Il desiderio di smettere di fumare è un obiettivo comune a molti fumatori, spesso paragonato ad altri propositi come iniziare una dieta o iscriversi in palestra. In questo contesto, la citisina emerge come un valido aiuto per coloro che desiderano liberarsi dalla dipendenza dal tabacco. Questo articolo esplora in dettaglio cos'è la citisina, come agisce, i suoi benefici, le modalità di utilizzo e altre informazioni utili.
Introduzione al Tabagismo e alla Citisina
Il tabagismo è una vera e propria patologia da dipendenza che richiede un approccio terapeutico complesso, integrato e personalizzato. Il fumo di tabacco rappresenta uno dei maggiori problemi di sanità pubblica a livello mondiale, essendo un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie. Le linee guida internazionali suggeriscono che la terapia più efficace per smettere di fumare combina il counseling psico-motivazionale e comportamentale con una terapia farmacologica di prima linea. In questo panorama, la citisina, una molecola di derivazione botanica, si è affermata come un'opzione promettente, soprattutto per la sua efficacia e il favorevole rapporto costo-efficacia.
Cos'è la Citisina?
La citisina è un alcaloide di origine naturale estratto principalmente dai semi e dai fiori del Cytisus Laburnum, comunemente noto come maggiociondolo. Questa pianta, diffusa in Europa centrale, orientale e meridionale, è riconoscibile per i suoi fiori giallo oro. La citisina è stata utilizzata per secoli nella medicina tradizionale per diverse applicazioni, ma è a partire dagli anni '60 che ha iniziato ad essere studiata per il suo potenziale nel trattamento del tabagismo nei paesi dell'Est Europa.
Storia dell'Uso Medico della Citisina
L'uso della citisina risale a migliaia di anni fa, quando i nativi americani utilizzavano i semi per le loro proprietà antiemetiche e purgative, nonché per gli effetti allucinogeni durante i riti religiosi. In Europa, la medicina tradizionale raccomandava estratti alcolici contenenti citisina per trattare stitichezza, emicrania, insonnia, tosse e nevralgie. Circa un secolo fa, la sostanza veniva impiegata anche come antiasmatico, antitussivo e insetticida. In passato, la principale applicazione terapeutica della citisina nei paesi occidentali era come diuretico. Negli ultimi decenni, le sono state attribuite anche proprietà antinfiammatorie e ipoglicemiche. Tuttavia, l'uso della citisina nella smoking cessation ha avuto origine da osservazioni empiriche durante la Seconda Guerra Mondiale, quando i soldati dell'Est utilizzavano le foglie di Citisus Laburnum come sostituto del tabacco.
Chimica e Farmacologia della Citisina
La citisina è un alcaloide chinolizidinico presente nei semi del maggiociondolo fino al 3%. La sua struttura chimica e funzione farmacologica sono simili a quelle della nicotina. Agisce come un agonista parziale dei recettori nicotinici dell'acetilcolina (nAChR), con un'alta affinità per il sottotipo recettoriale α4β². Questa azione aiuta a ridurre i sintomi di astinenza e il desiderio di fumare.
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Come Funziona la Citisina?
La citisina agisce legandosi ai recettori nicotinici dell'acetilcolina (nAChR) nel cervello, gli stessi recettori a cui si lega la nicotina. A differenza della nicotina, la citisina è un agonista parziale, il che significa che stimola questi recettori in modo meno intenso. Questo meccanismo d'azione determina diversi effetti benefici:
- Riduzione dei sintomi di astinenza: La citisina aiuta a ridurre i sintomi fisici e psicologici associati all'astinenza da nicotina, come irritabilità, ansia, difficoltà di concentrazione e aumento dell'appetito.
- Diminuzione del desiderio di fumare (craving): Legandosi ai recettori nicotinici, la citisina riduce l'intensità del desiderio di fumare, rendendo più facile resistere alla tentazione.
- Blocco degli effetti gratificanti della nicotina: La citisina compete con la nicotina per il legame ai recettori, riducendo o bloccando la sensazione di piacere e gratificazione associata al fumo. Alcuni pazienti riferiscono persino un'alterazione del sapore della sigaretta, che può risultare metallico o sgradevole.
Vantaggi della Citisina per Smettere di Fumare
L'utilizzo della citisina come supporto per smettere di fumare offre diversi vantaggi:
- Efficacia: Studi clinici hanno dimostrato che la citisina è efficace nell'aiutare i fumatori a smettere, con tassi di successo paragonabili o superiori ad altri trattamenti come la terapia sostitutiva nicotinica (NRT) e la vareniclina.
- Tollerabilità: La citisina è generalmente ben tollerata, con effetti collaterali lievi e transitori, come nausea, disturbi gastrointestinali e del sonno.
- Costo-efficacia: La citisina è significativamente meno costosa rispetto ad altre terapie per smettere di fumare, rendendola un'opzione accessibile a un'ampia fascia di popolazione.
- Derivazione naturale: Essendo estratta da una pianta, la citisina può essere percepita come un'opzione più "naturale" rispetto ai farmaci di sintesi, aumentando l'accettazione da parte dei pazienti.
- Benefici per il sistema cardiovascolare: La terapia antifumo con citisina apporta benefici al sistema cardiovascolare. Nell’immediato, vale a dire dopo pochi giorni dalla sospensione, si percepiscono meglio gli odori ed i sapori e la respirazione avviene più facilmente.
Come Utilizzare la Citisina
La citisina è disponibile in capsule da assumere per via orale. In Italia, la citisina è disponibile come preparazione galenica magistrale, il che significa che viene preparata dal farmacista in farmacia su prescrizione medica.
Schemi Posologici
Esistono diversi schemi posologici per l'utilizzo della citisina, che possono variare in base alle esigenze del paziente e alle indicazioni del medico. Uno schema comune prevede un trattamento di 25 giorni, con una dose iniziale di 1,5 mg ogni due ore (fino a un massimo di 6 capsule al giorno) per i primi tre giorni, seguita da una graduale riduzione della dose nei giorni successivi.
Un altro schema, utilizzato in Italia, prevede un periodo di induzione più lungo, di circa 7 giorni, per raggiungere la dose target di 6 capsule al giorno, seguito da un periodo di mantenimento e da una graduale riduzione della dose fino alla sospensione completa.
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Indipendentemente dallo schema posologico utilizzato, è fondamentale seguire attentamente le indicazioni del medico e smettere completamente di fumare entro il quinto giorno di trattamento.
Consigli Utili
- Le capsule di citisina devono essere ingoiate intere, senza masticarle o aprirle, a causa del sapore amaro del principio attivo.
- È consigliabile assumere le capsule con un bicchiere d'acqua, indipendentemente dai pasti.
- Durante il trattamento, è importante monitorare attentamente i propri progressi e comunicare eventuali effetti collaterali al medico.
- La terapia con citisina dovrebbe essere affiancata da un supporto psicologico e comportamentale, per aumentare le probabilità di successo a lungo termine.
Dove Reperire la Citisina in Italia?
In Italia, la citisina è disponibile come farmaco galenico magistrale, preparato dal farmacista in farmacia su presentazione di una ricetta medica ripetibile (valida per 6 mesi e ripetibile fino a 10 volte). Questo significa che è necessario consultare un medico (preferibilmente uno specialista in un centro antifumo) per ottenere la prescrizione e rivolgersi a una farmacia con laboratorio galenico in grado di preparare le capsule.
Perché è Necessaria la Prescrizione Medica?
La prescrizione medica è necessaria per diversi motivi:
- Valutazione del paziente: Il medico deve valutare attentamente la storia clinica del paziente, le sue abitudini di fumo e le eventuali controindicazioni all'uso della citisina.
- Personalizzazione del trattamento: Il medico può personalizzare lo schema posologico in base alle esigenze del paziente e monitorare attentamente i suoi progressi durante il trattamento.
- Gestione degli effetti collaterali: Il medico può fornire consigli utili per gestire eventuali effetti collaterali e intervenire in caso di reazioni avverse.
- Supporto psicologico: Il medico può fornire un supporto psicologico e motivazionale al paziente, aiutandolo a superare le difficoltà e a mantenere la motivazione a smettere di fumare.
Effetti Collaterali e Controindicazioni
Come tutti i farmaci, anche la citisina può causare effetti collaterali, sebbene non tutti i pazienti li manifestino. Gli effetti collaterali più comuni includono:
- Nausea
- Vomito
- Disturbi gastrointestinali (bruciore di stomaco, dispepsia, diarrea o stipsi)
- Mal di testa
- Vertigini
- Disturbi del sonno (insonnia o sonnolenza)
- Irritabilità
- Ansia
- Aumento dell'appetito
In rari casi, possono verificarsi effetti collaterali più gravi, come:
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- Tachicardia
- Aritmie cardiache
- Ipertensione
- Reazioni allergiche
La citisina è controindicata nei seguenti casi:
- Ipersensibilità alla citisina o ad uno qualsiasi degli eccipienti
- Patologie cardiovascolari gravi (infarto miocardico recente, angina instabile, aritmie cardiache severe, ipertensione di grado II e III, aterosclerosi avanzata)
- Ulcera peptica e/o duodenale in fase acuta
- Asma bronchiale
- Edema polmonare
- Gravidanza e allattamento
Interazioni Farmacologiche
È importante informare il medico se si stanno assumendo altri farmaci, in quanto la citisina può interagire con alcuni di essi. In particolare, è necessario prestare attenzione all'uso concomitante di farmaci antitubercolari.
La Citisina è la Scelta Giusta per Te?
La decisione di utilizzare la citisina come supporto per smettere di fumare deve essere presa in accordo con il medico, valutando attentamente i benefici e i rischi in base alla propria situazione individuale. La citisina può essere una valida opzione per coloro che:
- Sono fortemente motivati a smettere di fumare
- Hanno difficoltà a smettere con altri metodi
- Preferiscono un trattamento di derivazione naturale
- Necessitano di un'opzione più economica rispetto ad altri farmaci
Tuttavia, è importante ricordare che la citisina non è una "pillola magica" e che il successo del trattamento dipende anche dalla propria determinazione, dal supporto psicologico e comportamentale e da un cambiamento dello stile di vita.
Supporto aggiuntivo
Smettere di fumare è un percorso complesso che prevede il superamento di una dipendenza non solo fisica, ma anche psicologica. Sono molti gli elementi che vanno valutati per avere successo: storia anamnestica, storia tabagica ed esigenze del paziente. Inoltre, la terapia farmacologica non basta, ma va associata a quella psicologico-comportamentale, erogata ai pazienti tramite supporto di counseling in presenza o almeno telefonico. «Per evitare che il tentativo fallisca - precisa la dottoressa Veronese - serve controllo da parte dei medici e degli psicologi dei centri antifumo che devono seguire i pazienti sul lungo periodo, per almeno un anno. È questo, infatti, il periodo che serve per essere finalmente considerati ex fumatori».I centri antifumo dichiarati in Italia sono 227, ma non tutti possono ad oggi prescrivere la citisina. Ce ne sono alcuni, infatti, che non contemplano la presenza di medici prescrittori.