Numerosi insetti infestanti attaccano i prodotti alimentari, sia quelli tipicamente infestanti che quelli occasionali. Tra questi, la tignola del cacao riveste un ruolo significativo, soprattutto in relazione alle derrate alimentari stoccate. È fondamentale implementare un sistema di monitoraggio all'interno degli stabilimenti, utilizzando trappole specifiche adescate con attrattivi di vario tipo. Il controllo, il ripristino delle trappole, la compilazione e l'archiviazione delle reportistiche sono operazioni di estrema importanza per ricostruire la storia dello stabilimento e di ciascun infestante considerato.
Identificazione e Caratteristiche Generali
Per insetti e acari delle derrate alimentari si intendono gli infestanti che attaccano gli alimenti. I prodotti più attaccati sono pasta e farina ma anche semi, noci, frutta secca, caffè, prosciutto, tabacco, ecc.
Tignola Fasciata (Plodia interpunctella)
La Plodia interpunctella, comunemente nota come tignola fasciata, è un lepidottero appartenente alla famiglia Pyralidae. È un insetto polifago, ovvero si nutre di una vasta gamma di alimenti, tra cui grano, cereali macinati, pesce essiccato, riso, frutta secca (nocciole, noci, arachidi, fave di cacao), prodotti di erboristeria ecc. Gli adulti non causano danni diretti, poiché si nutrono di alimenti liquidi e acqua o non si nutrono del tutto. A provocare danni sono le larve, che migrano sopra alimenti come frutta secca, cereali, semi d’oleaginose e noci e li contaminano con le bave sericee.
Tignola della Frutta Secca (Ephestia figulilella)
La Ephestia figulilella, nota come tignola della frutta secca, è un altro lepidottero importante per le derrate alimentari. Le larve attaccano diverse varietà di granaglie, ma risultano economicamente dannose soprattutto per la frutta secca come nocciole, mandorle e arachidi e per le fave di cacao; si sviluppano all’interno del frutto, danneggiandolo e rendendolo non commerciabile. Gli adulti vivono poche settimane e depongono le uova nelle derrate, più attive nelle ore notturne.
Pyralis farinalis
Pyralis farinalis è una specie cosmopolita e sinantropica che attacca principalmente sfarinati, ma è stata rivenuta anche su crusca, granaglie di cereali, ed è stata segnalata su funghi coltivati e fieno.
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La falsa tignola del grano
La falsa tignola del grano è specie lucifuga, sia le larve sia gli adulti rifuggono la luce, gli adulti sono attivi dopo il crepuscolo.
Ciclo Biologico
Il ciclo biologico della tignola del cacao, come per altri lepidotteri infestanti delle derrate, comprende le seguenti fasi: uovo, larva, pupa e adulto.
Uovo
Ogni femmina è in grado di deporre da 60 a 400 uova. Si accoppia e depone dopo circa 3 giorni dallo sfarfallamento. Le uova schiudono in 7-8 giorni a 20 °C, mentre ne impiegano solo 3-4 se la temperatura è di 30 °C, con umidità relativa di 40-60%. L’uovo ha forma elissoidale-ovoidale, lungo 0,3 mm circa, invisibile a occhio nudo, porta sulla superficie una reticolatura caratteristica. La femmina dopo 2-5 giorni dall’avvenuto accoppiamento depone, sul substrato di cui poi si nutrirà la larva, 200-400 uova.
Larva
Dopo la schiusa, le larve si disperdono nel substrato alimentare, raggiungono la maturità in 6-8 settimane a temperature di 18-35 °C. Il numero degli stadi larvali dipende dall’alimento e dalla temperatura e può variare da 5 a 7. Le larve si alimentano abitualmente sulla superficie dei prodotti appetiti. La forma svernante di solito è la larva. Quando questa raggiunge la maturità in genere cerca un anfratto dove andare a incrisalidarsi oppure lo fa all’interno del substrato su cui si è sviluppata la larva. Il corpo è di colore quasi bianco, con poche setole, presenta il capo ben sviluppato, piuttosto sclerotizzato, di colore marrone rossastro, così come la parte dorsale del primo segmento del torace.
Pupa
Una volta che la larva ha raggiunto la maturità, chiude la protezione di bave sericee entro cui si è riparata fino a quel momento anche con frammenti di cibo e si incrisalida.
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Adulto
Gli adulti sono un segno tangibile dell’infestazione così come le bave sericee. Di solito sono attivi di notte. Hanno un volo è zizagante. Sono attratti dalla luce. Non si nutrono. Individuano l’alimento per le larve anche a centinaia di metri di distanza. L’adulto non vive molto a lungo: di solito da una settimana a 20 giorni. L’adulto presenta un’apertura alare di 22-30 mm e una lunghezza del corpo di 8-15 mm, con ali anteriori dai colori piuttosto vivaci rispetto alle altre tignole che frequentano i magazzini delle derrate. Le ali anteriori sono di colore marroncino chiaro tendente al giallo con puntini neri nella parte articolata al torace, mentre, nella parte distale presentano bande scure a bordi frastagliati su fondo bruno-rossastro. Le ali anteriori di P. farinalis, subtriangolari, sono infatti di colore bruno-ocraceo nella parte basale e in quella apicale, mentre la parte centrale dell’ala è attraversata da un’ampia fascia un po’ sinuosa di colore giallo-olivastro chiaro, bordata sui due margini da una sottile linea biancastra che la separa dalle due aree più periferiche marroni. Le ali posteriori, più ovoidali, sono di color crema con macchie brune ondulate, sfumate e più irregolari, attraversate da linee color crema. L’adulto è lungo circa 5 mm e ha un’apertura alare di 12-15 mm circa. Le ali anteriori sono lanceolate e sono di colore grigio-nocciola chiaro con aree irregolari di colore nero o bruno molto scuro. L’estremità delle ali anteriori porta una corta frangia. Il capo è più chiaro, porta un ciuffo di peli di colore bianco giallastro, le antenne sono scure e quando l’insetto è appoggiato al substrato sono tenute rivolte all’indietro. Le ali invece in posizione di riposo sono tenute a tetto.
Danni
I danni sono prodotti essenzialmente dalle larve che si nutrono a spese delle derrate, ma non tanto per la quantità di derrata sottratta, soprattutto per l’inquinamento che ne deriva dovuto agli escrementi, alle bave sericee e alle esuvie che l’insetto lascia sulle derrate che infesta. Il danno causato dalla quantità di cibo ingerito dalle larve è molto inferiore rispetto a quello prodotto dalle bave sericee, che inglobano escrementi, esuvie, insetti morti, rendendo la derrata inutilizzabile. Inoltre la seta prodotta rappresenta un serio problema perché intasa i macchinari, provocando blocchi e importanti spese di ripristino della loro funzionalità.
Danni Specifici
- Contaminazione: Le larve contaminano gli alimenti con bave sericee, escrementi ed esuvie.
- Deterioramento: L'attività trofica delle larve rende i prodotti non commerciabili.
- Ostruzione: La seta prodotta dalle larve può intasare i macchinari.
Misure di Controllo e Prevenzione
Importantissima è la corretta conservazione delle derrate alimentari in armadi asciutti ben chiusi, puliti in sacchetti di plastica ben sigillati tutto ciò che sono spezie, cacao, farina, pasta, frutta secca.
Monitoraggio
All'interno dello stabilimento, è necessario avere un sistema di monitoraggio con trappole adescate con attrattivi specifici. Il controllo e il ripristino delle trappole, la compilazione e l'archiviazione delle reportistiche, sono operazioni di estrema importanza.
Disinfestazione
Il nostro intervento di disinfestazione si preoccupa di utilizza prodotti professionali PMC di ultima generazione e soprattutto si scelgono diversi insetticidi quindi principi attivi in base al luogo del trattamento e alla sua morfologia, in base al target quindi all’insetto infestante e in base alle esigenze del cliente. Si ricorda dove possibile si opta sempre per trattamenti con prodotti senza alcuna tossicità per persone e animali e senza che ci sia la necessità di abbandono i locali trattati; ma nelle disinfestazioni più complesse.
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Conservazione Adeguata
La conservazione adeguata degli alimenti è essenziale per prevenire le infestazioni.
Altri Insetti Infestanti
Oltre alla tignola del cacao, altri insetti possono infestare i prodotti alimentari.
Acanthoscelides obtectus (fagiolo)
Il danno si manifesta sui semi del Fagiolo ed è determinato dall'attività trofica delle larve; queste penetrano nel fagiolo, più di una ogni seme, scavandovi gallerie nutrizionali. In estate gli adulti usciti dai magazzini si portano sulle piante di Fagiolo; le femmine depongono le uova sui baccelli dentro ad un'apertura, scavata con le mandibole, in prossimità dei semi maturi. Gli adulti sfarfallano quando i semi sono stati raccolti ed immagazzinati; in magazzino inizia una serie di generazioni che può andare da 3-4 fino ad un massimo di 6 per anno.
Insetto legato ad ambienti umidi
Insetto legato ad ambienti umidi, infesta appartamenti e ambienti con materiale cartaceo, parquet.
Insetti ghiotti di farina, riso, pasta, biscotti, frutta secca e cereali
Gli alimenti di cui sono ghiotte sono principalmente farina, riso, pasta, biscotti, frutta secca e cereali. Pertanto i danni provocati sono dovuti alle larve generalmente litofaghe.
Insetti che attaccano nocciole, frumento, cioccolata, fagioli, mandorle, erbe essiccate, pasta, biscotti
Attacca nocciole, frumento, cioccolata, fagioli, mandorle, erbe essiccate, pasta, biscotti ecc gli adulti hanno abitudini notturne e si trovano soprattutto nelle industrie alimentari e nei magazzini che contengono derivati dei cereali; le uova sono deposte in farine e semole, nelle quali si sviluppano le larve che si nutrono del substrato stesso.