Preparare la pizza in teglia a casa è un'arte che permette di gustare una pizza deliziosa con una crosta spessa e soffice. Ma quanto tempo prima bisogna stendere la pizza in teglia rispetto alla lievitazione? Questa è una domanda cruciale per ottenere un risultato perfetto. In questo articolo, esploreremo i tempi di lievitazione ideali, i trucchi per evitare errori comuni e i consigli degli esperti per una pizza in teglia indimenticabile.
Introduzione
La pizza in teglia è un classico della cucina italiana, amata per la sua versatilità e il suo sapore ricco. La lievitazione gioca un ruolo fondamentale nella riuscita di questa preparazione, influenzando la digeribilità, la consistenza e il gusto finale. Capire quanto tempo prima stendere la pizza in teglia rispetto alla lievitazione è essenziale per ottenere una pizza soffice, leggera e digeribile.
Attivazione del Lievito e Preparazione dell'Impasto
Prima di tutto, è fondamentale partire dall'attivazione del lievito. Se si utilizza lievito di birra fresco, scioglierlo in una parte dell'acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero. Lasciare riposare per circa 10 minuti, finché non comincia a schiumare. Questo processo assicura che il lievito sia attivo e pronto per far lievitare l'impasto.
Per l'impasto, in una ciotola capiente, setacciare la farina. Creare una fontana al centro e aggiungere il lievito sciolto (o il lievito secco), l'acqua rimanente e l'olio. Iniziare a impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Quale farina utilizzare?
La farina più usata è quella di tipo 00, ovvero la classica farina bianca, più raffinata rispetto a quella di tipo 0. Alcuni preferiscono utilizzare una farina di tipo 1 o 2. La forza (W) della farina utilizzata deve essere intorno ai 300, in modo da avere un'ottima maglia glutinica.
Leggi anche: Ricetta Peperonata Italiana
Quanta acqua utilizzare?
L’impasto della pizza in teglia è caratterizzato da un’alta idratazione. Per 500 grammi di farina, occorrerà un cubetto di lievito di birra da 25 grammi o, se si preferisce la versione secca, 7 grammi. Per una pizza croccante e digeribile, è consigliabile diminuire la quantità di lievito e aumentare il tempo di riposo dell’impasto.
Tempi di Lievitazione: Il Segreto per una Pizza Perfetta
Una delle domande più frequenti è: quanto tempo prima stendere la pizza? I tempi di lievitazione variano a seconda delle condizioni meteorologiche, ma gli esperti consigliano almeno 6 ore a temperatura ambiente. È fondamentale non stendere la pizza in anticipo e non far lievitare l’impasto troppo poco.
Se l’impasto lievita troppo poco, quando viene messo in forno subisce delle alterazioni che portano la pizza ad essere poco digeribile. Durante la fase di stesura, non avendo concluso il ciclo di lievitazione, l’impasto si ritira perché risulta troppo elastico.
Lievitazione Lunga vs. Lievitazione Breve
Un segreto per una pizza in teglia digeribile e leggera è utilizzare pochissimo lievito. Se si è tentati di aggiungerne qualche grammo in più, è meglio evitarlo. Le ore di lievitazione resteranno più o meno le stesse, ma il sapore della pizza potrebbe cambiare notevolmente. 3 grammi di lievito fresco o 1,5 grammi di lievito secco sono la quantità ideale.
Un altro metodo per rendere la pizza incredibilmente digeribile, leggera e golosa è un prefermento di 6 ore. La maggior parte dell’impasto lievita lentamente a temperatura ambiente e, una volta triplicato di volume, viene incordato in pochi secondi con la restante farina, 1 cucchiaio d’olio e sale. Dopo un'altra ora di lievitazione, qualche piega per dare forza e l'impasto è pronto per essere steso in teglia e condito.
Leggi anche: Durata Sciroppo Api
Come Stendere la Pizza in Teglia: Tecniche e Consigli
Dopo aver fatto lievitare il panetto per il tempo necessario, è il momento di stendere la pasta della pizza. Per chi si chiede come stendere la pasta della pizza e quali sono i trucchi per renderla soffice e fragrante, è fondamentale maneggiarla il meno possibile. La pasta della pizza è viva e quindi deve essere rispettata e lavorata con cura.
Stesura Manuale vs. Mattarello
La pizza napoletana deve essere stesa con le mani, più precisamente con i polpastrelli. Cospargere sia il banco che il panetto con della farina e trasferirlo sul piano di lavoro. Iniziare a fare pressione con i polpastrelli, che dal centro si spostano verso il cornicione, in modo da accompagnare tutti i gas del lievito verso l’estremità e rendere il bordo alto e soffice. È importante che i polpastrelli ad ogni pressione si alzino e non tirino l’impasto, altrimenti si strapperebbe.
Se ci si chiede come si stende la pizza con il mattarello, è bene sapere che la pizza classica per tradizione non si lavora se non con le mani. Solo la pizza romana può essere lavorata con il mattarello, stando attenti ad essere delicati e non usare troppa forza per non far uscire i gas di lievitazione dall’impasto.
Stendere la Pizza nella Teglia
Per la pizza fatta in casa, è meglio stenderla direttamente nella teglia. Ungere con olio extra vergine la teglia o la carta da forno. Stendere la pizza sulla teglia è molto semplice: si consigliano i polpastrelli che, partendo dal centro, portano l’impasto ad allargarsi verso i bordi della teglia. Se durante la stesura si creano delle rotture, aggiungere un pezzettino d’impasto sul punto rotto e con una leggera pressione coprire la rottura.
Come evitare che l'impasto si ritiri
A volte, durante la stesura, l’impasto si ritira. Questo capita quando non si è dato all’impasto il giusto tempo di lievitazione e, essendo troppo elastico, tende a ritirarsi durante la fase di stesura. In questo caso, è meglio non utilizzare il mattarello, che farebbe fuoriuscire il gas della lievitazione. Utilizzare le mani, cercando di stendere la pizza portando i gas verso l’esterno.
Leggi anche: Marmellata fatta in casa: guida alla conservazione
Per evitare il ritiro dell’impasto, è importante far riposare l’impasto dopo la prima lievitazione per un tempo sufficiente, permettendo al glutine di rilassarsi. Assicurarsi che l’impasto raggiunga una temperatura superiore ai 21°C prima di stenderlo, poiché un impasto freddo tende maggiormente a ritirarsi. Utilizzare la farina durante la stesura per ridurre l’attrito tra l’impasto e la superficie di lavoro e, se si stende direttamente nella teglia, ungerla con olio.
Come stendere la pizza in teglia senza farla attaccare
Per evitare che l’impasto si appiccichi alla teglia, è necessario ungere la stessa con un abbondante giro di olio d’oliva. Dopodiché, stendere il panetto utilizzando i polpastrelli e digitando una lieve pressione. Affinché l’impasto non si ritiri, è importante procedere dall’interno verso l’esterno.
Condimento e Cottura: Il Tocco Finale
Una volta steso l'impasto nella teglia, è il momento di condirla. Distribuire uniformemente la passata di pomodoro sull'impasto steso, lasciando un piccolo bordo intorno. Aggiungere gli ingredienti preferiti, come mozzarella, basilico, olive, e un filo d'olio extra vergine d'oliva.
Per la cottura, è preferibile usare la modalità forno statico, così da non far seccare troppo l’impasto e i condimenti. Per la cottura della pizza occorrono alte temperature (nel forno di casa si arriverà a un massimo di 250°C) ed è fondamentale preriscaldare il forno almeno una quarantina di minuti prima di iniziare a infornare le pizze. In alcuni casi è meglio prevedere una mezza cottura prima di mettere alcuni ingredienti sulla pizza, come la mozzarella, che è meglio aggiungerla circa un paio di minuti prima della fine della cottura.
Consigli Utili e Varianti
- Conservazione: La pizza in teglia si conserva morbida a temperatura ambiente anche il giorno seguente.
- Congelamento: È possibile congelare l’impasto dopo tutte le lievitazioni e scongelarlo in frigo e poi a temperatura ambiente.
- Varianti sul condimento: Al posto della classica margherita, si può scegliere di realizzare la pizza con base bianca di formaggi o panna da cucina e aggiungere verdure grigliate o in padella, patate tagliate sottili, funghi trifolati, melanzane a funghetto oppure salumi a scelta. Si può realizzare una pizza in teglia marinara, quindi senza mozzarella, con una base di pomodori pelati frullati, origano secco e acciughe oppure aglio tagliato a fettine.
Conclusioni
Capire quanto tempo prima stendere la pizza in teglia rispetto alla lievitazione è cruciale per ottenere un risultato eccellente. Seguendo i consigli degli esperti, prestando attenzione ai tempi di lievitazione e utilizzando le tecniche di stesura corrette, è possibile preparare una pizza in teglia alta, soffice e digeribile, perfetta per ogni occasione. La pizza in teglia è un'arte che si affina con la pratica, ma con le giuste informazioni e un po' di passione, chiunque può diventare un maestro pizzaiolo nella propria cucina.