L’Italia vanta una ricca tradizione culinaria legata alla frittura, con specialità regionali che spaziano dai fritti di mare ai più sostanziosi fritti di terra. La scelta del vino giusto per accompagnare una frittura di pesce può esaltare i sapori e creare un’esperienza gastronomica indimenticabile. In questo articolo, esploreremo diverse opzioni di abbinamento, dai classici spumanti ai bianchi aromatici, fino ad arrivare a scelte più audaci come i vini rosati e rossi giovani.
La tradizione della frittura in Italia
La frittura ha radici antiche nella cucina italiana, risalenti all’epoca romana, come testimoniato da Apicio. Questa tradizione è proseguita nel Medioevo e nel Rinascimento, evolvendosi in numerose varianti regionali. Nelle zone costiere, la frittura di paranza è un must, con una varietà di pesci che cambia a seconda del mare (Tirreno, Adriatico) e della stagione. Nell’entroterra, invece, si trovano i fritti "di campagna", come quello piemontese a base di frattaglie, verdure e pezzi dolci, o quello marchigiano con olive all’ascolana, agnello, verdure e cremini. Nel Lazio, i fiori di zucchina ripieni di mozzarella e alici sono una vera delizia, mentre in Campania la frittura raggiunge l’apice della golosità con le pizzette fritte.
Principi fondamentali per l'abbinamento
Per abbinare correttamente il vino alla frittura di pesce, è essenziale considerare le caratteristiche del piatto. La frittura si distingue per la sua grassezza, la tendenza dolce dovuta all’olio e alla pastella/farina, e la sapidità data dalla salatura. Il pesce, di per sé, ha un sapore delicato e una struttura leggera. Pertanto, i vini più adatti sono quelli in grado di bilanciare queste caratteristiche, offrendo freschezza, acidità e una buona capacità di pulire il palato.
Bollicine: un abbinamento classico e versatile
Le bollicine, con il loro perlage e la loro freschezza, sono spesso considerate l’abbinamento ideale per le fritture. La loro effervescenza aiuta a contrastare l’untuosità del fritto, mentre la loro acidità ne esalta i sapori.
- Prosecco: Per fritture leggere e con un gusto tendenzialmente dolce, come quelle vegetariane o la tempura giapponese, un Prosecco morbido con dosaggio Extra Dry è una scelta eccellente. Il Prosecco RDO Levante Extra Dry 2020 di Masottina, proveniente dalle Rive di Ogliano, offre un carattere irresistibile. Se la frittura include pomodoro, come nel caso della pizza fritta, un Prosecco Rosé Extra Dry Millesimato, come quello di Maschio, con profumi di frutti rossi e una struttura più adeguata, può essere una valida alternativa.
- Franciacorta: Quando la frittura è più strutturata o funge da piatto principale, è consigliabile optare per un Franciacorta più secco e con maggiore struttura. Le versioni non millesimate, sia Satèn che Brut o Extra Brut, sono perfette. Un abbinamento irresistibile è quello tra il Franciacorta Brut di Ferghettina, tipico e leggermente agrumato, e un piatto di fish & chips.
- Oltrepò Pavese Metodo Classico: Se la frittura di pesce include acciughe, alici, sarde o altri pesci azzurri, un metodo classico rosato, fruttato e goloso, come il Cruasé Brut 2014 di Cantina Scuropasso, è una scelta eccellente per esaltare i sapori del pesce.
- Spumante Astoria Cuvée Tenuta Val de Brun: Questa Cuvée firmata Astoria, con note di mela verde, melone bianco, succo di limone e fiori di biancospino, offre un assaggio rinfrescante e una vivace mineralità, ideale per accompagnare la frittura di pesce.
Vini bianchi: freschezza e aromaticità
I vini bianchi rappresentano un’altra opzione valida per l’abbinamento con la frittura di pesce, soprattutto quelli caratterizzati da freschezza, acidità e note aromatiche.
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- Vermentino di Sardegna: Per una frittura di paranza, un Vermentino di Sardegna, come il Giunco 2020 di Cantina Mesa, è un abbinamento ideale. I suoi profumi di frutta tropicale e l’elegante equilibrio si sposano perfettamente con i sapori del mare.
- Falanghina del Sannio: La Falanghina del Sannio "Svelato" di Terre Stregate, con i suoi intensi aromi erbacei e le note di mele renette e pere Williams, è un complemento saporito per le alici fritte.
- Colli di Luni Vermentino: Il Colli di Luni Vermentino Stemma 2017 di Conte Picedi Benettini, ricco di erbe aromatiche, mandorla, pesca e agrumi, crea un abbinamento perfetto con il fritto misto.
- Castelli Romani Malvasia Puntinata: L’Artemisia dell’Azienda Agricola Le Rose, a base di Malvasia Puntinata, offre un accostamento sapido, pulito ed efficace con la frittura di pesce.
- Salina Bianco di Hauner: Questo vino siciliano, con note aromatiche salmastre e percezioni fruttate e agrumate, regala una piacevole freschezza marina, ideale per accompagnare la frittura di pesce.
- Grechetto: Il bianco leggero come il Grechetto è un’altra soluzione ottimale con le sue note fresche e non invadenti.
Vini rosati: una scelta originale e versatile
I vini rosati, con la loro freschezza e struttura, possono rappresentare un’alternativa interessante per l’abbinamento con la frittura di pesce.
- Five Roses Anniversario di Leone de Castris: Questo iconico rosato pugliese, a base di Negroamaro e Malvasia Nera, sa valorizzare il gusto delle cozze fritte con i suoi aromi di petali di rosa, anguria, ribes rosso e pompelmo rosa.
- Rosato mediamente strutturato: Se cerchi un’ulteriore alternativa puoi provare il rosato mediamente strutturato, un abbinamento più insolito ma altrettanto valido.
Vini rossi: un azzardo da considerare
Anche se meno comuni, alcuni vini rossi giovani e leggeri possono essere abbinati con successo a fritture più ricche e complesse.
- Fresco Rosso 2020 Masi: Se il fritto comprende carne, verdura e pezzi dolci, come quello marchigiano, il Fresco Rosso di Masi, servito fresco, con una gradazione alcolica contenuta e un sapore morbido e poco tannico, può essere una scelta azzeccata.
- Barbera d’Asti: Per fritture più impegnative, come quella piemontese a base di carne e frattaglie, una Barbera giovane e profumata, come l’Asinoi di Carussin, può accompagnare felicemente il banchetto con la sua acidità.
- Trentino Pinot Nero: L’unione con il Trentino Pinot Nero V. Cantanghel 2020 di Maso Cantanghel, deciso e morbido allo stesso tempo, ha un suo perché.
Abbinamenti insoliti: osare con il dolce
Un abbinamento inusuale, ma che può sorprendere, è quello con un vino dolce.
- Moscato d’Asti: Il Moscato d’Asti Volo di Farfalle 2020 di Scagliola può essere abbinato a fritture croccanti e asciutte, mentre il Moscato d’Asti Canelli Casa di Bianca 2022 di Gianni Doglia trova un piacevole incastro con il gambero.
Consigli aggiuntivi per una frittura perfetta
Oltre alla scelta del vino, è fondamentale prestare attenzione alla preparazione della frittura. Il pesce deve essere freschissimo e di qualità, e l’olio utilizzato deve essere adatto alla frittura. L’olio d’oliva è spesso la scelta migliore, ma in alcuni casi può essere miscelato con olio di arachidi per una frittura più leggera. La temperatura dell’olio e i tempi di cottura sono altri fattori cruciali per ottenere una frittura croccante, asciutta e dorata.
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