Il benzoino, una resina aromatica derivata da diverse specie di alberi del genere Styrax, è apprezzato da secoli per le sue proprietà medicinali e aromatiche. In particolare, lo sciroppo al benzoino trova impiego in diversi ambiti, dalla cura della pelle al sollievo delle vie respiratorie.
Origine e Caratteristiche del Benzoino
Il Benzoino (Styrax benzoin) è una pianta appartenente alla famiglia delle Styracaceae originaria dell’Indonesia. Cresce spontaneamente per la maggior parte in Vietnam, Cambogia, Cina e Thailandia, raggiunge spesso un’altezza di 20 m con fusti slanciati alla base ricoperti da una corteccia grigia da cui fuoriesce la preziosa resina e foglie ovali, più scure sulla pagina superiore e ricoperte da una leggera peluria biancastra nella parte inferiore. I fiori sono di colore giallo all’esterno e rossastri all’interno. Il Benzoino del Laos di Aromandise viene estratto dallo Styrax Tonkinensis e libera sentori di vaniglia, ambrato e caldo. Questo prodotto è molto ricco di acido benzoico e di vanillina che gli conferiscono quel profumo balsamico e dolcezza alla vaniglia. Le sue virtù energetiche gli conferiscono un potere speciale nel degrato di invocare fortuna o grazia divina.
Il benzoino è detentore di un particolare olio essenziale ricco principalmente di acido benzoico, acido cinnamonico e vanillina, grazie ai quali è utile per una azione calmante e riscaldante.
Usi Tradizionali e Moderni
Il benzoino viene utilizzato principalmente per curare dermatiti e herpes labiale. Viene inoltre inserito nella composizione di sciroppi per la tosse e la sua inalazione è indicata contro laringite e faringite. Le principali proprietà sono: battericida, espettorante, anticatarrale, balsamico, tonificante, lenitivo, antisettico e cicatrizzante. Utilizzare con moderazione.
Si consiglia di trasmettere il profumo del benzoino a una temperatura moderata, bruciandolo su carboni ardenti o utilizzando un diffusore. Un singolo fodero quadrato da 1 pollice in benzoino è sufficiente per l'uso quotidiano di una persona. Maggiore quantità puoi versare lacrime.
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Applicazioni per la Pelle
L'essenza di benzoino è usata anche nella cura delle malattie cutanee, soprattutto eczemi.
- Contro la pelle secca: Alcune gocce di essenza di benzoino aggiunte alla crema per la notte ne intensificano l'azione e proteggono da piccoli tagli e da eczemi squamosi.
- Nei piedi e nelle mani si formano spesso lacerazioni cutanee.
Sollievo per i Muscoli e le Articolazioni
- Contro i dolori muscolari: Per lenire i dolori a muscoli, aggiungere alcune gocce di essenza di benzoino a un olio per massaggi.
Supporto per le Vie Respiratorie
- Contro il raffreddore: Versare alcune gocce di essenza di benzoino e salvia in acqua calda e respirare i vapori coprendo la testa con un panno. In questo modo le mucose si decongestionano e il naso sarà più libero.
- Un balsamo per il petto a base di essenza di benzoino è indicato per lenire lo stimolo della tosse e sciogliere il catarro. Riscaldare a bagnomaria 30 ml di olio di semi d'uva, 5g di cera d'api e 3 g di burro di cacao. Una volta emulsionati gli ingredienti, farli raffreddare a temperatura ambiente e aggiungere 5 gocce di olio di benzoino, 2 di salvia e 2 di camomilla.
- Diluisci 1 goccia di Benzoino in un cucchiaino di miele o sciroppo d’agave, fino a 2 volte al giorno per alleviare la tosse.
Orzata: una Bevanda Rinfrescante a Base di Benzoino
In Italia, viene definita “orzata” uno sciroppo ottenuto a partire da benzoino deacidificato, essenza deacidificata di mandorle amare, estratto di vaniglia e fiori di arancio. Lo Sciroppo Fabbri ci riporta a quel gusto inconfondibile, adatto sia agli adulti che ai bambini.
L’orzata è una bevanda analcolica di origine vegetale, rinfrescante e ideale per spegnere la sete durante le giornate più calde dell’anno. Rispetto ad altre bevande analcoliche non apporta sostanze eccitanti come la caffeina e la teina. Spesso associata ai ricordi infantili, l’orzata è una di quelle bevande che ognuno ha provato almeno una volta nella vita.
Vegana, analcolica e con una storia antica, l’orzata si riconosce per il tipico odore e gusto di mandorla amara e per il colore lattiginoso, anche se in realtà non ha nulla a che vedere col latte di mandorla. Due procedimenti diversi che rendono le bevande diametralmente opposte: infatti è convinzione comune che l’orzata derivi dalla mandorla invece ne ha solo l’aroma estratto attraverso una molecola presente nell’olio di mandorle.
Composizione dello Sciroppo di Orzata
Lo sciroppo di orzata è composto da:
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- Zucchero
- Acqua
- Aromi naturali (contiene MANDORLA)
È importante agitare la bottiglia prima dell'uso e preparare la bibita mescolando 1 parte di sciroppo di orzata con 6 parti di acqua.
Orzata e Salute
All’orzata vengono a volte attribuite anche proprietà digestive, che dipenderebbero dagli aminoacidi presenti al suo interno. Non risultano condizioni in cui il consumo di orzata potrebbe interferire con l’assunzione di farmaci o altre sostanze.
Orzata nel Mondo
Bevanda diffusa in tutto il mondo, l’orzata viene bevuta in molti paesi e con nomi simili. Come la ruġġata di Malta, una miscela di mandorle, vaniglia e chiodi di garofano, simile al latte di mandorla, oppure in Francia l’orgeat del tutto simile all'orzata italiana anche qui prodotta dalla condensazione della benzaldeide delle mandorle amare. Particolare la versione messicana e in generale del centro America: l’horchata de arroz prodotta dal riso e a cui si aggiunge cannella. Le differenze tra paese e paese riguardano il tipo di riso, per esempio in Honduras è fatta solitamente con riso macinato mentre nel sud a volte con semi di morro. Tra le versioni più popolari di questa bevanda bisogna fare un salto in Spagna, a Valencia, con la horchata de chufa. Bevanda ottenuta con la chufa, una pianta coltivata principalmente nella zona di Valencia, si trova anche in Africa o Sicilia, chiamata zigolo, cipero dolce, babbagigi o mandorla di terra. Si tratta di un tubero con un sapore simile alla mandorla da cui si ottiene questa bevanda che spopola nella cittadina spagnola, tanto da avere luoghi dedicati interamente, le horchaterie.
Legislazione Italiana sullo Sciroppo di Orzata
La legge italiana regolamenta la produzione e la denominazione dello sciroppo di orzata. In particolare, la denominazione "orzata", seguita dalla indicazione obbligatoria "a base di sciroppo al benzoino", è riservata alle bevande analcoliche ottenute diluendo con acqua gassata o non gassata lo sciroppo di cui all'art.
Sciroppi a Base di Benzoino per il Benessere Respiratorio
Lo Sciroppo Herbal Tus di Pranarom è ideale durante il periodo invernale, quando le vie respiratorie sono più sensibili. Herbal TUSS aiuta a lenire la gola secca e dona sollievo alle vie respiratorie. Herbal Tus è concepito secondo un metodo tradizionale, lo sciroppo è ottenuto dalla concentrazione del succo dei fiori di sambuco freschi.
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Composizione dello Sciroppo Herbal Tus
Sambuco* (Sambucus nigra L.) frutto succo concentrato, Timo* (Thymus vulgaris L.) foglie estr. acquoso e Enula campana* (Inula helenium L.) radice estr. acquoso, Benzoino Siam (Stirax officinalis L.) resina estr. idroalcolico, Erisimo* (Sisymbrium officinale Scop) sommità fiorite estr. idroalcolico, Propoli resina estr. idroalcolico, Echinacea* (Echinacea purpurea L. Moench) erba estr.
Altri Prodotti Naturali con Benzoino
- IMMUNOGEM gemmocomplesso di Pranarom: aiuta a rafforzare le difese del nostro organismo attraverso le proprietà antiossidanti della rosa canina, naturalmente ricca di vitamina C. I giovani germogli di rosmarino e le gemme di ribes nero hanno un influsso positivo sull'energia senza dare dipendenza.
- OLIO DI POLMONARIA COMPOSTO Raemil: secondo la ricetta originale di Padre Emilio Ratti. L'integratore svolge un'azione protettiva e di conseguenza lenitiva delle prime vie aeree.
- T/1 CASTANEA COMPOSTA di Raemil: secondo letteratura, risulta utile in caso di tosse sia secca che produttiva, calma l’irritazione, protegge la mucosa e favorisce la rimozione del muco.
Precauzioni e Avvertenze
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. Utilizzare il benzoino con moderazione.
Certificazioni di Qualità
- Certificazione biologica: Garantisce che la pianta utilizzata per la produzione dell’olio essenziale sia coltivata senza l’uso di pesticidi chimici, fertilizzanti sintetici o altre sostanze nocive.
- Certificazione HECT: Riconosciuta a livello europeo, la certificazione HECT (Huiles Essentielles Chémotypées) garantisce che l’olio essenziale sia autentico e terapeuticamente efficace.
- Certificazione HEBBD: Garantisce che l’olio essenziale sia botanicamente e biochimicamente definito, assicurandone l’origine botanica precisa (genere, specie, parte utilizzata) e il profilo biochimico accurato.