La pizza, uno dei simboli culinari italiani più amati al mondo, è un piacere da gustare in compagnia. Tuttavia, può capitare che ne avanzi, e conservarla correttamente è fondamentale per preservarne il sapore e la consistenza. In questo articolo, esploreremo le migliori pratiche per conservare la pizza, sia in frigorifero che in freezer, e come riscaldarla per farla tornare come appena sfornata.
Conservare la Pizza Avanzata: I Fondamentali
La pizza avanzata è un tesoro culinario che merita di essere sfruttato al meglio. Invece di riporla in frigorifero e dimenticarla, puoi trasformarla in deliziose creazioni.
Per preservare al meglio la freschezza e il sapore della pizza, segui questi semplici consigli per la conservazione: riponila in un contenitore ermetico, evita di sovrapporre le fette e riscaldala in modo delicato. Grazie a queste pratiche, potrai gustare un’autentica esperienza culinaria anche il giorno successivo, mantenendo intatti i suoi deliziosi sapori.
Il Contenitore Giusto Fa la Differenza
La soluzione migliore è utilizzare un contenitore a chiusura ermetica, che protegge la pizza dall’umidità e dagli odori del frigorifero. Un’adeguata conservazione non solo preserva il sapore, ma anche la consistenza della pizza. Ricorda di lasciarla raffreddare a temperatura ambiente prima di riporla in frigo; questo aiuterà a evitare la formazione di condensa all’interno del contenitore. Seguendo questi semplici passaggi, la tua pizza rimarrà deliziosa e appetitosa fino a quattro giorni. Goderti i resti della tua cena sarà un vero piacere, senza compromettere la qualità del piatto.
I Fratelli Coppola spiegano che la pizza avanzata non va mai conservata nel cartone. «Questa accortezza» dicono, «è importante per evitare che la pizza diventi umida rischiando di rovinarne il gusto. Il consiglio è dividerla in porzioni e riporla in frigo all'interno di un contenitore a chiusura ermetica o poggiarla in un piatto coperto da pellicola alimentare o un foglio d'alluminio così da mantenere il più possibile la fragranza».
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Inoltre, la pizza dovrebbe rimanere sempre all’interno di un contenitore ben sigillato, in questo modo l’impasto non assorbirà i cattivi odori presenti all’interno del frigorifero.
Attenzione alla Temperatura
Quando si tratta di pizza, il tempo che può rimanere fuori dal frigorifero varia principalmente in base alla presenza di lievito nell’impasto. Se la pizza è stata preparata con ingredienti freschi e non è stata esposta a fonti di calore, potrebbe rimanere sicura per un breve periodo. Tuttavia, se la pizza è stata lasciata fuori per un’intera notte, è meglio non rischiare e gettarla. Per garantire la sicurezza alimentare, è sempre consigliabile conservare la pizza avanzata in frigorifero. In questo modo, si può prolungare la sua freschezza e gustarla in un secondo momento senza preoccupazioni.
Se lasciate la pizza fuori frigo per un’intera notte, vi consigliamo di gettarla. Lo so, sembra uno spreco, ma anche conservarla nel cartone non è sufficiente e potrebbe farvi ammalare. Se non volete ricorrere al frigo, potete chiuderla all’interno di un sacchetto ermetico.
Congelare la Pizza: Quando e Come Farlo
Non avete voglia di mangiare la pizza avanzata del giorno prima? Congelatela. I Fratelli Coppola consigliano di fare monoporzioni da mettere in freezer in un contenitore e tirare fuori al bisogno.
Se invece decidete di metterla in freezer, ben incartata in della pellicola o in una scatola a chiusura ermetica, ricordate di consumarla entro 6 mesi.
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La pizza andrebbe congelata il prima possibile per cercare di mantenerne maggiormente integre le qualità organolettiche: è necessario proteggerla dall’ambiente interno del freezer conservandola in contenitori ermetici o avvolgendola bene con la pellicola alimentare, una volta fredda; se la pizza viene esposta al freddo senza protezione, il rischio è di un’ulteriore disidratazione.
Riscaldare la Pizza: Tecniche e Consigli
Per gustare la pizza avanzata come se fosse appena sfornata, è fondamentale riscaldarla nel modo giusto. Esistono diversi metodi, ognuno con i suoi pro e contro.
Il Forno: Il Metodo Migliore per un Risultato Ottimale
Per ottenere una base fragrante i Fratelli Coppola consigliano di scaldare la pizza in una padella antiaderente a fuoco basso, coperta da un coperchio. «Questo metodo» spiegano, «permette di mantenere il gusto della pizza in tutta la sua bontà, come appena sfornata. Al contrario, invece, il microonde rischia di comprometterne il gusto e la croccantezza. Se si opta per il forno, meglio utilizzarlo impostato statico a una temperatura di circa 180 °C e scaldare la pizza avanzata per 6-8 minuti».
Il rinvenimento della pizza in forno è possibile sia con una pizza lasciata a temperatura ambiente dalla sera prima, sia con un prodotto congelato. Se fate caso alla moltitudine di locali che preparano pizza al taglio, essa è quasi sempre pronta sul banco e viene riscaldata di volta in volta tornando come appena sfornata: ciò accade grazie alle caratteristiche di questa tipologia di pizza, che si presta maggiormente a un secondo passaggio in forno. Nel caso della pizza tonda si ha una maggiore croccantezza (a volte eccessiva) e questo accade soprattutto per la minore quantità di acqua presente nell’impasto.
Quando s’intende riscaldare una pizza congelata, il forno non deve essere portato a temperature eccessive per permettere al prodotto di ritornare a temperatura e riscaldarsi senza seccarsi o bruciarsi: 170-180 °C sono la temperatura giusta da utilizzare e i tempi variano dai 5 ai 10 minuti, avendo cura di controllare la pizza in forno per non farla bruciare. Un po’ di croccantezza in più è normale e anche piacevole, ma una eccessiva friabilità e secchezza significano un riscaldamento eccessivo e prolungato. La pizza andrebbe riscaldata direttamente su una teglia calda, ancora meglio se se ne possiede una in pietra refrattaria.
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Nel caso della pizza conservata a temperatura ambiente, il passaggio in forno deve essere più breve con una temperatura leggermente maggiore, 180-200 °C.
Se lasci la pizza a temperatura ambiente il passaggio in forno deve essere breve e vivace: imposta il forno a 200 °C per circa due minuti. La tempistica sta a te deciderla perché varia a seconda del gusto, sappi però che più la lascerai nel forno, più risulterà croccante. Se invece hai riposto la pizza in frigo sarebbe meglio abbassare la temperatura del forno, a 170 °C o 180 °C e scaldarla tra i sette e i dieci minuti.
La Padella: Un'Alternativa Veloce e Pratica
Un altro metodo valido è rappresentato dalla padella antiaderente riscaldata a fiamma media: il trancio di pizza va adagiato sulla piastra calda e l’utilizzo del coperchio replica in qualche modo l’effetto forno. La pizza tornerà piacevolmente croccante, ma state attenti a non bruciare il fondo. Una buona soluzione alternativa sarebbe quella di avvolgere il trancio nella carta d'alluminio così da creare una specie di camicia protettiva.
Se ti secca accendere il forno puoi fare anche tutto in padella: riscalda a fiamma media, adagia il trancio e copri con il coperchio per creare una sorta di "effetto forno". In questo caso bisogna però stare molto attenti perché la pizza potrebbe bruciarsi alla base.
Il Microonde: Da Evitare Assolutamente
Arrivato fin qui ti chiederai perché non abbiamo suggerito il microonde: questo è l'unico metodo che sconsigliamo con fermezza. Scaldare la pizza al microonde è la cosa peggiore che tu possa fare. Questo prezioso elettrodomestico distrugge totalmente la fragranza originaria del prodotto e trasforma la pizza in un ammasso gommoso di ingredienti immangiabili. Tanto vale buttarla prima nella spazzatura e risparmiare sull'elettricità.
Il microonde è bocciato a meno che non vogliate mangiare una pizza con la consistenza di una crespella.
Idee Creative per Riutilizzare la Pizza Avanzata
La pizza avanzata non è solo da riscaldare: può essere trasformata in piatti nuovi e gustosi.
- Insalata di pizza: Taglia la pizza a cubetti e utilizzala come base per un’insalata fresca e originale.
- Crostini di pizza: Riscalda la pizza in forno, tagliala a fette sottili e tostala leggermente. Guarniscila con formaggi, salumi e salse per un antipasto sfizioso.
- Frittata di pizza: Sbriciola i pezzi di pizza in una ciotola, aggiungi uova sbattute e cuoci il tutto in padella per una frittata ricca di sapore e consistenza.
Consigli Aggiuntivi per una Pizza Sempre Perfetta
- Qualità degli ingredienti: Per ottenere una pizza sempre fresca e deliziosa, è fondamentale prestare attenzione alla qualità degli ingredienti. Utilizza farina di alta qualità e lievito fresco, che garantiscono una base leggera e croccante. La scelta dei pomodori è altrettanto importante: opta per pomodori San Marzano o passata di pomodoro biologica per un sapore autentico. Non dimenticare di lasciare l’impasto a lievitare a temperatura ambiente, così da sviluppare aromi unici. Infine, cuoci la pizza in un forno ben caldo, preferibilmente a legna, per ottenere quella caratteristica crosticina dorata e un cuore morbido.
- Come rendere più saporita la pizza avanzata: Idee per variare il gusto della pizza avanzata? Aggiungere un ingrediente profumato e gustoso. I Fratelli Coppola ci ricordano che le opzioni sono tante: consigliano basilico, rucola, origano, pomodori freschi con una grattugiata di parmigiano o una burrata. Ma vanno benissimo i funghetti sott'olio e anche le olive hanno il loro perché (e poi in casa non mancano mai).
- Cosa cucinare con la pizza avanzata: Mai pensato di cucinare la pizza avanzata sperimentando ricette antispreco? I Fratelli Coppola fanno vari esempi. «È possibile utilizzare la base della pizza (quindi non la pizza farcita, ndr) come una tortilla da condire con ingredienti quali pollo grigliato, avocado e salsa yogurt creando una ricetta veloce e salutare. Un’altra idea è preparare un’originale frittata di pizza seguendo tre semplici passaggi: tagliare la pizza a piccoli pezzetti, amalgamare con uova sbattute e cuocerla in padella fino a ottenere una perfetta doratura».