Introduzione
Le scatole di latta per biscotti evocano ricordi d'infanzia e un senso di nostalgia. Chi non ricorda di averle viste nelle credenze delle cucine dei nonni, riempite di ogni sorta di tesoro? Questi oggetti, apparentemente semplici, racchiudono una storia affascinante che intreccia innovazione industriale, arte, design e abitudini sociali.
L'Evoluzione del Packaging Alimentare
Prima dell'avvento della produzione industriale, alimenti come zucchero, sapone, riso, burro, latte, fagioli e dolciumi erano venduti a peso. Con l'industrializzazione, si assiste all'introduzione sul mercato di prodotti confezionati. Inizialmente, i barattoli di latta da conserva, dalla forma cilindrica per facilitarne lo stoccaggio, comunicavano attraverso etichette di carta, come nel caso dei prodotti Cirio. Da lì in poi, le scatole di latta divennero un elemento costante nelle nostre vite.
La Nascita delle Scatole di Latta per Biscotti
I biscotti cotti al forno erano un alimento popolare tra i viaggiatori europei fin dal 1500. La possibilità di conservarli in barattoli ermetici e riutilizzabili, qualche secolo dopo, permise di realizzare l'idea di far viaggiare i biscotti mantenendoli freschi e intatti. Il merito di aver introdotto le lattine di biscotti va attribuito a Huntley & Palmers, un'azienda inglese che nel 1900 era la più grande produttrice al mondo, con oltre 5.000 dipendenti.
Huntley & Palmers e l'Ascesa delle Scatole Decorate
Nei primi anni del 1900, con l'aumento dei viaggi transatlantici verso le Americhe, crebbe vertiginosamente la domanda di cibo non deteriorabile, in particolare di biscotti. Le lattine di Huntley & Palmers, disponibili in diverse forme e dimensioni, erano decorate in modo elaborato. Le lattine divennero uno status symbol per la borghesia vittoriana, desiderosa di mostrare il proprio buon gusto, trasformando le scatole in oggetti d'arte quasi indipendenti dalla loro funzione commerciale.
La Competizione tra i Produttori e le Esposizioni
Le principali case produttrici di biscotti e dolciumi si sfidarono per presentare i propri prodotti in modo sempre più elegante durante le Esposizioni nazionali e internazionali, eventi molto popolari all'epoca. Le decorazioni sulle latte erano pensate per abbellire gli scaffali e riflettevano il gusto delle massaie. In alcuni casi, riprendevano i soggetti dei manifesti pubblicitari più noti, ma spesso si trattava di immagini create appositamente. Esistevano scatole personalizzate o con decori generici - come fiori, bambini o paesaggi - adattabili a un'ampia clientela.
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L'Autonomia del Mercato delle Scatole di Latta
Le scatole di latta svilupparono un mercato proprio, tanto che gli scatolifici avevano studi grafici interni che proponevano bozzetti ai clienti. Questo dimostra come l'importanza del packaging fosse cresciuta, diventando un elemento distintivo del prodotto.
Scatole di Latta: Un Mezzo Pubblicitario Innovativo
La scatola di latta si trasformò da semplice contenitore a mezzo pubblicitario per promuovere l'attrattiva del prodotto e consentire al produttore di personalizzarlo con il proprio marchio. A partire dalla metà dell'Ottocento, molte pasticcerie a conduzione familiare avviarono una produzione semi-industriale, utilizzando le scatole per commercializzare i propri prodotti, come nel caso di Baratti e Milano, Caffarel Prochet, Delser, L. Leone, Moriondo e Gariglio, Michele Talmone, Saiwa e Silvano Venchi. Questo spinse a porre maggiore attenzione all'estetica del contenitore, sia in termini di forma che di immagini riprodotte, coinvolgendo artisti famosi e designer, come De Pero che lavorò per la Motta negli anni del Futurismo.
Collezionismo e Valore Simbolico
L'arrivo di nuovi materiali come il cartone, la plastica e il tetrapack ridusse l'uso della latta, che tuttavia continua ad essere utilizzata per il suo valore simbolico e affettivo da aziende del settore dolciario e non solo. Le scatole di latta divennero presto oggetto di collezionismo, soprattutto tra chi poteva permettersene l'acquisto, trattandosi di beni costosi destinati a un pubblico selezionato. Si iniziarono a produrre scatole speciali per eventi particolari, come celebrazioni di Giubilei, anniversari storici, matrimoni reali o vittorie militari. Le case produttrici sfruttarono l'attrattiva delle immagini litografate, personalizzando design e aspetto per utilizzarle come veicolo pubblicitario e oggetto da collezione.
Il Riuso e la Memoria delle Scatole di Latta
Una volta consumato il contenuto, la scatola veniva conservata e riutilizzata per riporre oggetti. Alcune erano destinate a negozi che rivendevano il contenuto al dettaglio, usate per decorare le vetrine o come vuoto a rendere; altre erano pensate come confezioni regalo. Oltre al collezionismo, la memoria delle scatole di latta è preservata attraverso archivi storici aziendali come quello Lazzaroni & C. (nato nel 1962) e l'Archivio Storico Barilla (nato nel 1987).
Indizi per la Ricostruzione Storica della Filiera Produttiva
La diffusione delle scatole di latta testimonia il successo commerciale delle case dolciarie e degli scatolifici, che adattarono la produzione alla crescente domanda. Spesso, sulle scatole è litografato un numero di serie con il nome o la sigla dello scatolificio, permettendo di contestualizzare l'oggetto, datarlo e localizzarlo geograficamente. In Italia, dalla fine del XIX secolo, alcuni centri cittadini si specializzarono nella loro realizzazione, come Torino, alcune zone della Liguria (Sampierdarena) e la Lombardia. Nei primi anni del secondo decennio del XX secolo, la ditta Metalgraf di Milano riunì sotto il suo coordinamento diversi stabilimenti del nord Italia, monopolizzando quasi la produzione di scatole di latta. Ricostruire la storia di questi scatolifici è difficile per la mancanza di studi specifici e archivi, a differenza di quanto avvenuto in Gran Bretagna.
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La Scatola di Biscotti Danesi: Un Caso Emblematico
La scatola di biscotti danesi Royal Dansk è considerata il contenitore da cucito più diffuso al mondo. Questo successo è dovuto alla solidità e resistenza delle latte blu, che si distinguevano dalle confezioni di carta o cartone utilizzate in precedenza. Le latte rappresentarono un'innovazione, diventando oggetti con un valore aggiunto rispetto al contenuto. La latta blu, in particolare, continua a vivere nell'immaginario collettivo grazie al suo ciclo di riutilizzo.
Scatole di Latta Vintage: Un Tuffo nel Passato
Le scatole di latta vintage hanno una storia che inizia nel 1600, quando venivano utilizzate per conservare il cibo durante i viaggi e come prime forme di pubblicità per i commercianti. Queste scatole con coperchio sono un'alternativa ai contenitori di metallo o plastica, ideali per mantenere la freschezza degli alimenti.
Le Scatole di Latta come Oggetti del Desiderio
Molti conservano una collezione di scatole metalliche che un tempo custodivano biscotti, dolci, caramelle, vini o detergenti. Dopo aver consumato il contenuto, le scatole vengono riutilizzate per mantenere l'ordine e abbellire gli ambienti con i loro decori. Alcuni si appassionano alle scatolette destinate ad essere aperte e gettate via, come quelle di sardine, tonno, salse o pelati, che presentano decorazioni semplici legate al marketing dei prodotti. I disegni più frequenti raffigurano il contenuto, come pesci, pescatori, barche o velieri, oppure la fabbrica, figure di fantasia o personaggi letterari.
La Tradizione Ritrovata
Latta ed alimenti sono un binomio vincente da secoli. Nel XVIII secolo, le botteghe utilizzavano scatole di ferro come contenitori riutilizzabili per portare a casa i prodotti acquistati. Alcuni produttori hanno riscoperto la tradizione dei biscotti in latta, perché questo tipo di scatola custodisce qualcosa di prezioso. Le produzioni artigianali e meticolose meritano di essere conservate o regalate in una magnifica latta decorata.
Packaging Innovativo per la Biscotteria
Alcune aziende propongono un packaging innovativo per la biscotteria, con confezioni pronte, proposte fai da te e contenitori da banco. L'eleganza e la raffinatezza contraddistinguono lo stile, con forme, colori e materiali che rispecchiano la personalità di chi ne ridefinisce l'eleganza e lo stile. La realizzazione interna garantisce l'unicità della creatività italiana, trasformando la scatola in un oggetto che è dolce, dono, arredo e arte.
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Il Ritorno delle Scatole di Latta
Dopo un periodo in cui le scatole di cartone avevano preso il sopravvento, le vecchie scatole di latta sono tornate di moda, con decori in stile liberty da collezionare. Le scatole di latta per legumi, pesce e conserve non sono mai scomparse, anche se il vetro, il tetrapak e la plastica sono diventati alternative popolari. L'universo delle scatolette di latta è variegato e pieno di storie da raccontare.
Le Scatole di Latta nei Musei
Alcuni musei conservano collezioni di vecchie scatole di latta, testimonianza del loro utilizzo in passato. In battaglia, ad esempio, il cibo fresco era raro e lo scatolame era essenziale. Le collezioni museali offrono uno spaccato della vita e degli usi delle scatole di latta nel corso del tempo.