Taralli Dolci Calabresi: Un Viaggio nel Gusto e nella Tradizione

I taralli dolci calabresi rappresentano un'autentica delizia, un simbolo della ricca tradizione culinaria di questa regione. Esistono diverse varianti, ognuna con le sue peculiarità, ma tutte accomunate da un sapore inconfondibile che evoca ricordi d'infanzia e profumi di casa.

Taralli all'Anice: Un Classico Indimenticabile

Tra le varianti più amate, spiccano i taralli all'anice. Questi piccoli anelli profumati sono un vero e proprio comfort food, perfetti per la merenda o per accompagnare un momento di relax. Ne esistono due versioni principali:

  • Taralli all'anice con lievito madre: Questa versione prevede l'utilizzo del lievito madre, che conferisce ai taralli una consistenza soffice e un sapore dolce più intenso.
  • Taralli all'anice senza lievito madre: Questa ricetta, più tradizionale, utilizza un impasto a base di farina, vino bianco, strutto e semi di anice. Il risultato è un tarallo friabile e sfizioso, dal profumo inebriante.

I taralli con semi di anice morbidi e dolci, tipici della Calabria, sono ideali da gustare in qualsiasi momento della giornata. La ricetta tradizionale, tramandata di generazione in generazione, non prevede la bollitura. Per ottenere il tipico colore dorato, i taralli vengono spennellati con una miscela di latte e tuorlo d'uovo prima di essere infornati.

Ginetti Calabresi: Taralli Dolci delle Feste

I ginetti calabresi sono una variante di taralli dolci tipica di Roggiano Gravina, ma diffusa in tutta la regione. Questi taralli, spesso preparati in occasione della Pasqua o venduti durante le fiere locali, si distinguono per la loro glassa zuccherata e per il loro legame con le antiche tradizioni familiari.

In passato, infatti, i ginetti venivano preparati e offerti durante la settimana precedente alle nozze, come segno di buon augurio e per celebrare l'unione delle due famiglie. La preparazione dei ginetti era un momento di condivisione e collaborazione tra la madre della sposa e la suocera, a simboleggiare l'armonia e la prosperità della nuova famiglia.

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Ricetta dei Ginetti Calabresi

Ecco una possibile ricetta per preparare i ginetti calabresi:

Ingredienti:

  • 10 uova
  • 10 cucchiai di olio di semi
  • 10 cucchiai di liquore all'anice
  • 10 pizzichi di sale
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • Farina 00 (circa 550/600 gr)

Per la glassa:

  • 500 gr di zucchero a velo vanigliato
  • 4 albumi
  • Qualche goccia di limone
  • Liquore all'anice (facoltativo)

Preparazione:

  1. In una ciotola, sbattere le uova (6 intere e 4 tuorli) con il sale, l'olio di semi, il liquore all'anice e il bicarbonato.
  2. Aggiungere gradualmente la farina, lavorando prima con le fruste e poi a mano, fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.
  3. Lasciar riposare l'impasto per 15 minuti.
  4. Formare dei cordoncini con l'impasto e tagliarli a piccoli taralli.
  5. Bollire i taralli in acqua per pochi minuti, finché non salgono a galla e si gonfiano.
  6. Scolarli e asciugarli su un canovaccio.
  7. Praticare un'incisione sui taralli.
  8. Infornare a 220°C per 30 minuti.
  9. Preparare la glassa mescolando lo zucchero a velo con gli albumi, il limone e, se desiderato, un po' di liquore all'anice.
  10. Glassare i taralli e lasciarli asciugare.

Taralli al Finocchietto Selvatico: Un Tocco di Natura

Un'altra variante gustosa dei taralli calabresi è quella con il finocchietto selvatico. Questa erba aromatica conferisce ai taralli un profumo intenso e un sapore leggermente amarognolo che si sposa perfettamente con la dolcezza dell'impasto.

La preparazione dei taralli al finocchietto selvatico è semplice e veloce: bastano pochi ingredienti di qualità per ottenere un prodotto genuino e ricco di sapore.

Ricetta dei Taralli al Finocchietto Selvatico con Lievito Madre

Ingredienti:

  • 250 g di lievito madre (pasta madre solida rifrescata idro 50%) oppure 165 g di li.co.li.
  • Farina
  • Semi di finocchio o di anice
  • Acqua
  • Sale
  • Olio extravergine d'oliva

Preparazione:

  1. Setacciare le farine e unirle ai semi di finocchio o di anice.
  2. Sciogliere il lievito e il sale nell'acqua.
  3. Unire l'olio e aggiungere gradualmente gli ingredienti liquidi a quelli secchi, impastando a mano per pochi minuti, fino ad ottenere un impasto compatto.
  4. Lasciar riposare l'impasto, coperto da un canovaccio, per 10 minuti.
  5. Formare dei salsicciotti e poi delle ciambelline.
  6. Stendere i taralli su un tavolo, coprirli con un canovaccio e lasciarli riposare per 10-15 minuti.
  7. Nel frattempo, mettere a bollire dell'acqua in un tegame largo e basso.
  8. Bollire i taralli pochi alla volta, finché non salgono a galla.
  9. Toglierli e lasciarli asciugare su un canovaccio pulito di lino o cotone.
  10. Infornare i taralli in forno preriscaldato a 180°C per circa 20-25 minuti, o finché non saranno dorati.

Consigli e Varianti

  • Per un sapore più intenso, è possibile aggiungere all'impasto un pizzico di cannella o di scorza di limone grattugiata.
  • I taralli dolci calabresi possono essere conservati in un contenitore ermetico per diversi giorni, mantenendo la loro fragranza e il loro sapore.
  • Questi taralli sono perfetti da gustare con un bicchiere di vino dolce o un liquore tipico calabrese.

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