L'Amaretto Sour è un cocktail che incarna l'eleganza e l'equilibrio, un connubio perfetto tra dolcezza e acidità. Questo drink, ideale per una pausa rilassante o per impressionare i tuoi ospiti, si distingue per la sua ricchezza aromatica e la sua texture vellutata, trasformando ogni sorso in un piccolo lusso.
Storia e Origini
L'Amaretto Sour ha radici negli Stati Uniti, presumibilmente negli anni '70, un periodo in cui l'Amaretto di Saronno, un liquore italiano rinomato, guadagnava popolarità a livello globale. La leggenda narra che un barman di New York ebbe l'intuizione di combinare la dolcezza del liquore con la freschezza del succo di limone, dando vita a una bevanda che avrebbe conquistato anche i palati più raffinati. Da allora, questo cocktail è diventato un classico senza tempo.
Ingredienti Essenziali per un Amaretto Sour Perfetto
Per creare un Amaretto Sour di Saronno impeccabile, avrai bisogno dei seguenti ingredienti:
- Amaretto di Saronno: 50 ml
- Succo di limone fresco: 30 ml
- Sciroppo di zucchero: 15 ml (regolare in base alla dolcezza dell'amaretto)
- Albume d'uovo (opzionale): per una texture cremosa
- Ghiaccio: quanto basta
- Guarnizioni: una fetta di limone, una ciliegia al maraschino o una scorza d'arancia
Preparazione: Un Processo Semplice ma Preciso
La creazione di un Amaretto Sour richiede attenzione e precisione, ma il processo è sorprendentemente semplice:
- Raffreddare il bicchiere: Raffreddare il bicchiere di servizio con del ghiaccio (tumbler basso da 350 ml o coppetta da 180 ml).
- Versare gli ingredienti: Inizia versando l'Amaretto, il succo di limone fresco, lo sciroppo di zucchero e l'albume d'uovo (se lo utilizzi) in uno shaker.
- Dry Shake: Effettua una "dry shake", ovvero agita energicamente lo shaker senza ghiaccio per almeno un minuto. Questo passaggio è fondamentale per montare l'albume e creare una schiuma soffice. In alternativa, puoi optare per una "reverse dry shake".
- Seconda Agitazione con Ghiaccio: Aggiungi dei cubetti di ghiaccio nello shaker e agita nuovamente per altri 10-15 secondi. Questo non solo raffredda il drink, ma integra la schiuma con il resto degli ingredienti. Il ghiaccio deve solo raffreddare il cocktail, quindi è importante essere rapidi per evitare di smontare l'albume. Per un risultato ottimale, utilizza un grosso cubo di ghiaccio e alcuni pezzi più piccoli.
- Filtrare e Servire: Con l'aiuto di un colino, filtra e versa il cocktail in una coppetta o in un bicchiere old-fashioned riempito con ghiaccio.
- Guarnire: Decora il tuo Amaretto Sour con una fetta di limone, una ciliegia al maraschino o una scorza d'arancia. Strizza una scorzetta di arancia per dare maggiore eleganza e guarnisci con una fettina di arancia essiccata.
Degustazione: Un'Esperienza Sensoriale Unica
- Olfatto: Al primo approccio, l'Amaretto Sour sprigiona intensi profumi di mandorle dolci, arricchiti da sentori agrumati e una leggera nota di vaniglia.
- Palato: La dolcezza avvolgente dell'amaretto si equilibra con la vivace acidità del limone, creando un gusto fresco e armonioso. Se preparato con albume, la sua texture risulta morbida e vellutata.
- Finale: Persistente, con una piacevole scia di mandorla e agrumi.
Varianti Creative per Tutti i Gusti
Sebbene la ricetta classica dell'Amaretto Sour sia già deliziosa, esistono diverse varianti che puoi esplorare per personalizzare il cocktail in base alle tue preferenze:
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- Amaretto Sour Classico: La ricetta tradizionale, con l'aggiunta di albume per una spuma soffice e vellutata.
- Amaretto Bourbon Sour: Aggiungi 20 ml di bourbon per un twist più complesso e robusto. Il bourbon conferisce corpo e tenore alcolico al drink, creando un ottimo gioco di sponda con le note di vaniglia dell'amaretto.
- Amaretto Tropical Sour: Sostituisci il succo di limone con succo di lime e aggiungi uno spruzzo di succo d'ananas per un tocco esotico.
- Amaretto Sour di Jeffrey Morgenthaler: Jeffrey Morghentaler, rinomato bartender, consiglia di aggiungere un po’ di whiskey americano all’interno di questo drink. In particolare, utilizzando un bourbon dal gusto deciso e non troppo morbido, si ottengono due importanti vantaggi: struttura e secchezza.
Consigli del Barman per un Amaretto Sour Impeccabile
- La Scelta dell'Amaretto: Il più famoso è sicuramente il Disaronno, tuttavia in commercio esistono anche delle alternative. Scegli l’Amaretto che più ti piace a livello aromatico.
- Succo di Limone Fresco: Utilizza sempre succo di limone fresco, spremuto al momento. Evita assolutamente prodotti liofilizzati.
- Albume d'Uovo: Sì o No? L’albume d’uovo pastorizzato rimane secondo me lo schiumogeno migliore in assoluto perché crea una schiuma compatta, stabile ma umida e setosa. Un’ottima alternativa vegana è l’aquafaba, liquido di governo dei ceci.
- Bilanciare la Dolcezza: Se si prepara un sour con un liquore particolarmente dolce, la formula classica del sour ha bisogno di essere bilanciata diversamente riducendo la quantità di sciroppo di zucchero da aggiungere nel cocktail, per evitare di eclissarne la freschezza e rendere il drink troppo dolce. La dolcezza infatti non è data solo dallo zucchero dell’Amaretto, ma anche dalle sue componenti botaniche.
- Non Esagerare con l'Albume: È importante non esagerare con il bianco d’uovo, un cappello di schiuma troppo vistoso ed alto sarebbe inutile. La giusta dose di albume non appesantisce il cocktail, anzi, emulsiona il drink rendendolo leggero e spumoso e dà struttura al sapore, aggiungendo una dimensione ricca e setosa al palato.
- Il Segreto: Aggiungere un Distillato: L’Amaretto è un liquore dall’aroma complesso, ma manca di struttura ed è anche estremamente morbido e dolce. L’aggiunta del whiskey aggiunge ossatura e riduce la sensazione di dolcezza, a patto che non sia un bourbon morbido e vanigliato.
L'Amaretto Sour di Morgenthaler: la Ricetta
- 30 ml Liquore amaretto
- 20 ml Jack Daniel’s Bonded
- 30 ml Succo di limone fresco
- 10 ml Sciroppo di zucchero
- 10 ml Albume d’uovo pastorizzato
Per la preparazione procedi come per l’Amaretto Sour classico.
Come Decorare il Tuo Amaretto Sour
Negli Stati Uniti la decorazione più usata per l’Amaretto Sour è una intera fetta di limone con una ciliegia, in Europa invece siamo più soliti usare lo zest del limone con la ciliegia o magari l’amarena a richiamare tutta la nota fruttata del cocktail. Un bel bicchiere, una bella schiuma e la semplice scorza di limone appoggiata sul bordo del bicchiere fanno già una gran scena.Sul cubo di ghiaccio, se non dovesse venir sommerso, puoi eventualmente appoggiare un biscotto amaretto.
Alcolicità: Quanto è Forte l'Amaretto Sour?
L’Amaretto Sour classico, ha un tenore alcolico del 9% vol, considerando una diluizione di 50 ml di acqua derivante dalla shakerata. I grammi di alcol che si ingeriscono bevendo questo drink sono 11. La versione di Morghentaler, dopo la shakerata, ha invece 11 gradi (11 %vol) e bevendolo si ingeriscono 13.4 grammi di alcol.
Twist Creativi: Sperimenta e Trova il Tuo Stile
Per fare dei Twist sull’Amaretto Sour ti consiglio di seguire l’esempio di Morgenthaler: l’aggiunta di un distillato o altro prodotto alcolico può dare un tocco completamente nuovo al drink senza snaturarlo. Ti invito a provare anche con del gin o del rum, in particolare un giamaicano invecchiato (per la sua secchezza) o un giamaicano overproof per la sua nota erbacea e pungente. Ovviamente sperimenta e trova il tuo abbinamento e bilanciamento preferito.
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