La cucina italiana è rinomata per la sua varietà e per la capacità di trasformare ingredienti semplici in piatti deliziosi. Tra le tante preparazioni che si possono realizzare, le torte salate occupano un posto di rilievo, grazie alla loro versatilità e alla possibilità di essere personalizzate con gli ingredienti più disparati. In questo articolo, esploreremo una ricetta particolarmente gustosa e originale: la quiche di broccoli e brie, con un tocco italiano che la rende irresistibile.
La pasta: un elemento fondamentale
Anche chi è alle prime armi in cucina sa che esistono tanti tipi di pasta, come quelle che troviamo alla base dei piatti più sfiziosi. Un esempio? La pasta fillo e la pasta sfoglia. Simili ma differenti, si prestano a piatti dolci e salati, dove le ricette possono davvero sbizzarrirsi. Alcuni di questi tipi di pasta base si possono intercambiare tra loro a seconda del risultato finale che vogliamo ottenere. Questi impasti si possono realizzare anche in casa, ma spesso si preferisce acquistarli già pronti per comodità.
Pasta sfoglia: un classico intramontabile
La pasta sfoglia, o sfogliata, è una pasta cotta al forno molto leggera e friabile, preparata con ingredienti semplici come acqua, farina e burro. La sua storia è antichissima, risalendo alle ricette di pasta sfogliata ante litteram di egizi, antichi greci e romani, che utilizzavano l'olio d'oliva al posto del burro.
La nascita della pasta sfoglia sembra derivare da un errore. Si narra che un garzone, durante la preparazione di un impasto, si dimenticò di aggiungere il burro e, per rimediare, lo tagliò a pezzettini e lo inserì nell'impasto successivamente.
La pasta sfoglia vanta quindi origini millenarie, per una preparazione che alla semplicità degli ingredienti base contrappone un procedimento lungo ed elaborato. In particolare, la fase che precede la cosiddetta lievitazione fisica della pasta sfoglia è fondamentale per la buona riuscita. La manipolazione degli ingredienti deve essere attenta ed è essenziale che l’aria venga inglobata tra gli strati di pasta e burro dell’impasto per dilatarsi successivamente, nella fase di cottura.
Leggi anche: Insalate Nutrienti
La prima ricetta di pasta sfoglia moderna, con tanto di indicazione del numero di giri, è collegata al nome del grande cuoco francese François Pierre de la Varenne, che prestava i suoi servizi presso il Marchese Duxelles.
L’impasto della pasta sfoglia è a base di acqua, burro e farina, le ultime due in egual quantità per una preparazione che prevede diverse fasi prima di procedere con il modellamento dell’impasto a strati. Con la pasta sfoglia si fanno preparazioni sia dolci sia salate, è ottima infatti per quiche e preparazioni in crosta, anche se si associa a dessert e prodotti di pasticceria.
Al supermercato è facile trovarla già pronta, un prodotto molto pratico: basta solo srotolarla, farcirla a nostro piacimento e metterla in forno. Un'accortezza da tenere a mente è quella di porgere l'attenzione all'etichetta e ai valori nutrizionali. Gli ingredienti base sono farina, acqua, oli e grassi vegetali; talvolta acido citrico e alcol per mantenere la sfoglia soffice. In commercio esiste anche la pasta sfoglia in versione light, con il 30% di grassi in meno rispetto alla ricetta tradizionale, e senza glutine. Si trova fresca o surgelata.
Meglio lasciar riposare la pasta sfoglia fresca fuori dal frigo per qualche minuto, prima di srotolarla: si ammorbidirà e non si rischierà di creparla. La sfoglia surgelata si scongela in 1 ora circa: dopo 40 minuti, va allargata delicatamente, senza forzare, per non romperla.
Pasta fillo: un'alternativa leggera e croccante
La pasta fillo, spesso chiamata anche pasta phyillo, è una pasta base che appartiene alla tradizione culinaria greca ed è composta da una serie di strati sottilissimi di impasto che vengono sovrapposti tra loro per ottenere la consistenza adatta. Sottile come un foglio, è molto usata in Medio Oriente e nei Balcani, ma ultimamente ha preso piede anche nelle cucine occidentali, specialmente in quelle gourmet.
Leggi anche: Come Preparare una Torta Salata Speck e Brie Perfetta
Per preparare la pasta fillo servono solamente acqua e farina, ma il procedimento per la realizzazione di questa ricetta è abbastanza lungo ed impegnativo.
Negli ultimi anni il suo uso si è diffuso nella nostra cucina ed è sempre più facile acquistarla già pronta, fresca o surgelata, in molti supermercati. Un importante accorgimento: la pasta fillo tende a seccarsi in fretta, quindi va spennellata d'olio o di burro, lavorata molto rapidamente e tagliata con le forbici e non con il coltello. Se usate quella surgelata, lasciatela scongelare bene prima dell'uso e maneggiatela con delicatezza per non romperla. Per utilizzare la fillo in una torta salata o in uno strudel al posto della sfoglia, è necessario sovrapporre dai 3 ai 5 strati, avendo cura di spennellare sempre ciascuno con burro fuso oppure con olio: dopo la cottura risulterà friabile e croccante. Una volta aperta la confezione, i fogli vanno avvolti in pellicola, in modo che non siano esposti all'aria fino al momento dell'uso successivo.
La pasta fillo è estremamente versatile sia nella forma che nell’accostamento di ingredienti. Ottime le versioni vegetariane unite a formaggi. Più robusta e decisa la variante che prevede la carne macinata e speziata. Ultimo ma non per importanza, il dolce, dove pere e formaggio, cioccolato o una crema chantilly costituiscono solo alcuni dei ripieni ideali di croccanti cestini realizzati con questi fogli sottilissimi.
La pasta fillo normalmente prevede una cottura in forno, che si aggira intorno alla temperatura di 200° per i primi minuti; poi la cottura se deve impostare a 190° per far prendere alla pasta il suo caratteristico colore ambrato. Attenzione a non cuocerla mai a temperature più basse perché rischiereste di ottenere una pasta collosa. Ma la versatilità di questo impasto lo rende adatto anche alla frittura, e allora potrete realizzare facilmente deliziosi finger food o simpatici snack.
Torte salate: un mondo di possibilità
Ricche di gusto, belle da vedere e incredibilmente veloci da preparare, le torte salate sono un grande classico della cucina italiana e internazionale, una ricetta rustica molto versatile che possiamo preparare in infinite versioni, più o meno elaborate. Ottime da gustare sia calde sia fredde, le torte salate sono perfette per ogni occasione: possono essere servite come antipasto o piatto unico per un aperitivo o una cena informale tra amici, proposte per un buffet di festa ma anche portate con sé per una pausa pranzo sfiziosa in ufficio oppure un picnic all'aria aperta, perché possono essere preparate in anticipo e conservate comodamente in frigorifero.
Leggi anche: Sapori d'Autunno in un Risotto
Preparare una torta salata è senza dubbio la soluzione vincente quando si è a corto di idee per la cena o si ha poco tempo da dedicare ai fornelli. Tutto quello di cui hai bisogno sono un rotolo di pasta sfoglia o pasta brisée e un pizzico di fantasia: in pochi minuti porterai in tavola un rustico che piacerà a tutti.
Ciò che rende così speciali le torte salate è infatti la loro incredibile versatilità: è possibile realizzare una torta salata praticamente con ogni tipo di ingrediente, dal prosciutto e formaggio alle verdure di stagione, fino a versioni più elaborate con carne o pesce. Ci sono le torte salate classiche, quelle che ci riportano con il cuore nella cucina della nonna, le torte salate della tradizione ma anche versioni più originali e ricercate; qualunque sia la ricetta che abbiamo in mente, la torta salata ci permette di giocare con sapori e consistenze e, spesso, ci aiuta a riutilizzare cibi avanzati, rivelandosi anche un'ottima ricetta svuota frigo.
La quiche di broccoli e brie: un connubio di sapori
Tra le innumerevoli varianti di torte salate, la quiche di broccoli e brie si distingue per il suo sapore delicato e raffinato. Il broccolo, verdura dalle proprietà benefiche, si sposa alla perfezione con la cremosità del brie, creando un'armonia di sapori che conquista al primo assaggio.
Ingredienti
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- 500 g di broccoli
- 200 g di brie
- 3 uova
- 200 ml di panna fresca
- 50 g di parmigiano grattugiato
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Pepe
Preparazione
- Lessare i broccoli in acqua bollente salata per circa 5 minuti, finché non saranno teneri ma ancora croccanti. Scolarli e tagliarli a pezzetti.
- Stendere la pasta sfoglia in una tortiera, bucherellare il fondo con una forchetta e cuocere in bianco in forno preriscaldato a 180°C per circa 10 minuti.
- Nel frattempo, tagliare il brie a cubetti.
- In una ciotola, sbattere le uova con la panna, il parmigiano grattugiato, sale e pepe.
- Aggiungere i broccoli e il brie al composto di uova e mescolare delicatamente.
- Versare il ripieno nella tortiera con la pasta sfoglia e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 30-35 minuti, finché la quiche non sarà dorata e il ripieno si sarà rappreso.
- Lasciar intiepidire la quiche prima di servirla.
Varianti e consigli
- Per un sapore più intenso, si può aggiungere della pancetta affumicata a cubetti al ripieno.
- Per una versione vegetariana, si può sostituire la pancetta con dei funghi champignon saltati in padella.
- Si può utilizzare anche la pasta brisée al posto della pasta sfoglia per una base più rustica.
- Per un tocco di originalità, si può aggiungere della scorza di limone grattugiata al ripieno.
Galette di pomodori e brie: un'alternativa sfiziosa
La ricetta di questa galette di pomodori e brie l’ho scoperta l’anno scorso grazie a uno Starbook.
Ingredienti
- Farina
- Cipollotto
- Pomodorini
- Aglio
- Olio
- Rosmarino
- Timo
- Sale
- Pepe
- Parmigiano
- Brie
- Pasta brisée
Preparazione
- Mettete in un frullatore la farina e il cipollotto tritato grossolanamente e lavorate il composto brevemente, con la funzione pulse.
- Unite il resto degli ingredienti e continuate a lavorare il composto sempre a intermittenza, finché non otterrete una palla di impasto.
- Mettete l’impasto su un piano leggermente infarinato, dategli una forma quadrata, appiattitelo e ricopritelo con pellicola.
- Mettete i pomodorini interi e gli spicchi di aglio in una teglia. Irrorate con l’olio e mescolate bene. Condite con il rosmarino e il timo, il sale e il pepe. Infornate e cuocete i pomodori per 25-30 minuti, finché non saranno morbidi e spaccati. Sfornate e fateli raffreddare completamente.
- Mentre i pomodorini si raffreddano, tirate la brisée su un piano leggermente infarinato. Dovrete ottenere un quadrato spesso 3 mm e grande 38×38 cm.
- Schiacciate gli spicchi di aglio facendoli fuoriuscire dalla buccia e raccogliete la polpa in una ciotola. Unite il parmigiano e mescolate con una forchetta.
- Cospargete il composto sulla base fino a circa 5 cm dal bordo. Cospargete anche i pomodorini e il formaggio.
- Infornate e cuocete la pie finché la crosta non sarà bella dorata e croccante. Ci vorranno circa 30-35 minuti.