Clavulin Sciroppo per Bambini: Posologia e Informazioni Importanti

Introduzione

Clavulin è un antibiotico ampiamente utilizzato nella pratica medica, sia per adulti che per bambini, per il trattamento di diverse infezioni batteriche. La sua efficacia deriva dalla combinazione di due principi attivi che lavorano sinergicamente per combattere i batteri: amoxicillina e acido clavulanico. Comprendere quando e come utilizzarlo è fondamentale per garantirne l'efficacia e ridurre il rischio di resistenza batterica. Questo articolo fornisce una guida completa sull'uso di Clavulin sciroppo nei bambini, con particolare attenzione alla posologia raccomandata e alle informazioni importanti per un utilizzo sicuro ed efficace.

Principi Attivi e Meccanismo d'Azione

Amoxicillina

L’amoxicillina è un antibiotico appartenente alla classe delle penicilline, noto per la sua capacità di inibire la sintesi della parete cellulare batterica. Si lega alle proteine leganti la penicillina (PBP) presenti sulla membrana dei batteri, impedendo la formazione di legami crociati essenziali per la stabilità della parete cellulare. Questa inibizione comporta un indebolimento della struttura della parete cellulare con conseguente morte batterica.

Acido Clavulanico

L’acido clavulanico non ha un’azione antibatterica diretta. Il suo ruolo è quello di bloccare le beta-lattamasi, enzimi che alcuni batteri producono per neutralizzare gli antibiotici beta-lattamici come l’amoxicillina. Inibendo le beta-lattamasi, l’acido clavulanico permette all’amoxicillina di agire anche su batteri che altrimenti sarebbero resistenti. Questa combinazione è particolarmente efficace perché l’acido clavulanico potenzia l’azione dell’amoxicillina, rendendo il farmaco efficace contro un ampio spettro di batteri, inclusi quelli che producono beta-lattamasi.

Formulazioni Disponibili

Clavulin è disponibile in diverse formulazioni per adattarsi alle diverse esigenze dei pazienti, tra cui:

  • Compresse
  • Sospensioni orali (sciroppo)
  • Bustine pediatriche
  • Iniezioni

La sospensione orale è particolarmente utile per i bambini o per chi ha difficoltà a deglutire le compresse. Le concentrazioni variano per adattarsi a diverse esigenze terapeutiche. Oltre ai principi attivi, la sospensione contiene eccipienti che ne facilitano la somministrazione.

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Indicazioni Terapeutiche

Clavulin è indicato per il trattamento di diverse infezioni batteriche, tra cui:

  • Infezioni delle vie respiratorie superiori e inferiori: sinusiti, otiti medie, faringiti, bronchiti e polmoniti.
  • Infezioni delle vie urinarie: cistiti e pielonefriti causate da batteri sensibili.
  • Infezioni della pelle e dei tessuti molli: infezioni cutanee e ascessi.
  • Infezioni dentali: ascessi e altre infezioni odontoiatriche.
  • Altre infezioni: osteomieliti e infezioni intra-addominali.

L’uso di Clavulin deve essere sempre guidato da un medico. L’automedicazione può portare a trattamenti inefficaci e aumentare il rischio di complicazioni.

Posologia e Modalità di Somministrazione nei Bambini

Il dosaggio di Clavulin varia in base all’età del paziente, al peso corporeo, alla gravità dell’infezione e alla funzionalità renale. Per i bambini, il dosaggio è generalmente calcolato in base al peso corporeo. È fondamentale seguire attentamente le indicazioni del medico riguardo al dosaggio e alla durata del trattamento.

Dosaggio Raccomandato

Per i bambini di peso inferiore a 40 kg, la dose raccomandata varia in base alla gravità dell'infezione:

  • Dose più bassa: da 25 mg/3,6 mg/kg/giorno a 45 mg/6,4 mg/kg/giorno, assunti in due dosi suddivise ogni 12 ore.
  • Dose più alta: da 45 mg/6,4 mg/kg/giorno fino a 70 mg/10 mg/kg/giorno, suddivise in due dosi, può essere presa in considerazione per alcune infezioni gravi come otite media, sinusite e infezioni del tratto respiratorio inferiore.

La tabella seguente fornisce un esempio di dosaggio basato sul peso corporeo per la sospensione orale di Clavulin 400 mg/57 mg/5 ml:

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Peso corporeo (kg)25 mg/3,6 mg/kg/giorno Dose in ml da somministrare ogni 12 ore45 mg/6,4 mg/kg/giorno Dose in ml da somministrare ogni 12 ore70 mg/10 mg/kg/giorno Dose in ml da somministrare ogni 12 ore
4,00,61,2NR
5,00,81,4NR
6,01,01,8NR
7,01,22,0NR
8,01,42,4NR
9,01,42,6NR
10,01,62,8NR
11,01,83,2NR
12,02,03,45,4
13,02,03,85,8
14,02,24,06,2
15,02,44,26,6
16,02,64,67,0
17,02,84,87,4
18,02,85,28,0
19,03,05,48,4
20,03,25,68,8
21,03,46,09,2
22,03,46,29,6
23,03,66,610,2
24,03,86,810,6
25,04,07,011,0
26,04,27,411,4
27,04,27,611,8
28,04,48,012,4
29,04,68,212,8
30,04,88,413,2
31,04,88,813,6
32,05,09,014,0
33,05,29,414,4
34,05,49,615,0
35,05,69,815,4
36,05,610,215,8
37,05,810,416,2
38,06,010,816,6
39,06,211,017,2

NR - Non raccomandato

Per fornire raccomandazioni pratiche sulla dose si devono prendere in considerazione formulazioni orali alternative di Clavulin. I bambini possono essere trattati con Clavulin sospensione o bustine pediatriche. I bambini di età pari o inferiore ai 6 anni devono essere preferibilmente trattati con Clavulin sospensione o bustine pediatriche.

Preparazione e Somministrazione della Sospensione Orale

  1. Verificare l'integrità del sigillo: Prima dell’uso, verificare che il sigillo sul tappo sia integro.
  2. Ricostituzione della sospensione: Agitare il flacone per sciogliere la polvere. Aggiungere acqua come indicato, fino al livello riportato sull’etichetta del flacone. In alternativa, riempire il flacone con acqua appena al di sotto del livello riportato sull’etichetta del flacone, capovolgere e agitare bene.
  3. Agitare bene prima di ogni utilizzo: È importante agitare bene il flacone prima di ogni somministrazione per garantire una distribuzione uniforme del farmaco.
  4. Utilizzare il dosatore fornito: Utilizzare sempre il dosatore (siringa o misurino) fornito con il farmaco per misurare la dose corretta.
  5. Somministrazione: La sospensione può essere assunta con o senza cibo, ma è consigliabile assumerla all’inizio di un pasto per ridurre il rischio di disturbi gastrointestinali e migliorare l'assorbimento del farmaco.
  6. Conservazione: Conservare la sospensione ricostituita in frigorifero a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C. Non congelare il prodotto. La sospensione ricostituita deve essere utilizzata entro 7-10 giorni. Seguire le istruzioni di conservazione è cruciale per mantenere l’efficacia del farmaco.

Durata del Trattamento

La durata della terapia deve essere definita in base alla risposta del paziente. Alcune infezioni (ad esempio le osteomieliti) richiedono periodi di trattamento più lunghi. Il trattamento non deve essere proseguito oltre 14 giorni senza un controllo medico.

Cosa Fare in Caso di Dimenticanza di una Dose

Se si dimentica di somministrare una dose, somministrarla non appena ci si ricorda. Tuttavia, se è quasi ora della dose successiva, saltare la dose dimenticata e continuare con il normale schema posologico. Non somministrare una doppia dose per compensare quella dimenticata. Distanziare le dosi in modo regolare durante il giorno, almeno a distanza di 4 ore l'una dall'altra.

Controindicazioni

Clavulin è controindicato nei seguenti casi:

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  • Ipersensibilità nota alle penicilline, alle cefalosporine o ad altri agenti beta-lattamici.
  • Storia di reazioni allergiche gravi (anafilassi) a qualsiasi penicillina.
  • Precedente di disfunzione epatica associata all’uso di amoxicillina/acido clavulanico.
  • Mononucleosi infettiva sospetta o confermata (aumento del rischio di eruzione cutanea morbilliforme).

Avvertenze e Precauzioni

Prima di iniziare la terapia con Clavulin, è importante informare il medico di eventuali condizioni mediche preesistenti, allergie o farmaci in uso. Alcune precauzioni includono:

  • Reazioni di ipersensibilità: Prima di iniziare la terapia con amoxicillina/acido clavulanico, deve essere condotta un’indagine accurata riguardante precedenti reazioni di ipersensibilità alle penicilline, alle cefalosporine o altri agenti beta-lattamici. In pazienti in terapia con penicillina sono state segnalate reazioni di ipersensibilità grave e occasionalmente fatale (incluse reazioni anafilattoidi e reazioni avverse cutanee severe). Le reazioni di ipersensibilità possono anche progredire nella sindrome di Kounis, una grave reazione allergica che può provocare infarto miocardico. Se compare una reazione allergica, si deve interrompere la terapia con amoxicillina/acido clavulanico e si deve istituire una appropriata terapia alternativa.
  • Resistenza batterica: Questa formulazione di Clavulin non è adatta per l’uso nel caso vi sia un rischio elevato che i presunti patogeni abbiano una ridotta suscettibilità o resistenza agli agenti beta-lattamici, non mediata da beta-lattamasi suscettibili all’inibizione da parte dell’acido clavulanico. Questa formulazione non deve essere usata per trattare S. pneumoniae penicillino-resistente.
  • Convulsioni: Si possono presentare convulsioni in pazienti con insufficienza della funzionalità renale o in quelli che ricevono alte dosi.
  • Mononucleosi infettiva: Si deve evitare la somministrazione di amoxicillina/acido clavulanico qualora si sospetti la mononucleosi infettiva, in quanto in questa condizione l’utilizzo di amoxicillina è stato associato alla comparsa di eruzione cutanea morbilliforme.
  • Reazioni cutanee: La comparsa di un eritema generalizzato con pustole causato da febbre durante la fase iniziale del trattamento, può essere un sintomo di pustolosi esantematosa generalizzata acuta (AGEP). Questa reazione richiede una sospensione di Clavulin ed è controindicata qualsiasi successiva somministrazione di amoxicillina.
  • Funzionalità epatica: Amoxicillina/acido clavulanico deve essere usata con cautela in pazienti con evidente compromissione epatica. Eventi epatici sono stati segnalati particolarmente nei pazienti maschi ed anziani e possono essere associati al trattamento prolungato.
  • Colite associata agli antibiotici: Colite associata agli antibiotici è stata segnalata con quasi tutti gli agenti antibatterici e può essere di gravità da lieve a pericolosa per la vita. Pertanto, è importante tenere in considerazione questa diagnosi nei pazienti che presentano diarrea durante o dopo la somministrazione di qualsiasi antibiotico.
  • Monitoraggio della funzionalità sistemico-organica: Durante una terapia prolungata si consiglia di verificare periodicamente la funzionalità sistemico-organica, compresa la funzionalità renale, epatica ed ematopoietica.
  • Cristalluria: Nei pazienti con ridotta emissione di urina, è stata osservata molto raramente cristalluria (incluso danno renale acuto), soprattutto con la terapia parenterale. Durante la somministrazione di amoxicillina a dosi elevate, si consiglia di mantenere una assunzione di liquidi ed una emissione di urina adeguate, al fine di ridurre la possibilità di cristalluria da amoxicillina.
  • Test di Coombs e glucosio nelle urine: La presenza di acido clavulanico nel Clavulin può causare un legame non specifico di IgG e albumina da parte delle membrane dei globuli rossi, che porta a un falso positivo nel test di Coombs. Durante il trattamento con amoxicillina, si devono utilizzare i metodi enzimatici con glucosio ossidasi ogni volta che si effettuano test per la presenza di glucosio nelle urine in quanto possono presentarsi risultati falsi positivi con i metodi non enzimatici.
  • Fenilchetonuria: Clavulin 400 mg/57 mg/5 ml polvere per sospensione orale contiene 2,5 mg di aspartame (E951) per ml, che è una fonte di fenilalanina. Questo medicinale deve essere usato con cautela nei pazienti con fenilchetonuria.
  • Alcol benzilico: L’aroma di Clavulin contiene tracce di alcol benzilico. L’alcol benzilico può causare reazioni allergiche.
  • Maltodestrina (glucosio): Il medicinale contiene maltodestrina (glucosio).

Interazioni Farmacologiche

Clavulin può interagire con diversi farmaci, influenzandone l’efficacia o aumentando il rischio di effetti collaterali. È importante informare il medico di tutti i farmaci, integratori o erbe che si stanno assumendo prima di iniziare il trattamento con Clavulin. Alcune interazioni significative includono:

  • Anticoagulanti orali: Gli anticoagulanti orali e le penicilline sono stati ampiamente usati nella pratica clinica senza segnalazioni di interazioni. Tuttavia, in letteratura vi sono casi di aumentato rapporto internazionale normalizzato in pazienti in corso di mantenimento con acenocumarolo o warfarin, ai quali era stato prescritto un trattamento con amoxicillina. Se è necessaria la co-somministrazione, il tempo di protrombina o il rapporto internazionale normalizzato devono essere attentamente monitorati nel caso di aggiunta o sospensione di amoxicillina.
  • Metotrexato: Le penicilline possono ridurre l’escrezione di metotrexato, causando un potenziale aumento nella tossicità.
  • Probenecid: L’uso concomitante di probenecid non è raccomandato. Probenecid riduce la secrezione tubulare renale di amoxicillina.
  • Micofenolato mofetile: Nei pazienti trattati con micofenolato mofetile, a seguito dell’inizio di trattamento con amoxicillina ed acido clavulanico orale, si è riscontrata la riduzione della concentrazione pre-dose di acido micofenolico metabolita attivo (MPA) di circa il 50%.

Effetti Collaterali

Come tutti i farmaci, Clavulin può causare effetti collaterali, sebbene non tutti i pazienti ne sperimentino. Gli effetti collaterali più comuni includono:

  • Disturbi gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e indigestione.
  • Reazioni cutanee: eruzioni cutanee, prurito e orticaria.
  • Infezioni micotiche: candidosi della pelle e delle mucose.
  • Altri effetti collaterali: mal di testa, vertigini e alterazioni del gusto.

In rari casi, possono verificarsi reazioni allergiche gravi come l’anafilassi. I sintomi includono gonfiore del viso, difficoltà respiratorie e orticaria. In caso di reazione allergica, è necessario interrompere immediatamente il trattamento e consultare un medico.

L’uso prolungato di Clavulin può portare a superinfezioni da batteri resistenti o funghi. È importante che il trattamento sia limitato alla durata prescritta dal medico.

Gravidanza e Allattamento

Studi negli animali non indicano effetti dannosi, diretti o indiretti, relativi alla gravidanza, allo sviluppo embrionale/fetale, al parto o allo sviluppo postnatale. Dati limitati sull’uso di amoxicillina/acido clavulanico durante la gravidanza negli esseri umani non indicano un aumento nel rischio di malformazioni congenite. In un unico studio in donne con rottura prematura, pretermine, della membrana fetale, è stato segnalato che il trattamento profilattico con amoxicillina/acido clavulanico può essere associato ad un aumento del rischio di enterocolite necrotizzante nei neonati.

Entrambe le sostanze sono escrete nel latte materno (non sono noti gli effetti dell’acido clavulanico sul bambino che viene allattato). Di conseguenza, nel bambino che viene allattato sono possibili diarrea e infezioni micotiche delle mucose, così che l’allattamento debba essere interrotto. Deve essere presa in considerazione la possibilità di sensibilizzazione.

L’uso in gravidanza deve essere evitato, a meno che non sia considerato essenziale da parte del medico.

Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio, possono essere evidenti sintomi gastrointestinali e alterazioni dell’equilibrio idro-elettrolitico. È stata segnalata la precipitazione dell’amoxicillina nei cateteri vescicali, prevalentemente dopo somministrazione per via endovenosa di ampie dosi. I sintomi gastrointestinali possono essere trattati in modo sintomatico, con attenzione all’equilibrio idro- elettrolitico.

Conservazione

Clavulin deve essere conservato in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce diretta e dall’umidità. Le compresse devono essere conservate nella loro confezione originale per proteggerle dall’umidità. Non utilizzare Clavulin dopo la data di scadenza riportata sulla confezione.

La sospensione ricostituita deve essere conservata in frigorifero a una temperatura compresa tra 2°C e 8°C e utilizzata entro 7-10 giorni.

Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

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