Il 2 novembre, la Festa dei Defunti, è una ricorrenza molto sentita in Italia, celebrata con tradizioni culinarie che variano da regione a regione. Accanto alla commemorazione religiosa, sopravvive un ricco patrimonio di dolci tipici, preparati in onore dei cari scomparsi. Questo articolo vi guiderà alla scoperta di alcune di queste delizie, offrendo un panorama delle specialità regionali più significative.
Fave dei Morti: Un Classico in Tutta Italia
Le Fave dei Morti, o Ossa dei Morti, sono biscottini profumati alla mandorla, diffusi in diverse regioni italiane con varianti locali. Il nome deriva dall'uso originario delle fave secche come alimento rituale legato al culto dei defunti, considerate un "ponte" tra vivi e morti grazie alle radici profonde della pianta. Con il tempo, le fave sono state sostituite dalle mandorle, ma il nome è rimasto.
Preparazione e Varianti
Questi pasticcini alla mandorla, talvolta ovali e talvolta schiacciati, piccoli o grandi, spesso colorati e cosparsi di zucchero a velo, uniscono varie regioni italiane. Sono semplici da preparare, ma dal sapore unico. Sono perfetti come dolcetto da tè o di fine pasto, da bere con un buon vin santo o una bevanda calda. Sono semplici nei passaggi e negli ingredienti. L’impasto è preparato con farina di mandorle, farina 00, zucchero, burro e uovo.
Le varianti regionali sono numerose: in alcune zone i biscotti sono più croccanti, in altre più morbidi; in alcune si usano pinoli, cannella, cacao, grappa o alchermes.
Pan dei Morti: Un'Eccellenza Lombarda
Il Pan dei Morti è un dolce tipico lombardo, la cui origine risale al 1400. Animato da biscotti, amaretti, frutta secca cannella e noce moscata, era già presente sulle tavole del 1400. Si tratta di biscotti densi, pastosi e molto saporiti, dalla forma ovale leggermente schiacciata e cosparsi di zucchero a velo.
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Ingredienti e Preparazione
Mandorle e fichi secchi, pinoli, uvetta e rum, cacao… sono alcuni degli elementi che rendono caratteristico e speciale il pan dei morti.
Per preparare il pan dei morti iniziate sciacquando e mettendo poi in ammollo l'uvetta in una ciotolina con acqua (in alternativa potete ammollarla direttamente con il vin santo della ricetta). Nella tazza di un mixer versate i biscotti secchi, amaretti e (se sufficientemente potente) anche savoiardi: se non dovessero entrare potete fare un po' per volta. Nello stesso mixer mettete ora le mandorle e riducetele in farina, quindi unitele ai biscotti tritati. Ora passate anche i fichi secchi nel mixer e aggiugeteli nella terrina, la farina, il cacao, un pizzico di noce moscata e la cannella. Cominciate ad amalgamare tutti gli ingredienti con le mani o se preferite una spatola o un cucchiaio di legno e, quando il composto sarà sufficientemente compatto, trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata e lavoratelo con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo e abbastanza consistente. Modellate i vari pezzi in modo da conferire loro una forma piuttosto bassa di circa 1 cm, rendeteli affusolati dalla lunghezza di circa 12-15 cm e della larghezza di 5-6 cm. Cercate di non aggiungere farina in questa fase. Ricoprite una leccarda o una teglia con della carta da forno e sistemateci i vostri pan dei morti, distanziandoli di qualche cm l’uno dall’altro, in cottura tenderanno a crescere un po'. Fate cuocere i biscotti in forno preriscaldato a 180°per circa 25 minuti, quindi sfornateli, spolverizzate con lo zucchero a velo e lasciateli raffreddare. Al posto del Vin Santo va bene anche un altro tipo di vino liquoroso a vostro piacimento.
Ossa dei Morti Siciliane: Un Simbolo di Tradizione
Le ossa dei morti siciliane sono biscotti molto diversi con un procedimento davvero particolare. Non fatevi ingannare dal nome: le ossa dei morti sono biscotti siciliani tipici della Festa dei defunti. La loro ricetta è sicuramente particolare, così come anche il loro aspetto del resto, ma vale la pena provarli per immergersi nell’atmosfera tradizionale della festa, che sull’isola è particolarmente sentita e densa di significato. Ma qual è l'origine di questi singolari dolcetti? E cosa serve per prepararli in casa? Questi biscotti rientrano di diritto tra i dolci siciliani tipici della Festa dei morti. Caratterizzati da una consistenza piuttosto dura, ricordano l’aspetto delle ossa. Il loro impasto viene aromatizzato con spezie quali cannella e chiodi di garofano. Il loro bello è che sono semplicissimi da preparare. Forse non tutti lo sanno, ma questi biscotti sono anche noti con i termini moscardini o cruzziteddi. Sono unici nel loro genere, in quanto caratterizzati da una doppia colorazione. La parte superiore rimane di un bianco candido. La parte inferiore, invece, tende a scurirsi. I biscotti ossa dei morti fanno parte integrante dei festeggiamenti in onore dei defunti. La tradizione legata alla commemorazione dei defunti in Sicilia ha origini antichissime. Si tratterebbe di una tradizione che risale al X secolo. Le ossa di morto in Sicilia sono immancabili sulle tavole nel giorno della festa. In realtà si iniziano ad intravedere nelle pasticcerie e nei forni diversi giorni prima. Ed anche in casa li si inizia a sfornare per tempo, in modo da non arrivare impreparati alla ricorrenza. Versate l’acqua in un pentolino e portatela a bollore. Unite quindi lo zucchero e, mescolandolo, fatelo sciogliere. Trascorso questi, trasferiteli su una teglia da forno distanziandoli per bene gli uni dagli altri. Il segnale della loro avvenuta cottura è la fuoriuscita dello zucchero dall’involucro bianco degli stessi. Dimenticatevi di poter gustare dei biscotti ossa dei morti morbidi. Almeno non in Sicilia.
Altri Dolci Siciliani per la Festa dei Morti
Potevano, i siciliani, non avere una sfilza di prelibatezze da gustare in occasione della ricorrenza? Reginelle.
Rame di Napoli: Un'Esplosione di Cioccolato dalla Sicilia
Le Rame di Napoli sono dei biscottoni al cacao senza uova, dalla consistenza morbida, ricoperti da una glassa al cioccolato fondente e spesso decorati con granella di pistacchio. Detto tra noi, il gusto e la consistenza mi ricorda molto la Torta Sacher. In ogni modo, sono dei dolci tipici di Catania e tradizionalmente preparati durante le festività dei defunti e regalati ai bimbi, come doni dai parenti defunti per essere stati buoni durante l’anno. Non si conosce con esattezza l’origine del nome, l’ipotesi più verosimile afferma che durante il regno borbonico, successivamente all’unificazione dei Regni di Napoli e di Sicilia, fu coniata una nuova moneta in lega di rame, in sostituzione alla precedente di oro e argento. Secondo la tradizione siciliana, nella notte tra l’uno e il due novembre le anime dei defunti ritornano in visita ai propri cari, portando giocattoli, frutta martorana, le rame di Napoli, i pupi di zucchero e altri dolcetti in dono ai più piccoli. E, proprio per prepararsi a questa festa, durante il mese di ottobre nella regione si tengono le “Fiere dei Morti”, eventi dove è appunto possibile acquistare giochi e dolciumi tipici.
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Preparazione
Prepara i biscottiAccendi il forno in modalità statica e impostalo su 180 °C. Ricopri con carta forno una placca da forno grande.In una ciotola setaccia la farina e il cacao, poi aggiungi lo zucchero, le spezie, la scorza grattugiata d'arancia, il lievito e mescola con un cucchiaio. Addiziona successivamente il latte, il burro e il miele. Lavora con il cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo, leggermente appiccicoso e grossolano. (Guarda la foto in basso)Con 2 cucchiai forma i biscotti dandogli una forma ovale, considera un cucchiaio d'impasto per ogni biscotto, adagiali sulla teglia distanziati. (Guarda la foto in basso)Porta in forno e cuoci per circa 15 minuti. La preparazione di questi biscotti è davvero molto semplice, l’unica difficoltà è dargli la forma, ma con l’aiuto dei cucchiai risulta un lavoro molto semplice. Ci sono varie versioni di questi biscotti e tutte si dicono originali, come è normale che sia essendo una ricetta tradizionale e di famiglia. In alcune, la scorza d’arancia è sostituita con un cucchiaio di marmellata all’arancia, In altri casi, la marmellata viene spennellata sul biscotto prima di glassarlo con il cioccolato. Puoi provare tutte le opzione e decidere quale ti piace di più!
Altre Delizie Regionali
Oltre ai dolci già descritti, l'Italia offre una varietà di altre specialità regionali per la Festa dei Defunti:
- Colva dei Morti (Puglia): Un dolce al cucchiaio con grano cotto e chicchi di melagrana come protagonisti.
- Pane coi Santi (Toscana): Una pagnotta con uva secca molto soffice, da gustare sia con il dolce che con il salato.
- Torrone dei Morti (Campania): Un trionfo di cioccolato con fondente, cioccolato bianco e nocciole.
- Fanfullicchie (Salento): Caramelle attorcigliate e colorate, amate dai bambini.
- Pabassini (Sardegna): Dolcetti secchi a base di uva passa, preparati con varianti regionali.
- Favette Triestine (Friuli Venezia Giulia): Biscottini rotondi e friabili, disponibili in tre colori simbolici.
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