Il cioccolato, amato da molti e spesso definito il "nettare degli dei", suscita interrogativi quando si tratta di bambini. Quando è il momento giusto per introdurlo nella loro dieta? Quali sono i benefici e i rischi associati al consumo di cioccolato nei bambini? Questo articolo si propone di rispondere a queste domande, offrendo una guida completa per un consumo consapevole.
L'età Giusta per Iniziare
I pediatri raccomandano di non introdurre il cioccolato nella dieta dei bambini prima dei due anni di età. Fino a questa età, il fegato e i reni dei bambini potrebbero non essere completamente sviluppati e potrebbero avere difficoltà a elaborare alcuni componenti del cioccolato, come grassi saturi e zuccheri. Inoltre, il cacao, ingrediente principale del cioccolato, ha proprietà eccitanti e stimolanti.
Per i bambini sotto i due anni, è possibile introdurre il cacao attraverso prodotti alimentari specificamente formulati per l'infanzia, come polveri di cacao da mescolare al latte o biscotti al cacao magro. Esistono in commercio prodotti solubili a base di cacao da aggiungere al latte, appositamente studiati per la prima infanzia, biscottini al cacao magro pensati proprio per i bambini piccoli e merende a base di latte e cacao per la prima infanzia. Gli alimenti per la prima infanzia sono sottoposti, in Italia, a leggi e a controlli molto severi e sono dunque, generalmente, sicuri.
Qualità Prima di Tutto
Quando si decide di introdurre il cioccolato nella dieta dei bambini, la qualità è fondamentale. È essenziale scegliere cioccolato con una percentuale di cacao di almeno il 30%. Il cioccolato fondente, noto per avere un'alta percentuale di cacao, è considerato il migliore. Al contrario, il cioccolato al latte e il cioccolato bianco tendono ad essere più ricchi di zuccheri e grassi vegetali e dovrebbero essere limitati.
Per capire se il cioccolato che stai pensando di condividere con tuo figlio sia a ridotto contenuto di zuccheri, controlla la lista degli ingredienti presente sulle confezioni: gli ingredienti sono riportati in ordine decrescente, da quello che occupa la maggior percentuale dell'impasto a quello che si trova in minor misura.
Leggi anche: Gestire l'Orticaria da Cioccolato nei Bambini
Benefici e Rischi del Cioccolato per i Bambini
Il cioccolato, specialmente quello fondente, contiene composti che possono avere effetti sia positivi che negativi sulla salute dei bambini.
Benefici potenziali:
- Antiossidanti: Il cioccolato fondente è ricco di polifenoli e flavonoidi, potenti antiossidanti che proteggono le cellule dallo stress ossidativo e migliorano la salute del cuore.
- Magnesio: Il cioccolato, in particolare quello fondente, è ricco di magnesio, utile per il sistema nervoso e muscolare.
- Umore: Nel cacao sono contenute sostanze in grado di influenzare il tono dell’umore. La presenza di carboidrati, come gli zuccheri, facilita la produzione di endorfine che stimolano sensazioni di euforia e attenuano il dolore. In secondo luogo, nel cacao sono presenti sostanze come feniletamina e anandamide, che solitamente vengono prodotte quando gli esseri umani provano sentimenti, favorendo quindi una sensazione di benessere. Importante è anche la presenza di triptofano, un amminoacido responsabile delle proprietà antidepressive, che interviene nella produzione della serotonina.
Rischi potenziali:
- Alto contenuto di zuccheri e grassi: Il cioccolato, specialmente le varietà al latte e bianco, può contenere elevate quantità di zuccheri e grassi, che se consumati in eccesso possono contribuire all'aumento di peso.
- Presenza di caffeina: Anche se in quantità minori rispetto al caffè, il cioccolato contiene caffeina, che può essere eccitante per alcuni bambini, influenzando il loro sonno o comportamento.
- Possibili allergie e intolleranze: Alcuni bambini possono essere allergici o intolleranti agli ingredienti presenti nel cioccolato, come il latte o la soia.
- Ossalati: Essendo ricco di ossalato, un antinutriente che si unisce al calcio a livello intestinale impedendone l'assorbimento, il cioccolato andrebbe consumato con moderazione da chi soffre di osteoporosi e demineralizzazione ossea.
Quale Tipo di Cioccolato Offrire?
- Cioccolato Fondente: Preferire cioccolato fondente di ottima qualità, con un'alta percentuale di cacao (almeno il 70%) e un basso contenuto di zuccheri. Il cioccolato fondente è ricco di antiossidanti e minerali benefici per la salute.
- Cioccolato al Latte: Il cioccolato al latte rispetto al cioccolato fondente presenta minori concentrazioni di cacao ma mantiene, in misura ridotta, le stesse caratteristiche nutrizionali. Il suo gusto risulta più dolce grazie all’aggiunta di zuccheri e proprio in seguito a ciò, c’è anche un apporto calorico superiore.
- Cioccolato Bianco: Il cioccolato bianco non è cioccolato. È assolutamente privo di cacao ma composto da burro di cacao, è tra gli alimenti più ricchi di zucchero e tra i più grassi in assoluto. Il cioccolato bianco risulta essere mediamente calorico con circa il 31% di grassi e il 58 % di zuccheri. La quota di grassi è data principalmente dalla presenza di burro di cacao e di derivati del latte. In realtà esso non contiene polvere di cacao e proprio a ciò si deve la sua colorazione.
Quanto Cioccolato? Moderazione è la Chiave
La chiave sta nella moderazione. I pediatri consigliano il cioccolato fondente di alta qualità, introdotto gradualmente per abituare il palato dei piccoli. Le quantità devono essere limitate: un pezzetto dopo pranzo o come merenda occasionale, magari unito a della frutta, è sufficiente per evitare eccessi calorici e picchi glicemici. Evitare il consumo serale può aiutare a prevenire episodi di iperattività o difficoltà nel sonno.
Il cioccolato non deve essere un tabù, ma un piacere da gustare. Il tuo ruolo di genitore è quello di insegnare a tuo figlio il valore della qualità, della moderazione e della gioia di avvicinarsi a tutti gli alimenti che fanno parte dello scenario familiare.
Consigli Pratici per i Genitori
- Leggere le Etichette: Controllare sempre gli ingredienti, la quantità di zuccheri e grassi, e la presenza di eventuali allergeni.
- Scegliere Momenti Specifici: Stabilire dei momenti specifici per gustare il cioccolato, evitando di offrirlo come premio o punizione.
- Integrare il Cioccolato: Scegliere il cioccolato come ingrediente per arricchire preparazioni salutari, come frutta ricoperta di cioccolato fondente o aggiungendolo ad uno sugo di verdure.
- Conservazione: Non tenere in casa quantitativi esagerati di cioccolato. Il momento di condivisione è, appunto, un momento limitato nel tempo e nella frequenza. Le uova, ma anche le tante altre varianti di cioccolato come tavolette e praline possono essere benissimo conservate in freezer.
- Attenzione all'orario: Il cioccolato ha un potere stimolante, attenzione a non offrirlo ai bambini oltre l’ora della merenda!
- Consultare il Pediatra: In caso di dubbi o allergie, consultare il proprio pediatra.
Cioccolato e Umore
Il cioccolato è considerato per eccellenza il migliore antidepressivo naturale. Oltre a soddisfare il palato, può portare una sensazione di benessere grazie al contenuto di sostanze stimolanti. È presente soprattutto in latticini, uova, carne, salmone, semi di girasole, soia, sesamo e zucca, patate, banane, farinacei integrali, noci, mandorle, ortaggi a foglia verde, cacao e cioccolato fondente.
Idee Sbagliate sul Cioccolato
Molti genitori si chiedono se il cioccolato sia davvero dannoso per i denti o favorisca l’acne come si dice. Studi recenti, come quelli pubblicati su JAMA Dermatology, sembrano indicare in realtà che l’acne sia legata a fattori ormonali e genetici, non direttamente al consumo di cioccolato.
Leggi anche: Idee Golose: Torta al Cioccolato
Il Cioccolato Crudo
Il cioccolato cresce sugli alberi! I semi del frutto del cacao sono la base di ogni vero cioccolato. Il Cacao è l’ingrediente di base e nucleo di tutto il cioccolato, ma il problema è il cioccolato più commerciale. Il cioccolato crudo deriva da fave di cacao del centro America che non sono state tostate all’origine bensì essiccate al sole per diversi giorni. In questo modo la temperatura di lavorazione viene mantenuta bassa per non alterare le qualità nutrizionali straordinarie del cacao, anche durante il processo di macinatura. È particolarmente amato da coloro che seguono una dieta naturale e amano gustare gli alimenti al pieno dei valori nutrizionali.
Leggi anche: Giovanni Rana e la dolce solidarietà
tags: #cioccolato #ai #bambini