I canederli, noti anche come Knödel, sono un piatto tradizionale del Trentino-Alto Adige, un vero simbolo della cucina di montagna. Questi gnocchi di pane, preparati con ingredienti semplici e di recupero, offrono un'infinita varietà di sapori e consistenze, adattandosi a ogni palato. Ma quanto tempo ci vuole per cuocere i canederli, soprattutto se sono congelati? E quali sono i segreti per prepararli a regola d'arte? Questo articolo esplorerà a fondo il mondo dei canederli, fornendo tutte le informazioni necessarie per gustare al meglio questo piatto prelibato.
Cosa sono i Canederli?
Il termine originale "Knödel" deriva dal tedesco "Knot", che significa "nodo". I canederli sono un primo piatto povero e di recupero, nato dalla tradizione contadina. Si tratta di gnocchi di pane grandi, preparati con pane raffermo in dosi diverse a seconda del gusto che si vuole ottenere. La ricetta originale, depositata nel 2003 dall’Accademia Italiana della Cucina, prevede ingredienti semplici come pane raffermo, uova, latte e poca farina.
Varianti Regionali e Tipologie di Canederli
I canederli si distinguono principalmente in due grandi categorie: quelli trentini e quelli tirolesi. I canederli trentini sono in genere quelli allo speck, i più famosi e conosciuti. I canederli tirolesi, invece, offrono una gamma più ampia di varianti, tra cui quelli al formaggio, agli spinaci, ai funghi, alla rapa rossa, di fegato, all’ortica e molti altri.
Oltre alle varianti salate, esistono anche i canederli dolci, realizzati con un impasto di patate o ricotta e ripieni di frutta fresca come prugne o albicocche, ma anche cioccolato, gianduia o marzapane.
Come Preparare i Canederli: La Ricetta Base
Per preparare i canederli tradizionali, è necessario seguire alcuni passaggi fondamentali:
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- Ammorbidire il pane: Mettere il pane raffermo in una ciotola e ammorbidirlo poco alla volta con il latte.
- Unire gli ingredienti: Aggiungere le uova precedentemente sbattute, il prezzemolo e l’erba cipollina tritati.
- Preparare il soffritto: Sciogliere il burro in una padella a fuoco lento e versare la cipolla.
- Mescolare il tutto: Togliere la padella dal fuoco e, quando lo speck e la cipolla si saranno intiepiditi, versarli nella ciotola con il pane e il latte e mescolare bene il tutto. Condire con sale e pepe con moderazione, visto che l’impasto contiene lo speck che è già speziato.
- Regolare la consistenza: Se l’impasto è troppo asciutto, aggiungere un po’ di latte; se è troppo molle, versare un po’ di farina e mescolare di nuovo. L’impasto non deve essere né troppo asciutto né troppo molle.
- Formare i canederli: Inumidirsi le mani e formare delle palle di circa 5-6 cm di diametro, lavorando il pane con delicatezza.
Tempi di Cottura dei Canederli
Il tempo di cottura dei canederli varia a seconda che siano freschi o congelati.
- Canederli freschi: I canederli freschi richiedono una cottura di circa 15 minuti in acqua bollente salata o in brodo di carne bollente.
- Canederli congelati: Per cucinare i canederli surgelati, non è necessario scongelarli. Basta tuffarli direttamente in acqua salata bollente e prolungare il tempo di cottura di 1-2 minuti, portando il tempo totale a circa 16-17 minuti.
È importante assicurarsi che i canederli siano cotti a puntino, in modo che siano morbidi e gustosi.
Consigli per una Cottura Perfetta
Per ottenere dei canederli perfetti, è importante seguire alcuni consigli:
- Non far sfaldare i canederli: Dopo aver formato i canederli, lasciarli riposare per circa 15-20 minuti. Questo aiuterà a prevenire che si sfaldino durante la cottura e a mantenerli sodi e della loro forma originale.
- Cuocere in acqua salata: La cottura dei canederli avviene sempre in acqua bollente salata, anche per la versione in brodo.
- Servire con il condimento giusto: I canederli possono essere serviti in brodo, al burro fuso, con sugo di pomodoro o in insalata. Scegliere il condimento giusto può fare la differenza nel sapore finale del piatto.
Come Servire i Canederli
La ricetta tradizionale prevede di preparare i canederli in brodo o condirli con burro fuso. Buonissimi se serviti in brodo, insuperabili in bianco, se conditi con burro fuso e qualche foglia di salvia. Se si decide di servirli così, fare sciogliere il burro in una padella antiaderente, disporvi gli Knödel e aggiungere qualche fogliolina di salvia.
Quasi tutti i canederli vengono serviti al burro, in un primo piatto delizioso e sostanzioso, ma anche un perfetto piatto unico! Una volta scolati con un mestolo forato (schiumarola), vengono messi nei vari piatti, spolverati di parmigiano, irrorati di burro fuso nocciola (che si è un po’ rosolato, quindi è diventato marroncino) e decorati con erba cipollina tritata finemente.
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Una piccola precisazione: i canederli burro e salvia non esistono! In nessun posto vengono serviti in questo modo, ma sempre con parmigiano, burro fuso ed erba cipollina!
A casa mia servo i Canederli anche con il sugo di pomodoro. La versione NON è tradizionale, ma la preparava sempre mamma e ho continuato a portare avanti la tradizione anche nella mia famiglia. Sono speciali e i canederli vengono utilizzati come fossero delle buonissime polpette al sugo.
I canederli con lo speck possono essere serviti anche in insalata o insieme al Gulash o allo spezzatino (cotti in acqua, ma non conditi), al posto di purè o polenta: saranno perfetti per raccogliere il sugo della carne.
Canederli Dolci: Una Delizia Inaspettata
A Bolzano è possibile trovare anche i Knödel dolci, una vera leccornia al sapore di albicocche.
I canederli dolci, come quelli di prugne e quelli di albicocche, hanno un impasto di patate (quindi senza pane raffermo). Si prepara l’impasto e si inserisce all’interno metà frutto con la zolletta di zucchero. Sono sempre tondi e vengono serviti con pangrattato rosolato in padella con zucchero e burro fuso.
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Per i canederli con impasto di ricotta, vi propongo una versione speciale con Nutella e pistacchi, ma potete sostituire la Nutella con un quadratino di cioccolata fondente o gianduia e spolverare sulla superficie della scorza di arancia grattugiata.
Conservazione dei Canederli
I canederli si possono conservare in frigorifero, coperti con pellicola trasparente o con un canovaccio, per 1 giorno. Si possono anche congelare: appoggiateli da crudi su un vassoio e ponete in freezer. Dopo qualche ora potrete inserirli nei sacchetti per il congelatore. In questo modo non si attaccheranno tra di loro e potrete prenderne sempre la porzione che desiderate.
Un Piatto che Scalda il Cuore
I canederli sono un piatto che evoca ricordi di montagna, di tradizioni familiari e di sapori autentici. Che siano serviti in brodo, al burro fuso o con un sugo saporito, i canederli sono sempre una coccola per il palato, un modo per riscaldarsi nelle fredde giornate invernali e per celebrare la ricchezza della cucina trentina e altoatesina.