Biancomangiare al Cioccolato: Un Classico Siciliano Rivisitato

Il biancomangiare è un dolce siciliano tradizionale, noto per la sua semplicità e il suo sapore delicato. Generalmente a base di latte (o latte di mandorle nella versione più antica), questo dessert si presenta come un budino dalla consistenza morbida e vellutata. In questa variante, vi presentiamo il biancomangiare al cioccolato, una rivisitazione golosa che arricchisce il classico con il gusto intenso del cioccolato fondente.

Storia e Origini del Biancomangiare

Le origini del biancomangiare sono incerte, con alcune teorie che lo fanno risalire all'epoca araba e altre che lo collocano in Francia. Quel che è certo è che questa ricetta è conosciuta da secoli e continua a deliziare i palati. Il nome stesso, "biancomangiare", deriva dal francese "blanc manger", ovvero "cibo bianco", a testimonianza della sua caratteristica colorazione data dall'ingrediente principale: il latte.

Diffuso in tutta la Sicilia, in particolare nel Val di Noto (Modica, Ragusa, Noto), ma presente anche a Trapani e Palermo, il biancomangiare ha subito diverse variazioni nel tempo. Alcune versioni prevedono l'aggiunta di cannella, mandorle tostate o frutta candita, mentre altre lo accompagnano con fichi d'India, coulis di frutta o, come in questo caso, cioccolato fondente.

Anticamente, il biancomangiare era una pietanza preparata già in epoca medievale. Importata presumibilmente dagli Arabi, si diffuse in molte parti dell’Italia meridionale, particolarmente in Sicilia, dove se ne conserva ancora la tradizione. Tuttavia i primi ricettari occidentali a proporre questo genere di ricette sono riconducibili ad altre aree del mezzogiorno italiano; si tratta rispettivamente del Liber de Coquina, e dei manoscritti oggi noti con il nome di Anonimo Meridionale, entrambi redatti tra XIII e XIV secolo alla corte di Napoli, dove sono presenti alcune ricette di bianco mangiare chiaramente ispirate alla cucina araba di quei secoli. Il mangiare bianco è descritto inoltre nel Libro novo del gentiluomo Cristofaro di Messisbugo, a servizio presso la corte ferrarese. Questa pietanza è anche citata tra quelle preparate da Matilde di Canossa per riappacificare papa Gregorio VII ed Enrico IV di Franconia.

Biancomangiare al Cioccolato: Una Ricetta Semplice e Veloce

Questa variante al cioccolato è un'ottima alternativa per chi desidera un dessert goloso ma senza rinunciare alla semplicità e alla leggerezza. La ricetta è senza uova, senza burro e senza glutine, rendendola adatta anche a chi ha intolleranze o particolari esigenze alimentari. Inoltre, si prepara in soli 15 minuti, il che la rende perfetta per un dessert dell'ultimo minuto.

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Ingredienti

  • 500 ml di latte intero
  • 80 g di zucchero
  • 40 g di amido di mais (maizena) o fecola di patate (per la versione senza glutine)
  • 100 g di cioccolato fondente
  • Semi di una bacca di vaniglia (o estratto di vaniglia)
  • Olio di semi (per ungere gli stampini)

Preparazione

  1. Preparazione degli ingredienti: In una ciotola, setacciare l'amido di mais (o la fecola di patate) e mescolarlo con lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia. Tenere da parte il guscio della bacca.
  2. Sciogliere il cioccolato: In un tegame, versare il latte intero, aggiungere il cioccolato fondente tagliato a pezzi e il guscio della bacca di vaniglia. Portare il tutto sul fuoco, mescolando continuamente con una frusta a mano per favorire lo scioglimento del cioccolato. Continuare sempre su fiamma medio-bassa.
  3. Unire i composti: Una volta che il cioccolato è completamente sciolto, versare il composto liquido nel setaccio per trattenere ed eliminare i gusci della bacca di vaniglia. Quindi, versare gradualmente il composto liquido sulla miscela di amido e zucchero, mescolando energicamente con la frusta per evitare la formazione di grumi.
  4. Cuocere il biancomangiare: Riportare il tegame sul fuoco e cuocere il composto a fiamma bassa, continuando a mescolare con la frusta fino a quando non si addensa e raggiunge la consistenza di una crema.
  5. Versare negli stampini: Spennellare 4 stampini monoporzione (o uno stampo da budino) con olio di semi, eliminando l'eccesso capovolgendo lo stampo. Versare il biancomangiare al cioccolato negli stampini, livellando la superficie con un cucchiaio.
  6. Raffreddare: Coprire gli stampini con pellicola per alimenti a contatto, in modo da evitare la formazione di una crosticina sulla superficie. Lasciare raffreddare a temperatura ambiente e poi riporre in frigorifero per almeno 2 ore, o finché il dolce non si sarà solidificato.
  7. Servire: Prima di servire, sformare delicatamente il biancomangiare al cioccolato.

Varianti e Consigli

  • Cuore caldo al cioccolato: Per un tocco ancora più goloso, aggiungere un pezzetto di cioccolato fondente al centro di ogni stampino prima di versare il composto. In questo modo, si otterrà un cuore caldo e fondente al cioccolato.
  • Biancomangiare al cioccolato bianco: Per una variante più delicata, sostituire il cioccolato fondente con il cioccolato bianco e diminuire leggermente la quantità di zucchero (usarne 100 g invece di 110 g).
  • Biancomangiare alle mandorle e cioccolato: Sostituire il latte intero con il latte di mandorle e unire alla fine 50 g di mandorle tostate tritate.
  • Biancomangiare al cocco e cioccolato: Sostituire il latte intero con il latte di cocco in egual dose.
  • Decorazioni: Il biancomangiare al cioccolato è delizioso anche al naturale, ma può essere decorato con cioccolato fondente fuso, granella di pistacchi, fragole fresche, panna montata o qualsiasi altro ingrediente a piacere. Aggiungiamo quindi il cucchiaino di miele e le mandorle tritate, lasciamo riposare il nostro composto all’interno dei bicchieri che useremo per servirlo, finché non avrà raggiunto una temperatura ambiente.
  • Quale latte utilizzare? In alcune ricette troverete il latte vaccino, in altre il latte di mandorla. Sono ottimi entrambi, ma ovviamente il gusto sarà leggermente diverso. Se utilizzate un latte vegetale fate attenzione alla quantità di zucchero da aggiungere perché alcuni tipi di latte sono già leggermente zuccherati.
  • Come decorare il biancomangiare: È un dessert al cucchiaio delizioso da consumare anche al naturale, ma se volete renderlo speciale servitelo con del cioccolato fondente fuso e della granella di pistacchi sopra.

Il Biancomangiare Caldo: Una Coccola Inaspettata

Solitamente servito freddo, il biancomangiare può essere gustato anche caldo, rivelando una consistenza delicata e cremosa. Servito caldo ha una consistenza delicata e cremosa davvero eccezionale ed è perfetto per realizzare delle merende sane e genuine. In questo caso, è perfetto per una merenda sana e genuina, magari accompagnato da biscotti secchi o frutta fresca.

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