Il benessere dei nostri amici a quattro zampe è una priorità, e spesso ci troviamo di fronte alla necessità di comprendere meglio i farmaci che vengono loro prescritti. In questo articolo, esploreremo in dettaglio l'Antepsin sciroppo, un farmaco veterinario a base di sucralfato, focalizzandoci sulle sue indicazioni, sul meccanismo d'azione e sulle possibili alternative terapeutiche per i cani.
Cos'è il Sucralfato e Come Funziona
Il sucralfato è un farmaco con un effetto protettivo sulla mucosa gastrointestinale e, in misura minore, un'azione antiacida. È utilizzato per trattare o prevenire lesioni del sistema gastrointestinale nei cani. È fondamentale somministrare questo farmaco seguendo scrupolosamente le indicazioni del veterinario.
Il sucralfato agisce come protettore delle cellule della mucosa gastrointestinale. In ambiente acido, il farmaco si dissocia in saccarosio ottasolfato e idrossido di alluminio. Il saccarosio ottasolfato si lega alla mucosa danneggiata, creando un effetto protettivo attraverso la formazione di un gel viscoso e appiccicoso che resiste per diverse ore. L'idrossido di alluminio, invece, esercita un leggero effetto antiacido locale. Inoltre, il sucralfato può assorbire gli acidi biliari e aumentare la secrezione di muco, contribuendo ulteriormente alla protezione della mucosa.
In termini più semplici, il sucralfato forma una sorta di "pellicola protettiva" sulla lesione, proteggendola dalle secrezioni acide del tratto gastrointestinale che possono irritare esofago, stomaco e intestino.
Indicazioni Terapeutiche di Antepsin nei Cani
Antepsin, grazie al sucralfato, è indicato per diverse condizioni patologiche nel cane, tra cui:
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- Ulcera gastrica
- Ulcera duodenale
- Gastrite acuta
- Gastriti croniche sintomatiche
- Gastropatie indotte da FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei)
- Esofagite da reflusso
- Lesioni allo stomaco prodotte durante interventi chirurgici
- Alcuni tumori dell'apparato digerente
- Duodenite (infiammazione della prima porzione dell'intestino tenue)
- Ulcere di varia origine, incluse quelle della mucosa orale
- Malattie renali o epatiche croniche, che possono causare ulcerazioni gastrointestinali
Le ulcere nei cani sono relativamente comuni, specialmente in soggetti sottoposti a trattamenti prolungati con farmaci antinfiammatori steroidei e non steroidei. In questi casi, il veterinario può prescrivere il sucralfato sia per il trattamento che per la prevenzione di tali lesioni.
Somministrazione e Dosaggio
Il sucralfato per cani è disponibile in sospensione orale e richiede prescrizione veterinaria. Solo una piccola parte della dose somministrata viene assorbita (circa il 3-5%) ed eliminata per via renale entro 48 ore.
La dose di sucralfato varia in base al peso del cane e alla formulazione prescritta. Ad esempio, per la sospensione orale, la dose tipica è di 5 ml tre volte al giorno per cani fino a 15 kg di peso. Tuttavia, il veterinario può modificare la dose in base al caso specifico. È fondamentale non somministrare mai il farmaco di propria iniziativa.
La durata del trattamento è variabile, in media circa otto giorni, ma può estendersi da due giorni a due settimane, a seconda della condizione clinica e delle raccomandazioni del veterinario.
Modalità d'uso di Antepsin
Antepsin compresse: La posologia prevede generalmente una compressa 4 volte al giorno, salvo diversa indicazione medica.
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Antepsin sospensione orale: Si somministra un cucchiaio dosatore da 5 ml 4 volte al giorno, sempre seguendo le indicazioni del veterinario.
È importante assumere Antepsin a stomaco vuoto, circa un'ora prima dei pasti e al momento di coricarsi. La sospensione deve essere agitata accuratamente prima dell'uso. L'uso di sucralfato nei bambini è sconsigliato, poiché la sicurezza e l'efficacia nella popolazione pediatrica non sono state stabilite.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Il sucralfato è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non deve essere somministrato a neonati prematuri ed è generalmente controindicato in gravidanza.
L'uso di sucralfato richiede cautela nei cani con ridotta motilità intestinale, come i cani anziani. In altri casi, gli effetti collaterali sono rari, a condizione che si seguano le indicazioni del veterinario.
La stitichezza è un effetto collaterale possibile, e in tal caso il trattamento deve essere interrotto. In rari casi, possono comparire sintomi come diarrea, nausea, vomito, mal di stomaco, indigestione, gas, bocca asciutta, prurito e sonnolenza.
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È essenziale informare il veterinario se il cane sta assumendo altri farmaci, poiché il sucralfato può interagire con essi, riducendone l'efficacia. In tal caso, il veterinario indicherà l'intervallo di tempo appropriato tra le somministrazioni dei diversi farmaci.
Avvertenze e Precauzioni
L'uso di Antepsin richiede cautela nei pazienti con insufficienza renale, evitando trattamenti prolungati. È sconsigliato l'uso in pazienti emodializzati. Sono stati segnalati casi di formazione di bezoario associati alla somministrazione di sucralfato, soprattutto in pazienti in terapia intensiva e neonati prematuri. Pertanto, è necessaria estrema cautela nel trattamento di pazienti in terapia intensiva, specialmente se ricevono nutrizione enterale, o in pazienti con fattori predisponenti come ritardato svuotamento gastrico.
Uno studio condotto in Francia su neonati trattati con sucralfato ha evidenziato che il 73% ha mostrato gravi problemi digestivi e il 36% ha presentato una sindrome occlusiva che ha richiesto trattamento medico.
Le compresse di Antepsin contengono olio di ricino idrogenato, che può causare disturbi gastrici e diarrea. La sospensione orale di Antepsin contiene metile para-idrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche, anche ritardate.
Interazioni Farmacologiche
Il sucralfato può alterare la biodisponibilità di diversi farmaci, tra cui cimetidina, ciprofloxacina, digossina, ketoconazolo, fenitoina, norfloxacina, ranitidina, tetracicline e teofillina. Il meccanismo di queste interazioni sembra essere di natura non sistemica, presumibilmente dovuto al legame del sucralfato con il farmaco concomitante nel tratto gastrointestinale. Pertanto, è consigliabile interporre un intervallo di almeno due ore tra l'assunzione di Antepsin e quella di altri farmaci.
Gravidanza e Allattamento
Sebbene gli studi condotti sugli animali non abbiano evidenziato effetti teratogeni ed embriotossici del sucralfato, in mancanza di dati clinici sulla sicurezza d'uso del farmaco durante la gravidanza e l'allattamento, l'impiego di Antepsin in queste condizioni deve essere attentamente valutato dal medico veterinario e riservato solo ai casi di effettiva necessità.
Sovradosaggio
Non sono noti casi di sovradosaggio nell'uomo.
Effetti Indesiderati
L'impiego prolungato di Antepsin può talvolta causare stitichezza. Altri effetti meno comunemente riportati includono disturbi gastrointestinali (diarrea, secchezza della bocca, flatulenza, nausea, vomito, pesantezza di stomaco), eruzione cutanea, prurito, vertigine, insonnia, cefalea, dolori lombari. Sono stati segnalati casi di reazioni di ipersensibilità quali orticaria, angioedema, difficoltà respiratoria e rinite, oltre a casi molto rari di formazione di bezoario.
È importante segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta al veterinario, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Alternative Terapeutiche e Gastroprotettori Naturali
In alcuni casi, i disturbi gastrici di cani e gatti possono beneficiare dell'uso di gastroprotettori naturali. Alcune opzioni includono:
- Zenzero: Possiede proprietà antinausea, antiemetiche, procinetiche e antinfiammatorie, oltre a inibire parzialmente la secrezione di acido gastrico. È utile contro il vomito e l'indigestione, accelerando lo svuotamento gastrico.
- Olmo scivoloso: L'estratto della corteccia di olmo ha un elevato contenuto di mucillagini che, a contatto con i succhi gastrici, formano un gel viscoso che protegge meccanicamente la mucosa gastrica dall'azione irritante dell'acido. È indicato in caso di reflusso e gastrite, e può essere utile sia in caso di costipazione che di diarrea acuta, regolando l'attività intestinale.
- Prebiotici e probiotici: Sono un valido coadiuvante nel trattamento di svariati disturbi intestinali, come diarrea e colite, o contemporaneamente alla terapia antibiotica.
Tuttavia, è fondamentale consultare il veterinario prima di intraprendere qualsiasi terapia alternativa.
Interazione con Onsior (Robenacoxib)
Il robenacoxib, principio attivo dell'Onsior, è un FANS (antinfiammatorio non steroideo) utilizzato in cani e gatti. In alcuni casi, può essere prescritto per infiammazioni del tratto gastrointestinale, ma solo sotto stretto controllo medico a causa dei potenziali effetti collaterali a carico dell'intestino. L'Antepsin può essere prescritto contemporaneamente per gestire l'irritazione gastrica e ridurre gli effetti collaterali dell'Onsior.
Confronto con Altri Farmaci: Omeprazolo
In caso di carenza di Antepsin, il veterinario potrebbe considerare alternative terapeutiche come farmaci appartenenti alla classe degli inibitori di pompa protonica (IPP) o antiacidi. L'omeprazolo è un esempio di IPP che inibisce la secrezione di acido gastrico.
È importante notare che l'uso continuativo di antagonisti dei recettori H2 può portare a una riduzione del loro effetto nel tempo, mentre gli IPP dovrebbero essere somministrati a stomaco vuoto, preferibilmente almeno 30 minuti prima del pasto.