Il cioccolato, una passione irresistibile per molti, è spesso al centro di dibattiti sulla sua salubrità. Amato in tutto il mondo, questo alimento derivato dai semi dell'albero del cacao può effettivamente apportare benefici alla salute, ma con moderazione e scegliendo le giuste tipologie. Questo articolo esplora i benefici e i rischi del consumo quotidiano di cioccolato, analizzando diverse ricerche e fornendo consigli pratici per un consumo consapevole.
Il Cioccolato e la Salute Cardiovascolare: Cosa Dice la Scienza
Diversi studi hanno suggerito che il cioccolato, in particolare quello fondente, può avere effetti positivi sul sistema cardiovascolare. Una ricerca inglese pubblicata sulla rivista Heart ha evidenziato come un consumo "fino a cento grammi al giorno" possa essere associato a benefici per la salute. Questo studio, un sotto-studio dell'ampia indagine europea Epic, ha esaminato le abitudini alimentari e gli stili di vita di ventunomila uomini e donne adulti, analizzando anche i dati di otto studi precedenti su un totale di 158mila persone.
I risultati hanno mostrato che i soggetti che consumavano tra 16 e 99 grammi di cioccolato al giorno avevano un rischio inferiore dell'11% di sviluppare malattie cardiovascolari e un rischio inferiore del 23% di ictus, con una riduzione complessiva del 25% della mortalità per tali eventi rispetto a chi non consumava cioccolato.
Tuttavia, è fondamentale interpretare questi dati con cautela. Come sottolineano gli stessi autori, si tratta di uno studio osservazionale che non dimostra un rapporto di causa-effetto diretto tra il consumo di cioccolato e il miglioramento della salute cardiovascolare. Potrebbero esserci altri fattori di rischio o di non rischio che influenzano i risultati. Ad esempio, chi consuma più cioccolato tende ad essere più giovane, più magro e con una pressione arteriosa più bassa, oltre a non avere diabete o altre patologie.
Cioccolato al Latte vs. Cioccolato Fondente: Quale Scegliere?
Un aspetto interessante dello studio inglese è che sembra promuovere anche il cioccolato al latte, a differenza di altre ricerche che si concentrano esclusivamente sul cioccolato fondente. Gli studiosi ipotizzano che alcuni componenti del latte, come il calcio e gli acidi grassi, possano avere effetti positivi. Tuttavia, la dottoressa Monica Giroli, biologa specialista in Scienza dell’alimentazione, raccomanda il cioccolato fondente per i suoi pazienti con problemi cardiovascolari, sottolineando che "più fondente e di buona qualità è, più flavonoidi ha".
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I flavonoidi sono sostanze antiossidanti che possono contribuire a rallentare i processi di invecchiamento cellulare e influenzare positivamente la rigidità delle arterie e la pressione arteriosa. Il cioccolato fondente, grazie al suo elevato contenuto di cacao, rappresenta una delle fonti alimentari più generose di flavonoidi. Al contrario, il cioccolato bianco e quello al latte contengono una percentuale nettamente inferiore di queste sostanze benefiche a causa dell'aggiunta di altri ingredienti.
I Benefici del Cioccolato Fondente: Un Concentrato di Antiossidanti
Il cioccolato fondente si distingue per la sua ricchezza di flavonoidi, antiossidanti che proteggono le cellule del corpo dai danni causati dai radicali liberi. La quantità di flavonoidi nel cioccolato fondente si avvicina a quella dei frutti di bosco, noti per le loro proprietà antiossidanti, e il suo potere antiossidante, grazie alle catechine, è paragonabile a quello del tè verde.
Tuttavia, è importante ricordare che i flavonoidi non annullano le calorie e i grassi presenti nel cioccolato. Pertanto, il consumo deve essere moderato. Per chi non apprezza il gusto amaro del fondente, si consiglia di iniziare con cioccolati contenenti percentuali di cacao pari o superiori al 65%, aumentando gradualmente tale valore per abituare il palato. È inoltre consigliabile evitare prodotti contenenti caramello o altri ripieni particolari, in quanto sono più dolci, calorici e poveri di flavonoidi.
Cioccolato e Umore: Un Alleato Contro la Depressione?
Il cioccolato è spesso associato a sensazioni di piacere e benessere, e non è solo una questione di gusto. Il cacao presente nel cioccolato è in grado di stimolare il rilascio di endorfine, gli ormoni del benessere. Inoltre, il consumo di cioccolato, specialmente quello ad alto contenuto di cacao, favorisce la produzione di serotonina, grazie al contenuto di triptofano, e di ossitocina, l'ormone dell'amore, grazie alla feniletilamina. I polifenoli del cacao possono anche abbassare i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress.
Diversi studi hanno evidenziato come il consumo di cioccolato possa contribuire a ridurre il rischio di depressione. Uno studio condotto su un campione di 13mila persone ha dimostrato come i benefici del cioccolato fondente (85%) sull'umore siano legati principalmente alla sua azione di miglioramento del microbiota intestinale, favorendo la crescita di batteri "buoni". Un microbiota equilibrato è fondamentale per il benessere generale e può influenzare positivamente l'umore.
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Consigli per un Consumo Consapevole di Cioccolato
- Scegliere il cioccolato fondente: Optare per cioccolato fondente con una percentuale di cacao pari o superiore al 70% per massimizzare l'apporto di flavonoidi e ridurre il contenuto di zuccheri e grassi.
- Moderare le quantità: Consumare cioccolato con moderazione, tenendo conto del suo elevato contenuto calorico. I LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) consigliano una porzione media di 30 g, da consumare occasionalmente.
- Evitare ripieni e aggiunte: Preferire cioccolato fondente puro, evitando prodotti contenenti caramello, ripieni o altri ingredienti che aumentano l'apporto di zuccheri e calorie.
- Consumare lontano dal riposo notturno: Evitare di consumare cioccolato prima di andare a dormire, in quanto le sostanze eccitanti presenti nel cacao possono interferire con il sonno.
- Integrare in una dieta equilibrata: Considerare il cioccolato come un piccolo sfizio da integrare in una dieta equilibrata e varia, ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre.
Controindicazioni e Precauzioni
Nonostante i suoi potenziali benefici, il cioccolato presenta anche alcune controindicazioni e precauzioni da tenere a mente:
- Osteoporosi e demineralizzazione ossea: Il cioccolato è ricco di ossalato, un antinutriente che può interferire con l'assorbimento del calcio. Pertanto, chi soffre di osteoporosi o demineralizzazione ossea dovrebbe consumarlo con moderazione.
- Problemi digestivi: Il cioccolato può peggiorare i sintomi di gastrite, ernia iatale e reflusso gastroesofageo.
- Interazioni farmacologiche: Alcuni principi attivi del cioccolato possono interagire con determinati farmaci.
- Insonnia: Le sostanze eccitanti presenti nel cioccolato possono causare irrequietezza e insonnia se consumato prima di dormire.
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