Cioccolato di Modica: Storia, Sale e Produzione

Il Cioccolato di Modica IGP rappresenta un'eccellenza gastronomica, un simbolo di Modica e dell'intera Sicilia. La sua unicità risiede in un metodo di lavorazione artigianale che si tramanda da generazioni, combinando ingredienti di alta qualità con tecniche ancestrali.

Un Legame Storico Profondo

La storia del cioccolato di Modica è indissolubilmente legata alla città omonima. Nel XVII secolo, durante la dominazione spagnola della Sicilia, il cacao giunse a Modica dalla Spagna. La Spagna era uno dei pochi paesi, insieme a corti europee come il Piemonte, la Firenze dei Medici, la Francia e la Contea di Modica, a conoscere e utilizzare il cioccolato. Documenti d'archivio, come quelli della famiglia Grimaldi, insediatasi nell'antica Contea di Modica nel XVI secolo, testimoniano la presenza di "ciocolateri" già nel 1746, abili nella lavorazione del cacao.

Il Metodo di Lavorazione "a Freddo"

La particolarità del Cioccolato di Modica IGP risiede nella lavorazione "a freddo", un processo che evita il "concaggio", ovvero il rimescolamento continuo della massa di cacao ad alta temperatura. Questo, unito a un controllo accurato della temperatura (massimo 50°C al cuore della massa), impedisce lo scioglimento dei cristalli di zucchero, conferendo al cioccolato una granulosità unica e inconfondibile, percepibile al palato. L'assenza del concaggio permette di preservare intatte le caratteristiche organolettiche del cacao, offrendo un gusto dolce con una nota amara.

Caratteristiche e Formato

Il Cioccolato di Modica si presenta in forma di parallelepipedo rettangolare con i lati rastremati a tronco di piramide, con un peso non superiore ai 100 grammi. La sua consistenza è granulosa, dovuta alla presenza dei cristalli di zucchero non sciolti.

Aromatizzazioni e Varianti

Il cioccolato modicano si distingue per la sua versatilità, prestandosi a diverse aromatizzazioni. Tra le varianti più apprezzate troviamo quelle agli agrumi (arancia, limone), al caffè, all'anice, al peperoncino, al pistacchio e alla carruba.

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Cioccolato di Modica: Un Ingrediente Versatile

Il Cioccolato di Modica non è solo un dolce da gustare da solo, ma anche un ingrediente prezioso nella gastronomia locale. Viene utilizzato in diverse preparazioni, sia dolci che salate, antiche e moderne.

  • 'Mpanatigghi: Biscotti di pasta frolla ripieni di cioccolato, carne, mandorle e cannella. L'unione di carne e cioccolato è probabilmente un retaggio della dominazione aragonese in Sicilia, derivante dalla cucina spagnola e messicana. Il nome richiama le empanadas spagnole.

  • Primi e Secondi Piatti: Il cioccolato di Modica può arricchire primi piatti come ravioli al cioccolato e lasagne, e secondi di carne come agnello e coniglio. Viene utilizzato anche nella caponata, un contorno tipico siciliano.

  • Dessert: Il cioccolato modicano è perfetto per la preparazione di numerosi dessert, tra cui ravioli dolci, biscotti, cookies, torte morbide, cheesecake e muffin.

Ciokarrua: Un'Eccellenza con Fior di Sale

Ciokarrua è una variante del cioccolato di Modica che unisce oltre il 50% di cacao con il Fior di Sale, esaltando l'aroma intenso del cioccolato fondente di alta qualità.

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Il Cioccolato di Modica IGP: Un Marchio di Tutela

Il Cioccolato di Modica IGP si distingue per una serie di caratteristiche uniche che lo rendono un prodotto pregiato. La sua produzione avviene senza l'aggiunta di burro e latte, secondo una tradizione antica. Questo conferisce al cioccolato una consistenza granulosa e croccante, che si scioglie lentamente in bocca. Il sapore è intenso e deciso, grazie all'utilizzo di cacao di alta qualità e zucchero di canna.

Il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), ottenuto nel 2018, garantisce che il cioccolato di Modica venga prodotto secondo regole precise, mantenendo il metodo di lavorazione tradizionale a freddo. Ogni barretta da 100 grammi di Cioccolato di Modica IGP riporta sulla confezione un contrassegno del Poligrafico e Zecca di Stato, a garanzia dell'origine e della qualità del prodotto.

Il Distretto del Cioccolato di Modica

Negli ultimi decenni, la produzione del Cioccolato di Modica ha conosciuto una crescita significativa, dando vita a un vero e proprio "Distretto del Cioccolato di Modica". Questo distretto è caratterizzato dalla presenza di piccole aziende vitali che esportano i loro prodotti anche all'estero.

Commercializzazione e Confezionamento

Il Cioccolato di Modica è commercializzato in confezioni monoprodotto o pluriprodotto, avvolte in un incarto. La confezione deve riportare le diciture "Cioccolato di Modica" e il simbolo IGP dell'Unione Europea, oltre ai dati dell'azienda produttrice e al logo del prodotto.

Materie Prime e Certificazioni

La scelta delle materie prime è fondamentale per la qualità del Cioccolato di Modica. Molti produttori optano per una linea "green", acquistando solo cacao certificato UTZ. Il protocollo UTZ è un programma di certificazione mondiale rivolto ai produttori di tè, caffè sostenibile e cacao sostenibile.

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Modica: La Città del Cioccolato

Modica è considerata la città che custodisce le origini del cioccolato. Generazioni di famiglie hanno seguito le stesse tecniche, utilizzando i metati lavorati con pietra lavica dell'Etna. La gente del posto mescola la pasta di cioccolato con lo zucchero, lavorandola a freddo. Un tempo, a questa pasta di cioccolato venivano incorporati i sapori tipici della Sicilia, come l'olio di lime o il pistacchio.

Nel 1693 Modica fu devastata da un terremoto, ma l'industria del cioccolato riuscì a sopravvivere. Nel 2013 il Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica ha pubblicato ricette risalenti agli anni '40 del Settecento e, a dicembre di ogni anno, la sagra ChocoModica fonde le due caratteristiche più importanti della città: il cioccolato e l'architettura barocca. Esiste anche un museo dedicato al cioccolato, il Museo del Cioccolato, situato all'interno del Palazzo della Cultura.

Cioccolato di Modica: Un Dono degli Dei

Il cioccolato a Modica viene considerato una spezia e usato per arricchire qualsiasi piatto: può insaporire, per esempio, la caponata o le carni. Per le pietanze salate, il tipo più utilizzato è il cioccolato al timo selvatico. La più particolare delle sue proprietà è il rilascio di endorfine, tanto che il cioccolato siciliano veniva addirittura prescritto dai medici come cura per le famiglie che potevano permettersi una spesa del genere.

Donna Elvira: Un'Eccellenza Bean-to-Bar

Donna Elvira è un punto di riferimento nella produzione del cioccolato modicano grazie alla sua filosofia bean-to-bar, che prevede la trasformazione delle fave di cacao direttamente nel laboratorio. Le fave di cacao provengono da piantagioni selezionate in Perù, Colombia, Madagascar e altri territori rinomati per la qualità del loro cacao.

Simone Sabaini e Sabadì: Innovazione e Qualità

Simone Sabaini, amministratore unico di Sabadì, ha portato innovazione nella produzione del cioccolato di Modica, stabilizzando il prodotto e garantendo una durata di conservazione più lunga, pur mantenendo le caratteristiche organolettiche originali. Sabadì utilizza solo materie prime agricole, selezionando personalmente le fave di cacao in Ecuador.

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