Il tacchino, carne bianca versatile e apprezzata, si presta a numerose preparazioni culinarie, dall'arrosto al forno alle ricette in padella. È una carne dal sapore delicato, nutriente e altamente digeribile, adatta a tutti e spesso consigliata nelle diete per un'alimentazione sana. L'arrosto di tacchino, accompagnato da un contorno di verdure, rappresenta un secondo piatto gustoso e facile da realizzare.
Un po' di storia: dalle Americhe alle nostre tavole
Originario del Nord America, il tacchino ha fatto il suo ingresso in Europa grazie ai conquistadores spagnoli. La sua storia affonda le radici a più di 3000 anni fa, quando viveva principalmente allo stato brado tra il Messico meridionale e il Canada. Gli amerindi lo addomesticarono, rendendolo un ingrediente principale dei loro stufati. Gli Aztechi apprezzavano molto questi uccelli, tanto da allevarli e servirli alla tavola dei re. Erano apprezzati sia per la carne che per il piumaggio, utilizzato per adornare i re maya.
Quando i conquistadores, guidati da Hernan Cortés, sbarcarono in America, scoprirono il tacchino e, credendo di essere giunti in India, lo chiamarono "Gallina dell'India". Affascinati da questo volatile, decisero di portare alcuni esemplari vivi in Europa nel 1520. In breve tempo, il tacchino si impose per il suo piumaggio e per la delicatezza delle sue carni bianche, diventando un alimento apprezzato dalle famiglie nobili europee a partire dal XVI secolo.
Caratteristiche e benefici del tacchino
La carne di tacchino è particolarmente apprezzata per il suo sapore delicato e la sua leggerezza. Rispetto ad altre carni, come il manzo o il maiale, ha un contenuto di grassi notevolmente inferiore, ideale per chi cerca un'alternativa più sana senza rinunciare al gusto. La carne bianca, soprattutto quella del petto, è tenera e delicata, anche se può diventare asciutta se non cucinata correttamente. Il sapore, meno intenso rispetto ad altri volatili, si presta ad essere arricchito con spezie e aromi.
Il tacchino ha una carne compatta ma morbida, con una texture che può risultare un po’ fibrosa, soprattutto nel petto. Le cosce, invece, sono più succose e saporite. Questa caratteristica la rende adatta alla cottura lenta o all'arrosto, permettendo alla carne di mantenere la sua umidità. La sua versatilità la rende adatta a diverse preparazioni, dal classico arrosto alle scaloppine, fino al tacchino al curry o ripieno.
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Ricetta dell'Arrosto di Tacchino al Latte: un'esplosione di sapore e morbidezza
La ricetta che vi proponiamo prevede la cottura della carne di tacchino nel latte, un ingrediente ideale per mantenere la carne morbida e rendere il piatto cremoso.
Ingredienti:
- Arrosto di tacchino (il peso dipende dal numero di persone)
- 500 ml di latte (preferibilmente Zymil per una maggiore digeribilità)
- Timo, rosmarino, salvia
- 1 cipolla
- 2 spicchi d'aglio
- Olio d'oliva extra vergine
- Sale
- Pepe nero macinato
- Farina tipo 1 o amido di mais (per addensare la salsa, opzionale)
Preparazione:
- Preparazione degli aromi: Tritare finemente il timo, il rosmarino, la salvia e la cipolla. Aggiungere sale e pepe nero macinato.
- Rosolare l'arrosto: Legare l'arrosto con spago da cucina e cospargerlo con il trito di erbe aromatiche. In una casseruola capiente, scaldare 3 cucchiai di olio d'oliva con gli spicchi d'aglio in camicia a fiamma dolce. Quando l'aglio inizia a dorarsi, toglierlo dalla casseruola. Aggiungere l'arrosto di tacchino e rosolarlo per circa 20 minuti a fuoco lento, su tutti i lati.
- Cottura nel latte: In una pentola a parte, scaldare il latte. Quando raggiunge il bollore, toglierlo dal fuoco e versarlo lentamente nella casseruola con l'arrosto. Coprire con un coperchio e cuocere a fuoco lento per circa 45 minuti, controllando di tanto in tanto che il latte non si asciughi troppo. In caso, aggiungere poco latte alla volta.
- Preparazione della salsa (opzionale): A cottura ultimata, togliere l'arrosto dalla casseruola e tagliarlo a fette. Se si desidera una salsa più cremosa, aggiungere un pizzico di farina tipo 1 (o amido di mais per gli intolleranti al glutine) al fondo di cottura, scaldare sul fuoco e mescolare fino ad ottenere la consistenza desiderata.
- Servire: Disporre le fette di arrosto su un piatto da portata, cospargerle con la salsa e decorare con un ciuffetto di rosmarino. Servire caldo.
Varianti e Consigli
- Marinatura: Per un gusto più intenso, è possibile marinare il tacchino prima della cottura. Si può utilizzare un mix di olio, limone, pepe e senape, oppure un rub di spezie già pronto.
- Cottura al forno: L'arrosto di tacchino può essere cotto anche in forno. In questo caso, dopo averlo rosolato in padella, trasferirlo in una teglia con il fondo di cottura e cuocerlo in forno preriscaldato a 180°C per circa 1,5-2 ore, coperto con carta stagnola. Negli ultimi 15-20 minuti, alzare la temperatura a 200°C per dorare la superficie.
- Aromi: Per insaporire ulteriormente l'arrosto, si possono aggiungere altre erbe aromatiche, come alloro, maggiorana o bacche di ginepro. Si può anche farcire la cavità del tacchino con spicchi d'aglio e rosmarino.
- Contorni: L'arrosto di tacchino si abbina perfettamente a diversi contorni, come patate al forno, verdure grigliate, purè di patate o insalata fresca.
- Salse: Per accompagnare l'arrosto, si possono preparare diverse salse, come la salsa gravy, la salsa al cren o una semplice salsa al vino bianco.
- Speck e spinaci: Un'alternativa gustosa è l'arrosto di tacchino farcito con speck e spinaci. In questo caso, stendere la carne, farcirla con spinaci precedentemente lessati e speck a fette, arrotolare e legare con spago da cucina prima di procedere con la cottura.
Arrosto di tacchino al tegame: un'alternativa semplice e gustosa
Un'altra opzione è la cottura in tegame. Dopo aver legato la fesa di tacchino con spago da cucina, si prepara un mix di spezie per insaporirla. Si rosola la fesa in tegame con burro e olio extravergine di oliva, girandola con attenzione per creare una crosticina su tutti i lati. Si sfuma con marsala e vino bianco a fiamma vivace per creare un fondo di cottura ricco, arricchito con bacche di mirto schiacciate. L'arrosto deve poi cuocere completamente a fiamma delicata.
Consigli per un arrosto perfetto
- Scegliere un tacchino di buona qualità, possibilmente seguendo i consigli del proprio macellaio di fiducia.
- Non cuocere troppo il tacchino, per evitare che diventi asciutto. La temperatura interna ideale è di 75-80°C.
- Lasciare riposare il tacchino per almeno 15 minuti prima di affettarlo, per permettere ai succhi di ridistribuirsi nella carne.
Conservazione
L'arrosto di tacchino avanzato si può conservare in frigorifero per 2 giorni, coperto con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico. Prima di consumarlo, scaldarlo nuovamente in tegame, aggiungendo un po' di brodo. È ottimo anche per farcire panini e tramezzini.
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