Lo sciroppo di cedro è un concentrato di sapori e profumi che evoca immediatamente l'estate italiana. Perfetto per creare bevande rinfrescanti e dissetanti, è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in molti modi diversi. In questo articolo, esploreremo la ricetta tradizionale dello sciroppo di cedro, i suoi utilizzi e alcuni consigli per prepararlo al meglio.
La Magia del Cedro: Un Agrume Prezioso
Il cedro, agrume originario del Sud Italia, in particolare della Calabria e della sua rinomata "Riviera dei Cedri", è l'ingrediente chiave di questa preparazione. I principi attivi aromatici del cedro si concentrano soprattutto nella buccia, ricchissima di olio essenziale, che conferisce allo sciroppo il suo aroma caratteristico e inconfondibile. Per questo motivo, è fondamentale utilizzare cedri freschi e non trattati, così da poter sfruttare appieno la scorza in tutta sicurezza.
Ricetta Tradizionale dello Sciroppo di Cedro
Preparare lo sciroppo di cedro in casa è un'attività semplice e gratificante, che permette di ottenere un prodotto genuino e personalizzato. Ecco gli ingredienti e i passaggi necessari:
Ingredienti:
- 600 g di cedri biologici (non trattati)
- 300 g di zucchero
- 300 g di acqua
- Acido citrico (Q.b.)
Preparazione:
- Pulizia e preparazione dei cedri: Lavare accuratamente i cedri biologici, spazzolandoli per rimuovere eventuali impurità. Asciugarli con un panno pulito o con carta da cucina.
- Estrazione della scorza: Con un pelapatate, asportare la parte gialla della scorza dei cedri, facendo attenzione a non includere l'albedo (la parte bianca e spugnosa), che conferirebbe un sapore amaro.
- Estrazione del succo: Tagliare i cedri a metà e spremerli per ricavarne il succo. Filtrarlo con un colino per rimuovere la polpa ed i semi.
- Preparazione del composto: Riunire le scorze nel bicchiere di un frullatore. Aggiungere lo zucchero, l'acido citrico (che agisce come correttore di pH, conservante e antiossidante, aumentando la shelf-life del prodotto), l'acqua e il succo dei cedri. Frullare per pochi istanti, giusto il tempo di tritare le scorze. Tritando le bucce, si favorisce la rottura delle sacche contenenti l'olio essenziale, che fuoriesce e si disperde nel liquido. Lo zucchero, inoltre, favorisce la fuoriuscita degli oli essenziali per osmosi.
- Macerazione: Trasferire la miscela in una ciotola, coprire con pellicola e lasciar macerare in frigorifero per almeno 24 ore.
- Filtraggio: Il giorno seguente, filtrare la miscela attraverso un colino foderato con una garza, in modo da ottenere uno sciroppo limpido e privo di impurità.
- Imbottigliamento e conservazione: Lo sciroppo di cedro è pronto per essere utilizzato. Per conservarlo a lungo, è consigliabile pastorizzarlo.
Pastorizzazione dello Sciroppo di Cedro
La pastorizzazione è un metodo efficace per prolungare la conservazione dello sciroppo di cedro, preservandone il sapore e le proprietà. Ecco come procedere:
- Sterilizzazione dei contenitori: Sterilizzare i barattoli di vetro o le bottigliette con i relativi tappi a vite, facendoli bollire in acqua per almeno 10 minuti.
- Riempimento: Versare lo sciroppo all'interno dei contenitori sterilizzati e sigillare con il tappo.
- Pastorizzazione in acqua: Inserire i barattoli in una pentola profonda, coprire con acqua fredda, portare a bollore e calcolare 10 minuti (a partire dalla ripresa dell'ebollizione).
- Raffreddamento: Spegnere il fuoco e lasciar raffreddare i vasi nel liquido di pastorizzazione, fino a sottovuoto avvenuto.
In alternativa alla pastorizzazione in acqua, è possibile versare lo sciroppo in bottiglie con tappo a corona, sigillandole con l'apposita tappatrice.
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Lo sciroppo di cedro, se opportunamente conservato, può essere consumato anche dopo 6-8 mesi.
Come Gustare lo Sciroppo di Cedro
Lo sciroppo di cedro è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in diversi modi:
- Cedrata fatta in casa: Diluire una parte di sciroppo di cedro in 10 parti di acqua fresca, naturale o frizzante, a seconda dei gusti. Aggiungere una fogliolina di menta fresca per un tocco di freschezza in più.
- Cocktail: Lo sciroppo di cedro è un ottimo ingrediente per la preparazione di cocktail analcolici e alcolici. Si sposa bene con il gin, la menta e altri agrumi.
- Pancakes: Utilizzare lo sciroppo di cedro per insaporire i pancakes al posto dello sciroppo d’acero.
- Dolci: Lo sciroppo di cedro può essere utilizzato per aromatizzare dolci, biscotti e torte.
- Tisane: Aggiungere un cucchiaino di sciroppo di cedro alle tisane per un tocco di sapore e profumo.
Cedrata: Un Classico Rinfrescante
La cedrata è una bevanda iconica, simbolo dell'estate italiana. Prepararla in casa è semplicissimo: basta diluire lo sciroppo di cedro con acqua naturale o frizzante. Per un'alternativa originale, si può provare ad aggiungere la cedrata all'Aperol, creando una variante dello Spritz.
La Parte Bianca del Cedro: Non Sprecare Nulla!
La parte bianca del cedro, l'albedo, spesso scartata perché considerata amara, può essere riutilizzata in diversi modi creativi:
- Snack: Molti la consumano da sola, come snack leggero e rinfrescante.
- Insalate: Può essere tagliata a fette sottili e aggiunta alle insalatone estive.
- Aromatizzare tisane: Essiccandola, può essere utilizzata per aromatizzare tisane, mescolandola ad altre erbe o al tè.
- Profumare dolci: Può essere utilizzata per profumare dolci e biscotti.
Sciroppo di Cedro: Un Digestivo Naturale?
Nella tradizione popolare, la cedrata è spesso vista come un ottimo digestivo. Sebbene non ci siano prove scientifiche a supporto di questa affermazione, le proprietà digestive degli agrumi sono note da tempo.
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Consigli Utili
- Per ottenere uno sciroppo di cedro dal sapore intenso e autentico, è fondamentale utilizzare cedri freschi e di alta qualità, preferibilmente biologici.
- Durante la preparazione, è importante rimuovere solo la parte gialla della scorza, evitando di includere l'albedo, che conferirebbe un sapore amaro.
- La macerazione è un passaggio fondamentale per permettere agli aromi del cedro di sprigionarsi completamente.
- La pastorizzazione è consigliabile per conservare lo sciroppo a lungo, ma non è indispensabile se si prevede di consumarlo in breve tempo.
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