I biscotti "Rame di Napoli" sono un'autentica delizia della tradizione dolciaria siciliana, in particolare catanese. Nonostante il nome possa trarre in inganno, questi biscotti non hanno origini napoletane, ma affondano le loro radici nella storia e nella cultura della Sicilia orientale. Morbidi, profumati e ricchi di sapore, questi dolcetti rappresentano un simbolo della festa dei defunti e un omaggio alla ricchezza del territorio.
Origini Storiche e Curiosità
La storia delle "Rame di Napoli" è avvolta da un'aura di leggenda. Si narra che questi biscotti siano nati nel XIX secolo, in occasione dell'unificazione del Regno di Napoli con quello di Sicilia sotto il dominio dei Borboni. Per celebrare questo evento, venne coniata una moneta di rame, e il popolo catanese, sempre creativo e ingegnoso, creò dei dolcetti che ne riproducessero la forma e il colore.
Un'altra teoria suggerisce che le "Rame di Napoli" siano nate come un modo per riutilizzare gli avanzi di pasticceria. I pasticceri catanesi, per non sprecare biscotti, torte e altri dolciumi invenduti, li frullavano e li utilizzavano come base per creare questi nuovi biscotti, arricchendoli con cioccolato, spezie e altri ingredienti.
Indipendentemente dalla loro origine precisa, le "Rame di Napoli" sono diventate un simbolo della città di Catania e una specialità legata alla festa di Ognissanti e alla Commemorazione dei defunti.
Ingredienti e Preparazione
Le "Rame di Napoli" sono caratterizzate da un impasto morbido e speziato, arricchito da cacao amaro, cannella e chiodi di garofano. La presenza di scorza d'arancia grattugiata o di marmellata di arance conferisce un tocco di freschezza e di profumo, mentre il miele aggiunge dolcezza e umidità.
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La preparazione di questi biscotti è piuttosto semplice, ma richiede attenzione e cura nella scelta degli ingredienti e nella lavorazione dell'impasto.
Ingredienti principali:
- Farina
- Zucchero
- Cacao amaro
- Lievito per dolci (o ammoniaca, o cremor tartaro)
- Cannella in polvere
- Chiodi di garofano in polvere
- Burro (o margarina vegetale, o strutto)
- Miele
- Latte
- Scorza d'arancia grattugiata (o marmellata di arance)
- Cioccolato fondente
- Granella di pistacchi
Procedimento:
- In una ciotola, setacciare la farina, lo zucchero, il cacao amaro, il lievito, la cannella e i chiodi di garofano.
- In un pentolino, sciogliere il burro (o la margarina, o lo strutto) con il miele e il latte.
- Versare il composto liquido nella ciotola con gli ingredienti secchi e mescolare fino ad ottenere un impasto omogeneo.
- Aggiungere la scorza d'arancia grattugiata (o la marmellata di arance) e mescolare ancora.
- Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e farlo riposare in frigorifero per almeno un'ora.
- Riprendere l'impasto e formare delle palline di circa 70 grammi ciascuna.
- Disporre le palline su una teglia rivestita di carta forno e schiacciarle leggermente con le mani.
- Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 10-15 minuti, o fino a quando i biscotti saranno gonfi e leggermente crepati.
- Sfornare i biscotti e farli raffreddare completamente su una gratella.
- Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria con un po' di burro.
- Spennellare la superficie dei biscotti con la marmellata di arance (se non è stata aggiunta all'impasto).
- Immergere i biscotti nel cioccolato fuso, in modo da ricoprire la parte superiore.
- Decorare con granella di pistacchi.
- Lasciar raffreddare completamente il cioccolato prima di servire.
Varianti e Personalizzazioni
Esistono diverse varianti della ricetta delle "Rame di Napoli", che si differenziano per l'aggiunta di ingredienti o per la tecnica di preparazione.
- Rame di Napoli ripiene: In questa variante, i biscotti vengono farciti con marmellata di arance o con crema di pistacchi prima di essere glassati con il cioccolato.
- Rame di Napoli senza glutine: Per chi soffre di intolleranze al glutine, è possibile preparare le "Rame di Napoli" utilizzando farine senza glutine, come la farina di riso, la farina di mais o la farina di mandorle.
- Rame di Napoli vegane: Per chi segue una dieta vegana, è possibile sostituire il burro con margarina vegetale e il miele con sciroppo d'agave o sciroppo d'acero.
Oltre alle varianti tradizionali, è possibile personalizzare la ricetta delle "Rame di Napoli" in base ai propri gusti e preferenze, aggiungendo altri ingredienti come frutta secca, canditi o spezie.
Consigli e Suggerimenti
- Per ottenere un impasto più morbido e omogeneo, è consigliabile utilizzare ingredienti a temperatura ambiente.
- Se si utilizza l'ammoniaca come agente lievitante, è importante scioglierla in un po' di latte tiepido prima di aggiungerla all'impasto.
- Per evitare che i biscotti si secchino troppo in forno, è consigliabile cuocerli per un tempo limitato e controllarne la cottura.
- Per una glassatura più lucida e uniforme, è possibile aggiungere un cucchiaio di panna fresca al cioccolato fuso.
- Le "Rame di Napoli" si conservano perfettamente per diversi giorni in un contenitore ermetico, in un luogo fresco e asciutto.
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