C’è qualcosa di familiare e rassicurante nel profumo che si sprigiona quando le salsicce iniziano a cuocere. Questo articolo esplora i diversi modi per cucinare le salsicce, trasformando una preparazione semplice in un piatto che mette tutti d’accordo. Pratiche da cucinare, versatili negli abbinamenti e adatte a ogni stagione, le salsicce si prestano a tante interpretazioni.
La Versatilità della Salsiccia in Cucina
Le salsicce hanno il pregio di trasformare anche una preparazione semplice in un piatto che mette tutti d'accordo. Si prestano a tante interpretazioni: in padella, al forno, alla griglia, in friggitrice ad aria o in umido, con verdure o legumi. Ogni metodo di cottura racconta qualcosa di diverso e si adatta facilmente al tempo a disposizione, agli ingredienti presenti in cucina o semplicemente all’umore del momento.
Cottura in Padella: Velocità e Sapore
La padella rimane il metodo più immediato e collaudato. Pochi gesti, risultato garantito: le salsicce sviluppano una bella doratura esterna mantenendo la morbidezza interna, e il tutto si risolve in una manciata di minuti. È la tecnica ideale per chi vuole portare in tavola un secondo piatto saporito senza particolare pianificazione. Il vantaggio principale sta nella facilità di controllo della cottura: si può decidere quanto farle colorire, quando girarle, e soprattutto si possono arricchire durante la preparazione con ingredienti che si amalgamano direttamente nella stessa padella.
Consigli per Arricchire le Salsicce in Padella:
- Un filo d’olio extravergine di oliva, rosmarino fresco e una sfumata di vino bianco a metà cottura.
- Friarielli saltati o peperoni a listarelle aggiunti negli ultimi minuti, per avere contorno e secondo in un’unica preparazione.
- Pomodorini ciliegini, olive taggiasche e basilico fresco, per un sapore più estivo.
Le salsicce di pollo in padella si abbinano bene a contorni semplici come patate lesse, insalate di stagione o verdure ripassate, adattandosi perfettamente alla cucina di tutti i giorni.
Come Cucinare la Salsiccia in Padella:
- Preparazione: Prendete la Salamella Levoni e con i rebbi di una forchetta foratene il budello così che durante la cottura possa far fuoriuscire i grassi e diventare maggiormente croccante.
- Cottura: Dotatevi di una padella antiaderente, riempitela con 2 cucchiai di acqua e disponetevi la salsiccia; bucherellatela con i rebbi di una forchetta e lasciatela cuocere fino a quando il liquido è evaporato completamente.
- Rosolatura: Trasferite la salsiccia in un piatto, riscaldate 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva nella padella, aggiungete a piacere 1 spicchio d’aglio vestito e mettete a rosolare la salsiccia per un minuto a fuoco vivo; sfumate con 1 bicchiere di vino rosso, fate evaporare, abbassate la fiamma e proseguite la cottura.
Abbinamenti Gustosi con la Salsiccia in Padella:
- Cipolle: Tagliate le cipolle a fettine sottili e fatele soffriggere in padella dopo 10 minuti di cottura della carne, per avere pronti e ben caldi entrambi gli ingredienti assieme.
- Zucchine: Tagliatele a rondelle sottili e iniziate la fase di cottura almeno 10 minuti prima di quella della Salamella Levoni, in modo che la zucchina risulti morbida nello stesso momento in cui sarà cotta la salsiccia e nessun ingrediente rischierà di freddarsi.
- Funghi: Cuoceteli direttamente insieme così che il sugo della Salamella Levoni insaporisca ancora di più i funghi rendendoli davvero prelibati.
- Peperoni rossi: Un abbinamento dal sapore deciso.
Consigli Utili per la Cottura in Padella:
- È molto importante bucherellare il budello della Salamella Levoni prima di metterla a cuocere in padella, perché in questo modo potrà cuocere meglio e perdere il grasso della carne.
- Dopo questo passaggio iniziale però ricordate di non esercitare ulteriore pressione sulle salsicce, per non far perdere loro la forma originaria: quando le girerete, per farle cuocere su tutti i lati, fatelo con un forchettone di legno o una pinza, adoperando molta delicatezza.
- Utilizzare sempre una padella antiaderente per cuocere la carne, in modo che non rischierete che si attacchi durante la cottura cosa che potrebbe compromettere la riuscita del piatto.
Cottura al Forno: Semplicità e Sapori Integrati
Il forno offre il vantaggio di una preparazione “tutto in una”: salsicce e contorno cuociono insieme, sviluppando sapori che si integrano naturalmente. È la scelta ideale per chi vuole ottenere un piatto ricco con il minimo sforzo, perfetto per pranzi in famiglia o quando si ha voglia di rilassarsi mentre il forno fa il suo lavoro. La cottura uniforme valorizza al meglio le salsicce, che risultano dorate all’esterno e succose all’interno, mentre verdure e tuberi si insaporiscono dei succhi di cottura.
Leggi anche: Salsicce alla Trentina: Tradizione e Sapore
Abbinamenti Consigliati per la Cottura al Forno:
- Patate a spicchi, condite con rosmarino e olio extravergine di oliva, un classico che non delude mai.
- Cipolle rosse, peperoni gialli e rossi e zucchine a rondelle, per un piatto rustico e gustoso.
Per un risultato ancora più ricco, si può aggiungere una manciata di pangrattato aromatizzato, da spolverare sopra le verdure per creare una crosticina croccante e profumata. Le salsicce con pollo, tacchino e suino al forno sono perfette per i pranzi in famiglia, ma anche per cene che si vogliono risolvere con un’unica teglia, senza rinunciare al gusto.
Come Cucinare le Salsicce al Forno:
- Preparazione: Accendete il forno ed impostate una temperatura di circa 200°.
- Sgrassatura (opzionale): Per fare in modo che la carne cuocia bene anche all’interno, ma soprattutto per restituire alla salsiccia il suo sapore autentico, facciamone scolare acqua e grassi.
- Cottura: Potete cuocere le salsicce al forno in maniere molteplici; il modo più semplice prevede di metterle direttamente in una teglia di metallo. Rivestite la teglia con la carta di alluminio. Posizionate una griglia metallica sulla teglia rivestita. Fate in maniera che non si tocchino. Due o tre centimetri di spazio libero su ogni lato garantiranno una cottura uniforme.
- Girare: Inserite la teglia al centro del forno e attendete 10 minuti prima di girare le salsicce sottosopra.
- Controllo: Se le salsicce non sembrano cotte, imposta nuovamente il timer a intervalli di cinque minuti e controllale frequentemente. Una salsiccia cotta a puntino dovrebbe avere una temperatura interna di circa 60-66 °C.
Cottura alla Griglia: Sapore Intenso e Atmosfera Conviviale
Bastano poche salsicce, una griglia rovente e qualche contorno semplice per trasformare un pasto qualsiasi in un momento da condividere. Che si tratti di un barbecue in giardino con amici o di una cena informale sul terrazzo, la griglia esalta il lato più rustico delle salsicce, regalando una doratura leggera e un profumo invitante. È un metodo di cottura che richiama la convivialità, la cucina all’aperto, il piacere di gustare qualcosa di semplice ma pieno di sapore.
Consigli per Valorizzare le Salsicce alla Griglia:
- Spennellarle con olio extravergine o una marinatura leggera a base di limone, erbe e pepe.
- Servirle con una salsa allo yogurt, una senape rustica o una giardiniera fatta in casa.
Le salsicce di pollo e tacchino bio sono perfette alla griglia e si abbinano bene a contorni estivi come panzanella, verdure grigliate o insalate di patate. Una soluzione ideale quando si ha voglia di qualcosa di semplice e conviviale, da gustare all’aperto.
Cottura in Friggitrice ad Aria: Rapidità e Croccantezza
Chi cerca una soluzione pratica e moderna può affidarsi alla friggitrice ad aria. Le salsicce sviluppano una superficie croccante e dorata in pochi minuti, mantenendo l’interno morbido e succoso. Il segreto per un risultato ottimale sta nel non sovrapporre le salsicce nel cestello e girarle a metà cottura per garantire una doratura uniforme su tutti i lati.
Abbinamenti da Provare con la Friggitrice ad Aria:
- Con una ricca insalata mista con carotine, per un piatto fresco.
- Accompagnate da patate stick o chips di verdure, cotte insieme nella stessa friggitrice.
- Con una crema di hummus, perfetta anche come salsa da intingere.
Le salsicce di pollo in friggitrice ad aria sono perfette anche da tagliare a rondelle e servire come antipasto, magari insieme a salse leggere o verdure crude. Una soluzione moderna, veloce e sempre versatile.
Leggi anche: Preparazione Salsicce di Praga
Cottura in Umido: Calore e Conforto
La cottura in umido trasforma le salsicce in un piatto ricco e avvolgente, perfetto per i mesi più freddi, quando si cerca qualcosa di sostanzioso e confortevole. La carne resta morbida, si insaporisce durante la cottura e si lega naturalmente agli ingredienti del condimento. È una preparazione semplice, che può essere realizzata in una sola padella e con pochi passaggi, a partire da un soffritto leggero.
Idee per Arricchire la Cottura in Umido:
- Passata di pomodoro o pomodorini freschi, per una versione classica e saporita.
- Piselli o fagioli, rosmarino e una sfumata di vino bianco, per un piatto più sostanzioso e ricco di consistenza.
Le salsicce in umido si servono bene con una fetta di pane casereccio o con un po’ di polenta morbida, per raccogliere il sugo e rendere il piatto ancora più appagante. Una preparazione semplice ma sempre accogliente, da variare in base a ciò che si ha a disposizione o da reinterpretare ogni volta in modo diverso.
Cottura Bollita: Un Metodo Semplice
La cottura bollita è un metodo semplice per cucinare le salsicce.
Come Cucinare le Salsicce Bollite:
- Preparazione: Procuriamoci una pentola, di dimensioni più o meno grandi sulla base delle nostre necessità. Riempiamola d’acqua, lasciando scoperto giusto un paio di centimetri, e attendiamo che si raggiunga l’ebollizione.
- Immersione: A questo punto immergiamo la salsiccia nell’acqua, ed abbassiamo lievemente la fiamma per evitare che la cottura coinvolga solo la parte esterna della carne lasciando crudo il suo interno.
- Cottura: Per aumentare la cottura possiamo però porre un coperchio sopra la pentola: in tal modo eviteremo all’acqua di poter schizzare fuori. Dopo aver lasciato trascorrere circa 30 minuti possiamo scolare la salsiccia.
- Consigli: Usa il fornello più grande per riuscire a scaldare efficacemente la grande quantità d'acqua richiesta per la cottura delle salsicce. Per evitare di schizzarti, disponile nella pentola una alla volta, utilizzando un paio di lunghe pinze da cucina. Non lasciarle cadere nell'acqua. Nel caso si tratti di wurstel precotti, dovrai attendere solo pochi minuti perché si scaldino completamente. In caso contrario, il tempo di cottura potrebbe raggiungere anche i 30 minuti, in base alle dimensioni e alla quantità delle salsicce. In entrambe le situazioni non dimenticarti di mescolare occasionalmente per garantire un risultato uniforme.
Caratteristiche delle Salsicce Bollite:
Le salsicce bollite hanno un aspetto differente rispetto a quelle grigliate o rosolate in padella. Esternamente non sono dorate, ma internamente saranno uniformemente sode, senza parti rosate. Bollire le salsicce non le rende croccanti esternamente, ma preserva completamente umidità e grassi al loro interno. Per questa ragione il consiglio è quello di bollire delle salsicce dalla pasta fine e omogenea, con un buon equilibrio tra carne magra, carne grassa e acqua.
Idee Alternative per Usare le Salsicce
Non solo padella, forno o griglia: le salsicce possono trasformarsi in un ingrediente jolly, perfetto anche per reinventare qualche avanzo o dare carattere a preparazioni diverse dal solito. Basta cambiare punto di vista, e si aprono nuove possibilità in cucina.
Leggi anche: Tutto sull'Essiccatore per Salsicce
Alcune Idee Fuori dagli Schemi:
- Intere o a metà in un panino croccante, con verdure grigliate, formaggio e una salsa cremosa.
- A rondelle in una piadina con rucola, stracchino e pomodorini, da servire calda o tiepida.
- Sbriciolate in una torta salata con zucchine, peperoni o friarielli, per un antipasto gustoso.
- Come ripieno per peperoni o melanzane al forno, da accompagnare con un contorno semplice.
- Sulla pizza fatta in casa, con mozzarella filante e patate a fette.
- In un sugo veloce per la pasta, arricchito con aromi ed erbe fresche.
Come Non Far Asciugare la Salsiccia
Un errore comune è rendere la salsiccia asciutta. Una salsiccia cucinata a regola d’arte deve rimanere succosa.
Consigli per Mantenere la Salsiccia Succosa a Seconda del Metodo di Cottura:
- Al forno: La salsiccia ideale è quella intera, bucherellata in una pirofila che possa contenere i succhi che fuoriescono, utili a mantenere la giusta umidità. Aggiungere del vino bianco può aiutare.
- In padella: Cottura vivace all’inizio per abbrustolire la parte superficiale, poi più dolce per preservare la tenerezza interna. Cuocere intera bucherellata nel grasso che rilascerà, bagnando sempre con il vino bianco o della birra.
- Alla piastra: Spellata e aperta, cuocere con la piastra già rovente, fuoco vivace e per pochi minuti.
- Alla griglia o barbecue: Evitare di bucherellarla o tagliarla a metà in quanto i liquidi all’interno del budello assicurano una cottura umida e saporita.
- A ragù: Mantenere il ragù idratato con acqua o brodo caldo vegetale o passata di pomodoro.
La Salsiccia si Buca o No?
Non esiste una regola fissa. Bucare la salsiccia significa far fuoriuscire il suo grasso. Se lo si elimina, è probabile che questa possa asciugarsi quando cucinata al forno o in padella, mentre non c’è nessun pericolo di secchezza se la cottura avviene in umido, in brodo o nella salsa di pomodoro. Il consiglio è sempre quello di compiere questa operazione con delicatezza, senza quindi danneggiare il budello, che in ogni caso non deve rompersi.
Come Sgrassare la Salsiccia (se proprio bisogna farlo):
Sgrassare la salsiccia non è il metodo migliore per ottenere una cottura che garantisca tenerezza e sapore: il grasso custodito all’interno del budello permette alla carne di rimanere umida e sapida, oltre a non farla sgretolare. Un’altra pratica è quella di far sobbollire per qualche minuto la salsiccia intera in acqua non salata (circa 8 minuti), forando la pelle: si noteranno della schiuma bianca affiorare e una patina unta superficiale, segni del grasso eliminato.
Storia e Varietà della Salsiccia
La salsiccia è un insaccato dalle origini molto antiche: sembra che il primo a parlarne fosse addirittura lo storico dell'antica Roma Marco Terenzio Varrone, vissuto nel primo secolo avanti Cristo. Lo storico romano pare che ne attribuisse l'invenzione ai Lucani, e proprio per questo la salsiccia veniva chiamata anche lucanica. Sono ancora oggi molti i nomi con cui si può chiamare questo insaccato dal gusto unico, formato da una pasta interna di parti grasse e magre solitamente di suino tagliate finemente e insaporite dal sale. A seconda del territorio in cui viene prodotta, la sua composizione e il suo nome possono variare, con alcuni ingredienti che la vanno ad aromatizzare come per la Salamella Levoni, profumata da noce moscata, chiodi di garofano e pepe. Troviamo per esempio in Calabria la sasizza, a cui viene unito in aggiunta agli altri condimenti anche del finocchietto selvatico. In Campania invece ne troviamo un tipo molto particolare chiamato cervellatine, che si presenta come una salsiccia priva di stagionatura e molto morbida.
Salsicce e Salute: Un Approccio Equilibrato
La salsiccia è un ingrediente naturalmente grasso. Importante in ogni caso, in presenza di diabete, è fondamentale costruirsi un’esperienza sull’impatto di questo e tutti gli altri alimenti sulla glicemia. Significa misurare prima e due ore dopo averlo mangiato. Possibilmente più di una volta per avere informazione più affidabile. Se l’incremento glicemico è contenuto [inferiore a 50 mg] si può mettere un “bollino verde” su quel tipo di alimento. Utilizza la grammatura di salsiccia indicata nel tuo schema alimentare.