L'invenzione del gelato è una questione seria, un argomento che si lega indissolubilmente all'Italia. Il gelato al cioccolato, in particolare, è un gusto intramontabile, capace di evocare ricordi d'infanzia e sensazioni di puro piacere. Ma chi ha avuto l'idea geniale di unire il cioccolato, una delizia già di per sé apprezzata, alla freschezza del gelato? La risposta non è semplice, perché la storia del gelato al cioccolato è un percorso lungo e ricco di tappe, intrecciato con l'evoluzione del gelato stesso.
Le Origini Antiche del Gelato: Dai Sorbetti al Ghiaccio Aromatizzato
L'amore per il ghiaccio e per le bevande refrigerate ha radici antichissime. Già in epoca romana, Plinio il Vecchio descriveva la preparazione di sorbetti a base di ghiaccio, miele e succhi di frutta. L'arte di conservare il ghiaccio si diffuse in Italia grazie ai Romani, che impararono le tecniche dagli antichi Greci. Inizialmente, il ghiaccio veniva conservato in buche scavate nella roccia, poi furono sviluppati sistemi più sofisticati per preservarlo più a lungo. Questo bene era però un lusso riservato ai ceti più abbienti.
Con la caduta dell'Impero Romano, la tradizione del gelato e dei sorbetti conobbe un periodo di declino, fino all'arrivo degli Arabi in Sicilia, che reintrodussero l'uso dei sorbetti al limone. I "Nivaroli", figure che si occupavano di raccogliere e conservare la neve sull'Etna, tornarono in auge, garantendo la disponibilità di ghiaccio per tutto l'anno.
Il XVI Secolo: La Nascita del Gelato alla Corte dei Medici
Per assaporare le prime forme di gelato simili a quelle che conosciamo oggi, bisogna aspettare il XVI secolo, in particolare la corte dei Medici a Firenze. Due figure spiccano in questo periodo:
- Il Ruggieri: Pollaiolo o inventore a tutto tondo, vinse un concorso indetto da Caterina de' Medici con un sorbetto a base di acqua, zucchero e frutta. La nobildonna fu talmente entusiasta da reclutarlo nella sua squadra di cuochi quando si trasferì in Francia per sposare Enrico IV.
- Bernardo Buontalenti: Architetto, scultore e organizzatore di banchetti alla corte dei Medici, creò una crema a base di uova, latte, miele e vino, gettando le basi per il gelato moderno. Questa crema prese il nome del suo ideatore ed è ancora oggi un gusto presente nelle gelaterie storiche fiorentine.
Il Seicento e Settecento: La Diffusione del Gelato in Europa
Nel XVII secolo, Francesco Procopio dei Coltelli, un siciliano, aprì a Parigi il "Café Procope", il primo vero e proprio caffè-gelateria. Procopio perfezionò le tecniche di preparazione del gelato, utilizzando lo zucchero al posto del miele e il sale per abbassare la temperatura del ghiaccio, e propose una varietà di gusti, tra cui quelli alla frutta. Il suo locale divenne un punto di riferimento per intellettuali e nobili, contribuendo a diffondere la cultura del gelato in tutta Europa.
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Nel 1777, Filippo Lenzi aprì la prima gelateria italiana a New York, introducendo il gelato negli Stati Uniti. Il gelato divenne subito popolare, ma inizialmente era un lusso riservato ai più ricchi.
Il Gelato al Cioccolato: Un Gusto Precoce
Il gelato al cioccolato ha origini antiche. Le prime ricette di gelato al cioccolato furono pubblicate a Napoli nel 1692 in The Modern Steward di Antonio Latini. Il cioccolato è stato quindi uno dei primi gusti di gelato, creato ancor prima della vaniglia, visto che la cioccolata calda era una bevanda comune e quindi fu anche uno dei primi alimenti a essere trasformato in un dessert surgelato.
La ricetta originale, tuttavia, era diversa dal gelato al cioccolato che conosciamo oggi. Il cioccolato da bere veniva mescolato con spezie come cannella e anice ed era fatto con la panna, non con il latte. Era un gelato ricco e intenso, tanto che nel 1775 il medico Filippo Baldini lo raccomandava come rimedio per diverse condizioni mediche.
L'Ottocento e Novecento: L'Industrializzazione del Gelato e l'Affermazione del Gelato Artigianale
L'Ottocento fu il secolo dell'industrializzazione del gelato. Negli Stati Uniti, Nancy Johnson inventò nel 1843 la prima gelatiera a manovella, facilitando la produzione casalinga e artigianale del gelato. Nel 1851, Jacob Fussel aprì a Baltimora la prima fabbrica di "ice cream", un tipo di gelato con più aria e una maggiore conservabilità.
Nonostante l'avvento dell'industria, il gelato artigianale continuò a prosperare, soprattutto in Italia, dove la tradizione gelatiera era radicata da secoli. Nel 1959, fu creata la Fiera Internazionale del Gelato di Longarone, un evento che celebra l'eccellenza del gelato artigianale italiano.
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Il Gelato al Cioccolato Oggi: Tra Tradizione e Innovazione
Oggi, il gelato al cioccolato è uno dei gusti più amati al mondo, disponibile in infinite varianti, dal classico cioccolato fondente al cioccolato al latte, dal cioccolato bianco al gianduia, fino alle creazioni più innovative con spezie, frutta e altri ingredienti.
Negli ultimi anni, si è assistito a una riscoperta del gelato artigianale di alta qualità, con un'attenzione particolare alla selezione degli ingredienti e alla sperimentazione di nuovi abbinamenti. Gelatieri come Paolo Brunelli, eletto miglior gelatiere d'Italia nel 2018, propongono gelati al cioccolato realizzati con cacao monorigine, cioccolato da copertura di alta qualità e tecniche di lavorazione innovative.
Il gelato al cioccolato è un gusto che si è evoluto nel tempo, adattandosi ai gusti e alle tendenze del momento, ma che conserva intatto il suo fascino e la sua capacità di regalare momenti di puro piacere.
Cono o Coppetta: Un'Altra Storia Italiana
Sempre in America fu ideato il cono, nato dalla necessità di trovare un contenitorealternativo ai bicchieri in vetro o di altro materiale che spesso si rompevano. Ma come sempre accade, esiste una diatriba anche su chi abbia inventato questa pratica cialda da passeggio. Entrambi gli uomini erano originari del Cadore ed avevano collaboratoinsieme per poi intraprendere strade completamente diverse. Il cono sarebbe nato da una necessità di sopperire alla mancanza di contenitoriper il gelato, durante l’EXPO di Saint Louis del 1904. Davanti a questa difficoltàHamwi propose di usare i suoi waffel arrotolati.
In Sintesi: Un Viaggio nel Tempo
La storia del gelato al cioccolato è un racconto affascinante che attraversa i secoli e i continenti, unendo tradizione e innovazione. Non c'è un unico inventore, ma una serie di figure che hanno contribuito a creare e perfezionare questo gusto amato da tutti. Dai Romani che gustavano sorbetti a base di ghiaccio e miele ai gelatieri moderni che sperimentano con cacao monorigine e ingredienti innovativi, il gelato al cioccolato è un simbolo della creatività e della passione italiana per il cibo.
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