Spaghetti cinesi spessi: un viaggio nel mondo dei noodles asiatici

Proprio come il riso, i noodles asiatici rappresentano un alimento chiave e un evergreen della cucina asiatica. Nella cultura orientale, i noodles sono considerati dei veri portafortuna per la longevità, simboleggiando robustezza e resilienza. Ma quali sono i tipi di spaghetti cinesi spessi più popolari e come si distinguono?

L'origine e il significato dei noodles

La teoria più accreditata è che spaghetti e noodles condividano un'origine comune nella storia della gastronomia. Già Apicio nel 53 A.C. celebrava la lagana, un'antica lasagna. In Oriente, la storia della pasta inizia 4000 anni fa con i Miantiao (spaghetti cinesi), ritrovati nel 2005 durante scavi archeologici. Sembra quindi che la pasta sia nata quasi contemporaneamente in due diverse parti del mondo.

I noodles rappresentano un augurio di lunga vita e inizialmente venivano preparati per le celebrazioni. La credenza vuole che la loro lunghezza simboleggi una vita lunga e prospera, motivo per cui venivano consumati durante feste e cerimonie.

Tipi di spaghetti cinesi spessi

Esistono numerosi tipi di noodles, ognuno con caratteristiche uniche in termini di ingredienti, consistenza e preparazione. Ecco alcuni dei più popolari:

Udon

Gli Udon sono i tipici noodles giapponesi a base di farina di grano tenero. Si presentano bianchi e molto più spessi rispetto ai classici noodles. Sono molto versatili e si adattano a ogni tipo di ricetta, anche all'interno delle zuppe. Essendo più spessi, tendono a saziare di più e creano dipendenza.

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Gli udon sono una qualità di pasta molto spessa dalla consistenza gommosa, diffusa in tutta l'Asia. Possono essere gustati sia saltati in padella, come gli yaki udon giapponesi, sia in brodo, come i bánh canh chả cá vietnamiti (una zuppa a base di pesce).

Ramen

Il ramen è la varietà più famosa tra i noodles giapponesi, tra i primi importati dalla Cina. Sono degli spaghetti sottili di farina di grano, sale, acqua e kansui (una soluzione alcalina), con o senza uovo. Gli spaghetti per il ramen si chiamano chukamen e il kansui è l'ingrediente essenziale per la loro preparazione.

Esiste la zuppa di ramen, ricetta tipica della cucina giapponese, e i ramen noodles, che sono invece una tipologia di pasta di origine cinese. Con le bacchette e, se sono in brodo, possibilmente molto rumorosamente.

Noodles all'uovo

Tra le tipologie di preparazioni asiatiche più conosciute, i noodles all'uovo sono disponibili in svariati formati, dal più sottile al più spesso. Utilizzati più comunemente nei piatti cinesi cosparsi di salse e altri ingredienti, queste tagliatelle rotonde e lunghe a sezione tonda o piatta sembrano grossi spaghetti, ma con una tonalità più gialla. Sono adatti a sughi robusti e ingredienti importanti come la carne e le verdure.

Altri tipi di noodles asiatici

Oltre agli spaghetti cinesi spessi, esistono molti altri tipi di noodles asiatici, tra cui:

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  • Spaghetti di riso: Friabili e dal colore quasi del tutto bianco, sono a base di farina di riso e acqua, quindi hanno una consistenza delicata e sono più digeribili. Si utilizzano in insalate, zuppe o saltati al wok.
  • Spaghetti di soia (vermicelli): Originari della cucina coreana, sono anche conosciuti come noodles di fagiolo mungo. Rispetto a quelli di riso, sono più elastici, difficili da spezzare e consistenti. Sono ottimi saltati nel wok o come ripieno degli involtini.
  • Soba: Tagliatelle di grano saraceno iconiche dal Giappone, ricche di proteine e fibre, con un sentore distinto di nocciola e una consistenza quasi carnosa. Si utilizzano in zuppe fredde, in brodo caldo o condite con verdure.
  • Somen: Spaghetti sottilissimi preparati con farina di frumento e serviti freddi, insieme ad una salsa leggera o tsuyu.
  • Shirataki: Un particolare tipo di pasta ipocalorico, senza glutine e carboidrati, ricavato dalla lavorazione della radice del konjac. Sono molto versatili e possono essere utilizzati in ogni tipo di piatto.
  • Tagliatelle di riso: Il formato di pasta più popolare in tutta l'Asia, utilizzato in piatti celebri come il phở bò vietnamita e i pad thai tailandesi.
  • Jap chae: Noodles coreani a base di patata dolce, simili agli spaghetti di soia, spesso saltati in padella insieme alle verdure e alla carne, conditi con olio di sesamo e serviti caldi o freddi.

Come cucinare i noodles

I noodles si prestano a essere cucinati e conditi in vari modi. Generalmente, tutti i tipi di noodles sono venduti disidratati e quindi richiedono di essere bolliti o scottati in acqua salata. Possono anche essere fritti o utilizzati in modo creativo, per esempio per creare involtini con carne e verdure.

Ricetta: Spaghetti di soia con verdure saltate

Un esempio di come cucinare i noodles è la ricetta degli spaghetti di soia con verdure saltate, una versione vegetariana amata da molti.

Ingredienti:

  • Spaghetti di soia
  • Carote
  • Zucchine
  • Peperoni
  • Cipolle
  • Salsa di soia chiara
  • Salsa di soia scura
  • Olio di sesamo
  • Olio di semi
  • Sale
  • Pepe

Preparazione:

  1. Tagliare le verdure a listarelle.
  2. Scaldare il wok a fuoco alto, versare l'olio di semi e soffriggere le cipolle per un minuto.
  3. Unire le zucchine, le carote e i peperoni, mescolare e far saltare per un minuto.
  4. Insaporire con la salsa di soia chiara e la salsa di soia scura, salare e pepare.
  5. Cuocere per circa 5 minuti a fuoco alto, finché l'acqua non sarà stata assorbita.
  6. Aggiungere gli spaghetti di soia cotti secondo le istruzioni sulla confezione e saltare il tutto per qualche minuto.
  7. In ultimo, aggiungere l'olio di sesamo.

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