Cardiazol-Paracodina è un farmaco che combina due principi attivi: diidrocodeina rodanato e pentetrazolo. È utilizzato principalmente per il trattamento della tosse secca. Questo articolo fornisce una panoramica completa sulla composizione, le indicazioni terapeutiche, le controindicazioni, le avvertenze, le interazioni farmacologiche e gli effetti indesiderati associati all'uso di Cardiazol-Paracodina gocce.
Composizione di Cardiazol-Paracodina Gocce
La composizione di Cardiazol-Paracodina gocce è la seguente:
- Principio attivo: Diidrocodeina rodanato (20 mg/ml, corrispondente a 1 mg per goccia) e Pentetrazolo (100 mg/ml, corrispondente a 5 mg per goccia).
- Eccipienti: Acqua depurata, essenza di menta e polisorbato 80.
La diidrocodeina è un derivato oppiaceo con azione antitussiva, mentre il pentetrazolo agisce come stimolante del sistema nervoso centrale.
Inoltre, 1 ml (corrispondente a 31 gocce) contiene: Principio attivo: diidrocodeina rodanato 10,25 mg. Eccipienti: acido citrico, acqua depurata, alcool etilico 95%, aroma miele, caramello (E 150), essenza cacao, essenza timo, glicerina, metile para-idrossibenzoato, saccarina sodica, saccarosio.
Indicazioni Terapeutiche
Cardiazol-Paracodina è indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca. La diidrocodeina, uno degli alcaloidi dell'oppio, agisce deprimendo il centro della tosse a livello del sistema nervoso centrale, riducendo così lo stimolo a tossire.
Leggi anche: Paracodina Sciroppo: Indicazioni e Dosaggio
Controindicazioni
L'uso di Cardiazol-Paracodina è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità ai principi attivi (diidrocodeina o pentetrazolo) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Insufficienza epatica grave.
- Insufficienza respiratoria.
- Stipsi ostinata.
- Epilessia, anche se presente nell'anamnesi, o disturbi convulsivi.
- Bambini di età inferiore a 6 anni.
- Allattamento con latte materno.
- Durante o nelle due settimane successive a trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO).
- Contemporaneamente ad altri farmaci analgesici-narcotici.
- Intolleranza agli zuccheri (a causa della presenza di saccarosio).
Posologia e Modalità d'Uso
La posologia di Cardiazol-Paracodina varia in base all'età del paziente:
- Adulti e adolescenti (maggiori di 12 anni): 12-20 gocce 2-3 volte al giorno (ogni 8-12 ore), se necessario. Non superare la dose massima giornaliera di 60 mg di diidrocodeina rodanato e 300 mg di pentetrazolo.
- Bambini e adolescenti (dai 6 ai 12 anni): 6-10 gocce 2-3 volte al giorno (ogni 8-12 ore), se necessario. Non superare la dose massima giornaliera di 30 mg di diidrocodeina rodanato e 150 mg di pentetrazolo.
- Bambini sotto i 6 anni: Controindicato.
Le gocce devono essere assunte preferibilmente dopo i pasti e possono essere diluite in acqua zuccherata o succhi di frutta. La durata massima del trattamento è di 7 giorni; se la tosse persiste, è necessario rivalutare il quadro clinico.
Dosi medie (salvo diversa prescrizione medica): Adulti: 25-30 gocce 3-4 volte al giorno Ragazzi: 10-20 gocce 3-4 volte al giorno Bambini oltre i 2 anni: 5-10 gocce 1-2-3 volte al giorno PARACODINA Gocce deve essere assunta a stomaco pieno con un po' d'acqua oppure su una zolletta di zucchero.
Avvertenze e Precauzioni
È importante tenere presente le seguenti avvertenze e precauzioni durante l'uso di Cardiazol-Paracodina:
Leggi anche: Paracodina Sciroppo: Guida Completa
- Dipendenza: La diidrocodeina può causare dipendenza dopo un uso prolungato. In caso di dipendenza, la sospensione del trattamento può provocare sintomi di astinenza come irritabilità, agitazione, insonnia, ansia e palpitazioni.
- Anziani: Gli anziani devono usare il farmaco con cautela, specialmente ad alte dosi o per lunghi periodi, poiché gli alcaloidi dell'oppio possono aggravare preesistenti disturbi cerebrali o difficoltà alla minzione.
- Alcool: Durante il trattamento, evitare l'uso contemporaneo di bevande alcoliche.
- Metabolizzatori ultrarapidi: Nel 5.5% circa della popolazione dell'Europa occidentale, anche a dosi terapeutiche, può prodursi un quantitativo più alto di metaboliti attivi morfino-simili a causa dell'elevata attività dell'enzima CYP2D6. Ciò può aumentare il rischio di intossicazione, specialmente in soggetti con ridotta funzionalità renale.
- Rischio derivato dall'uso concomitante di farmaci sedativi: L'uso concomitante di Cardiazol-Paracodina e farmaci sedativi come le benzodiazepine può portare a sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. Pertanto, tale combinazione deve essere riservata ai pazienti per i quali non sono possibili alternative terapeutiche.
- Attività sportiva: L'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare positività ai test antidoping.
- Gravidanza e allattamento: Poiché gli oppiacei superano la barriera placentare, è possibile la comparsa di depressione respiratoria neonatale. Durante la gravidanza e nell'infanzia, il prodotto va usato solo in caso di effettiva necessità e sotto diretto controllo medico. Cardiazol-Paracodina non deve essere somministrato durante l'allattamento.
- Capacità di guidare veicoli e usare macchinari: Poiché durante il trattamento è frequente la sonnolenza, è necessario avvertire i pazienti che potrebbero condurre veicoli o svolgere operazioni che richiedono un alto grado di vigilanza.
Interazioni Farmacologiche
Gli effetti degli alcaloidi dell'oppio sul sistema nervoso centrale sono potenziati da altri farmaci depressori come sedativi, tranquillanti, antistaminici e alcool. L'uso concomitante di derivati dell'oppio con farmaci sedativi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza medica per evitare effetti indesiderati.
Interazioni riportate su letteratura scientifica internazionale: Prima di prendere "Cardiazol Paracodina" insieme ad altri farmaci come “Cinacalcet Aristo”, “Cinacalcet Aurobindo”, “Cinacalcet Doc”, “Cinacalcet Dr. Reddy's”, “Cinacalcet EG”, “Cinacalcet Mylan”, “Cinacalcet Sandoz GmbH - Compresse Rivestite”, “Cinacalcet Tillomed - Compresse Rivestite”, “Dintoinale”, “Gamibetal Complex”, “Gardenale”, “Luminale - Compressa”, “Mimpara”, “Mysoline”, etc., chiedi al tuo medico o farmacista di fiducia di verificare che sia sicuro e non dannoso per la tua salute.
Effetti Indesiderati
Come tutti i medicinali, Cardiazol-Paracodina può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti più comuni sono:
- Sedazione e/o sonnolenza.
- Disturbi gastrointestinali come nausea, vomito e stipsi.
- Cefalea.
- Vertigini.
- Astenia.
- Agitazione (soprattutto negli anziani).
In persone ipersensibili possono comparire segni più gravi di depressione nervosa e della funzione respiratoria e cardiocircolatoria.
Sovradosaggio
I sintomi più importanti di avvelenamento da oppiacei sono coma profondo, riduzione della frequenza respiratoria, caduta della pressione arteriosa, miosi, riduzione della diuresi, caduta della temperatura corporea ed edema polmonare. Il trattamento di emergenza prevede il ripristino della funzione respiratoria. L'antidoto di elezione è il naloxone, somministrato per via endovenosa alla dose di 0,4 mg, ripetibile dopo 2-3 minuti. Nei bambini, la dose consigliata è di 0,01 mg/kg. In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Cardiazol-Paracodina, è necessario avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.
Leggi anche: Paracodina Sciroppo: usi e precauzioni
Conservazione
Conservare a temperatura non superiore a 25°C. I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali non più utilizzati per proteggere l'ambiente. Tenere il medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.
tags: #cardiazol #paracodina #gocce #senza #ricetta