La salsiccia verzino, un tesoro della gastronomia lombarda, si presta a numerose interpretazioni culinarie, dalle più rustiche e tradizionali alle rivisitazioni più creative. Questo articolo esplora le origini, gli ingredienti e alcune delle ricette più apprezzate che vedono protagonista questa gustosa salsiccia di maiale.
Cos'è la Salsiccia Verzino?
I verzini sono delle salsicce di maiale tipiche del territorio lombardo. Si presentano come delle mini salsicce e vanno mangiati rigorosamente cotti. Sono fatti con la carne di maiale e arricchita con spezie come il pepe.
Abbinamenti Classici e Rivisitazioni
La versatilità della salsiccia verzino la rende adatta a una varietà di abbinamenti. Tradizionalmente, si sposa bene con ingredienti semplici e genuini, esaltandone il sapore ricco e saporito.
Verza e Salsiccia: Un Classico Invernale
Verza e salsiccia è un secondo piatto di tradizione contadina. Facile da preparare si gusta soprattutto nella stagione autunnale e invernale, quando le temperature si abbassano. Una pietanza perfetta per un pranzo conviviale in famiglia o con gli amici. La salsiccia cotta con la verza è una ricetta tradizionale nella cultura gastronomica rurale di tutto il nord Italia. Verza e salsicce stufate in pentola sono un secondo piatto tanto semplice quanto gustoso.
Per preparare questo piatto, iniziate a mondare la verza sfogliandola e scartando le foglie esterne più dure. Lavate e tagliate le altre a listarelle piuttosto sottili eliminando, se neccessario, le coste centrali delle foglie più grosse. Eliminate il grasso e trasferite nel tegame le listarelle di verza. Mescolate per alcuni minuti a fuoco vivace. Coprite la verza a filo con acqua calda o un brodo leggero. Salate, pepate e lasciate cuocere per circa 2 ore coperto e a fuoco dolce. Poco prima di ritirare dal fuoco spruzzate nel tegamen un po’ d’aceto regolandovi a piacere per la quantità. Trasferite la verza e salsiccia su un piatto da portata e servite.
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Verzini con Patate: Un Comfort Food Rustico
I verzini con le patate in umido rappresentano uno sfizioso secondo rustico, da portare in tavola in tante occasioni diverse grazie all’aiuto del Bimby. Per preparare questo piatto servono pochi ingredienti economici, ma il risultato ti sorprenderà col suo gusto sapido e perfettamente bilanciato. Il risultato, in entrambi casi, è un comfort food eccellente e gustoso, perfetto soprattutto quando le giornate si accorciano e l’aria si arricchisce dei profumi dell’autunno.
Preparazione con il Bimby:
- Mettere nel boccale la cipolla: 30 sec. vel. 7.
- Raccogliere sul fondo e aggiungere l'olio: 3 min. 100° vel. 1.
- Aggiungere la passata, l'acqua, il vino, qualche patata a tocchetti e il sale.
- Tagliare le patate restanti a fette e metterle nel cestello.
- Posizionare il cestello nel boccale e mettere i verzini nella campana del Varoma e posizionarla: 25 min. temp. Varoma vel.
Verzini con Fagioli dall'Occhio: Un Piatto Invernale Sostanzioso
I verzini con fagioli dall'occhio sono un secondo piatto molto ricco e sostanzioso, perfetto per la stagione invernale. I verzini con fagioli dall’occhio sono un secondo piatto gustoso e molto sostanzioso, adatto principalmente nei mesi invernali quando si ha più voglia di questo tipo di preparazioni molto energetiche. Ottimi quindi per un pranzo domenicale o per una cena rustica tra amici. Preparare i verzini con fagioli dall’occhio è davvero molto semplice. Dopo di che prendete una casseruola dai bordi alti e metteteci dentro due cucchiai di olio, aglio e peperoncino a piacere e fate rosolare qualche secondo. Versate dell’acqua fino a coprire completamente i fagioli. Mettete un coperchio e cuocete per 1 ora e 30 minuti. Verso la fine della cottura aggiungete il dado vegetale e il concentrato di pomodoro. Mescolate bene e proseguite con la cottura. Se necessario aggiungete acqua bollente e regolate di sale aggiungendo magari altro dado vegetale secondo i vostri gusti. I verzini con fagioli dall’occhio si conservano per al massimo un giorno. Se volete rendere ancora più goloso il pane potete spennellarlo con olio extravergine d'oliva, salare ogni singola fetta e metterlo ad abbrustolire in forno per qualche minuto così sarà più gustoso e croccante. Se non trovate i verzini potete usare le classiche salamelle.
Verzini Cotti nella Birra Rossa
I verzini sono delle salsicce di maiale tipiche del territorio lombardo che vengono cotte nella birra rossa. Questa birra caramellando, conferisce un particolare gusto dolce-amaro a queste piccole e gustose salsicce.
Per preparare questo piatto, pelate, lavate e tagliate a pezzettini di 2 cm di lato le patate ed i topinambur. In una pentola capiente fate bollire dell’acqua con del sale; quando arriverà a bollore incorporate i topinambur e fateli cuocere per 5 minuti. Passati i 5 minuti aggiungete le patate e fate cuocere il tutto per altri 5 minuti. Accendete il forno a 180º. Scolate le patate ed i topinambur. Foderate un vassoio da forno con della carta da forno, versate le patate ed i topinambur ed aggiungete un filo d’olio abbondante. Dopo questo tempo, cospargete i tuberi di sale grosso ed aggiungete gli aghi di rosmarino lavati. Aumentate la temperatura del forno a 200º e fate dorare i tuberi. Intanto preparate i verzini: bucherellatele con uno stuzzicadenti, fateli rosolare in una padella con un filo d’olio fino a quando non saranno dorati su entrambi i lati. Quindi incorporate la birra e fate cuocere a fiamma dolce fino a quando la birra non si sarà assorbita ed avrà cominciato a caramellare. A questo punto (fate attenzione perché brucia molto facilmente) aggiungete 100 ml d’acqua calda e scuotete la padella per creare un po’ di sugo, molto saporito. Servite i verzini accompagnandoli con la stessa birra che avete utilizzato per cuocerli.
Salsiccia Paesana Verzino con Polenta e Acciughe
La ricetta della salsiccia Paesana Verzino con polenta e acciughe è un ritorno ai sapori autentici e genuini della terra, con un leggero profumo di mare dato dalle acciughe. Questo contrasto darà vita ad un piatto decisamente gustoso e originale che potete usare sia in estate che in inverno. Condividete le salsicce con polenta e acciughe con gli amici invitati al party, oppure servitele durante il pranzo della domenica. Grazie alla velocità di preparazione e cottura potete preparare le salsicce Paesana Verzino anche per una serata davanti alla tv o ogni volta che vorrete regalarvi un piatto goloso. La polenta e le acciughe insieme sono semplicemente deliziose, insieme alla salsiccia avrete un piatto completo di proteine e carboidrati adatti anche ai celiaci.
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La polenta si prepara in pochi minuti usando le farine in commercio: una volta pronta, stendetela su una teglia da forno in modo da ottenere uno spessore di un paio di centimetri, quindi lasciatela raffreddare. Quando sarà ben fredda, tagliate la polenta in rettangoli pronti per essere abbrustoliti. Ora spennellate la salsiccia con un rametto di rosmarino intinto nell'olio extravergine di oliva, quindi fatela cuocere sulla griglia ben calda. Grigliate anche le fette di polenta e, una volta cotte, sistematele sul piatto di portata con un filetto di acciuga sopra ognuna.
Ingredienti:
- 8 salsicce Paesana Verzino AIA
- 8 fette di polenta gialla
- 8 filetti di acciughe dissalate
- Olio extravergine di oliva
- Origano q.b.
- Sale e pepe
Salsiccia in Padella: Consigli e Varianti
La ricetta della salsiccia in padella è molto semplice e veloce da realizzare e, grazie al sapore raffinato della Salamella Levoni, potrete adattarla sia in occasione di un pranzo con la vostra famiglia, sia per una cena conviviale con degli amici. Prendete la Salamella Levoni e con i rebbi di una forchetta foratene il budello così che durante la cottura possa far fuoriuscire i grassi e diventare maggiormente croccante. La salsiccia in padella è un piatto molto semplice da preparare, il cui gusto è ricco e strutturato grazie alla qualità della Salamella Levoni: per esaltarlo al meglio potrete preparare dei contorni a base di verdure con cui accompagnare la salsiccia, realizzando così dei piatti unici per varietà e fantasia. Ecco quindi per voi alcune varianti e alcune idee con cui potrete preparare la salsiccia in padella in modo attento e perfetto.
Una verdura che si sposa molto bene con il sapore ricco della salsiccia è senza dubbio la cipolla: il suo carattere delicatamente dolce accompagna con discrezione la sapidità dell'insaccato, esaltandone l'aroma. Per preparare questo contorno dovrete soltanto tagliarla fettine sottili e farla soffriggere in padella dopo 10 minuti di cottura della carne, per avere pronti e ben caldi entrambi gli ingredienti assieme. Per un contorno ancora più discreto e delicato, potete optare per delle zucchine da cuocere al vapore o in acqua calda: tagliatele a rondelle sottili e iniziate la fase di cottura almeno 10 minuti prima di quella della Salamella Levoni, in modo che la zucchina risulti morbida nello stesso momento in cui sarà cotta la salsiccia e nessun ingrediente rischierà di freddarsi. Se invece siete amanti dei sapori più forti e di carattere, la variante perfetta per voi è quella della salsiccia in padella con i funghi: cuoceteli direttamente insieme così che il sugo della Salamella Levoni insaporisca ancora di più i funghi rendendoli davvero prelibati. Non siete ancora convinti? Cosa ne pensate allora di accompagnare le vostre salsicce con i peperoni rossi?
Per una buona riuscita della ricetta, ecco alcuni consigli per far uscire dalla vostra cucina delle salsicce in padella davvero gustose: per prima cosa ricordate che è molto importante bucherellare il budello della Salamella Levoni prima di metterla a cuocere in padella, perché in questo modo potrà cuocere meglio e perdere il grasso della carne. Dopo questo passaggio iniziale però ricordate di non esercitare ulteriore pressione sulle salsicce, per non far perdere loro la forma originaria: quando le girerete, per farle cuocere su tutti i lati, fatelo con un forchettone di legno o una pinza, adoperando molta delicatezza. Amore e passione saranno gli unici altri ingredienti che vi serviranno per questa ricetta. Un altro consiglio utile è quello di utilizzare sempre una padella antiaderente per cuocere la carne, in modo che non rischierete che si attacchi durante la cottura cosa che potrebbe compromettere la riuscita del piatto.
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Verza Stufata con Verzini
- Lavate e pulite 500 g di verza staccando le foglie ed eliminando quelle esterne danneggiate. Tagliate le foglie a striscette piuttosto strette e asciugatela con un canovaccio pulito.
- Fate imbiondire 2 spicchi di aglio in un grande tegame di terracotta con 4 cucchiai di olio extravergine di oliva; aggiungete 60 g di pancetta tagliata a dadini piccoli e fate rosolare per 3 minuti. Unite le striscette di verza e fatele ammorbidire per 10 minuti, mescolando spesso; bagnate con 3 dl di vino rosso e fate cuocere per 1 ora a fuoco medio.
- Salate e pepate, unite 600 g di salsiccette tonde (dette “verzini” in Lombardia) e continuate la cottura per un’altra 1/2 ora.
L'Antica Storia della Salsiccia
La salsiccia è un insaccato dalle origini molto antiche: sembra che il primo a parlarne fosse addirittura lo storico dell'antica Roma Marco Terenzio Varrone, vissuto nel primo secolo avanti Cristo. Lo storico romano pare che ne attribuisse l'invenzione ai Lucani, e proprio per questo la salsiccia veniva chiamata anche lucanica. Sono ancora oggi molti i nomi con cui si può chiamare questo insaccato dal gusto unico, formato da una pasta interna di parti grasse e magre solitamente di suino tagliate finemente e insaporite dal sale. A seconda del territorio in cui viene prodotta, la sua composizione e il suo nome possono variare, con alcuni ingredienti che la vanno ad aromatizzare come per la Salamella Levoni, profumata da noce moscata, chiodi di garofano e pepe. Troviamo per esempio in Calabria la sasizza, a cui viene unito in aggiunta agli altri condimenti anche del finocchietto selvatico. In Campania invece ne troviamo un tipo molto particolare chiamato cervellatine, che si presenta come una salsiccia priva di stagionatura e molto morbida.
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