Vito Re della Pizza: Un Secolo di Storia e Tradizione a Orentano

La storia di "Vito il re della pizza" a Orentano è una storia di famiglia, di paese e di sapori autentici che si tramandano da generazioni. Un secolo di attività, iniziato nel lontano 1918, che ha visto una locanda trasformarsi in una pizzeria rinomata, diventando un simbolo per Orentano e un punto di riferimento per gli amanti della buona pizza.

Dalle Origini: La Locanda di Alessandra Buoncristiani

Tutto ebbe inizio nel 1918, quando Alessandra Buoncristiani, detta Sandrina, aprì una locanda a Orentano. Un’attività semplice, legata alla tradizione e all’accoglienza, che gettò le basi per quello che sarebbe diventato un vero e proprio impero della pizza.

La Trasformazione: Vito e la Nascita della Pizzeria

Nel 1960, l’attività subì una svolta decisiva. Vito Andreotti, figlio di Sandrina, insieme alla moglie Anna Orsucci, trasformò la locanda in pizzeria, battezzandola "Vito re della pizza". Un’intuizione geniale, supportata da un’esperienza maturata a Roma, dove i coniugi avevano gestito una pasticceria pizzeria. Proprio a Roma, Vito e Anna avevano affinato le loro competenze e messo a punto gli ingredienti segreti per un impasto che avrebbe conquistato il palato di molti.

La Formula del Successo: Forno a Legna e Specialità Napoletane

La formula del successo di "Vito re della pizza" era semplice ma efficace: forno a legna e specialità napoletane. Vito aveva saputo combinare la tradizione toscana dell’ospitalità con l’arte pizzaiola partenopea, creando un prodotto unico e inimitabile. Inizialmente, il locale si chiamava "Pizzeria dell’Orcino", ma la gestione era sempre della stessa famiglia.

Promozione Ante-Internet: La Cartolina di Vito

In un’epoca in cui internet e le moderne forme di pubblicità erano ancora di là da venire, Vito si ingegnò per promuovere la sua pizzeria. Creò una cartolina con le indicazioni stradali per raggiungere il locale in via Della Chiesa, un’idea semplice ma efficace che contribuì a far conoscere "Vito re della pizza" anche fuori dai confini di Orentano.

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Un Locale Simbolo: Accoglienza, Gusto e Tradizione

"Vito re della pizza" è diventato un locale simbolo per Orentano, un luogo dove l’accoglienza, il gusto e la tradizione si fondono in un’esperienza unica. Un luogo dove le famiglie si ritrovano per condividere un momento di convivialità, assaporando una pizza fragrante e gustosa. Un luogo che ha saputo resistere al tempo, alle mode e alle difficoltà, mantenendo intatta la sua anima e la sua identità.

Testimonianze: Un Legame Profondo con la Comunità

La storia di "Vito re della pizza" è intrecciata con quella della comunità di Orentano. Molti sono gli ex dipendenti e i clienti storici che ricordano con affetto Vito e la sua famiglia, testimoniando il legame profondo che li lega a questo locale. Giovanni Chiaravallo, 81 anni, che ha lavorato nella pizzeria per oltre 20 anni, ricorda Vito come un padre, una figura che lo ha sempre aiutato e sostenuto. Il presidente del consiglio regionale Eugenio Giani evoca i ricordi di quando, da bambino, accompagnava il nonno a portare l’olio a Vito. Il consigliere del Pd Andrea Pieroni racconta di quando, da ragazzo, si partiva da Montopoli per gustare la pizza da Vito anche a tarda ora.

Il Passaggio Generazionale: Gina Carmignani alla Guida

Oggi, a guidare la brigata di "Vito re della pizza" è Gina Carmignani, nuora di Vito e per tutti Ginetta. Una donna forte e tenace, che ha saputo raccogliere l’eredità del suocero e portare avanti la tradizione di famiglia con passione e dedizione. Ginetta è il cuore pulsante della pizzeria, l’anima che continua a far vivere il sogno di Vito e Anna.

Un Riconoscimento Speciale: Il Centenario e la Targa del Comune

Nel 2018, "Vito re della pizza" ha tagliato il traguardo dei 100 anni, un evento celebrato con una grande festa che ha coinvolto familiari, amici, ex dipendenti e autorità locali. Il sindaco di Castelfranco di Sotto, Gabriele Toti, ha consegnato alla titolare Gina Carmignani una targa riconoscimento con il simbolo del pizzaiolo, un omaggio a una famiglia che ha saputo mantenere un impegno costante nel lavoro, trasmettendosi il testimone da una generazione all’altra. Anche Il Tirreno ha voluto rendere omaggio a questo storico locale consegnando una targa alla signora Gina.

Un Lutto Improvviso: La Scomparsa di Pierpaolo Andreotti

La comunità di Orentano è stata colpita da un grave lutto nell'aprile del [anno non specificato], con la scomparsa improvvisa di Pierpaolo Andreotti, nipote di Vito e figlio di Ginetta. Pierpaolo, conosciuto da tutti come Paolino, rappresentava la terza generazione di pizzaioli della famiglia Andreotti. La sua scomparsa prematura ha lasciato un vuoto incolmabile nella famiglia e nella comunità di Orentano.

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L'Eredità di Vito: Un Tesoro da Preservare

La storia di "Vito re della pizza" è un tesoro da preservare, un esempio di come la passione, la dedizione e l’amore per il proprio lavoro possano creare un’attività di successo che dura nel tempo. Un’attività che ha contribuito a fare conoscere Orentano in tutta la Toscana e oltre, diventando un simbolo di eccellenza e di tradizione.

Alex Lo Stocco: Un Interprete Moderno della Pizza Croccante

Tra i professionisti dell’arte bianca che si distinguono per la loro passione e la loro ricerca della qualità, spicca Alex Lo Stocco, un pizzaiolo che ha fatto della pizza croccante la sua specialità. Lo Stocco, originario di Fondi, ha saputo reinterpretare la tradizione della pizza romana, creando un prodotto leggero, identitario e soprattutto croccante, che ha conquistato il palato di molti. La sua pizza è un omaggio alle sue origini e alla cultura della panificazione della sua terra, un incontro tra la tradizione napoletana e quella romana. Lo Stocco è un vero e proprio ambasciatore della pizza croccante, un artista che con le sue creazioni ha saputo valorizzare il territorio e la sua storia.

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