La salsiccia sotto sugna è un metodo tradizionale di conservazione degli insaccati, nato dall'esigenza di prolungare la loro durata nel tempo, soprattutto in assenza di moderne tecniche di refrigerazione. Questa pratica, diffusa principalmente nel Sud Italia, consiste nel conservare le salsicce nel grasso di maiale, la "sugna", che agisce come barriera protettiva contro l'aria e i batteri, preservando la freschezza e il sapore della carne.
Origini e Tradizioni
La conservazione della carne nel grasso è una pratica antica, radicata nelle tradizioni contadine. La sugna, ricavata dal grasso del maiale, in particolare dalla pleura (il panno attaccato alle costole) e dallo strutto (derivato dalla fusione del lardo dorsale), permetteva alle famiglie di conservare la carne per lunghi periodi, garantendo una riserva alimentare durante l'inverno o in periodi di scarsità.
In tutta la regione Campania, soprattutto nelle aree interne e rurali, è molto sviluppata la produzione di salsicce e soppressate con metodi di lavorazione tradizionali, anche leggermente affumicate. La salsiccia con la sugna rappresenta un tesoro gastronomico del Sud Italia, un'eccellenza culinaria che affonda le sue radici in antiche tradizioni contadine. Sebbene meno conosciuta nel Nord Italia, la salsiccia con la sugna è un pilastro della gastronomia di regioni come la Basilicata, il Molise e altre aree del Mezzogiorno.
Il Ruolo della Sugna nella Conservazione
La sugna non è solo un metodo di conservazione, ma un vero e proprio ingrediente che arricchisce il sapore della salsiccia. Durante il periodo di conservazione, la salsiccia assorbe gli aromi e i profumi della sugna, acquisendo una complessità gustativa che la distingue dalle salsicce fresche o conservate con altri metodi. La sugna protegge la carne dall'ossidazione, mantenendola morbida e succosa, e contribuisce a creare una consistenza fondente in bocca. A differenza della conservazione sott’olio, che modifica il sapore della carne, il risultato è una maggiore morbidezza, un colore e un gusto inalterati.
Preparazione della Salsiccia Sotto Sugna
La ricetta della salsiccia con la sugna varia leggermente da regione a regione e da famiglia a famiglia, ma gli ingredienti di base rimangono gli stessi: carne di maiale di alta qualità, sale, pepe, aromi naturali (come peperoncino, finocchietto selvatico, aglio) e, naturalmente, la sugna. La preparazione richiede tempo e pazienza, ma il risultato è un prodotto di eccellenza che ripaga ampiamente l'impegno.
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Ingredienti:
- Carne di maiale (spalla, pancetta, prosciutto): 1 kg
- Sugna di maiale: 500 g (o quanto basta per coprire la salsiccia)
- Sale: 20-25 g per kg di carne
- Pepe nero macinato: 3-5 g per kg di carne
- Peperoncino in polvere (facoltativo): a piacere
- Finocchietto selvatico (facoltativo): a piacere
- Aglio (facoltativo): 1-2 spicchi tritati
- Budello naturale di maiale
Preparazione:
- Preparazione della carne: Tagliare la carne di maiale a cubetti e macinarla con un tritacarne a fori medi.
- Condimento: Condire la carne macinata con sale, pepe, peperoncino (se utilizzato), finocchietto selvatico (se utilizzato) e aglio (se utilizzato). Mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti.
- Insaccatura: Inserire la carne condita nel budello naturale, formando delle salsicce della lunghezza desiderata. Legare le salsicce con dello spago da cucina.
- Asciugatura: Appendere le salsicce in un luogo fresco e asciutto per circa 24-48 ore, per farle asciugare leggermente.
- Preparazione della sugna: Sciogliere la sugna a fuoco basso in una pentola capiente. Lasciare raffreddare leggermente.
- Conservazione: Disporre le salsicce in barattoli di vetro sterilizzati. Ricoprire completamente le salsicce con la sugna fusa. Assicurarsi che non ci siano bolle d'aria.
- Sigillatura: Chiudere ermeticamente i barattoli.
- Stoccaggio: Conservare i barattoli in un luogo fresco e buio per almeno 30 giorni prima di consumare la salsiccia. Questo periodo di riposo permette alla salsiccia di assorbire i sapori della sugna.
Molti preferiscono cuocere le salsicce in padella o bollite in pentola per migliorare la conservazione e il sapore.
Come Conservare Correttamente la Salsiccia Sotto Sugna
Quando lo strutto si solidifica a temperatura ambiente, chiudete i barattoli per bene. Conservate i vasi di vetro con le salsicce sotto strutto in un ambiente fresco e asciutto, lontano dal calore (ad esempio in cantina o dispensa). Controllate il colore dello strutto: se diventa giallastro o presenta muffe, significa che l’aria è entrata e la conservazione potrebbe essere compromessa.
Alcuni metodi tradizionali prevedono di mettere solo uno strato di sugna nella parte alta del barattolo, capovolgendolo velocemente per far raffermare la sugna. Altri, invece, preferiscono cuocere le salsicce nello strutto prima di conservarle in vescica, contenitori di vetro o terracotta, coprendole interamente con strutto fuso.
Un altro metodo di conservazione prevede l'utilizzo della cenere: una volta che salami e salsicce hanno raggiunto la giusta stagionatura, vengono conservati sotto cenere in un coppo di terracotta. È importante utilizzare cenere di legna buona, non trattata o verniciata, e setacciarla finemente. Si crea uno strato di cenere e uno di salumi, alternandoli.
Varianti Regionali e Curiosità
La salsiccia con la sugna presenta diverse varianti regionali, ognuna con le proprie peculiarità. In alcune zone, si utilizza solo la sugna per la conservazione, mentre in altre si aggiunge anche lo strutto. Gli aromi utilizzati possono variare a seconda delle tradizioni locali, con l'aggiunta di erbe aromatiche, spezie o peperoncino in diverse quantità.
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- Basilicata: In Basilicata, la salsiccia sotto sugna è particolarmente apprezzata e diffusa. Qui, la tradizione vuole che la salsiccia venga preparata con carne di maiale di razza locale, condita con peperoncino crusco, un tipo di peperoncino essiccato al sole e fritto, che conferisce un sapore unico e leggermente affumicato.
- Molise: In Molise, la salsiccia con la sugna è un ingrediente fondamentale del piatto "U funnateglie", un sugo ricco e saporito in cui si intinge il pane.
- Fortore: La Salsiccia sotto sugna è un prodotto di eccellenza del Fortore. E' ottenuta da carni di prima scelta come prosciutto, spalla e pancetta di maiale seguendo una tradizionale ricetta tramandata di padre in figlio. Aromatizzata solo con sale, pepe e peperoncino, viene essiccata lentamente in luogo fresco e asciutto per ottenere un prodotto stuzzicante e piacevole al palato. Raggiunta una buona essiccatura, la salsiccia, tagliata a piccoli pezzi, viene passata nella sugna bollente o posta in barattoli di vetro e coperta con sugna piccante che ne garantisce la lunga conservazione e l'eccellente sapore.
Inoltre, è importante distinguere tra sugna e strutto, due ingredienti derivati dal maiale ma con caratteristiche diverse. La sugna si ricava dalla pleura, mentre lo strutto si ottiene dalla fusione del lardo dorsale. Lo strutto ha un sapore più neutro e viene utilizzato principalmente per la conservazione, mentre la sugna conferisce un sapore più intenso e caratteristico.
Consigli e Suggerimenti
- Qualità degli ingredienti: Utilizzare carne di maiale di alta qualità e sugna fresca per ottenere il miglior risultato. Privilegiare carni provenienti da allevamenti locali e controllati.
- Sterilizzazione dei barattoli: Sterilizzare accuratamente i barattoli di vetro prima di utilizzarli per la conservazione. Questo aiuta a prevenire la formazione di muffe e batteri.
- Controllo della temperatura: Durante la preparazione della sugna, evitare di farla bruciare. La temperatura ideale è quella che permette alla sugna di sciogliersi lentamente senza alterarne il sapore.
- Periodo di riposo: Rispettare il periodo di riposo di almeno 30 giorni prima di consumare la salsiccia. Questo permette alla carne di assorbire i sapori della sugna e di sviluppare un aroma più intenso.
- Conservazione: Conservare i barattoli di salsiccia con la sugna in un luogo fresco e buio per prolungarne la durata.
Come Gustare la Salsiccia con la Sugna
La salsiccia con la sugna può essere gustata in diversi modi. Tradizionalmente, viene consumata a fette, accompagnata da pane casereccio o bruschette. Può essere utilizzata come ingrediente per arricchire sughi, zuppe e minestre. In alcune regioni, viene utilizzata per farcire focacce e pizze rustiche. La sugna, una volta sciolta, può essere utilizzata per condire la pasta o per cuocere verdure, conferendo un sapore unico e inconfondibile.
Le salsicce sotto strutto sono un ingrediente di molte ricette tipiche dell’Abruzzo, dove vengono spalmate ad esempio sul pane abbrustolito, possono essere servite come antipasto con un contorno di verdure grigliate o tagliate a fette sottili e servite in un tagliere di salumi vari con pane fresco e formaggi stagionati.
Abbinamenti Gastronomici:
La salsiccia con la sugna si abbina perfettamente a vini rossi corposi e strutturati, come l'Aglianico del Vulture o il Primitivo di Manduria. Si sposa bene anche con formaggi stagionati, come il pecorino o il caciocavallo. Per un abbinamento più audace, si può provare ad abbinare la salsiccia con la sugna a miele di castagno o confetture di frutta.
Un Tesoro da Preservare
La salsiccia con la sugna è un tesoro gastronomico da preservare e valorizzare. La sua preparazione artigianale, legata alle tradizioni contadine, rappresenta un patrimonio culturale da tramandare alle future generazioni. Sostenere i produttori locali che continuano a produrre la salsiccia con la sugna significa contribuire alla salvaguardia di un'eccellenza culinaria unica e inimitabile.
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È fondamentale promuovere la conoscenza e la valorizzazione della salsiccia con la sugna, attraverso eventi gastronomici, fiere di settore e iniziative di marketing territoriale. Educare i consumatori sull'importanza della qualità degli ingredienti e dei metodi di produzione artigianali contribuisce a sostenere i produttori locali e a preservare questa antica tradizione.