Il Boreto alla Gradese è un piatto prelibato della cucina friulana, un'autentica espressione dei sapori della laguna di Grado. Nato come piatto povero dei pescatori, si è trasformato in un tesoro culinario tramandato di generazione in generazione.
Origini e Tradizione
Il Boreto a la Graisana affonda le sue radici nella pittoresca laguna di Grado, dove i pescatori locali, per non sprecare il pescato invenduto, lo trasformavano in un piatto ricco di sapore e tradizione. Questa ricetta è un vero e proprio simbolo della cultura e della storia della laguna, un'eredità culinaria che resiste al passare del tempo. La ricetta del Boreto viene tramandata da generazioni, mantenendo così intatti gli ingredienti e i metodi di preparazione che risalgono a tempi immemorabili.
Caratteristiche Distintive
A differenza di altre zuppe di pesce dell'Adriatico, il Boreto alla Gradese si distingue per l'utilizzo esclusivo di anguille o pesce bianco, oppure di entrambi. Inoltre, la ricetta tradizionale non prevede l'uso di pomodoro, esaltando così il sapore autentico del pesce fresco. Il brodetto di Grado è diverso dagli altri brodetti dell'Adriatico sia perché utilizza pesci bianchi e/o anguille, sia perché è uno dei pochi a non far uso di pomodoro.
Ingredienti
Gli ingredienti principali per preparare un autentico Boreto alla Gradese sono:
- 1 kg di pesce misto (rombo, cefalo, palombo, razza, code di rospo, scorpene ecc.)
- Anguilla (opzionale)
- Aglio
- Cipolla
- Aceto
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Pepe nero macinato
Preparazione
La preparazione del Boreto alla Gradese richiede attenzione e cura, ma il risultato finale è un piatto ricco di sapore e tradizione. Ecco i passaggi principali:
Leggi anche: Sapori Mediterranei in un piatto di pasta
- Preparazione del pesce: Pulire accuratamente il pesce, togliendo teste, pinne, code, squame e interiora. Tagliare a pezzi i pesci più grandi. Se si utilizza l'anguilla, eviscerarla, privarla della pelle, lavarla, asciugarla e tagliarla a pezzi. Lessare l'anguilla a parte per almeno 10 minuti.
- Soffritto: In un tegame ampio, far soffriggere in olio extravergine d'oliva la cipolla tagliata a spicchi e gli spicchi d'aglio spellati. Togliere l'aglio quando sarà ben dorato (una caratteristica di questa ricetta è la rosolatura dell’aglio che deve essere molto cotto, quasi bruno).
- Cottura del pesce: Versare i pesci nel tegame, partendo da quelli più grossi e che richiedono un maggiore tempo di cottura: prima l'anguilla precedentemente lessata, dopo qualche minuto aggiungere il cefalo, la razza, quindi il palombo ed il rombo. Far rosolare per qualche minuto, muovendo il tegame per evitare che si attacchino al fondo, poi bagnare con l'aceto e lasciarlo evaporare completamente.
- Completamento della cottura: Aggiungere il pomodoro tagliato a dadini (opzionale) e coprire quasi completamente con acqua calda. Unire un pizzico di sale e una macinata di pepe. Proseguire la cottura a fiamma vivace per 20 minuti o fino a quando il pesce sarà ben cotto e l'acqua si sarà addensata. Per non far attaccare il pesce, evitare di mescolare, ma scuotere leggermente la padella.
Consigli e Varianti
- Nella ricetta tradizionale del Boreto alla graisana non viene utilizzato il pomodoro.
- Il pesce bianco è molto delicato e non va mescolato ma mosso scuotendo il tegame.
- Alcune varianti prevedono l'aggiunta di prezzemolo tritato alla fine della cottura.
- È importante utilizzare pesce freschissimo per ottenere un sapore autentico.
- Rosola l’aglio nell’olio fino a farlo diventare dorato, serve a insaporire l’olio e va tolto prima di procedere con il resto della ricetta.
Servizio e Abbinamenti
Servire il Boreto di Grado caldo, accompagnato da polenta bianca o fette di pane casereccio. Per completare l'esperienza culinaria, si consiglia di abbinare un buon vino rosso scelto con cura, come Merlot, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon o un uvaggio che li contenga.
Leggi anche: Consigli per un Dolce Perfido
Leggi anche: Torta alla Nutella: Ricetta Facile