reazioni enzimatiche nel corpo, tra cui la produzione di energia e la regolazione della pressione sanguigna. Un altro aspetto interessante del riso rosso integrale è il suo contenuto di proteine. Sebbene il riso non sia considerato una fonte completa di proteine, in quanto non contiene tutti gli aminoacidi essenziali, il riso rosso integrale ha un profilo proteico migliore rispetto ad altre varietà di riso. Inoltre, il riso rosso integrale è un alimento a basso indice glicemico, il che significa che non provoca picchi di zucchero nel sangue dopo il consumo.

Il riso rosso integrale è ricco di fibre, vitamine del gruppo B, minerali come ferro e magnesio, e antiossidanti.

Diversi studi indicano effetti benefici dei cereali integrali per la salute umana. Alcuni benefici del riso rosso integrale derivano forse dalle proantocianidine, composti fenolici che gli conferiscono anche il colore. Tali composti, secondo alcuni studi, riducono la probabilità di formazione di placche aterosclerotiche.

Leggi anche: Come cucinare le zucchine

  • Il pericarpo, spermoderma, perisperma e aleurone sono comunemente indicati come crusca. Le parti che sono mantenute nel riso integrale, e che sono invece eliminate durante la raffinazione, contengono composti bioattivi che aiutano la salute umana. In particolare, solo il riso integrale con tiene vitamina E. Inoltre, il riso integrale contiene una maggiore quantità di acidi grassi insaturi, minerali e fibra.
  • Il contenuto di proteine non è abbondante nel riso integrale (indicativamente 7,40 grammi su 100 grammi di riso), tuttavia il riso integrale contiene quasi tutti gli amminoacidi essenziali. Il riso integrale, poi, contiene fibra alimentare (indicativamente fra 3,5 e 4,5 g per 100 g di prodotto). Ancora, nel chicco sono presenti minerali: la quantità di sodio è bassa (circa 5 mg per 100 g di prodotto), mentre si trovano quantità interessanti di magnesio, fosforo, potassio.

Aspetti da Considerare

Tuttavia, uno studio mostra che, con la cottura in acqua di una varietà di riso rosso, vi è una perdita notevole di procianidine (molecole appartenenti alla famiglia delle proantocianidine). Da questo punto di vista, la cottura con completo riassorbimento dell’acqua sembra migliore rispetto alla bollitura e scolatura. All’interno delle parti più esterne del riso vi sono anche composti cosiddetti antinutrizionali, come ad esempio l’acido fitico e la lectina.

Come Cucinare il Riso Rosso Integrale: Metodi e Consigli

La preparazione di questo riso richiede un po’ più di tempo rispetto al riso bianco, ma il risultato finale ne vale sicuramente la pena. Prima di tutto, è importante sciacquare bene il riso sotto l’acqua corrente per eliminare eventuali impurità. Il riso rosso integrale può essere cotto in diversi modi, ma il metodo più comune è quello di cuocerlo in acqua bollente. Si consiglia di utilizzare una quantità di acqua pari a circa il doppio del volume del riso. Un altro metodo di cottura è quello di cuocere il riso rosso integrale a vapore. In questo caso, si può utilizzare una vaporiera o una pentola con cestello per la cottura a vapore.

Il riso rosso integrale si cucina come il riso bianco, ma richiede tempi di cottura più lunghi. Si consiglia di sciacquarlo prima della cottura e di utilizzare un rapporto di 1:2 tra riso e acqua.

Comunque sempre integrale, il riso rosso deve il suo particolare colore alla presenza del pericarpo, ossia la pellicola che funge da vestito al chicco e che va a incidere sui tempi di cottura. Questi sono appunto piuttosto lunghi, dai 40 a 50 minuti. Il gusto è aromatico ed è caratterizzato da un intenso profumo che si sprigiona fin dall'apertura del sacchetto e continua durante la lunga cottura. Le sue note speziate lo rendono adatto all'abbinamento con carni e molluschi, verdure croccanti, creme di formaggio o legumi.

Prima di cuocere il riso rosso è consigliabile sciacquarlo per eliminare eventuali residui. L’ammollo non è indispensabile, ma potrebbe essere utile per ridurre i tempi di cottura.

Leggi anche: Eliminare il Sapore di Lievito dalle Torte

Metodi di Cottura

  • Bollito: Per lessare il riso rosso potete unirlo all’acqua già bollente oppure versarlo in una casseruola contenente acqua fredda in quantità pari a circa 5 volte il suo peso. Ponete dunque sul fuoco, portate a ebollizione e abbassate la fiamma al minimo. Coprite con un coperchio lasciato leggermente scostato e cuocete per altri 35 minuti circa, mescolando di tanto in tanto con un cucchiaio e salando leggermente. A fine cottura togliete dal fuoco e scolate l’acqua rimasta.
  • A pressione: Per cuocere il riso rosso usando la pentola a pressione, riunitevi il riso con una quantità di acqua fredda pari a un po’ più del doppio del suo peso. Chiudete con il coperchio, mettete sul fuoco medio basso e portate la pentola in pressione. A questo punto abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura per 15 minuti prima di spegnere il fuoco, lasciare sfiatare la pentola e aprirla. Scolate infine il riso dall’eventuale fondo di acqua. Al termine della cottura, fai sfiatare il vapore e apri la pentola.
  • Al forno (Pilaf): Cuocere il riso rosso in forno significa ricorrere al metodo pilaf, che consente di mantenere al meglio la croccantezza dei chicchi, che vengono prima tostati a fiamma viva con un soffritto o anche solo con un filo di olio. Per la quantità di liquido da usare - e da aggiungere al riso prima di trasferirlo, coperto, in forno caldo - contatene un volume doppio rispetto al cereale. A fine cottura dovrà essere completamente assorbito. Prendi una pentola col bordo basso, considerando che la cottura pilaf può essere ultimata sul fuoco oppure in forno.
  • Per assorbimento: Un altro modo per cuocere il riso rosso rappresenta una via di mezzo tra la cottura in casseruola, bollito, e quella in forno, pilaf. Per sperimentarlo, scaldate un filo d’olio extravergine di oliva in un tegame o una padella, unitevi il riso rosso e fatelo tostare a fiamma viva velocemente, per 2 minuti al massimo, in modo da evitare che i chicchi scoppino. Aggiungere quindi l’acqua, sempre in volume doppio rispetto a quello del cereale, e mettete il coperchio. La cottura con completo assorbimento dell’acqua permette di mantenere una maggiore quantità di nutrienti del riso.
  • Al vapore: Un metodo meno comune e più laborioso per cuocere il riso è quello al vapore. Per eseguirlo dovrete prima sbollentare i chicchi per 5 minuti in acqua e quindi trasferirli nell’apposito cestello, posto su un recipiente contenente acqua in ebollizione. Coprite e armatevi di pazienza, perché ci vorranno anche qui come minimo 40 minuti prima che il riso raggiunga la giusta consistenza.
  • Saltato in padella: Se intendi fare saltare in padella il riso rosso integrale, prima fallo cuocere quasi completamente in uno dei modi descritti sopra.

Consigli Aggiuntivi

  • In una padella facciamo scaldare un filo d’olio extravergine di oliva e facciamo tostare il riso per 2 minuti al massimo.
  • Sempre mentre il riso integrale cuoce, pulisci i gamberetti. Per pulire i gamberetti, togli la testa, sgusciali, incidi le code ed estrai il filamento scuro. Metti a cuocere i gamberetti in acqua bollente per due minuti. Una volta che il riso è cotto, trasferiscilo in un recipiente e lascia che si raffreddi.

Ricette con il Riso Rosso Integrale

Una volta cotto, il riso rosso integrale può essere utilizzato in svariati modi. È importante ricordare che il riso rosso integrale ha un sapore più marcato rispetto al riso bianco, quindi è bene abbinarlo con ingredienti che ne esaltino il gusto. Il riso rosso è una tipologia particolare di riso protagonista di tanti piatti non solo buoni ma anche belli da vedere. Tra i tanti condimenti possibili, il riso rosso ama in particolare quelli a base di curry e, in generale, a base di spezie. Una volta cotto, potrete sbizzarrirvi arricchendolo con verdure di stagione saltate oppure con legumi lessati come i ceci o i fagioli.

  • Insalate: Ad esempio, si può preparare una semplice insalata di riso rosso integrale con verdure fresche, erbe aromatiche e un condimento a base di olio d’oliva e succo di limone. Tra le diverse ricette di insalate troviamo quella con zucchine e menta che apre questo articolo. Per prepararlo, sciacquate 300 g di riso rosso e cuocetelo in 700 ml di acqua usando la pentola a pressione o nel doppio del suo volume di acqua salata portata a ebollizione in una casseruola. Rosolate intanto una cipolla tritata e 2 zucchine a cubetti in una padella con un filo di olio extravergine d’oliva, unendo al termine 30 g di pinoli e altrettanti di uvetta ammollata, menta fresca, sale e pepe. Mescolate quanto preparato in una grande ciotola con il riso scolato, unite un filo d’olio, altra menta e servite. L’insalata con taccole e pecorino della foto qui sopra sceglie invece di cuocere il riso dopo averlo ammollato, bollendolo poi in acqua inizialmente fredda. Sempre a partire dal riso rosso bollito e mescolandolo in questo caso a frutti di mare e di terra potrete preparare anche l’insalata di avocado e gamberetti o quella con gamberoni e pesche della foto in alto.
  • Risotti e Primi Piatti Caldi: Oppure, si può preparare un risotto di riso rosso integrale con funghi, asparagi e parmigiano reggiano. Per usare il riso rosso in un primo piatto caldo potete fare riferimento alla ricetta dell’Ermes con olive e costine colorate della foto sopra. Qui il cereale viene condito con un mix vegetale e poi accompagnato da una salsa preparata frullando le foglie di bietola scottate con ricotta, olio, sale e pepe. Adatta anche a un’occasione elegante è la vellutata con vongole e pancetta. Giocando con mare e terra, colori e consistenze diverse, la ricetta accosta il riso rosso bollito a quello ridotto in crema frullandolo con l’acqua rilasciata dalle conchiglie.
  • Antipasti: Ottimi anche come raffinato antipasto, i bicchierini ai cannellini alternano il riso rosso cotto in modalità pilaf a una crema aromatica di fagioli frullati con il caprino.

Dove Acquistare il Riso Rosso Integrale

Il riso rosso integrale si può trovare nei negozi di alimentari naturali, nei supermercati ben forniti o online. Trovate facilmente il riso rosso anche nei supermercati. Se, però desiderate un riso poco raffinato, più profumato e saporito, non trattato e biologico allora andate nei negozi di alimenti naturali o nelle erboristerie più fornite.

tags: #come #cuocere #il #riso #rosso #integrale