Il cioccolato, alimento amato in tutto il mondo, soprattutto nella sua versione fondente, può apportare diversi benefici per la salute se consumato con moderazione. Le proprietà benefiche del cioccolato derivano principalmente dal cacao, per questo è importante optare per le versioni fondenti con una percentuale di cacao superiore al 70%.
Definizione e tipologie di cioccolato
Per comprendere appieno quale sia la versione migliore di cioccolato da scegliere, è utile partire dalla sua definizione, come riportata dalle normative europee. Il cioccolato è una preparazione a base di cacao magro in polvere, burro di cacao e zucchero (almeno l’1%). Esistono diverse tipologie di cioccolato, classificate in base alla percentuale di cacao contenuta:
- Cioccolato al latte: Contiene una percentuale inferiore di cacao rispetto al cioccolato fondente e una maggiore quantità di latte.
- Cioccolato bianco: Prodotto con burro di cacao (almeno il 20%) e almeno il 14% di latte o derivati. È il tipo di cioccolato più calorico.
- Cioccolato fondente: Deve contenere una percentuale minima di cacao del 43% e almeno il 28% di burro di cacao. La pasta di cacao può variare dal 55% al 70%.
- Cioccolato extra fondente: Ottenuto con cacao di qualità superiore, deve contenere non meno del 75% di cacao, con picchi anche fino all'85%.
- Cioccolato fondente al 100%: Realizzato esclusivamente con la pura massa di cacao derivata dalla lavorazione delle fave di cacao, è caratterizzato da un gusto intenso e una notevole amarezza.
Benefici del cioccolato fondente
Il cioccolato fondente, assunto nelle giuste quantità, è un prezioso alleato per la nostra salute grazie all'alta percentuale di antiossidanti naturali in esso contenuta. Diversi studi scientifici hanno dimostrato i benefici del cioccolato fondente, tra cui:
- Ricco di antiossidanti: Il cacao contenuto nel cioccolato è uno degli alimenti più ricchi di polifenoli e flavonoidi in natura (ne contiene il 10% del suo peso a secco), molecole che hanno un'azione antiossidante e sono in grado di neutralizzare i radicali liberi, responsabili di differenti danni cellulari. Il cioccolato fondente contiene più ossidanti e meno zucchero del cioccolato al latte. Il cioccolato fondente al 100% ha un'attività antiossidante superiore a quella di molti altri frutti noti per le loro proprietà benefiche, come i mirtilli e la polvere di acai.
- Benefici per il sistema cardiovascolare: È stato osservato un effetto antifiammatorio e protettivo a carico dei vasi, riducendo i danni provocati soprattutto dalle placche aterosclerotiche.
- Miglioramento dell'umore: Il cioccolato fondente è ricco anche di triptofano, un amminoacido precursore della sintesi di serotonina, un neurotrasmettitore che ha un ruolo molto importante sull'umore, il sonno, la sessualità e l'appetito. Quando mangiamo cioccolato, l’anandamide, una molecola presente nel nostro cervello stimola il piacere, mentre il triptofano alza il livello di serotonina, contribuendo ad allontanare lo stress e il malumore. Il consumo di cioccolato fondente al 100% è stato associato a una riduzione significativa dei sintomi della depressione.
- Protezione del sistema nervoso: Gli studi sostengono che il cioccolato fondente concorra alla protezione dei nervi da danno meccanico e infiammazione. I grassi buoni entrano a far parte della struttura mielinica protettiva dai nervi e gli antiossidanti li proteggono dal danno ossidativo. Il cacao flavanoli possono avere un impatto positivo sul cervello che invecchia.
- Ricco di minerali: Oltre al ferro, che ha la funzione di trasportare ossigeno nel corpo e di produrre emoglobina, il cioccolato fondente contiene altri minerali importanti per la salute, come il magnesio, il potassio e il rame. Infatti, la presenza di vitamine (riboflavina soprattutto) e sali minerali, in particolare magnesio, sembrano utili nel ridurre la frequenza degli attacchi emicranici.
- Controllo della glicemia: La percentuale di cacao presente nel cioccolato fondente (almeno il 45%) garantisce una presenza importante dei flavonoidi del cacao. Questa sostanza contribuisce a ridurre i livelli di zucchero nel sangue e ad aumentare il colesterolo buono. I flavanoli presenti nel cioccolato fondente al 100% possono aiutare a ridurre la resistenza all'insulina.
- Salute dentale: La teobromina, un composto organico presente nel cioccolato fondente al 100%, si è rivelata più efficace del fluoro nel rimineralizzare e indurire lo smalto dei denti, secondo alcuni studi.
Controindicazioni ed effetti collaterali
Nonostante i numerosi benefici, è importante consumare il cioccolato fondente con moderazione, tenendo conto delle possibili controindicazioni ed effetti collaterali:
- Apporto calorico: Un cioccolato extra fondente con una percentuale di cacao tra il 75-85% contiene mediamente 600 Kcal per 100 grammi, di cui 43 gr di grassi. Considerando che stiamo parlando di un alimento molto calorico, tra le principali controindicazioni legate al consumo eccessivo di cioccolato fondente c’è il rischio di ingrassare.
- Emicrania: L’Università del Maryland Medical Center ipotizza che il cioccolato può essere causa di emicrania, poiché contiene la tiramina, responsabile dell’insorgenza del disturbo.
- Effetti stimolanti: Il cioccolato fondente, per la presenza di caffeina e teobromina, che hanno un’azione stimolante sul sistema nervoso centrale, andrebbe consumato con attenzione, soprattutto per coloro che consumano più di 3 caffè al giorno.
- Problemi gastrointestinali: Anche nelle persone che presentano una condizione di reflusso gastroesofageo, ulcera gastrica o lesioni intestinali, il cacao può avere un’azione irritante sulle mucose del tratto gastrointestinale e pertanto, soprattutto nei periodi in cui la problematica si acuisce, è uno degli alimenti da limitare.
Come gustare il cioccolato fondente
Grazie alla sua intensità di gusto e al suo profilo nutrizionale, il cioccolato fondente è un alimento versatile che può essere gustato in vari modi:
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- Da solo: Per apprezzarne appieno il sapore intenso e le note aromatiche.
- In abbinamento a frutta secca: Noci, mandorle e nocciole si sposano perfettamente con il cioccolato fondente, creando un contrasto di sapori e consistenze.
- In ricette dolci: Può venire sminuzzato in gocce e pezzettini per essere aggiunto a impasti, macedonie di frutta, cereali o gustato sul gelato.
- Sciolto a bagnomaria: Per preparare salse e glasse per dolci.
- Per chi è già abituato a consumare cioccolato con un'alta percentuale di cacao (80-90%), il passaggio al cioccolato fondente al 100% può essere un passo naturale.
Storia e diffusione del cioccolato
La domesticazione della pianta del cacao ha origini molto antiche, e si presume risalga a più di seimila anni fa, nella zona del Rio delle Amazzoni e dell’Orinoco. I primi a coltivare la pianta del cacao furono i Maya, seguiti poi dagli Aztechi che associavano il cacao e il cioccolato alle loro divinità, attribuendo alla bevanda poteri mistici e religiosi, consumandolo come cibo sacro durante le cerimonie. Dopo la conquista spagnola, il cacao venne introdotto in Europa solo nel 1500, al quarto viaggio di Cristoforo Colombo. Sempre consumato come bevanda, venne modificato dagli europei con l’aggiunta di vaniglia e zucchero per correggerne la naturale amarezza, ed eliminando pepe e peperoncino. Al giorno d’oggi, i paesi in cui la coltivazione delle piante di cacao è preponderante sono l’Africa occidentale, l’America centro-meridionale e l’Asia.
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